Home ATTUALITÀ Trasporto pubblico nel XV Municipio, tutte le novità dal 22 settembre

Trasporto pubblico nel XV Municipio, tutte le novità dal 22 settembre

Galvanica Bruni

atac1.jpgIn conseguenza della situazione economica, l’ATAC ha annunciato una “razionalizzazione della rete del trasporto pubblico di superficie”. Dal 22 settembre entrerà in vigore la prima fase che per quanto attiene al XV Municipio interesserà le linee che fanno capo al Deposito Grottarossa e che servono le zone di Ponte Milvio, Vigna Clara, Flaminia, Labaro, Cassia, Grottarossa, La Storta, La Giustiniana. Ecco tutte le novità.

Zona Ponte Milvio – Ministero Degli Esteri

La linea 188 verrà unificata in un tratto di percorso con la 48: salirà per Via dei Colli della Farnesina scendendo per Via della Camilluccia, Piazza dei Giuochi Delfici, Via Nemea, Via della Farnesina e poi proseguendo il percorso tradizionale.

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Il 628 dal capolinea di Maresciallo Giardino verrà spostato al capolinea Volpi coprendo il percorso del 271 intorno alle aree del Ministero degli Esteri.

Il 271 sarà soppresso.

Zona Flaminia

Il 32 viene fuso con il 232 e la nuova linea si chiamerà 32 il cui percorso sarà da Saxa Rubra a Risorgimento.

Fusione tra lo 039 (Labaro) e il 302 (Settebagni) che si trasformeranno nella linea 039: si muoverà sul vecchio percorso dentro a Labaro vecchia ed in prossimità della stazione di Labaro scavalcherà il fiume andando a Settebagni e percorrendo il tradizionale percorso del 302 in quella zona.

Viene soppressa la linea N24 ma viene posticipata la partenza dell’ultima corsa del 200. La scelta è dettata dalle indagini sulla frequentazione notturna che ha prodotto dati che non giustificavano il mantenimento del servizio che spesso viaggiava completamente vuoto.

Zona Cassia-Grottarossa

La linea 029 sarà prolungata dall’Ospedale Sant’Andrea fino a Largo Sperlonga, passando per Asisium e la strada di fondovalle (via Germana Stefanini).

Il percorso del 301 viene modificato: da Ponte Milvio proseguirà verso Prati e Lepanto con capolinea in centro storico a Piazza Augusto Imperatore, non farà quindi più capolinea a Piazza Mancini.

Il 224 viene sostituito dalla linea 226 e farà il percorso Asisium, Strada di Fondovalle(via Germana Stefanini) , Via dei Due Ponti, San Godenzo, Cassia Antica, Vigna Stelluti, Corso Francia, Lungotevere di Tor di Quinto e Piazza Mancini. Alcune corse del 226, in ogni fascia oraria, saranno deviate su Via Oriolo Romano per coprire anche questo tratto.

Lo 021 e lo 022 manterranno inalterato il percorso.

Cancellati il 220, il 222 ed il 221F i cui percorsi sono assorbiti principalmente dal nuovo 226.

Zona Giustiniana – La Storta

Il capolinea del 223 sarà spostato a La Giustiniana e perciò questa linea non terminerà più la sua corsa a La Storta.

Lo 032 procederà da Isola Farnese a La Storta, non arrivando più a La Giustiniana.

Nuovi orari

Tutte le linee subiranno una modifica di orari, anche di inizio e fine corsa; aumenterà infine il numero di vetture e quindi di corse su quelle linee che sono state allungate o che andranno a sostituire le linee tagliate.
Le linee che si incrociano con treno e metropolitana subiranno modifiche di orario per meglio coordinarli con quelli del trasporto su ferro.

Paris: Cambiamenti fatti con criterio ma dubbi su Labaro

“Si tratta di un piano di razionalizzazione che, per definizione, prevede dei tagli, ma in quanto Assessore alla Mobilità del XV Municipio posso affermare che i cambiamenti apportati sono stati effettuati con criterio, osservando il contesto reale e tutelando le esigenze che nel corso degli anni i cittadini hanno portato avanti nei vari territori”.

Così commenta le novità Elisa Paris aggiungendo: “Nessuna amministrazione vorrebbe tagli di chilometri di servizio pubblico, ma essere amministratori responsabili significa anche riuscire a capire quando queste azioni sono rese necessarie. Consapevole di questo, ritengo che il piano sia stato realizzato in maniera sensata e che sia stato svolto un lavoro positivo.”

“La mie uniche preoccupazioni – contina Paris – sono date dalla fusione della linea 039 con il 302, perché viene snaturata quella che era una navetta di quartiere che univa Labaro alta alla piana di Labaro, e il fatto che il tratto di Cassia tra La Storta e La Giustiniana rimarrà fornito esclusivamente dal 201, che quindi andrà adeguatamente potenziato.”

L’assessore Paris rende poi noto che il XV Municipio si sta già attrezzando per convocare degli incontri pubblici per dare maggiori informazioni ai cittadini e che gli avvisi saranno pubblicati sul sito internet istituzionale.

“Siamo inoltre a completa disposizione – conclude – per spiegare ogni dettaglio a tutti i cittadini. Inoltre, il Comune distribuirà materiali cartacei informativi oltre alle comunicazioni su tutti i siti web e sulle fermate dei mezzi”.

Fabrizio Azzali

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104 COMMENTI

  1. Ma che stai a di de che stai a parla .

    O svejate a guerra e’ finita , ma ndo vivi su e palafitte , dovresti da sape che tutta ROMA e’ stata sanata , ma de che stai a parla .
    Voi fore
    Su 27 linee er TPL ha tajato 12 LINEE hai capito oppure te dovemo fa un disegno .
    Nun e’ pe esse scortese ma stai annaspa argomenti che nun c’azzeccano gnente .

    Seconno me stai fori da sto quadrante , oppure 6 no snob che nun gne frega gnente ormai er piatto tuo e’ pieno .

