Home ATTUALITÀ NCD-FI-FDI-Gruppo Misto: “Centri estivi del XV, discriminati bambini italiani”

NCD-FI-FDI-Gruppo Misto: “Centri estivi del XV, discriminati bambini italiani”

comunicati“Giunta Torquati nel polverone: discriminati i bambini italiani. L’Assessore Ottavi cambia le carte: i centri estivi chiudono le porte agli italiani!”. E’ quanto affermano in una nota i Consiglieri di Nuovo Centrodestra, Forza Italia, Fratelli D’Italia e Gruppo Misto del XV Municipio riferendosi alle graduatorie dei centri estivi municipali.

“200 bambini stranieri ed appena 157 italiani. Attraverso una modifica del bando, l’Assessore Ottavi ha eliminato la normativa secondo cui, tra i cittadini stranieri, solo chi possiede da almeno cinque anni la carta di soggiorno ha il diritto di effettuare la domanda di accesso ai centri ricreativi estivi. Il risultato è lo stesso in tutto il Municipio, con i bambini italiani che dominano la lista degli esclusi”.

“Nella zona di Cesano – sottolineano i consiglieri d’opposizione – il 60% degli aventi diritto è rappresentato da bambini non italiani; nella stessa zona, agli italiani è concesso il ‘beneficio’ di riempire la lista degli esclusi, superando il 90% del totale. A Grottarossa è record: su 70 bambini ammessi, 60 sono stranieri e appena 10 italiani. Le liste di accesso ai centri ricreativi estivi sono state pubblicate, ma non c’è nessuna graduatoria a sostenere la corretta compilazione di tali elenchi”.

“Che fine hanno fatto i punteggi che, a seguito del bando, vanno assegnati di regola a ciascun bambino? La trasparenza e la democrazia – concludono – vengono messi in dubbio ancora una volta dalla Giunta Torquati che, con un operato quanto mai discutibile, ha deciso di discriminare i cittadini italiani”.

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28 COMMENTI

  1. La discriminazione consiste in un trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria. Alcuni esempi di discriminazione possono essere il razzismo, il sessismo e l’omofobia. Due caratteristiche principali necessarie a definire discriminazione sono:

    • un trattamento particolare, diverso rispetto agli altri individui o gruppi di individui;
    • un’assenza di giustificazione per questo differente trattamento.

    I criteri adottati nel bando vanno proprio nella direzione opposta e affermano il principio della non discriminazione. I bambini NON sono stati trattati in maniera diversa e sono stati considerati tutti uguali, anche quelli provenienti da famiglie straniere, a prescindere dalla durata del permesso di soggiorno. La differenza e’ stata fatta soltanto in base al reddito dei genitori e ad altri parametri, evidentemente gli stranieri guadagnano meno degli italiani, hanno famiglie numerose e sono molto piu’ concentrati in alcuni quartieri del Municipio. Applicare l’ ISEE non e’ affatto una discriminazione, mentre lo sarebbe stato applicare il criterio – che molti vorrebbero vedere utilizzato in tante occasioni – prima gli italiani e poi gli stranieri.

    Per noi invece i bambini sono tutti uguali.

    Lucia Mosiello
    Consigliere Municipio XV
    Commissione Scuola

  2. ” Cara maestrina” , non doveva arrivare lei per dire che i bambini sono tutti uguali… In realtà sono i bambini italiani che vengono messi da parte, ma sono i loro genitori che pagano le tasse per avere dei servizi che non hanno per “merito vostro”. Non può immaginare come sono contenti i genitori che devono spendere altri soldi per tenere i figli nei centri estivi privati : VI RINGRAZIANO SENTITAMENTE.
    p.s. : “evidentemente gli stranieri guadagnano meno…” ma dove vive?? ma le risulta che gli extracomunitari o i rom fanno la dichiarazione dei redditi???

