Home ATTUALITÀ Centri Estivi del XV, Ottavi: “Lettera aperta ai cittadini”

Centri Estivi del XV, Ottavi: “Lettera aperta ai cittadini”

ottavi2.JPG“Quando ci siamo trovati a leggere le norme discriminatorie e anticostituzionali dell’avviso pubblico dei centri ricreativi estivi dell’Amministrazione Giacomini, che colpivano i bambini con famiglie a più basso reddito, i bambini disabili e i bambini nati da genitori stranieri, siamo saltati sulla sedia.” Inizia così la lettera aperta ai cittadini firmata Michela Ottavi, Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie del XV Municipio.

“L’avviso pubblico di allora – spiega Ottavi – prevedeva norme restrittive per l’accesso dei bambini disabili, per cui erano esclusi i bambini con grave disabilità; ai bambini nati da genitori stranieri si richiedeva il permesso di soggiorno valido da almeno 5 anni; nei criteri per la formulazione della graduatoria venivano privilegiate le famiglie numerose e non quelle a più basso reddito; i centri si pagavano indipendentemente dal numero dei bambini frequentanti.”

“Da quest’anno con l’Amministrazione Torquati i bambini disabili, con tutte le garanzie sanitarie, potranno esercitare il loro diritto ad avere accesso ai servizi municipali messi a disposizione per tutti i bambini e tutte le bambine; è stata cancellata la durata dei 5 anni per il permesso di soggiorno perché si trattava di una norma dichiarata incostituzionale da varie sentenze della Corte Costituzionale in quanto lesiva dell’art. 3 della Costituzione italiana per cui: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali”.

“Abbiamo ripristinato l’accesso alle graduatorie in base alla reale necessità economica delle famiglie – sottolinea l’assessore – attestata con l’ISEE e abbiamo risparmiato denaro pubblico pagando i centri in base alle presenze giornaliere; abbiamo infine aumentato il numero dei posti disponibili riuscendo ad accogliere più di 600 bambini. Da quest’anno, secondo criteri di buon senso e buona amministrazione, i bambini hanno potuto scegliere l’iscrizione al II° turno dei centri ricreativi estivi per permettere a chi non avesse avuto accesso al primo turno di partecipare: le liste degli ammessi al prossimo II° turno per il centro di Cesano vedono una presenza dei bambini nati da genitori stranieri di circa il 10% – a fronte del 40% del I° turno e non del 60% come erroneamente riportato nel comunicato  a firma NCD FI FDI e Gruppo Misto – e per il centro di Grottarossa di circa il 40% – a fronte del 70% del I° turno e non del 90%.
Ricordo inoltre che il nostro municipio è il secondo a Roma per numero di stranieri presenti sul territorio e che la zona di Tomba di Nerone, dove si svolge il Centro di Grottarossa e la zona La Storta/Olgiata, dove si svolge il centro di Cesano, hanno i numeri più significativi.”

“Le liste pubbliche dei minori ammessi – rende noto Ottavi – sono state compilate dagli uffici municipali, che ringrazio anche per questo contributo, con il rispetto delle norme sulla privacy e sulla tutela dei minori. I nomi in ordine alfabetico non segnalano chi tra i bambini è più bisognoso o portatore di handicap, proprio perché per noi i bambini sono tutti uguali e devono avere gli stessi diritti. La nostra – conclude Michela Ottavi – è una politica molto lontana da chi non ha avuto pudore, quando amministrava, di pubblicare bandi incostituzionali, discriminatori e quindi tesi ad escludere.”

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76 COMMENTI

  1. @ Pietro, concordo solo in parte sul punto 1) non c’entra nulla la cultura diversa o la religione, pensi a quei genitori che pagano fior di soldi per mandare i figli a scuole internazionali dove spesso si trovano culture e religioni diverse.

  2. Luca V, non credo che siano paragonabili le differenze culturali della Chateaubriand con quelle presenti al centro estivo di la storta….

