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Inviolatella, vivere il parco senza se e senza ma

invio1.jpgMentre le greggi di pecore e capre nel nostro paese vanno sparendo e la pastorizia si è fatta rara, poco distante da Corso Francia sopravvive un gregge di pecore che fa discutere: da quando il Parco di via dell’Inviolatella Borghese ha aperto i battenti, pecore, pastore e cani sono diventati un problema.

“Precisiamolo subito: è da tantissimi anni che quell’allevatore utilizza i terreni dell’ex-tenuta dell’Inviolatella e le sue pecore, cavalli e asini, da tempo immemorabile mangiano la stessa erba” ci spiega il Comitato Robin Hood che poi aggiunge: “oggi la situazione è ovviamente cambiata e l’apertura di un parco pubblico non rende più possibile l’utilizzo di quell’area come pascolo; le lungaggini che hanno fatto ritardare di ben 16 mesi l’apertura hanno consentito ovviamente al pastore di continuare a usufruire di quei terreni. L’ingresso degli ovini avveniva dalla parte sommitale del parco (confinante con fattoria, stalle e stazzi) attraverso un varco della rete che il Servizio Giardini del Comune ora dovrà chiudere.”

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“Oltre a chiudere il varco – sottolinea il Comitato – nell’immediato c’è ancora molto da fare. Per esempio pulire l’ingresso, nei pressi del cancello, eliminando erbacce e rovi; la vasca del fontanile va ripulita e il rigagnolo che attraversa il sentiero va ricoperto con della ghiaia; gli alberelli morti, circa quindici, vanno sostituiti; il percorso “vita” va manutenzionato eliminando erbacce e piante spinose e, infine, l’accesso su via Cassia deve essere segnalato in modo idoneo mentre va rimosso il cartello con il divieto di ingresso.”

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Ma nel futuro del parco deve esserci di più. Cosa?
Lo spiega il Comitato Robin Hood: “Uno dei più bei parchi di Roma Nord per essere ben fruito merita almeno altri due accessi (da Via Fabbroni e da Via Oriolo), la creazione di un parcheggio in Via Fabbroni, la realizzazione di marciapiedi sulla Cassia e il collegamento con il Parco Didattico di via di Villa Lauchli. E per la sicurezza dei frequentatori non guasterebbe l’attivazione della telecamera situata sulla sommità della collina.”

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In attesa che tutto questo avvenga (la cosa più problematica sarà reperire i fondi) il Parco però può essere tranquillamente frequentato.

“Anche se manca un vero e proprio parcheggio – ci raccontano quelli del Comitato – una dozzina di auto trovano facilmente posto all’inizio di Via dell’Inviolatella e nei pressi dei cancelli; il terreno, per lo più pianeggiante, è facilmente percorribile e oltre al percorso “fitness” ci sono tavole e panche all’ombra di alcuni grandi salici.
Accanto all’area umida (che sicuramente verrà colonizzata dalle nutrie) ci sono tantissime piante di mentuccia romana che spandono un piacevolissimo profumo.
Nei pressi degli abbeveratoi si trovano numerose tracce di uccelli (notturni, tortore, colombacci) molti dei quali evidentemente trovano rifugio tra le assi sconnesse e il sottotetto del manufatto in disuso.”

Insomma si tratta di un’area veramente bella che offre la possibilità di fare sport, di giocare e di passeggiare in un ambiente particolarmente ricco e inusuale.

La proposta del Comitato Robin Hood. “A quanti lamentano l’imperfezione dei luoghi lanciamo una proposta: vediamoci giovedì 4 settembre alle 9,30 all’ingresso del Parco armati di guanti, sacchi della spazzatura, cesoie, rastrelli e quanto necessario per ripulire e togliere le erbacce e cerchiamo, nello spirito dell’ambientalismo del fare, di sistemare noi le cose.”