    E villette der costruttore de fiducia che tu conosci c’hanno li progetti 40 metri per ficsco 120 venti abitati 40 metri per pagamento da monnezza queste so le schifezze di consorzi de partito che fanno finta de nun vede , oppure volemo parla der condono der 2006 dove so state sanate intere palazzine no certo di poracci .
    Ma volemo parla de quelli che hanno impostato li Piani Particolareggiati nun ne sai gnente ‘ ? Si le cose nun le sai salle e nun offenne er prossimo .

  2. @omar se non volevi offendere non ci sei riuscito?le opinioni vanno rispettate ma non si può accusare chi di questo sistema è solo vittima.quando in un piano di recupero non si fissano delle condizioni certe i risultati aggravano l’esistente.credo che chi amministra abbia il compito di creare coesione per far emergere il potenziale che il territorio esprime.aver deciso per pura contabilità di rinunciare a quei territori che lei definisce allo sprofondo dimostra la miopia dei nostri amministratori che fanno finta di dimenticare che più di un milione di cittadini vive oltre il GRA. Riformare il trasporto pubblico capisco che non sia un’operazione facile ma tagliare con orari assurdi interi pezzi di territorio comunale è possibile criticarlo o no?

  3. Volevo informare che la linea 022 non è sempre attiva, come detto da qualcuno nei commenti precedenti. Il primo bus parte alle 7.00 da Asisium e da P. Porta alle 6 e 40. Il servizio finisce comunque alle 21.15, che mi sembra poco consono… Lo 039 sarà un disastro così allungato a meno che non venga rinforzato nel numero di vetture, altrimenti non si sa dove si può andare a parare. Per il resto tutte le linee del settore Nord Prima Porta Labaro fanno pena. Le paline e le app per i telefonini non funzionano, quindi inutile utilizzarle. Chi ha pensato di fare questa “razionalizzazione” non ha mai preso un autobus.

  4. In risposta a Giorgio P. | 12-Settembre-2014| 19:37
    Gentile Giorgio P., putroppo ho studiato attentamente il piano: il nuovo 301 NON RICALCA affatto il percorso del 224 per quanto riguarda Vigna Stelluti e Corso Francia (direzione Centro). E non serve a niente un nuovo 226 a Vigna Stelluti con capolinea Piazza Mancini perché per Piazza Mancini ci sono già mille bus da prendere a Corso Francia. In conclusione: da Vigna Stelluti/Corso Francia non esiste più UN SOLO mezzo che porti direttamente al Centro. Peggio di così…

  5. Io so solo che mi compro una bici e inizio a pedalare: e se piove auto e poi parcheggio selvaggio: 1,5 ora in fascia blu ? Io vado sl lavoro la mattina, mica a rubare!!!

  6. ill 226, ex 224, non arriverà più a piazza augusto imperatore, e ho letto su un cartello esposto alla fermata cche verrà soppresso nei festivi, la zona due ponti – san Godenzo sempre più isolata

  7. Alla luce della recente “riorganizzazione” delle linee di zona e dei nuovi orari apportati vorrei segnalare la vergognosa situazione dello 035…
    Avete avuto modo di dare uno sguardo al nuovo orario appena publlicato sul sito ATAC sugli orari di partenza? nelle “ore di punta” ogni 25 minuti per arrivare addirittura ad un’attesa di 40 minuti nell’arco della giornata.
    è impensabile come una zona cresciuta a dismisura negli ultimi anni (circa 10 mila abianti) e con un’unica strada percorribile per raggiungere Prima Porta sia servita in questo modo…e poi ci dicono di lasciare le auto a casa? e se perdo lo 035 alle 18.10 devo aspettare quello delle 18.48?????faccio prima ad arrivare a Firanze!!!

  8. Grazie per la risposta, sig. Giorgio: non è da tutti la gentilezza.
    Comunque il collegamento con il 2, lo conosco benissimo perché se perdo la corsa precedente alla mezzanotte, perdo l’ultimo 200 a piazza Mancini, quindi sono costretta o ad andare a piedi per sperare di prendere l’n24 delle 0,30. Se non riesco, aspetto quello delle 01,50. Se putacaso abitassi a S. Cornelia, villa di Livia o colli d’oro, non avrei più neanche la possibilità di avvicinarmi alla zona, visto che credo il 200 (che comunque al massimo è posticipato all’una, e mi scusi se non me la sentirei di aspettare le 4 del mattino e lo trovo oltremodo scomodo ed irrispettoso) rimanga nella sua corsa fino a prima porta e non trovo altrettanto che le linee periferiche attendano anche esse. Sbaglio in qualcosa? E mi faccia capire, le corse dell’n25 sono piene di “pazzi” che viaggiano alla 3 di notte? E quindi inoltre mi conferma che si elimina l’n24 per una sola corsa in più, quella delle 4 di mattina la fa il 200, quella delle 0,30 la fa il 200, così come quella delle 4 anziché le 3,30 circa! Giusto: ah, no, forse non ci sono neanche meno corse!!!! Non viene da ridere anche a lei? No, probabilmente no, si ride per non piangere e lei evidentemente non ha alcuna ragione di piangere, abiterà senz’altro da altre parti per non rendersi conto.

  9. Se fosse vero quello che dice Stefano, e non metto in dubbio le sue parole, rispetto al 226, si cadrà veramente nel ridicolo e nel disservizio verso la popolazione. Il Capolinea a Piazza Mancini a questo punto graverà solo sul 201 che la domenica è già un carro bestiame A parte i disagi della popolazione di Labaro – Prima Porta si vuole aggravare ulteriormente la vita dei cittadini di Tomba di Nerone e Grottarossa? Perché i fantomatici Comitati di Quartiere non partecipano al dibattito’ E i segretari dei Circoli del PD sono d’accordo? O sono Segretari burletta? E con loro anche tutti gli altri Segretari della forze politiche di zona? Spero che gli Assessori del XV Municipio facciano proprie le giuste e incontrastabili osservazioni dei cittadini. Niene osta a che ci sia veramente un democratico insorgere della popolazione sotto qualsiasi egida.

  10. Dopo l’annuccio del futuro “pedaggio” nel centro di Roma a 3€ ci si sarebbe aspettato un rafforzzamento del servizio pubblico! invece tanto per restare in tema più tasse e meno servizi ai cittadini. Roma è diventata invivibile a causa delle scellerate politiche delle amministrazioni che si succedono da decenni. NON VOTIAMOLI PIU’ – INTENDO TUTTI SIA A DX CHE A SX E OLTRE . . .

  11. RIBADISCO IL MIO CONCETTO IN MERITO AI TAGLI DELLE LINEE “QUADRANTE NORD” IN PARTICOLARE ALLO 022 CHE COLLEGA L’OSPEDALE SANTANDREA .QUANDO IN UNA METROPOLI……!!!!! METROPOLI? COME ROMA IL SERVIZIO TRASPORTI PER NON DIRE SANITA’ (ATTESE PROLUNGATE PER MESI) E’CONSIDERATO IN QUESTA MANIERA…… NON CI RESTA ……. !!!! …LA RESA … LA PAROLA.

  12. NON VOTIAMOLI PIU’ – INTENDO TUTTI SIA A DX CHE A SX E OLTRE . . .

    Non sono d’accordo con quello che dice Luigi a conclusione del suo intervento: Si deve votare e si deve pretendere che gli eletti governino bene. Senza distinzione di colore o Partito. Si deve continuare a esercitare il diritto di voto. Di una cosa sono sicuro: ogni spazio politico lasciato vuoto viene subito occupato. E non sempre è la parte migliore a coprire gli spazi vuoti…anzi! A buon intenditore…!

  13. Abito a Grottarossa, e non capisco bene la modifica del percorso del 301, che prendo quotidianamente: leggo qui e in altri siti (tranne ovvimente sui siti istituzionali che DOVREBBERO informare correttamente i cittadini: essenzialmente Atac e XV Municipio) che il percorso del 301 “da Ponte Milvio arriverà fino a Piazza Augusto Imperatore”; ma, fino ad oggi, giovedì 18 settembre 2014, il 301 ha fatto capolinea all’Istituto Asisium, in via di Grottarossa, non a Ponte Milvio, come sembrerebbero dare per scontato quelli che hanno scritto questo post. Cosa accadrà dunque da lunedì? Il 301 avrà un nuovo capolinea, a Ponte Milvio, oppure rimarrà il vecchio capolinea e il vecchio percorso, fino a Ponte Milvio, e da lì ci saranno modifiche di percorso e di capolinea (non più a Piazza Mancini ma a piazza Augusto Imperatore)? Non si capisce bene e questa mattina, in zona Grottarossa-Cassia, circolavano voci disparate, possibili ovviamente nell’assenza più totale di qualsiasi informazione certa ed “istituzionale” in merito, informazione reperibile esclusivamente sui blog e in modo “fai da te” sul web.
    Se infatti dovesse essere vero che il 301 è stato in pratica tolto a tutta la zona di Grottarossa e “traslato” a Ponte Milvio, noi che abitiamo in quest’area (e non siamo affatto pochi, credetemi) la mattina per andare a lavoro, o a scuola, dovremo fare affidamento sul solo 201 (autobus che passa pochissimo e che arriva in zona Tomba di Nerone-Grottarossa, specie la mattina, già pieno zeppo e dove si viaggia in condizioni disumane, anzi “fantozziane”), oppure affidarci a questo nuovo 226 (che se farà gli orari del vecchio 224 vorrà dire che non passerà praticamente… mai!) 226 che, pure, non percorrerà Via di Grottarossa, ma dall’Istituto Asisium passerà per San Godenzo, Vigna Stelluti, ecc. Insomma chi abita sulla Cassia, a Tomba di Nerone e a Grottarossa verrà enormemente penalizzato da questa demenziale “razionalizzazione” (che abolisce, sembrerebbe, il 301), mentre chi vive in zona Vigna Clara, Flaminio avrà a disposizione nuovi bus e potrà raggiungere qualsiasi zona di Roma agevolmente. I poveri Fantozzi (me incluso…) che abitano invece sulla Cassia, a Grottarossa, a Tomba di Nerone, dovranno fare a cazzotti sul 201 o percorrere chilometri di strada per andare a prendere il 226 all’Istituto Asisium, zona assolutamente isolata e fuori mano peraltro! E tutto ciò nonostante il fatto che anche chi abita a Grottarossa, sulla Cassia o a Tomba di Nerone le tasse le paga, il biglietto dell’autobus, o le tessere dell’autobus (la mia, annuale, costa 250 euro, cifra non irrisoria di questi tempi) li/le paga. E allora? Credo che questo povero cittadino trattato come uno schiavo e come un demente, avrebbe
    1. diritto ad essere informato correttamente e tempestivamente di quel che accade alle linee dell’Atac, essenzialmente dall’Atac (che non lo ha fatto), poi dal XV Munucipio (che non lo ha fatto): per una comunicazione del genere occorreva affiggere innanzi tutto dei manifesti murali (ma almeno un mese fa), poi dare una dettagliata informazione via web sui siti istituzionali di Atac e XV Municipio almeno dieci giorni fa. E INVECE NULLA DI TUTTO QUESTO E’ STATO FATTO. Per come la vedo io, solo questa cosa, prescindendo dal merito della questione riguardante i bus, è semplicemente VERGOGNOSA, e l’assessore Paris è addirittura grottesca quando parla di “incontri pubblici” per “informare” la cittadinanza… A parte il fatto che a tutt’ oggi tali incontri non ci sono stati (dove? convocati da chi? come?…), è ridicolo pretendere di informare un’area densamente abitata come questa, nel 2014 nell’era di internet, con… “incontri pubblici”. E perchè non con piccioni viaggiatori magari?… Ma dove siamo? Ma questa gente, che amministra la cosa pubblica e prende stipendi anche alti (anch’essi pagati con soldi pubblici, che, lo ricordo, sono i soldi delle nostre tasse), non si vergogna neanche un po’? Quanto all’Atac, poi, silenzio totale: sul sito non si ha traccia di quel che c’è scritto su questo e su altri blog, nè vi sono affissi manifesti informativi nei bus, nei capolinea, ecc., il tutto a pochissimi giorni ormai dall'”inaugurazione” delle nuove linee e dei nuovi percorsi. Questa mattina, infatti, sulla Cassia i più (me incluso) non sapevano nulla di nulla di queste variazioni, e i pochi che sapevano qualcosa (come? perchè? erano parenti dell’assessore Paris forse?… si erano segretamente “incontrati” con lei? dove? quando?…) dicevano ognuno una cosa diversa. Lunedì, dunque, sarà una giornata di caos assoluto sui mezzi pubblici e un giorno da ricordare per tutti gli sventurati che nella loro vita hanno deciso di venire a vivere da queste parti, magari pure comprandosi una casa e pagandoci sopra mutui, oltre che migliaia di lire di tasse (Imu, Tasi, Tares, ecc.) annuali!
    2. E’ chiaro che questo demenziale riordino, facilita in realtà scandalosamente “i ricchi”, che nel XV municipio sono da sempre i “vignaclarini”, che avranno ancor più mezzi e facilità di muoversi in città, mentre il resto del XV municipio viene ridotto al rango d’un enorme accampamento di Fantozzi e Fracchia che dovranno fare a botte sul 201 e sui pochissimi altri mezzi strapieni che faranno “giri di Peppe” assurdi o rimarranno imbottigliati nel leggendario traffico di questa zona. Il tutto con costi (in termini di perdita di tempo e, quindi, anche di razionalità ed efficienza lavorative) enormi. La politica di presunta “razionalizzazione” dei mezzi pubblici attuata dal sindaco Marino è, dunque, “classista” nel senso peggiore del termine, nel senso che favorisce quelli che già “hanno” (nella fattispecie tante linee bus e quindi possibilità di muoversi e di scegliere come muoversi con i mezzi pubblici), mettendo in condizioni ancora più difficili quelli che invece “non hanno”, e che pure pagano l’abbonamento Atac o le tasse tanto quanto gli altri. Discriminazione allo stato puro, dunque: sono contento di non aver votato per il sindaco Ignazio Marino, davvero! Anzi di non aver proprio votato alle ultime elezioni comunali, partecipando all’ennesima farsa elettorale!

