Home ATTUALITÀ Martorano-Mosiello-Pica: “Il XV Municipio è READY”

Martorano-Mosiello-Pica: “Il XV Municipio è READY”

comunicatiIl Municipio Roma XV ha aderito oggi alla rete READY, la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Ne danno notizia i Consiglieri Sara Martorano, lista civica Marino, Lucia Mosiello, PD, e Alessandro Pica, SEL, firmatari della risoluzione approvata.

“Visto quanto annunciato erroneamente in un comunicato stampa e poi anche durante il Consiglio Municipale da esponenti del Nuovo Centro Destra, ci teniamo a precisare che il nostro Municipio non aveva già aderito alla rete READY: chi lo ha detto ha affermato il falso contribuendo a generare incomprensioni tra i cittadini, poiché l’adesione datata 12 giugno 2012 è dell’ex XV Municipio, attuale Municipio Roma XI. Questo è un esempio lampante di un modo di fare opposizione superficiale e strumentale”.

“Aderendo alla Rete – sottolineano i tre consiglieri – sarà possibile mettere in pratica anche nel nostro Municipio XV quelle politiche e quelle strategie atte a considerare sempre di più le differenze una risorsa e non un problema. L’adesione alla Rete ci consentirà di confrontarci con le esperienze e le proposte di varie Amministrazioni e degli altri partner che si adoperano nella P.A. per favorire le pari opportunità e contrastare le discriminazioni nei luoghi di lavoro, come ad esempio gli Organismi di Parità e di individuare insieme quelle buone prassi per promuovere e rafforzare la cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco”.

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11 COMMENTI

  1. Ma come abbiamo vissuto finora senza aver aderito al Ready ?? meno male che ci sono i tre moschettieri… adesso staremo tutti meglio,

  2. Che bella notizia !!! Adesso il Municipio potrà finalmente favorire l’inclusione sociale dei Transgender….
    Questo davvero è quello che ci mancava !

  3. Ma col READY ci riparate le strade, ci svuotate i cassonetti, ci date più scuole, ci aprite più parchi, ci pulite i marciapiedi, ci riempite le buche, ci levate il traffico, ci date più autobus ? No, niente di questo ?? e allora a noi cittadini ma che ci importa di questo ready ? prima di preoccuparvi di individuare le buone prassi per promuovere e rafforzare la cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco (mamma mia che paroloni !) perchè non vi preoccupate di individuare le buone prassi per governare il municipio pensando a noi cittadini ???

  4. una cosa forse non vi è chiara cari fenomeni da tastiera, queste cose sono a COSTO ZERO quindi non levano 1 euro alle spese per governare il municipio e non levano tempo al lavoro degli assessori e dei consigliere. Si aderisce ad una cosa e si vota in consiglio insieme a tutti gli altri documenti che sono all’ordine del giorno…e mo non mi dite che si perde tempo in consiglio eh?! e basta e rilassateve!!!!

  5. @ davide, dal suo commento si capisce perché siamo in mano a questa gente… allora perché non aderire anche all’Associazione Cornuti Rovianesi… tanto secondo lei “queste cose sono a COSTO ZERO quindi non levano 1 euro alle spese per governare il municipio “….
    Se quest’amministrazione era tutta n’altra storia (torquati dixit) e funzionava veramente… ci saremmo potuti rilassare… ma così non è..

  6. invece ti puoi rilassare perché il giudizio su questa amministrazione lo potrai dare alla fine del mandato, quando potrai giudicare come saranno stati spesi i soldi e se dopo 5 anni il municipio sarà peggiorato o migliorato. I municipi dopo un anno ancora non hanno potuto spendere i loro “veri” soldi perchè il primo vero bilancio di questa nuova amministrazione comunale deve essere ancora approvato: quindi puoi giudicare come sono spesi i soldi da questo municipio? no. I municipi insieme al comune stanno lavorando per realizzare per la prima volta nella storia di roma il vero decentramento municipale, sai cosa vuol dire questo? che alla fine di questo lavoro non sarà più il solo ente comune di roma a “gestire” rifiuti, trasporti, luce ecc, ma potranno farlo direttamente i municipi e questo sarà un passaggio epocale e lo avrà fatto questa amministrazione comunale col supporto del lavoro di queste amministrazioni municipali. Questa non è una cosa da poco, perchè risolverà per tantissime cose il problema delle competenze e finalmente i municipi potranno avere libertà di manovra ed essere amministrati quasi come dei comuni e verrà velocizzato il lavoro del governo quotidiano del territorio in maniera allucinante. In questo primo anno mi sembra di aver visto il massimo impegno da una giunta municipale che ha cercato di fare tutto il possibile, in maniera onesta e sottolineo in maniera onesta, con le inesistenti risorse economiche che avevano a disposizione. Poi gli errori li fanno tutti, ma preferisco errori di persone oneste, che gente che mi sorride davanti e poi mi frega non appena mi giro…e ricorda la bacchetta magica non ce l’ha nessuno, quindi rilassati e prenditi una camomilla.

  7. mi chiamo davide! aspetta e poi in base ai fatti concreti, alla fine del mandato chi avrà ragione offrirà una birra all’altro, accetti??? non mi dire che sei pure astemio!

  8. Costo Zero non esiste. Anche nell’ipotesi più light, persone e strutture e dotazioni pubbliche vengono distolte dai loro compiti istituzionali per svolgere attività diverse. Utilità pubblica ? Zero.

  9. utilità ZERO. infatti il comune di Cremona dopo 5 anni è uscito dalla rete READY…. noi invece ci entriamo con “entusiasmo”….

  10. @ Davide: a tuo parere basta che una iniziativa sia a “costo zero” per aderire ?
    Avrei preferito sentirti dire che è una cosa giusta ed opportuna, che la condividi nel merito, che l’inclusione dei transessuali e transgender è un dovere/diritto sociale….
    Ma limitarsi a dire: …”SICCOME E’ GRATIS CHISSENEFREGA” è davvero umiliante per te e per la parte politica che l’ha sostenuta.

    p.s. ma se (Pica dixit) “…l’adesione alla Rete ci consentirà di confrontarci con le esperienze e le proposte di varie Amministrazioni e degli altri partner che si adoperano nella P.A….” mi immagino (e voglio sperare per loro) che un pochino di tempo lo dovranno dedicare a questo “confronto” altrimenti sarà la solita sterile, inutile e demagogica iniziativa che rimarrà lettera morta.

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