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Incrocio via Cassia via Fabbroni: ancora un incidente

cass2.jpgAncora un incidente in via Cassia incrocio via Fabbroni, uno dei tratti di Roma-Nord con il maggior numero d’incidenti all’anno. La velocità e le svolte non consentite sono quasi sempre la causa principale. Il fatto è accaduto poco dopo le 12 di oggi quando un’auto si è scontrata con violenza con una moto.

I primi ad arrivare e a soccorrere il centauro, che ha avuto la peggio, sono stati i Carabinieri. Il ferito è stato subito trasportato al pronto soccorso e le sue condizioni, non paiono gravi. Si allunga così la lista degli incidenti in questo pericolosissimo tratto di via Cassia Nuova. Fortunatamente oggi non c’è scappato il morto.

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Cassandrocrashings 

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12 COMMENTI

  1. Solito? 100 al giorno? …di più? Una telecamera che dalla stazione di servizio inquadra l’incrocio c’è, ma forse è solo …antirapina, non salvavita.

  2. Ritiro della patente anche per tutti quelli che scendendo da via cassia entrano nel distributore, o per chi ne esce e si dirige verso corso francia: li maledico più volte al giorno!

  3. Anche all’altro incrocio, quello di via Pareto con la Cassia Vecchia, ci sono quelli che svoltano a sinistra, in direzione piazza Giuochi Delfici (ovviamente dove è vietato). Possibile che la Municipale non riesca a far niente? Almeno fino a quando la viabilità non sarà completamente ridisegnata.

  4. In quel punto l’unica sarebbe fare una rotonda: troppo spesso le macchine cercano di fare la svolta (vietata) a sinistra creando situazioni di pericolo sia per chi sale da corso Francia sia per le macchine che sopraggiungono dalla cassia che si trovano davanti un improvviso ostacolo sulla carreggiata.

  5. Sono assolutamente d’accordo che la ROTONDA è l’unica soluzione.
    Farebbe anche rallentare chi viene dal discesone e vede verde e inizia ad accelerare per paura che diventi rosso !!!!

    ripropongo inoltre di nuovo anche qui:
    – unica corsia di marcia a salire e scendere
    – marciapiede (almeno sul lato destro a salire) che aiuterebbe la fruizione del parco dell’inviolatella.

  6. @kirs: come no, metti i dossi e dopo ti lamenterai che gli incidenti sono centuplicati, perfavore, non esagerare.

    E’ molto chiara la problematica: la gente gira dove non si può all’incrocio (ma poi, la svolta è 5 metri più avanti con un solo semaforo in più, ma cosa cavolo costa!?).

    La rotonda potrebbe anche starci, ma non è vero che risolve la problematica incidenti, dopo vi lamenterete che la sera la gente tornando si scorda della rotonda e ci si schianta… e ritornerete ai dossi.

    La telecamera è l’ideale, ben segnalata, soprattutto se fai arrivare le multe a casa. Pensateci un attimo, hanno rimosso gli autovelox e messo i tutor e sulle autostrade MOLTA meno gente viola i limiti, quindi è molto semplice. Piace anche ai cittadini, perchè magari sei in discesa e capita di ritrovarsi ai 140 senza accorgersene se non hai il cruise control, quindi in qualche modo “è civile”.

    Sulla cassia nuova ci sono le doppie strisce, ma la gente esce dal distributore e inverte la rotta, gira a sinistra verso la flaminia… Si, una telecamera segnalata è perfetto, così ci pensano due volte.

    Dopodiché ribadisco, per girare verso via flaminia basta superare il semaforo, girare a destra e proseguire. Assolutamente ritiro patente per chi gira a sinistra verso la flaminia.

  7. francesco forse non hai girato il mondo in molte città cosmopolite in strade come via cassia nuova con stesse caratteristiche sono presenti i dossi, ovviamente non sulla discesa/salita ma sul piano.

    Concordo con luca sull’unica corsia e l’allargamento dei marciapiedi. Rotonda va fatta senza tagliare altri alberi. basta poco se non si fa nulla ocntinueremo all’infinito a piangere i morti..

  8. Si può girare il mondo e farsene vanto quanto si vuole ma qui nella nostra bella e cara Italietta dobbiamo fare i conti con il codice della strada.
    Articolo 42: I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne e’ vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.

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