Home ATTUALITÀ Educarsi al futuro, se ne parla al Teatro Patologico

Educarsi al futuro, se ne parla al Teatro Patologico

save-the-date25.jpgL’umanità deve imparare a vivere in modo sostenibile. La scuola ha un compito fondamentale per questa nuova missione educativa che, a partire dai giovani, deve cambiare cultura e comportamenti. Questo il tema del seminario che si terrà giovedì 25 settembre al Teatro Patologico e nel quale l’Ing.Giovanni De Paoli di ENEA spiegherà i contenuti del progetto Educarsi al Futuro.

Entro pochi decenni la popolazione mondiale aumenterà da sette a nove miliardi: la maggior parte vivrà in paesi poveri. L’umanità deve affrontare una grande sfida: assicurare le risorse naturali e l’energia necessarie allo sviluppo di tutti i popoli, senza oltrepassare i limiti biofisici dell’ecosistema terrestre. Mentre le nazioni povere richiederanno maggiori quantità di risorse per contrastare la povertà, i paesi industrializzati dovranno ridurre i loro consumi, adottare stili di vita più consapevoli e impegnarsi nella ricerca di nuove tecnologie e di fonti di energia in accordo con i complessi equilibri ambientali.

La scuola ha un compito fondamentale per questa nuova missione educativa che, a partire dai giovani, deve cambiare cultura e comportamenti.

Per raccogliere le sfide della sostenibilita’ è urgente aggiornare programmi, contenuti e metodologie scolastiche, che non sono più in grado di interessare gli studenti alla conoscenza e di coinvolgerli, anche emotivamente, sulle nuove problematiche poste dall’era planetaria e sulla necessità di divulgare nuovi saperi e nuovi tecnologie per affrontarle. Abbiamo bisogno di una nuova scuola e di cittadini più informati, per educarci ad un futuro pacifico, giusto e sostenibile: per educarci alla cittadinanza terrestre.

L’appuntamento, di cui ne ha dato notizia la consigliera del XV Municipio Lucia Mosiello, è per giovedì 25 settembre alle 19 al Teatro Patologico, via Cassia 472.

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome