Home ATTUALITÀ La Storta, sequestrato e picchiato per aver sollecitato un pagamento

La Storta, sequestrato e picchiato per aver sollecitato un pagamento

ps4.jpgAccade in via de La Storta. Si incontra con gli amici per riscuotere i soldi dovutigli per un lavoro ma viene sequestrato, legato e riempito di botte e bastonate fino all’arrivo della Polizia che lo salva e arresta i suoi due aguzzini.

La vittima, nei giorni addietro, si era dato da fare per aiutare, dietro compenso, due suoi connazionali romeni a trasportare del legname. Passati alcuni giorni, non avendo ricevuto ancora la cifra pattuita, è andato di persona a cercarli per sollecitare il pagamento.

Per tutta risposta i due lo hanno preso con la forza, condotto in una proprietà isolata in via de La Storta, legato e picchiato selvaggiamente. La scena è stata però notata da un passante che ha chiamato il 113. In pochi minuti alcune pattuglie del Reparto Volanti e del Commissariato di zona sono giunte sul posto.

Individuato lo stabile, gli agenti hanno guardato all’interno attraverso le sbarre del cancello notando un uomo legato ad un palo e altri due che con violenza lo prendevano a bastonate sul corpo ed al volto.

Immediatamente sono entrati all’interno della proprietà e i due malviventi, alla vista degli uomini in divisa, hanno tentato di fuggire prendendo due direzioni diverse. Rincorsi dai poliziotti, uno è stato raggiunto e preso subito mentre il secondo è stato individuato poco più tardi nelle adiacenze, nei locali cantina di uno stabile abbandonato.

Oltre al bastone usato per il pestaggio, gli agenti , all’interno della cantina, hanno recuperato 219 cartucce calibro 12 da fucile, sulle quali, visto che lo straniero non ha saputo giustificarne il possesso, sono in corso accertamenti.

Identificati per N.A. e I.F., entrambi rumeni, rispettivamente di 62 e 45 anni, i due sono stati accompagnati in ufficio dove al termine delle verifiche sono stati arrestati. Messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dovranno rispondere del reato di sequestro di persona e lesioni gravissime ed aggravate. Mentre il solo N.A., dovrà rispondere anche del possesso illegale delle munizioni, reato per il quale è stato già denunciato.

La vittima invece, che a seguito delle percosse ricevute è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari, anche se non corre pericolo di vita, ne avrà per parecchi giorni.

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1 commento

  1. Di fronte a tanta violenza si rimane assolutamente stupefatti e senza commenti. Secondo me, i due aggressori, oltre che dei reati contestati, dovrebbero rispondere di un reato ancora peggiore : la vigliaccheria. Ma come loro, purtroppo, sono troppi quelli che dovrebbero essere accusati di questo tipo di comportamento ignobile . Quando si infierisce in più persone su un solo malcapitato si è peggio delle bestie feroci; quelle almeno aggrediscono per istinto, per autodifesa, per paura o per fame.

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