  14. @Daniele
    Non ti devi affatto preoccupare, il 301 compie lo stesso percorso che fa adesso, continuando a servire la zona di Cassia/Tomba di Nerone. Il suo percorso verrà modificato solo a partire dallo Stadio Olimpico, poichè, invece di svoltare a sinistra verso il Ponte Duca d’Aosta, proseguirà verso il centro facendo lo stesso identico percorso del 224. In tal modo, con un prolungamento di appena 10 minuti, potrai già arrivare alla metro A, evitando così di perdere un sacco di tempo nello scambio col tram “lumaca” 2 verso Piazzale Flaminio.
    Spero di averti tranquillizzato!

  15. Oggi, occasionalmente sono venuta a sapere che da lunedì 22 settembre ci sarà un cambiamento radical-demenziale nel percorso delle linee 301 – 224 e non solo. Oltre a chiedere un chiarimento, segnalo quella che a mio avviso è la questione più grave per il quartiere “Tomba di Nerone”. Sembrerebbe, infatti, che il 301 non coprirà più il tratto: “Asisium/Ponte Milvio”, ma partendo dal nuovo capolinea di Ponte Milvio arriverà a Piazza Augusto Imperatore. Se ho capito bene, scusate, ma la trovata surreale di chi è? O meglio, i nostri soldi servono a strapagare chi? soggetti di questo calibro? Che hanno realizzato questo po’ po’ di Progetto radical-demenziale? Chi sono? I 15 ASSESSORI alla MOBILITA’ dei 15 Municipi coordinati dall’Assessore CAPO del Comune di Roma.!!!!! E quanto ci costano questi.!!!……. Ma lo sapete che un RICERCATORE UNIVERSITARIO percepisce 1200 euro netti al mese? E VOI ASSESSORI dei 15 Municipi (nel numero totale di 15 venite strapagati ciascuno 2400 euro lordi al mese) . In buona sostanza il Progetto che avete realizzato è penoso e peraltro non vi è neanche venuto in mente di pubblicizzarlo adeguatamente ed in tempo utile. In effetti vi capisco……..dite la verità… vi VERGOGNATE. Se riuscite a vergognarvi è già una buona cosa…………

  16. Ammazza che bello e dame de san VINCENZO hanno rifatto er piano da mobilita .
    Che bello vive dentro na societa’ d’egoisti .
    V’e rimasta npo de dignita oppure avete finito mo che nun se capisce piu gnente che vordi destra e sinistra .
    E voi che state a governa c’avete l’equilibrio oppure volete continua frammenta na societa piena de squilibri .

    Mi nonna diceva PANZA PIENA NUN PENZA A QUELLA VOTA .
    Penzate de esse furbetti oppure intelligenti , semplicemente state a fa li danni

  17. Giorgio P., con il cambio di capolinea le persone che abitano da largo sperlonga, san godenzo, due ponti e la collinetta di via sinisa, per farla breve la chiamo così, per arrivare in centro dovranno prendere due bus, non mi sembra una cosa molto geniale

    comunque è inutile parlane tra di noi

  18. Prima le persone che abitavano a Grottarossa per andare al centro di Roma dovevano prendere due autobus:ora il 301 permette di arrivare a Piazza Augusto Imperatore: cioé al Centro. Si sono scambiate le carte. Solo che ora tutti gli extra comunitari che abitano a Largo Sperlonga e Vito Sinisi si dovranno fare un bel tratto a piedi per prendere il 301 e andare al Centro poiché, credo, che vi sia una sola fermata di coincidenza col 301 a Villa Manzoni e se il 226 passa per via Oriolo Romano salta anche quella coincidenza. Solo diminuendo i tempi di attesa e aumentando le corse e facendo funzionare anche lo 021 di domenica si potrebbe risolvere un po’ il problema. Penso che peggio di noi staranno gli abitanti di Prima Porta – Labaro e quelli che lavorano di notte. Quanti sono i lavoratori notturni? Anche se fosse uno solo non potrebbe essere lasciato solo, specialmente se donna. Io ho lavorato di notte con turni massacranti e ne so qualcosa….poi come dice qualcuno so’ diventato snob e non sono del quadrante, anzi ciò l’amico costruttore!