  3. La domanda sarebbe….. Perché cosi tanti stranieri nel nostro municipio? Forse perché ormai ci sono delle vere e proprie aree che assomigliano a favelas? Basti pensare a largo Sperlonga….. Cosa é stato fatto prima ed ora per debellare le favelas del nostro territorio? NULLA! GRAZIE AI POLITICI VECCHI E NUOVI!

  4. Sapendo che “gli stranieri guadagnano meno degli italiani, hanno famiglie numerose e sono molto piu’ concentrati in alcuni quartieri”, quindi sapendo che avrebbero avuto un peso importante nell’inserimento nei centri estivi, avreste potuto almeno, con responsabilità e coscienza, attivarvi per incrementare il numero dei posti disponibili!!! E invece… non ci sono soldi e poi… il tempo per il bando per i mercatini di latale (proposto la prima settimana di luglio, cavolo è estate!) lo avete trovato, cosa vi ha impedito di dedicare le giuste attenzioni ai centri estivi, la cui attivazione è più vicina in termini temporali? Forse è solo questione di trasparenza e voglia di fare…

  5. …. la cosa grave é che oltretutto il CDX sbraita, ma le favelas, quando sono stati loro al governo, sono rimaste intatte!

  6. @ LUCIA MOSIELLO
    ” evidentemente gli stranieri guadagnano meno degli italiani”?

    Sì. Oppure – non invento niente – possono permettersi di sfuggire alle maglie del fisco e permettersi di dichiarare “zero”, pur sfoggiando poi macchinoni che gli italiani non possono nemmeno guardare da lontano.

    “Hanno famiglie più numerose”?
    Certo. Infatti gli italiani sono disincentivati dal fare figli, visto che poi dei servizi fondamentali – che pagano coi LORO soldi – usufruiscono altri.
    Non si tratta di egoismo, ma di equità.
    Consigliera Mosiello, su queste tematiche la gente non vi segue, e non lo fa non perché male informata, ma perché NON CONDIVIDE questo tipo di politiche.
    Su questi temi la gente NON CONDIVIDE LA VOSTRA POLITICA. E questo non solo nel nostro Municipio, ma – sento di potermi “allargare” – nel Paese intero.
    Abbiatelo presente e non tirate la corda.

  7. Non sono assolutamente d’accordo con la Consigliera Mosiello, non è assolutamente vero che noi guadagniamo più degli stranieri… venitevi a fare un giretto nelle nostre case e capirete che anche noi iniziamo ad avere fame… c’è chi fa fatica a mettere insieme qualcosa da mangiare per i propri figli, ed il problema è che non siamo tutelati da chi dovrebbe farlo; è giusto che il trattamento sia uguale per tutti, ma questo negli ultimi periodi non avviene, trattateci come gli stranieri e allora il trattamento sarà per tutti uguale, inoltre consiglio di verificare la vericità degli ISEE consegnati, se si dichiara 0 come fai a vivere, a mandare i tuoi figli all’università, oppure avere una bella Mercedes… ferificate gente, ferificate!!!! Senza polemica e senza razzismo… Cercate di amare di più il vostro popolo!!