  3. @Valentina F. , la mia è più una provocazione, non è il colore della pelle, la religione e la cultura di appartenenza il discriminante per cui le mamme non portano i figli nei centri estivi pieni di immigrati…..

    La questione è molto semplice, una mamma porterebbe un figlio a scuola dove ci sono bambini provenienti da favelas brasiliane, banlieu parigine o township sudafricane? La risposta nella maggior parte dei casi è NO ! E non datemi del razzista per favore….

    Ovviamente nel XV non ci sono favelas, ma in certe zone ci avviciniamo molto, basti pensare a Largo Sperlonga….. (anche se dal punto di vista di Vincenzo Pira potrebbe essere uno straordinario esempio di integrazione….)

  4. @ Luca V. ,ma prima di dire sciocchezze si faccia un giro per le scuole del municipio : vedrà che le classi sono “miste” in riferimento alle nazionalità, i miei nipoti in classe hanno compagni e compagne provenienti da tutti gli stati esteri… a scuola però c’è un limite del 35%, cosa che invece in questo caso non è stata proprio rispettata, anzi è stata del tutto invertita… perché alla fine l’assessora e la giunta hanno pensato (ma non possono assolutamente confessare) che le famiglie italiane possono pagare i 550 euro che ci vogliono mediamente nei centri estivi privati. E’ questa le verità sostanziale.

  5. @nico ferri : che c’entra la scuola, tralatro d’obbligo, con il centro estivo che ha finalità ricreative!
    nella scuola l’obiettivo è diverso, bisogna favorire l’integrazione con un numero limitato di diversità linguistico/culturale (altrimenti sarebbe una ghettizzazione!) per consentire di svolgere correttamente il programma scolastico e mescolare opportunamente le diverse realtà , e lo stesso per ì diversamente abili.

    le famiglie italiane che posono pagare il privato hanno un reddito maggiore e quindi non rientrare nei centri estivi pubblici. Il criterio non è, giustamente, in base a quale risultato si vuole ottenere (ovvero voglio piu’ italiani e meno stranieri o viceversa), ma deve basarsi su principi di giustizia sociale, equità e democrazia.

    se ci sono pochi accessi, purtroppo, è giusto che i meno abbienti vi accedano e ricordiamoci che parliamo di bambini nati da immigrati, che difficilmente potranno trovare ospitalità in vacanza da amici e parenti, mentre credo che in tal senso gli italiani abbiano piu chance!

  6. Anche su questo cara Valentina F, come peraltro su tutto il resto, abbiamo visioni diametralmente opposte.
    Il centro ricreativo estivo invece dovrebbe essere di ausilio alla FAMIGLIA che ha meno possibilità di gestire e seguire il FIGLIO o meglio i FIGLI quando la famiglia è più numerosa, creando maggiori problemi ai genitori, invece che ridursi a “mero criterio fondato sul reddito”.
    Dunque si dovrebbe privilegiare, come opportunamente aveva osservato il precedente assessore alla Scuola, Marco Perina, quelle famiglie che vedono lavorare da mattina a sera entrambi i genitori con lavoro regolare (e maggiore gettito di tasse per lo Stato).
    Al contrario invece oggi vengono privilegiate quelle famiglie italiane o straniere che, spesso con redditi non dichiarati, seppur avendo anche un solo genitore non impegnato da lavoro, possono mettere nei centri i loro figli.
    Ecco che come al solito si realizza il famoso principio “tasse da Svezia, servizi da Uganda”. Anche se presto … l’Uganda sarà tutta qui.
    Ebbene la Vostra risposta è sempre: “il criterio … deve basarsi su principi di giustizia sociale, equità e democrazia.”.
    Ma come al solito, si tratta di sproloqui teorici, mai messi in pratica con la parolina magica “sostanziale” e utili solo per sciacquarsi la bocca nei salotti radical-chic.
    G.Mori