  19. Sui cambiamenti consistenti non ho titolo per pronunciarmi, sono responsabilità dei tecnici e amministratori. Mi dispiace che non abbiano trovato il modo di inserire un cambiamento microscopico, a impatto zero assoluto, ossia l’arretramento (né soppressione né istituzione, solo arretramento) di 100 metri , diconsi 100 metri, della fermata del 200 / C3 sulla Flaminia Nuova dal civico 281 (dove è scomodissima e pericolosa per tutti) al civico 241 (dove è comoda e sicura per tutti).

  20. ultima cosa:
    “Il 224 viene sostituito dalla linea 226 e farà il percorso Asisium, Strada di Fondovalle(via Germana Stefanini) , Via dei Due Ponti, San Godenzo, Cassia Antica, Vigna Stelluti, Corso Francia, Lungotevere di Tor di Quinto e Piazza Mancini. Alcune corse del 226, in ogni fascia oraria, saranno deviate su Via Oriolo Romano per coprire anche questo tratto.”

    il punto “Alcune corse del 226, in ogni fascia oraria, saranno deviate su Via Oriolo Romano per coprire anche questo tratto.”, gli utenti come lo sapranno, come capiranno di quale corsa si tratta? con l’incidenza del traffico poi

    ma è inutile parlarne, questi sono incapaci che vanno in macchina ed è inutile

  21. Da Ponte Milvio però non ci sarà più collegamento diretto con piazza Risorgimento…………….a meno che non si attraversi ponte mollo!!!!

  22. Il problema di noi italiani è proprio quello di criticare a prescindere, senza aver nemmeno capito (quindi letto) che il capolinea del 301 è rimasto a Grottarossa e non a Ponte Milvio…..

  23. la cosa importante è aumentare le frequenze e verificare il rispetto da parte degli autisti ATAC degli orari stabiliti, evitando di antcipare la partenza per finire le corse e andare a casa prima.

    accorpamenti di linee, deviazioni e nuovi percorsi avranno sicuramente l’intento d migliorare l’accesso al servizio (se non la pensiamo così siamo in malafede), ma la sostanza per noi cittadini è quella di non aspettare mezz’ora un autobus che arriva pure strapieno, anche quando non c’è congestione.

  24. Avete votato il pd, che ormai non è per il proletariato e coloro che prendono l’auto sono persone che in fondo fanno un favore all’ecosistema non prendendo le auto inquinanti, ecco il risultato. e il presidente del municipio cosa dice, va a fare i banchetti a cesano dove vive, ognuno ha ciò che si merita io non li ho votati ne a destra ne a sinistra, sono stufo delle promesse, si sono mangiati Roma e ora stanno per mangiarsi i romani, ma quando ci svegliamo e ritrovare una Roma a 5 STELLE.

  25. Il 224 in teoria era un mezzo utilissimo.
    In pratica era una barzelletta: si faceva aspettare ad Augusto imperatore per mezz’ora e poi si doveva aspettare un’altra mezz’ora sopra prima che partisse.
    Considerate a me portava dal centro fino a DAVANTI CASA E NON LO PRENDEVO MAI tale era il disservizio. Prendevo la metro fino al 32 a ottaviano e ci mettevo molto meno.
    Spero che tutte queste abolizioni conducano ad un miglioramento generale, perché ricnoscono che tutti quei collegamenti ridicoli di Roma nord con piazza mancini facevano veramente ridere.
    Dico talmente ridere che sto traslocando vicino Battistini, talmente fanno ridere i mezzi a Roma nord.

  26. … E ora la giunta comunale ha approvato altre novità del piano mobilità targato Marino.
    Tra le novità l’accesso dentro all’anello ferroviario limitato ai soli residenti e a pagamento e a punti anche per i residenti. Una sorta di Ztl a punti.
    Residenti intesi non come cittadini romani ma come i soli cittadini romani residenti dentro l’anello ferroviario.
    Tradotto significa, ad esempio, che i residenti di via Fabbroni sono fuori dall’anello ferroviario così come chi abita sulla Flaminia oltre l’incrocio con questa strada o oltre via Pareto verso Cassia Antica e Giochi Delfici. Come porteranno i figli a scuola, dal medico di base, come andranno in farmacia o a fare la spesa o in parrocchia se dovranno pagare un pedaggio salato e a punti? Come parcheggeranno avendo a disposizione, nel caso di via Fabbroni ad esempio, solo un lato della strada? E chi risiede dentro l’anello ferroviario pagherà per arrivare sul Gra che magari è obbligato a percorrere per andare a lavoro o per visitare i propri defunti al cimitero Flaminio o per andare a fare la spesa nei negozi oltre l’anello ferroviario (es. i supermercati vi Cassia Antica).
    E i costi di installare un numero imprecisato ma molto elevato di varchi? Restando all’esempio della zona Fabbroni, tra strade principale e interne, facendo un rapido calcolo ne occorreranno 7. Per fare un confronto, lo scorso anno, la cosiddetta pedonalizzazione di metà di via dei Fori Imperiali costò oltre 1 milione di euro.
    Un tempo c’era chi propose il Gra a pagamento: un’assurdità per ogni romano, ma una bazzecola rispetto a questa trovata di assessore, sindaco e tutta la giunta.
    Purtroppo è un progetto noto da tempo e non segreto, ma tutti tacciono. Intanto il sindaco ciclista (???) e marziano va dritto per la sua strada. Il XV Municipio approva tutto.
    L’ultima spiaggia siamo noi cittadini: se tutti si mobilitassero per informare, manifestare in massa (e civilmente, ovviamente) verrebbe da sé.