Fabrizio Azzali

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17 COMMENTI

  1. Grazie, Robib Hood, per il sopralluogo e per l’articolo che riassume proposte che da tempo come Comitato Cittadino abbiamo avanzato e per l’aggiornamento . Speriamo al più presto in una riunione con il Municipio per coinvolgere le varie competenze.
    Purtroppo molte lungaggini e omissioni dipendono da una struttura comunale che non favorisce il ruolo dei municipi e da una legge regionale sulle aree protette disattesa, contestata e della quale si minaccia una pericolosa modifica.
    Basti l’esempio del Servizio Giardini, rimasto accentrato, nonostante l’esistenza di una struttura in ciascun Municipio.
    Visto che non possiamo rimandare alla soluzione di problemi di lunga data i tempi per migliorare l’accesso e la fruibilità delle aree comunali dell’ex Tenuta agricola dell’Inviolatella e di un progetto complessivo sugli oltre 300 ettari interamente inclusi nel Parco di Veio, non resta che sperare nella volontà del Comune e del Municipio di lanciare un progetto pilota per la gestione partecipata con la cittadinanza.

  2. In tema pascoli, anzi pecore.
    (Sulla collinetta, tra l’altro, pascolano abitualmente anche gli asini).
    Segnalo che il Parco dell’Appia Antica “ha assunto” numerose pecore come taglia erba. Le pecore garantiscono cos’ a basso costo e costantemente il terreno con l’erba tagliata.

    Sul parcheggio a via Fabbroni.
    Dove realizzarlo? La strada per motivi di viabilità ha un lato della strada con divieto di sosta. Un piccolo parcheggio esiste, realizzato sopra i box anni fa.

    Sul collegamento con il parco di via di Villa Lauchi.
    Come realizzarlo? Qualche idea?

    Sugli orti.
    Una domanda: ci sono ancora gli orti abusivi nel parco, sotto via Fabbroni e il grande edificio bianco, futura clinica?

    Grazie.
    Emanuela

  3. Emanuela: la porzione di terreno tra Via Fabbroni e il Fosso dell’Acqua Traversa, di proprietà del Comune, ben si presta ad essere trasformata in parcheggio (già esiste una rampa di accesso); attualmente è occupata abusivamente da baracche ed orti. Il collegamente con il parco andrebbe realizzato con un ponticello (sempre che si trovino i fondi e il Parco di Veio conceda il NO….)

    Matteo: perdurando il bel tempo probabilmentee si preferisce trascorrere il Sabato e la Domenica fuori Roma o al mare ecco il perchè di un giorno feriale.

    Comitato RH

  4. Quando nel 2009 l’allora Sindaco Alemanno ha donato alla “Fondazione Raphael Onlus” l’area di 13 ettari con accesso da via dell’Inviolatella Borghese è stato tenuto conto che risultava occupata tanto da persone quanto da cose, dal momento che vi continuava a svolgere da quasi 40 anni ormai una attività agricola e di pascolo delle pecore il sig. Pietro D’Ambrosio ed ora anche il figlio Aurino, che sulla collina a nord-est di via dell’Inviolatella Borghese hanno realizzato un centro aziendale per la mungitura delle pecore al pascolo, diventato addirittura méta periodica di visite didattiche guidate per le scuole.
    Nel verbale di consegna sarebbe stato “registrato” l’impegno del Comune a far sì che tra la “Fondazione Raphael Onlus” e l’impresa didattica dei D’Ambrosio si arrivasse a stipulare una apposita convenzione, per disciplinare una convivenza delle rispettive attività in modo armonico e soprattutto di reciproca integrazione: può e deve quindi essere stipulato un analogo atto, relegando sulla collina l’attività agricola e di pascolo, evitando un suo sconfinamento sul parco della valle sottostante con una opportuna recinzione.
    Quanto al collegamento con il parco di via di Villa Lauchi l’unica possibilità di ottenerlo è data dal ponticello con cui la via Cassia Nuova sovrappassa il Fosso dell’Acqua Traversa, lungo il corso del quale va ricavato un camminamento che permetta di passare sotto il ponticello consentendo di andare a piacere da un parco pubblico all’altro.

  5. L’attività del 4 è RINVIATA al 7 settembre alle ore 17 (così chi vuole la mattina può andare al mare); ce lo hanno chiesto in molti rappresentando l’impossibilità di essere presenti in un giorno feriale.
    Allora per chi vuole venire a dare una mano e contribuirealla pulizia e sistemazione del Parco Attrezzato l’appuntamento è il 7 settembre alle 17 con guanti, sacchi, rastrelli e cesoie.
    Comitato RH

  6. DOMENICA 7 SETTEMBRE ORE 17
    Quando abbiamo cominciato a sollecitare l’apertura del Parco, come Comitati, abbiamo dato la nostra disponibilità per effettuare periodicamente la pulizia e la piccola manutenzione. A “parco aperto” è ora di tenere fede al nostro impegno!
    Chi ha 1 o 2 ore da mettere a disposizione del Parco è il benvenuto; meglio se ha guanti, sacchi e cesoie. Si tratta di un modesto contributo per migliorare un’area verde che è belllissima. Appuntamento in Via dell’Inviolatella Borghese il 7 settembre alle ore 17. Comitato RH.