  8. Sconcertante la risposta burocratesca del Cons. Mosiello.
    Sicuramente lei non avrebbe mai aderito a quei movimenti femministi degli anni ‘ 60 e ’70 che miravano a cancellare quelle barriere “di fatto” che impedivano alle donne di ottenere obiettivi oggi considerati consolidati.
    Esse, al tempo, dal punto di vista normativa non erano vittime di “un trattamento particolare” e non c’era “un’assenza di giustificazione” per questo trattamento.
    Io non so bene quale modifica abbia fatto la Ottavi, se l’ha fatta di proprio impulso o in accordo tacito col Presidente, ma le ricordo che la carta di soggiorno (oggi permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo) viene rilasciata a chi ha da almeno 5 anni il permesso di soggiorno (e dunque è residente) e stabilisce proprio il carattere di stabilità della presenza sul territorio da parte dello straniero.
    Questo istituto, introdotto dalla Legge Turco-Napolitano nel ’98 (non dalla Bossi-Fini) voleva proprio “stabilire n modo definitivo il principio della residenza permanente e fornendo una stabilità e un percorso di integrazione progressiva per chi ormai da anni risiede in Italia. ”
    Ma a voi queste cose non interessano minimamente.
    In realtà conta la “diseguaglianza di fatto” e, come mi hanno anticipato altri consiglieri, il fatto grave è che la percentuale di italiani, in relazione ai richiedenti italiani è bassissima, mentre la percentuale di stranieri in relazione ai richiedenti stranieri sfiora la totalità. Quindi è stato il criterio di attribuzione dei punteggi a discriminare. E questo è ascrivibile al solo Municipio e alla sua Giunta.
    Diseguaglianza di fatto è ad esempio che un romano sfrattato stia per strada e un rom sgomberato da occupazione abusiva vada in albergo.
    Qui invece si integra perfettamente la sua idea di discriminazione cara Mosiello.
    Tolli, che ce lo avete messo a fare il tricolore nel simbolo PD, se poi non fate nulla per difenderlo. Mai. Questo è solo opportunismo politico.
    Infine sulle favelas. Giusto criticare il cdx per aver fatto poco per eliminarle, ma è offensivo ridurre tutti gli stranieri a favelas. Offensivo perchè si dimostra di non sapere che la maggior parte degli stranieri vive e lavora onestamente nel territorio. Nessuna discriminazione per gli stranieri regolari !!!
    Ma vorremmo anche “nessuna discriminazione per gli italiani”.
    G.Mori FDI ROMA XV

  9. @ Mori, ma lei che fa tanto il difensore degli italiani, si è chiesto perché questo municipio da SEMPRE governato da destra è ormai pieno di immigrati clandestini, baracche, trans e sbandati?
    Forse il problema non è solo il discriminare gli italiani, ma il problema è chi ha permesso questo scempio…. ( SOPRATTUTTO VOI)

  10. @ Mori, notare che ho riportato immigrati clandestini, sbandati e trans e non immigrati regolari…. nessun razzismo, ma odio i ghetti !

  11. @ tutti quelli che pensano che gli stranieri guadagno più degli italiani ma non dichiarano nulla….. ma ci credete a queste cose o le scrivete tanto per scrivere?

  12. @ Luca V. , perché non dimostra che gli immigrati pagano le tasse?? perché non dimostra come mai le frutterie degli immigrati o i negozi cinesi ,esentati da tasse per due anni , poi cambiano ragione sociale e fanno altri due anni esentasse?? anche lei,come la maestrina, vive in un limbo??
    p.s. : per quanto riguarda tutti gli stranieri che abitano il nostro municipio, vada a vedere chi sono i proprietari degli appartamenti affittati agli extracomunitari che li abitano in massa : avrà delle sorprese… vedrà quanti radical chic li affittano in nero… e poi votano per i presunti egualitari..

  13. luca ma che scherzi?! stai a parlà co gente che ha ricevuto fior di riconoscimenti internazionali per le loro teorie sugli stranieri!

  14. @ Nico Ferri…. quindi gli italiani non sono evasori mentre gli stranieri si? mah….
    Per quanto riguarda chi affitta gli appartamenti non mi interessa per chi vota, mi interessa che venga impedito di lucrare sui disperati. E’ chiaro che chi ha governato fino ad oggi non ha saputo o non ha voluto interrompere questo schifo… e la cosa più fastidiosa sono quelli che lucrano sulla paura del diverso ma che poi non fanno nulla per risolvere il problema….

  15. I proprietari delle cantine e dei magazzini che locano agli extracomunitari non hanno alcuna etichetta politica, se non quella di “squali” e profittatori che speculano senza scrupoli sull’indigenza e la necessità dei più deboli.
    Ovviamente il loro turpe mercimonio è stato ed è reso possibile dalle tre scimmiette che hanno amministrato e amministrano la nazione, il comune e il municipio. Nessuno, ma proprio nessuno può chiamarsi fuori.