  27. @ Stefano: ti ringrazio per l’informazione, ma non sono d’accordo con chi difende aprioristicamente il progetto di “razionalizzazione” delle linee Atac in questa zona, innanzi tutto perchè (301 o non 301) chi abita in zona Tomba di Nerone-Cassia-Grottarossa per andare a piazza Mancini dovrà comunque prendere almeno due mezzi e non più uno solo come in passato, mentre il nuovo percorso del 301 da Ponte Milvio a Piazza Augusto Imperatore, passando per Prati, significherà imbottigliarsi nel traffico notevole di quella zona (specie la mattina), senza contare che l’accesso a una stazione metro avviene solo a Lepanto, dopo un notevole e a mio avviso inutile “giro di Peppe”. Andranno poi verificati i nuovi orari di queste linee bus (vecchie e nuove), ovvero se la frequenza rimarrà la stessa del passato o sarà modificata (in peggio o in meglio? non si sa). Tornando, poi, cioè venendo dal centro o da altre zone per tornare in zona Cassia-Grottarossa-Tomba di Nerone, i problemi aumentano, perchè comunque io a piazza Mancini avrò a disposizione il solo 201 (e dovrò comunque scendere sulla Cassia e poi andare a piedi per recarmi a Grottarossa, o comunque aspettare il 301) e dovrò raggiungere eventualmente Ponte Milvio perdendo del tempo e prendendo nel complesso un numero di bus maggiore del passato, PERDENDO DUNQUE DEL TEMPO. Ovviamente è una “buona notizia” che il 301, perlomeno fino a Ponte Milvio sia rimasto attivo, ma occorre intendersi su questo punto, caro Stefano: la gestione della “comunicazione” di questo importantissimo evento è stata catastrofica, essenzialmente da parte dell’Atac e del XV Municipio, che non vi hanno provveduto affatto (se lo hanno fatto tra ieri e oggi vuol dire che lo hanno fanno tardi e male), ed ovviamente, essendo stata demandata alla buona volontà dei blog e del web, la confusione è chiaramente aumentata. Soltanto ieri sul 301 c’era un solo volantino che passava di mano in mano ed informava del cambiamento imminente ma le persone erano quasi tutte all’oscuro di quel che accadrà lunedì, mentre i pochi che sapevano qualcosa avevano ognuno un’idea diversa sui percorsi dei nuovi mezzi, mancando appunto comunicazioni istituzionali adeguate, razionali e (lasciamelo dire) da paese realmente “civile”. Quanto al XV Municipio, poi, la gestione della cosa è stata addirittura farsesca, e questo “assessore Paris”, le cui dichiarazioni leggo quassù nel blog, a qualche giorno dall’inaugurazione del nuovo percorso di molte linee bus del XV Municipio, non provvede per tempo prima con l’affissione di manifesti murali, poi con comunicazione sul sito istituzionale del XV Municipio e invece rilascia interviste ai blog promettendo che ci saranno “incontri pubblici” che “spiegheranno” i vari cambiamenti di linea e di percorso… Io non so cosa faccia l’assessore Paris tutto il giorno e come occupi il suo tempo, ma di solito la gente “normale” (cioè quelli che non guadagnano un sacco di soldi pubblici per “fare politica”…) si spacca la schiena e anche qualcos’altro lavorando o cercando un lavoro, e se il 301 o un altro autobus qualunque cambiano percorso o numero o altro, beh, vuole avere una comunicazione anticipata, rapida, secca, razionale, e non perdere tempo in chiacchiere ed “incontri” inutili, a cui forse si recheranno quelli che nella vita hanno tempo da perdere e, come diciamo a Roma, solitamente “pettinano le bambole”; senza contare che è grottesco pretendere che un’area densamente popolata come questa possa essere informata, nel 2014, attraverso la convocazione di assemblee e di incontri a cui ci si deve recare fisicamente! E’ qualcosa che personalmente mi urta, sul serio, che fa a pugni con la logica addirittura! Dunque, il XV Municipio e l’assessore preposto (Paris, a quel che sembra) non hanno svolto bene il proprio compito, tanto quanto l’Atac, e hanno anzi svolto tale compito (che pure a me sembra molto semplice in linea di principio) in modo appunto farsesco.
    Anna 47 ed altri commentatori, pertanto, secondo me non hanno tutti i torti a richiamare l’attenzione su quanto ci costano nel complesso, a noi cittadini, personaggi come l’assessore Paris e come la miriade di altri piccoli e grandi burocrati che percepiscono tanti soldi pubblici e svolgono molto male il loro “lavoro”, anche su questioni semplici semplici come una comunicazioncella su una variazione di percorso di quattro-cinque bus. Se poi aggiungiamo a tutto questo che la “razionalizzazione” allo stato del’arte è comunque qualcosa che produce un ritardo (si spera almeno piccolo) nella mobilità urbana complessiva a un’area molto vasta ed abitata del XV Muncipio, e quindi contribuisce ad “escludere” e non ad “includere”; se aggiungiamo che tale “razionalizzazione”, che poi sarebbe più giusto e corretto chiamare “tagli”, è dovuta alla gestione sconsiderata dell’Atac e del trasporto pubblico da parte di un’altra giunta capitolina nel recente passato; se aggiungiamo che quel che i cittadini pagano a livello tributario locale (comune e regione) è una cifra in media molto alta, ricevendo però servizi pubblici scadenti (trasporto, nettezza urbana, ecc.) e che vengono continuamente ridimensionati e “tagliati” mentre la quantità delle imposte cresce a dismisura; se a ciò aggiungiamo che anche a livello locale (comuni, regioni, municipi, ecc.) la media delle retribuzioni per i piccoli e grandi burocrati che amministrano (nove volte su dieci malissimo) la cosa pubblica, è appunto una media follemente alta rispetto alle retribuzioni… “normali”; beh se aggiungiamo tutto questo, Anna 47 ed altri (me compreso) non credo che la “buttino in caciara”, ma credo, anzi, che si limitino sacrosantamente a protestare contro una gestione da terzo mondo della cosa pubblica a livello locale. Tutto qui. E grazie comunque per avermi “comunicato” quello che sarà il percorso del 301: sarebbe il caso, comunque, che venisse scritta meglio tale variazione, anche sul blog, perchè, così com’è scritta, non è affatto chiara e ingenera naturalmente equivoci e malintesi.