  7. Concordo pienamente con l’avv. Mori , per questi signori che purtroppo amministrano la città e il municipio l’equità e la giustizia sociale si ottiene solo se gli italiani che lavorano e pagano le tasse si fanno da parte e non devono nemmeno protestare (vedasi tutti i tentativi infantili che si fanno per tappare la bocca..) : ma pensate veramente che le famiglie italiane (I CITTADINI) non si ricorderanno che avete preferito favorire i figli degli extracomunitari ai loro ??? Chi cerca di filosofeggiare sull’argomento sicuramente è gente non interessata direttamente all’argomento, non hanno figli da non sapere a chi lasciare perché mamma e papà (non coniuge 1 e coniuge 2) lavorano. Come mai finora non c’è stato nessun intervento da parte di un Cittadino italiano che dice di essere contento di spendere tutti quei soldi nei centri estivi privati??? lo stesso che a fine mese si troverà a pagare l’aliquota massima applicabile della Tari , a proposito, ma gli stranieri che vivono senza nemmeno contratto d’affitto quando la pagheranno??? naturalmente mai… ma i rifiuti li fanno anche loro… CONTINUATE COSI’… VI CACCERANNO PRESTO..

  8. @Nico Ferri, non ha capito il mio intervento, forse sono stato poco chiaro.
    Il problema va combattuto alla radice, quindi:
    -) Via tutti gli extracomunitari che non hanno permesso di soggiorno
    -) Via tutti quelli che vivono in condizioni non compatibili con i criteri minimi di igiene e sicurezza imposti dalla legge
    -) Via tutti i trans che alloggiano nelle cantine di qualche furbacchione (italiano…)
    -) Denuncia di tutti i proprietari che affittano in nero

    Dopo questa bella operazione vedrà come il numero di famiglie straniere sarà diminutita del 50% e come gli italiani avranno poca voglia di affittare in nero.

    A quel punto, investire quanto possibile nei centri estivi, in modo da poter accogliere il numero più alto di bambini.

    PS ovviamente il tutto è facile a scriversi e… molto difficile da farsi, ma la politica deve dare delle risposte e Torquati & co. sono stati messi li per rimediare a queste situazioni ormai incancrenite.

  9. LucaV, NON SI PERMETTA !!!
    Il Municipio ha recentemente aderito, su proposta della sinistra, alla rete “RE.A.DY” (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere)”.
    Lo scopo è quello di avviare politiche per favorire l’inclusione sociale delle cittadine e dei cittadini LGBT (transessuali/transgender), sviluppando azioni e promuovendo atti e provvedimenti amministrativi per contrastare le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere….”

  10. @LucaV @Nico Ferri @G.Mori

    Dovrebbero essere gli italiani a dare il buon esempio e invece siamo i primi a non rispettare le leggi e li sfruttiamo, li deridiamo, li insultiamo, li emarginiamo e li uccidiamo a volte perchè magari provano a ribellarsi (quello che sta succedendo in questi giorni a Castel Volturno) e ci incavoliamo se qualcuno prova a porli sul nostro stesso livello. D’altronde questo retaggio razzista del fascismo è ancora molto forte in tutti gli italiani.
    meditate…

  11. G. Mori,
    la gestione delle famiglie DIPENDE dal fattore REDDITO, ovvero:

    A) famiglia con reddito piu alto, con un genitore che non lavora: può tenere il figlio con se (fattore Tempo), oppure può pagarsi servizio privato e cercare lavoro (fattore Reddito)

    B) famiglia con reddito piu basso, con un genitore che non lavora : può tenere il figlio con se (fattore tempo) ma NON può pagarsi un servizio privato (Fattore Reddito), NON può cercare lavoro (Fattore Reddito).

    C) famiglia con reddito basso entrambi lavoratori: non ha alternative al servizio pubblico (fattore Tempo e Reddito)

    ma nella realtà, poichè parecchi immigrati lavorano in nero per colpa di datori di lavoro (italiani) che optano per il mercato nero , il caso B non sussiste e quindi rientrano nel caso C.

    Dunque il criterio di reddito, riequilibria i diritti e le possibilità.

