Home ATTUALITÀ Leli (FI): “La Braccianese bis salverebbe Roma Nord”

Leli (FI): “La Braccianese bis salverebbe Roma Nord”

leliv.jpg“Da quando si è insediata la giunta di centrosinistra sono fermi i progetti per la realizzazione di nuove opere infrastrutturali importanti. Tra tutte la più attesa era il prolungamento della variante Braccianese fino al Gra-Trionfale, la cosiddetta Braccianese bis”. E’ quanto sostiene in una nota Vincenzo Leli, presidente del Club Forza Silvio XV Municipio.

“La realizzazione della fondamentale arteria consentirebbe di raggiungere facilmente il raccordo anulare a tutte le vetture che provengono da La Storta, Olgiata e i paesi appena fuori la Capitale. Una vera e propria valvola di sfogo alle code che ogni giorno attanagliano i cittadini nel traffico per percorrere pochi chilometri di Cassia in direzione centro”.

“L’opera però – sostiene Leli – è legata alla volontà delle amministrazioni di concedere il via ai cantieri per l’avvio della ‘Centralità de La Storta’ , nuovo polo multifunzionale che il Piano Regolatore Generale prevede in prossimità della stazione FL3 de La Storta. Circa 150.000 metri quadrati di superficie utile su 676.000 totali dove, oltre ad aree verdi, nuovi negozi e spazi destinati ad una scuola superiore e a una dell’infanzia, potrebbero sorgere distaccamenti dell’università La Sapienza”.

“Come abbiamo sempre sostenuto, l’istituzione, laddove non arriva con i propri fondi, deve permettere al privato di intervenire per la realizzazione di nuove opere. Il Project financing e le opere edilizie a scomputo – conclude Leli – sono ormai, purtroppo o per fortuna, gli ultimi baluardi per la modifica del tessuto urbano ed extra urbano necessario quando i comuni e gli enti pubblici, in grave deficit, non possono arrivare”.

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5 COMMENTI

  1. “L’opera, però,….. è legata alla volontà delle amministrazioni..”???

    “Legata alla volontà”???
    Leli, tutto è legato ai SOLDI, che NON CI SONO!!
    Leli, ma dove vive?? ah già…ma lei è quello delle dentiere…

  2. Il progetto c’è ne parlarono i giornali cinque o sei anni fa. I privati avrebbero messo i soldi caro Diamante. I costruttori che la sinistra così tanto si sta inimicando. Basti pensare che Caltagirone, proprietario de Il Messaggero, è tornato a fare opposizione a Marino dopo la luna di miele in campagnaelettorale. Parola d’ordine: Status Quo!

  3. … magari volessero fare solo la strada…. il problema è che si vuole fare una nuova mega colata di cemento nella zona cassia e poi, forse, una stradina di servizio….
    se Marino si fosse davvero inimicato Caltagirone sarebbe una delle poche cose buone fatte dal sindaco!
    I costruttori romani hanno distrutto Roma, fra abusivismo e quartieri senza alcun servizio, il tutto con il benestare della politica, intenta solo a fare i propri interessi!

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