  16. @ Luca V., dalla sua risposta si evince che è giovane e quindi per natura deve protestare… Se finora tutte le denunce fatte dai comitati di cittadini sono servite a poco forse la colpa è di un altro organo dello Stato, quella Magistratura lentissima che non funziona.. L’ironia da quattro soldi serve a poco, andate a vedere chi paga le tasse!! portateci le denunce dei redditi di zingari ed immigrati e poi ne riparliamo… in special modo degli zingari che vanno in giro in porsche,bmw e mercedes… quelle famiglie rom conosciute dalle forze dell’ordine ma che prendono i sussidi dal comune.. MA CHI COSA PARLATE !!!

  17. @ Nico Ferri….come sempre la colpa è degli zingari che girano con le macchinone… la colpa PRINCIPALE è degli amministratori che hanno permesso lo scempio in alcune zone di Roma, abusivismo, nessun controllo, nessuna infrastruttura, nessun parco…. tutto questo ha portato al degrado, alla concentrazione della povertà, alla “guerra” tra poveri, che siano essi stranieri o italiani…

  18. Al pronto soccorso di un ospedale arrivano due malati; il medico di turno, per decidere chi curare per primo, cercherà di capire quale dei due presenta i sintomi più gravi oppure quale dei due è Italiano?

  19. Certo che i commentatori di questo blog non vivono nella vita reale, a casa loro non hanno mai rubato in pieno giorno, non vedono cosa accade attorno a loro tutti i giorni… e la colpa è sempre di qualcun altro… o altrimenti sanno solo estremizzare… a proposito, ma le pagate le tasse?? perché ho l’impressione di parlare con gente che non ancora entra nel mondo del lavoro (d’altronde un esempio è a capo del municipio…).
    Quando parlate di scempio o abusivismo ricordatevi che negli ultimi 70 anni, solo 5 hanno visto un amministrazione di destra… e dato che ci state leggevi l’articolo sul regalo di 1 milione e 700 mila metri quadri “regalati ad un noto costruttore romano”. http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/stadio_roma_tor_di_valle_legambiente_luca_parnasi/notizie/792384.shtml

  20. Io sono italiana, ho un reddito bassissimo, vero e dimostrabile. Pago da sempre le tasse, e c’è stato un periodo in cui non avevo nemmeno reddito.
    Da quando ho un figlio non sono mai riuscita ad ottenere alcunché grazie al mio ISEE. C’è sempre qualcuno prima di me. E di solito e’ di nazionalità straniera.
    L’ultima volta ho voluto fare un controllo di persona perché mio figlio e’ in classe con il figlio di una di queste famiglie disagiate…e la mattina quando io scendo dal bus Atac loro arrivano con un’auto di grossa cilindrata.
    Vestiti firmati dalla testa ai piedi e bimbo di 11 anni con iPhone 5 di ultima generazione.
    Guardo mio figlio con i vestiti usati che mi passano le amiche e il mio cellulare scassato che mi ha regalato un’amica 8 anni fa e mi chiedo come mai io non ho diritto ad un centro estivo e loro si.
    Pago la mensa e il mio bollettino rispetto al quello loro e’ molto più alto…
    Mi chiedo come mai io la sera non posso più permettermi di andare a fare la cameriera in un locale per dare una vita dignitosa a mio figlio, perché
    Non ho nessuno che si prenda cura di lui quando sono fuori. E perché spesso mi e’ capitato, quando son riuscita a lasciarlo a qualche amica che mi da una mano, quando son rientrata a casa la notte tardi, l’ho trovata svaligiata e distrutta.
    Come me altre persone, ormai senza lavoro, con figli da mantenere, che non hanno più diritto a nulla perché c’è sempre qualche straniero che sta peggio….
    Massimo rispetto per tutti ma sarebbe il caso di iniziare a verificare se veramente TUTTI questi stranieri hanno il diritto di avere ciò che gli viene dato.
    E lo stesso vale per gli italiani: controlli a tappeto e poi vediamo cosa viene fuori….
    Non auguro a nessuno di vivere in questo modo, non sapendo se domani riuscirai a mettere insieme il pranzo per i tuoi figli, ma vi chiedo di immedesimarvi prima di scrivere scemenze e dare opinioni senza sapere cosa significa!
    E per i dotti della nuova giunta di sinistra una sola parola:
    VERGOGNATEVI!
    Maria