  28. Omar, sono riuscito a trovare gli orari di servizio della linea 021

    FERIALI (Da Giustinana): 6.15-22.50 FERIALI (Da Grottarossa): 5.43-22.25
    Da Grottarossa
    SABATO (Da Giustiniana): 6.15-22.50 SABATO (Da Grottarossa): 5.50-22.25
    Sono le prime ed ultime partenze della linea, che non sarà attiva di domenica. Puoi comunque usare le altre linee sulla Cassia come 233 (che da domani fa capolinea a Giustiniana), 201 ecc.

  29. Tutta l’ampia e popolata zona che gravita intorno a L.go Sperlonga-Via Due Ponti- San Godenzo- Via Oriolo Romano viene praticamente tagliata fuori dall’uso dei mezzi pubblici: con l’attuazione del nuovo Piano di Trasporto Pubblico, per collegarsi con il Centro o per raggiungere comunque una delle linee che passano per la Cassia, gli abitanti avranno solo le 53 corse giornaliere del 226 a fronte delle 109 corse fornite attualmente dalle linee 220 e 224, linee già ora insufficienti e molto affollate, frequentate soprattutto da lavoratori, studenti ed anziani, moltissimi dei quali forniti di abbonameto Atac annuale.
    Ci si meraviglia nel constatare che nessuna voce, in ambito istituzionale, sia intervenuta per far notare questo evidente errore di valutazione. Speriamo che in fase di revisione si prendano provvedimanti efficaci per sanare questa assurdità.
    Paola

  30. @ Stefano: L’arroganza della risposta mi obbliga ad intervenire per un chiarimento: fino al 19 settembre – Venerdì – l’ATAC, sul suo sito, non dava alcuna notizia in merito alla modifica radical-demenziale progettata e attuata nella zona Grottarossa/Cassia ecc. Anche il XV Municipio, sul suo sito, non si è preoccupato di pubblicare un’apposita mappa con i nuovi percorsi delle linee bus, ma si è limitato a pubblicizzare un incontro in cui i politicanti del Municipio medesimo si sarebbero affannati per illustrare i cambiamenti in questione – definiti razionali dall’assessore Paris !!!!!! Ma non tutti – per fortuna – hanno tempo da perdere per andare ad ascoltare il politicantume che deve darsi lustro, peraltro con progetti radical-demenziali ideati da altri burocrati o politicanti (ATAC e Assessori del Comune di Roma). Inoltre, su questo blog, il percorso modificato del 301 è stato indicato male; non si capiva infatti da quale capolinea sarebbe partito il 301 per giungere in Piazza Augusto Imperatore. Andate a rileggerlo e poi vedrete che ho ragione. In merito al “buttarla in caciara” ribadisco che è scandaloso, in particolare di questi tempi, dover sopportare un costo altissimo e ingiustificato per mantenere il politicantume e i burocrati di 15 Municipi che non servono quasi a nulla. Queste strutture, infatti, non hanno neppure un’ AUTONOMIA FINANZIARIA: quindi? Questi politicanti pertanto, perlomeno in determinate occasioni – come ad esempio la modifica delle linee bus – cercassero di svolgere la banale funzione di bravi informatori, usando adeguatamente il sito del Municipio. Che ne dici Stefano? Con l’occasione – visto che secondo il sig. Stefano io la “butto in caciara” – vorrei segnalare l’indecorosa situazione in cui versa la zona Grottarossa/Cassia in merito alla sporcizia delle strade, alla raccolta dei rifiuti e alle condizioni in cui versano i cassonetti: le strade non vengono praticamente mai spazzate e liberate da erbacce, foglie secche ed altre sporcizie di vario genere. E’ veramente una situazione da denuncia per mancanza di IGIENE!!! Tutto questo si traduce in un grave e pesante disservizio che i cittadini sono invece costretti a pagare con tributi totalmente ingiustificati come la Tassa sui Rifiuti e la TASI.

  31. Ho grandissimi dubbi sulla riuscita dello 039 “allungato” fino a Settebagni.
    Sarà possibile rispettare gli orari con un percorso così lungo?
    In teoria il collegamento col treno Settebagni-Aeroporto Fiumicino potrebbe essere utile a molti cittadini di Labaro e dintorni che adesso sono costretti (dopo lo 039) alla tripletta trenino Roma Nord / metro A / metro B, tragitto obbligato per andare per esempio da Labaro alla stazione Tiburtina, mentre da domani basterà lo 039 e 15 minuti di treno. Vedremo… comunque sulle paline di Labaro non c’è nessun avviso di questo nuovo percorso!

  32. Non ci sono parole! L’azienda e in crisi, e io che ho pagato due abbonamenti per i miei figli per l’intero anno , sono costretto ad accompagnarli a scuola perché lo 033 di via di santa Cornelia passa ogni 45 minuti . Posso solo dire che hanno rotto.

  33. e ciliegina sulla torta: avete visto il servizio anche sul trasporto pubblico a roma, di ieri sera su raitre? ecco, dice tutto su come siamo messi. terzo mondo.

  34. Invito i lettori a vedere la puntata di ieri sera di Presa Diretta nella quale ampiamente si parla della gestione Atac, di tangenti.ecc L’ennesima vergogna: un Paese depredato dai soliti noti, da un sistema politico che si arricchisce alle spalle dei cittadini ai quali si chiede di aderire ad una raccolta firme per chiedere la modifica della linea 039 e a partecipare ad un’assemblea pubblica il prossimo 23 settembre presso l’area giochi in zona Saxa Rubra!! Bel coraggio!
    Una vera presa in giro perchè sanno bene questi politici di turno che i “giochi” sono ben altri!!
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7843cfc9-1e59-4378-b473-d20a5dbec393.html

  35. Ho preso lo 039 stamattina alle 8:25. Prima di quest’ora è passato a Labaro ogni 20 minuti circa. Ci sono tre macchine che fanno il servizio. Per andare fino a Settebagni e tornare a Labaro ci ha messo 60 minuti, senza aver trovato nessun ingorgo nel traffico. Confermo le mie perplessità: fare oltre 30 Km per allungare un servizio di una navetta di quartiere che nessuno prende fino a Settebagni (vi erano tre persone che come me l’hanno fatto per sperimentare il percorso) e taglia il servizio a 700 abitanti della Piana di Labaro che non hanno più possibilità di arrivare con i mezzi pubblici a Labaro Alta. Insistere per far cambiare la decisione.