  7. Ho letto con interesse e molto piacere dell’apertura del Parco dell’Inviolatella Borghese sulla Cassia. Dopo molti anni di attesa.
    Sono in disaccordo però su una cosa: non capisco perché non si possa lasciare una parte contenuta del parco al pastore che ci abita da anni, avendo colà anche una abitazione, e ai suoi animali: pecore, asini, cavalli e cani.
    Non capisco perché quando si fa una cosa buona si senta poi la necessità di sacrificare qualcun altro. Come è già stato detto in un commento le pecore mangiano l’erba, lavorando pure loro in questo modo per pulire il parco.

  8. Oggi ho imboccato via dell’inviolatella per curiosità e non me la sono sentita di parcheggiare e non soltanto per il cartello che segnala il divieto di ingresso e parcheggio per i non residenti. Parcheggiare all’ingresso poi mi sembra precario con il rischio di multa. Percorrendo in macchina la via non sono riuscito ad individuare ingressi aperti alle zone verdi. Se ci sono andrebbero segnalati meglio.

  9. Clara il pastore ha a disposizione una grande porzione di terreno di proprietà’ comunale, dal confine con il parco sino alla via Flaminia. Nessuno gli ha tolto nulla.

  10. non ho capito dove è l’ingresso non ci sono cartelli ne cancelli aperti percorrendo la via dopo il distributore su via cassia sono entrata in una proprieta con citofoni e un cartello di diffida ad entrare spiegatevi meglio ho visto solo una boscaglia incolta e cancelli di belle proprietà

  11. Gentile Paola era sulla strada giusta!
    Il cartello di diffida ad entrare è su una strada consortile che porta a proprietà comunali e perciò abbiamo chiesto a Comune e Municipio che venga fatto togliere; per quanto riguarda la “boscaglia incolta” ha ragione: oggi alle 17 speriamo di renderla meno boscaglia e meno incolta.
    Quanto all’ingresso pedonale è il secondo cancello a destra in prossimità della grande tabella in legno con la pianta del parco. Non si può proprio sbagliare.

  12. Ennesima riunione del Comitato Cittadino XV Municipio e Comitato RH al Municipio con la Commissione Ambiente per presentare una bozza relativa agli interventi da fare nel Parco Attrezzato (maggiore manutenzione) e in tutti i terreni dell’ex Tenuta dell’Inviolatella (2° ingresso, parcheggi, controllo su possibili abusi edilizi, attivazione telecamera etc.). I Comitati ce la stanno mettendo tutta ma serve anche l’appoggio dei Cittadini che sono anche “elettori”. Comitato RH.

  13. Anche io dopo aver letto questo articolo ho provato ad andare a vedere ma non sono riuscito ad individuare l’entrata del parco.
    Forse intimorito dal cartello che ammonisce con la frase “proprietà privata, divieto di sosta e transito ai non residenti”, una volta dentro non sono riuscito ad identifare uin possibile ingresso. Se, come afferma robin hood, è il secondo cancello a destra con tanto di cartello, mi domando dove si dovrebbe parcheggiare in quanto, avendo percorso l’intera strada, non mi sembra di aver individuato alcuno spazio utile.

  14. Qualcuno saprebbe dare aggiornamenti più recenti riguardanti Parco di via dell’Inviolatella Borghese? Sapete se continueranno i lavori di bonifica, se ci sono attualmente Associazioni interessati a promuovere attività in loco oppure è tutto fermo?
    Ci si può rivolgere al Comune di Roma o al Municipio? Spero che qualcuno possa rispondere grazie mille

  15. @ flavia…se attende una risposta da qualcuno puo mettersi l’anima in pace…nessuno risponde sui nodi problematici da risolvere…semmai nella prossima campagna elettorale ci saranno proclami che rsteranno parole al vento!

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