  21. @Laura, lei ha tutta la mia comprensione, finalmente la testimonianza di una vita reale : NON SOLO GLI AMMINISTRATORI,MA ANCHE I CITTADINI ITALIANI devono capire che ci sono tante Laura , tante persone nella sua stessa situazione… E’ INUTILE CHE PARLATE O SPARLATE CON LA PANCIA PIENA…

  22. Grazie Nico!
    Io comunque, nonostante tutto, cerco di dare a mio figlio un’infanzia felice e dignitosa!
    E se ci riesco non devo certo ringraziare il governo, le varie amministrazioni, o la Caritas. Io devo ringraziare la gente semplice un po’ più fortunata di me, che mi aiuta ogni giorno a mettere in tavola il pranzo e la cena!

  23. @ Cesare, ma veramente non ha capito che di persone come Laura ce ne sono tante in Italia?? si chiamano Laura, Maria, Antonio, Paolo o Paola, ecc. , mentre gli altri si chiamano tutti come lei o altri radical chic con la pancia piena.

  24. Rispondo al geniale Cesare!
    Stavolta a scrivere e’ propio Laura, la proprietaria dell’indirizzo mail da cui è’ partita la lettera di Maria.
    Se quelli come lei, Cesare, facessero lavorare un organo essenziale che ci è’ stato donato, cioè il cervello, forse le cose in Italia andrebbero meglio.
    Maria e’ la mia amica e io sono una di quelle persone che tenta di farla arrivare a fine giornata senza farle saltare il pasto.
    Maria ha un vecchio cellulare Nokia che non ha possibilità di navigare in internet. E se anche fosse possibile, Maria non potrebbe permettersi il costo di un abbonamento.
    Ricarica il cellulare solo un paio di volte all’anno per non far scadere la scheda. Non ha un telefono fisso e non può permettersi un abbonamento per internet. Non usa internet point perché la sua priorità e’ andare a lavorare per far mangiare il figlio. Risparmia su ogni cosa, comprese le medicine per la sua malattia…
    Ho scritto io dal mio cellulare ciò che lei mi dettava perché quando ha saputo che era accaduto con i centri estivi ci è’ rimasta male.
    Si è’ anche firmata, se volevamo scrivere cavolate li avremmo fatto senza aggiungere il suo nome.
    Devi vergognarti insieme ai tuoi amici radical chic Cesare, scusa se ti rubo la definizione Nico, e anche se Maria non lo fa il si, a tutti voi che parlate così vi auguro un giorno di vivere come vive ora la mia amica!

  25. Signora cara, rispondo solo a lei perchè a chi sta con la pancia piena a pontificare davanti la tastiera o la pastiera da mattina a sera non ci spreco una parola. Grazie per il geniale e grazie per il consiglio di usare il cervello, è proprio perchè l’ho usato che non mi è scappato il particolare delle due firme diverse … lei ha dato la sua spiegazione, bene così, non c’è nessunissimo problema a credere alle sue parole e do tutta la mia solidarietà alla sua amica Maria.

  26. Qualcuno non si nemmeno sprecato a chiedere scusa alle signore Laura e Maria… lo so… costa troppo a chi crede di stare sui piedistalli… p.s. : è una prerogativa dei radical chic…

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