    Se lei mette davanti al reddito il criterio il “lavoro regolare” per l’accesso ai servizi è doppiamente ipocrita:

    1. perchè il problema del lavoro nero non si combatte così ma va affrontato separatamente, colpendo i datori di lavoro nero e non le vittime del lavoro nero

    2. con la scusa del lavoro nero, mettete una barriera sempre alle vittime del lavoro nero (immigrati) favorevondo le famiglie con lavoro regolare tra le quali ci sono anche quelle datrici di lavoro nero.

  12. @Pietro, scusi, nel post ho riportato un elenco per il semplice rispetto delle leggi, con la considerazione che molti italiani sono coinvolti in affitti in nero ed altro…. non c’è alcun razzismo.
    Saluti.

  13. @ Pietro, non generalizzi su cose serie, pòarli solo per sé stesso, perché io rispetto le leggi,rispetto e non derido nessuno, che sia italiano o non. Qui il problema che lei non capirà mai è che per colpa degli attuali governanti, I DISCRIMINATI SONO I CITTADINI ITALIANI, questa è la realtà. I nostri emigranti si adeguavano alle leggi dello stato che li ospitava, qui invece accade il contrario. p.s. : quando leggo certi commenti mi rendo conto che c’è gente che non vive la vita reale…
    @ Valentina F. : se lei vivesse la vita reale, si renderebbe conto che agli extracomunitari, oltre a qualche italiani, ci sono tantissimi extracomunitari che danno loro il lavoro in nero ad altri extracomunitari… Ma perché parlate senza stare tra la gente, senza conoscere le persone… ma andate a vedere chi fa i lavori nelle case e chi sono i loro datori di lavoro, non parlate a vanvera e fate inutilmente accademia… parlate solo in teoria.. ANDATE A VIVERE IN MEZZO ALLA STRADA E POI PARLATE.

  14. Nico Ferri, non conoscendo le vite ed esperienze altrui io fossi il lei eviteri di voler insegnare agli altri dove devono vivere perchè si rende banale e ridicolo….non vivo su marte e ho lavorato e visuto alcuni anni in paesi molto poveri conoscendo realtà molto peggiori di quelle di cui parla. Si limiti d esprimere il suo punto di vista senza giudicare chi non conosce e chi , probabilmente, potrebbe insegnarle qualcosa.

  15. Solo una piccola considerazione personalissima, ma chi ha reddito alto paga una valanga e dico una valanga di tasse e non ha mai servizi… Non e’ ne’ un commento ne’ una critica, ne’ razzista ne’ di destra ne’ di sinistra, ma mi sono stufata di lavorare per vedermi levare dalla busta paga tasse a cui nn corrisponde mai alcun servizio.
    Va benissimo tutelare chi e’ più disagiato, ma vorrei essere certa di tutti questi disagi. Non pensiate che non vivo nel mondo reale, anzi…

  16. dopo giorni in attesa di una risposta (che ovviamente non arriva) ci riprovo….

    “dopo tutte le chiacchere di cui sopra ci sono delle semplici domande…
    siccome parlavamo del 1° turno riferiamoci a quello.

    A) é vero che sono stati ammessi 200 bambini stranieri (la quasi totalità delle richieste pervenute) e 157 italiani (appena un terzo delle domande)? SI’ O NO

    B) l’art. 3 della costituzione si riferisce ai cittadini della repubblica italiana!! SI’ O NO

    C) il principio dei cinque anni (carta di soggiorno), introdotto dalla Legge Turco-Napolitano nel ‘98 (non dalla Bossi-Fini) voleva proprio “stabilire in modo definitivo il principio della residenza permanente e fornendo una stabilità e un percorso di integrazione progressiva per chi ormai da anni risiede in Italia.”
    è d’accordo? SI’ O NO.

    D) nella composizione delle classi scolastiche vige una regola che impedisce la creazione di “ghetti” limitando al 35% (se non vado errato) la presenza di immigrati stranieri. non sarebbe stato giusto fare altrettanto per i centri estivi municipali? SI’ O NO.

    E) io genitore devo poter visionare subito il punteggio mio e degli altri bambini per poter presentare ricorsi… si dice privacy ma si chiama limitazione dei miei diritti.