  36. E’ assurdo togliere due autobus come il 224 e il 220 sostituendoli con uno solo che fa un tragitto decisamente più corto e con un totale di corse pari alla metà!
    La numerosa popolazione della zona Sinisi / Due Ponti che usufruiva delle due linee
    si trova completamente scoperta! Il 301 non può essere una valida alternativa in quanto passa dalla cassia ed inoltre è sempre pieno.
    E’ assurdo! Erano due linee fondamentali per la zona! Rivogliamo il 224 e il 220!!

  37. Tante teste, tante menti, tante parole e tante idee…..ma un buon servizio pubblico a Roma non si fa con gli autobus. A Vigna Clara esiste una stazione da 20 anni mai utilizzata e nel 2014 ancora ce propongono gli autobus…..

  38. Bah, sinceramente avete 201, 223, 226 e 301…
    Comunque vi confermo la mia idea che lo 039 è uno schifo…
    Il problema è che l’atac è governata da politici e da personale (non di guida) incompetente… ci mettete pure chi non paga il biglietto (il 99% dei passeggeri di linee come 302, 334, 301, 201 e compagnia) e viene fuori tutto questo schifo… dove per risparmiare qualche bus in più uniscono linee senza logica… Tangenti su tangenti, più passa il tempo, più diamo i soldi, più se li mangiano…
    Due manager di atac si sono appena portati a San Marino milioni di euro se non lo sapevate… ecco, con quelli, (soldi MIEI e VOSTRI) che si sono mangiati, potevano tenere in piedi lo 039 per altri dieci anni…

  39. Mi pare che le uniche cose buone che abbiano fatto siano state lo 029 CASSIA-SANT’ANDREA-SAXA RUBRA ed il 32 SAXA RUBRA-RISORGIMENTO.
    Se creassero un bel nodo di scambio a Saxa Rubra, il Trasporto Pubblico di Labaro sarebbe incredibile: in poco tempo sarete dove volete…
    Se andate a Saxa Rubra potete prendere il Cotral, il 334 per Baseggio/Roma Nord, lo 039 per Labaro Centro, il 32 per ROMA CENTRO, il treno per Metro A Flaminio…

  40. Buona sera, condivido sull’idea ma soprattutto sulla considerazione che ci ha cambiato i percorsi di linee atac non ci capisce gran che se questa bellissima azienda che ha un defic che fa paura riuscisse nel comprendere che segue da anni una politica sbagliata oggi non saremo ridotti a questo vero schifo, hanno ridotto le corse, levato dei mezzi, aumentato i disagi, ma se leggete bene la politica e la filosofia di questa azienda dice che è sempre alla ricerca di soluzioni per dare all’utente più servizi, infatti riducendo le linee hanno levato dalla strada il 40% della mobilità, ma di conseguenza dovevano per trasparenza levare il 40% dei costi all’utenza, se impiegassero gli autisti di tali mezzi su ogni mezzo sarebbe presente il vecchio bigliettaio, tutti pagherebbero il biglietto e solo allora l’azienda tornerebbe ad adottare una politica di recupero del defic, non più portoghesi, più sicurezza, più possibilità d’occupazione, più rilancio, più di tutto, ma soprattutto più servizi, tempo un paio danni e potremmo ridare lustro alla Capitale, il problema che la Politica non vuole tutto ciò, vogliono portare questa Azienda nel baratro e dalla in mano ai privati “chi sono loro?” gli stessi Politici con le loro mogli, escort, amanti ecc ecc.,

  41. I miei più vivi complimenti per questa ristrutturazione.
    Largo Sperlonga vive GIA UN FORTE DISAGIO per l’abbandono da parte delle istituzioni.
    Rendiamoci conto che già è difficile spostarsi, ed in più, l’unico mezzo BONO che ci portava in centro, lo tolgono !
    complimenti…
    NON HO PAROLE…

  42. Come era facilmente prevedibile, l’unificazione delle linee 039 e 302 non è finalizzata ad assicurare, come dice ATAC un efficiente e veloce collegamento tra la FLaminia e Settebagni, ma ad utilizzare gli stessi bus 039 per un tragitto tre volte più lungo.
    Invito tutti gli utilizzatori dello 039 ad andarsi a vedere gli orari di passaggio dello 039 sul sito ATAC: se prima del 22 settembre la frequenza delle corse era intorno ai 12 minuti nelle ore di punta, adesso arriviamo ad almeno 20 minuti, che con il traffico possono tranquillamente raddoppiare.
    E’ semplicemente vergognoso che da parte delle istituzioni locali non si chieda ad ATAC di garantire più corse soprattutto nelle ore di punta per non danneggiare lavoratori e studenti.
    adesso sembra che si vuole modificare il tragitto passando (peraltro giustamente) per la piana di Labaro, vergognosamente esclusa da questo folle piano di riduzione selvaggia del trasporto pubblico. Se non aumenterà il numero dei bus in servizio sulla linea avremo come conseguenza quella di avere frequenze di passaggio superiori ai 40 minuti.
    Un capolavoro!

  43. Per migliorare il servizio CHIEDO e propongo che anche i treni extra urbani facciano la fermata a LABARO , stazione in cui sale un numero altissimo di utenti. Due minuti in più non stravolgono la vita di chi arriva da Civita Castellana e per noi di Labaro sarebbe una grande utilità….

  44. il 226 non cammina nei festivi, vuol dire che due ponti, parte bassa san godenzo la collina di via sinisi, largo sperlonga parte di via vibo mariano sono isolate completamente visto che il 221, collegava le zone suddette alla cassia, è stato soppresso anche lui, diventerà un ghetto

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