Home ATTUALITÀ Calendino-Mori (FDI XV): “Marino sbugiarda Torquati: è allarme tubercolosi-immigrati”

Calendino-Mori (FDI XV): “Marino sbugiarda Torquati: è allarme tubercolosi-immigrati”

calendino-mori.jpgDura la nota congiunta del capogruppo di Fratelli d’Italia in XV Municipio, Giuseppe Calendino,  e del membro dell’Assemblea Nazionale FDI, Giorgio Mori, secondo i quali la lettera al Governo del Sindaco Marino sull’allarme “tubercolosi-immigrati” sconfessa le recenti affermazioni di Daniele Torquati, presidente del XV Municipio.

“Nelle lettera aperta del Sindaco Marino al Governo in cui si denuncia l’allarme tubercolosi/HIV in alcuni immigrati giunti nella Capitale, c’è tutta la preoccupazione di chi ha capito di non essere più protetto dai vertici del maggiore partito di Governo, vale a dire il PD, e che adesso spara i suoi colpi prima di essere travolto dalla prevedibile ondata popolare di sdegno che ne seguirà. Questa lettera – sostengono i due esponenti FDI – sostanzialmente conferma che non c’è più alcun controllo nei flussi migratori che giungono nella città e implicitamente sbugiarda il Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, che poche ore fa aveva invece negato fondamento all’allarmismo sollevato sulle possibilità di arrivo di nuovi richiedenti asilo nei CARA del Municipio.”

“La coincidenza, sfortunata anche stavolta per Torquati, dell’emergenza tubercolosi/HIV poco dopo le sue affrettate parole rafforza in noi l’idea che nè Marino, nè tanto meno la Giunta del XV Municipio, siano in grado di conoscere minimamente con anticipo quali criticità colpiranno il territorio a seguito dell’ondata di profughi che si stà abbattendo sui confini italiani. Roma – affermano – è ormai evidentemente senza controllo, ma anche tagliata fuori dalla gestione delle emergenze sviluppata in modo assolutamente dilettantesco da parte della “strana coppia” Renzi-Alfano.”

“Torquati adesso farebbe bene a prendere in considerazione le parole di Marino e chiedere l’istituzione di un “presidio territoriale per eseguire screening di tipo medico” nel nostro territorio, a meno di non voler preferire un pilatesco silenzio che – concludono Mori e Calendino – equivarrebbe a una presa di distanze dal suo Sindaco.”

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4 COMMENTI

  1. Comprendo le preoccupazioni del Sindaco Ignazio Marino e tutte le autorità debbono operare con efficacia per prevenire il diffondersi di qualsiasi malattia e gestire con responsabilità il dramma dell’arrivo di centinaia di profughi e migranti in condizioni pietose. Quel che anche si deve evitare sono allarmismi strumentali che regalano facili alibi a chi soffia da anni sul fuoco del razzismo e dell’intolleranza nella nostra città. Tali problemi vanno affrontati con serietà e rigore scientifico. Non vi è in Italia o a Roma nessuna emergenza tubercolosi o HIV ma solo il richiamo alle autorità a un controllo per prevenire ogni possibile rischio. E questo è compito del governo nazionale e non degli enti locali. Fuori luogo e strumentale il comunicato di Calendino e Mori e il ridicolo attacco a Daniele Torquati. Ma tutto serve per ridare un po’ di visibilità ai Cugini d’Italia per consolarsi di non aver potuto inviare questi messaggi dal Parlamento Europeo.

  2. Pira sbugiarda Marino che sbugiarda Torquati.
    Avanti il prossimo …
    Venghino, signore e signori, è arrivato il circo itinerante del PD.

  3. “…l’idea che nè Marino, nè tanto meno la Giunta del XV Municipio, siano in grado di conoscere minimamente con anticipo quali criticità colpiranno il territorio a seguito dell’ondata di profughi che si stà abbattendo sui confini italiani.”

    Ma cosa si pretenderebbe? Che il Comune ed il XV Municipio organizzassero dei pattugliamenti ai confini? In Sicilia? In Calabria? E poi, a leggere quanto avrebbe scritto Marino, non mi pare si denunci un reale rischio epidemico ma – piuttosto – ci si preoccupi di tranquillizzare le persone che sono soggetti a “facili preoccupazioni”, forse anche per i ruoli che ricoprono:

    …ricordando che nelle zone di provenienza dei nuovi immigrati vi è “una presenza elevata dei ceppi del bacillo della tubercolosi” oltre a casi di Hiv, il sindaco ha chiesto “l’istituzione di presidi territoriali per eseguire screening di tipo medico, che possano, da un lato, rassicurare gli immigrati circa le loro condizioni di salute e, dall’altro, tranquillizzare la comunità che li riceve

  4. Incapacità di lettura o mala fede, Sor … ?
    Le criticità che si abbatteranno sul territorio sono già dentro i confini del nostro Paese. I profughi arrivano con una crescita del 823 % dall’inizio dell’anno e sono circa 3000 al giorno. Lei pensa che il Governo, tramite Questure e Prefetture non abbia un minimo controllo dei flussi interni ?
    Io non ho alcuna stima del manico (Renzi-Alfano), ma di certo ce l’ho ancora in molti dei vertici istituzionali dello Stato e in molte forze dell’ordine che comunicheranno al Ministero la situazione nel suo evolversi.
    La profonda spaccatura che c’è tra Governo dello Stato e amministrazione Comunale lascia presagire molte cose spiacevoli.
    Poi. Quando lei dice “non mi pare si denunci un reale rischio epidemico”, ma ancora è Incapacità di lettura o mala fede … ?
    Leggiamo bene le parole di Marino che però lei non ha casualmente trascritto:
    “durante la scorsa notte, sono giunti a Roma dalla citta’ di Taranto, senza alcun preavviso, numerosi cittadini provenienti del Corno d’Africa. Come noto, nella citta’ di Roma si registra una crescente presenza di persone provenienti dal Nord Africa, in particolare in seguito alla cosiddetta ‘primavera araba’; tali persone vivono in precarie condizioni igienico-sanitarie, anche per la difficolta’ di assicurare misure di assistenza successive agli interventi di prima accoglienza …”
    Marino ha appena detto che sono arrivate persone senza preavviso. Ma preavviso di chi, scusi ? Io leggo del Governo e del Ministero dell’Interno. (pure della Salute)
    Marino ha appena ammesso che la presenza è crescente e, visto che non lo hanno avvertito, anche incontrollata, e questo pare evidente a chi legge.
    Marino ha ammesso che non sono state fatte verifiche (assistenza successiva) alle condizioni igienico-sanitarie successive ala prima accoglienza.
    Già solo in quella occasione è dato ufficiale che 10 militari siano stati contagiati da TBC … e voi dite che non si denuncia un reale rischio epidemico…
    Mi spiace ma io non credo che nel vostro caso si tratti di incapacità di lettura.
    G.Mori

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