    In definitiva avete deciso di escludere decine e decine di bambini italiani per accogliere figli di stranieri anche appena arrivati in Italia.
    VERGOGNA”

  17. @ stefano erbaggi…. invece di fare domande pensi a come ha governato lei e il suo sindaco il municipio e la città…. non avete alcuna credibilità, fate polemiche elettorali e non avete portato alcuna soluzione, quanto mi piacerebbe una destra fatta di gente nuova,seria e credibile che dia di nuovo lustro al nostro municipio ed alla nostra spendida città.
    Saluti.

  18. @valentina f. , se ha vissuto in paes poveri,molto probabilmente e’ rimasta con la mentalita’ di quei paesi , chi e’ banale e’ lei quando vorrebbe paragonare realta’ totalmente diverse, si rilegga e se ne rendera’ conto : se sei in un paese povero e non paghi per avere dei servizi non puoi pretenderli, cosa che invece accade da noi, io pago ma i servizi vengono dati ad altri, questo e’ il risultato di cio’ che hanno combinato quest’anno.
    @ luca v., prima di dire che l’amministrazione di destra non abbia ben governato, si vada a rivedere i fatti del 2008, quando trovarono una voragine di buffi (12,4 MILIARDI DI EURO) non quelli trovati da Marino che al confronto sono quisquiglie..

  19. @lucav io ci penso a come ho governato io e ne sono anche orgoglioso… mai come nelle passata legislatura si sono realizzate cose per il nostro territorio…. sarebbe da ipocriti negarlo… sul tema in oggetto, ad esempio, la nostra amministrazione tutelava di più gli italiani e gli stranieri maggiormente integrati…

  20. ….e se poi non siete stati rieletti evidentemente di questi indiscutibili risultati non se ne è accorto quasi nessuno..come mai?

  21. @Valentina F. proprio qui ti sbagli…. se abbiamo perso di soli 700 voti (per inciso io sono stato rieletto con primo degli eletti di tutti i partiti…) quando in tutta Roma il centrodestra ha straperso e soprattutto perchè ALCUNI PARTITI DI DESTRA HANNO VOTATO TORQUATI già si vede un tendenza diversa…

    se a tutto ciò aggiungi:

    1 – Alemanno ha trascinato nel baratro elettorale tutti i Municipi;
    2 – abbiamo sbagliato candidato presidente;
    3 – parte dei partiti di destra hanno votato Torquati (e se ne pentono…);
    4 – il nostro municipio ha avuto il più alto tasso di assenteismo…
    5 – la politica nazionale ci ha affossato ancora di più…

    allora capisci perchè abbiamo perso di 700 voti…

    ripeto: solo un’ipocrita non può ammettere che in 5 anni sono state moltissime le cose realizzate! questo non vuol dire che non ne mancavano tante altre ma mai come in questi 5 anni passati si sono raggiunti degli obiettivi.

  22. Valentina F. , non è stata una questione di risultati, ma solo di qualità della classe politica. Forse lei non ha una buona conoscenza di cosa parla.

    Stefano.
    1. vero
    2. vero. Apprezzo pentimento.
    3. non vero. Nessun pentimento. La Destra non può essere fatta solo di portaborse di porchettari del centro storico o marchettari del sociale. La delusione umana e politica provocata dal Presidente Ragazzo non fa dimenticare nulla.
    4. Non so se l’ “assenteismo” del XV sia stato il più alto, problemi vostri, io in aula c’ero quasi sempre 😉 , ma l'”astensionismo” delle nostre zone avrà un senso … Se uno, in un quartiere molto di Destra, preferisce restare a casa che darti il voto, ti devi porre una domanda.
    5. vero. Chiediamo insieme al Governo Nazionale (PD + NCD) di cambiare totalmente le sue politiche … ? 😀
    Con amicizia.
    G.Mori FDI ROMA XV

  23. G. Mori, casomai “non ha buona conoscenza delle cose di cui parla”…perlomeno se proprio vuole criticarmi sul fatto che non “ho conoscenza” me lo scriva in corretto italiano.

    comunque, nel merito, una classe politica di buona qualità è anche una classe politica che dà risultati, francamente il nesso c’è e vale per tutti gli schieramenti. Anche la sinistra in passato, quando ha perso le elezioni, evidentemente non ha saputo dare evidenza dei propri sforzi.

    In questo paese tutti raggiungono risultati eccezionali, sforzi enormi, grandi battaglie ma il paese non se ne accorge, e quindi non c’è mai continuità politica.
    Meglio l’autocritica delle bugie.

  24. Ripeto: Lei non ha UNA buona conoscenza delle cose di cui parla.
    Visto però che Ella ama la cultura straniera, Le cito un detto di discussa origine, ma certamente straniero.
    Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
    Nel merito, Valentina F. , credo di avere UNA maggiore conoscenza di Lei sui fatti citati da Stefano, visto che su quel campo di battaglia io ci sono stato.
    L’ affermazione “In questo paese tutti raggiungono risultati eccezionali, sforzi enormi, grandi battaglie ma il paese non se ne accorge” è semplicemente incredibile. (spero che sia ironia mal espressa)
    Il Paese in realtà si sta accorgendo di tanti risultati fallimentari delle nostre classi politiche, tanto che tutti tendono ad emigrare verso altre realtà.
    Da un lato perchè manca il lavoro e gli italiani non credono più alla giustizia sociale del nostro Paese e alla sua capacità di attrarre investimenti e creare prospettive per il futuro dei figli. Dall’ altro gli stranieri vengono in Italia perchè è il Paese con le frontiere più fragili dell’ UE, dove si può ottenere un titolo di soggiorno che nessuno ti nega, per poi andare in Francia, Germania o Nord Europa dove però quel titolo non da diritto a lavorare, in quanto quei Paesi non ritengono credibili i documenti rilasciati dalle nostre amministrazioni.
    Questo è lo scenario di riferimento secondo me più credibile oggi in Italia.
    G.Mori

  25. @giorgio mori

    1 – perfetto!
    2 – nessun pentimento…. Ne ero consapevole fin dall’inizio…
    3 – non vero il pentimento (anche se il tuo consigliere è pentito…) ma vero il vostro appoggio a Torquati al ballottaggio…
    4 – certo che me lo pongo l’assenteismo alle urne! Ed è motivato dai primi punti!
    5 – personalmente concordo…

    @valentina vabbè dai lasciamo perdere… Facciamo così: hai ragione tu…..

  26. Gentile Ottavi,
    commento un suo comunicato dello scorso anno solo per renderle noto, qualora non lo sapesse, che:
    1) su 5 lotti per i Centri Estivi 2015, ben 2 sono “andati deserti” e 1 ha rinunciato. Rimangono pertanto “scoperti” i quartieri di Labaro-Prima Porta, Grottarossa e Giustiniana….
    2) per questo sono stati “riaperti i termini” per la presentazione delle proposte che saranno valutate in “trattativa privata”.
    Non capisco come si possa pensare e su quali criteri, che una Associazione Sportiva, che aveva deciso di non partecipare al bando, debba ripensarci e proporsi successivamente.
    3) il Municipio sta, comunque, raccogliendo le richieste delle famiglie senza ancora sapere SE e DOVE si faranno eventualmente i centri estivi nei quartieri suindicati.
    4) qualora dovesse non pervenire alcuna offerta, i Centri Estivi, per la prima volta dopo 8 anni, non si potranno svolgere, provocando enorme disagio per le famiglie.
    5) le eventuali graduatorie dovrebbero, oltretutto, essere riunificate consentendo ai genitori richiedenti i lotti Giustiniana, Grottarossa, Labaro-Prima Porta, di potere accedere ai lotti Cesano o Tor di Quinto.
    Come mai per la prima volta da anni molti Associazioni non hanno partecipato ?
    Come mai una Associazione ha rinunciato ?
    Come mai …non ne azzeccate una….???

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