Home ATTUALITÀ Torquati: “Inutile allarmismo, nessun nuovo rifugiato politico a Grottarossa”

Torquati: “Inutile allarmismo, nessun nuovo rifugiato politico a Grottarossa”

Nessun nuovo rifugiato politico è in arrivo al centro di via di Grottarossa 190. La secca smentita a quanto dichiarato questa mattina da Giuseppe Calendino, capogruppo FDI, arriva dal presidente del XV Municipio, Daniele Torquati.

“Dopo aver approfondito le informazioni in mio possesso – dichiara Daniele Torquati – voglio precisare al consigliere Calendino che questa mattina ho dichiarato di non essere stato coinvolto dal Sindaco né dagli uffici capitolini nella partecipazione al “bando per l’assegnazione di 2581 richiedenti Asilo Politico” semplicemente perché il XV non è interessato dall’apertura di nessun nuovo centro per rifugiati politici.”

“Posso affermare inoltre che i cittadini di Grottarossa non hanno avuto bisogno di ricevere alcuna informazione poiché il centro lo hanno già da almeno sette anni e non sarà coinvolto da nessun nuovo arrivo di persone richiedenti asilo politico. Invitiamo perciò i consiglieri del municipio, che dovrebbero rappresentare la cittadinanza, a smetterla di dare per l’ennesima volta false notizie creando allarme tra la popolazione e ricordiamo loro inoltre – conclude Torquati – che i richiedenti asilo politico non sono criminali, bensì persone perseguitate nel proprio paese d’origine”

Visita la nostra pagina di Facebook

37 COMMENTI

  1. Il dare asilo politico a perseguitati politici è un atto di alta civiltà. Purtroppo propaganda di basso profilo li dipinge come clandestini, delinquenti, indesiderati. Si dimentica la storia dei tanti esiliati italiani che poi sono diventati padri della patria. Comunque in Italia il diritto di asilo è garantito dall’art.10 comma 3 della Costituzione: « Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. » E con il rispetto di tali condizioni è un onore e un atto di alta civiltà l’ospitalità che la città di Roma deve a queste persone.

  2. @ Pira, dato che dall’inizio dell’anno ne sono arrivati più di 50.000 di “rifugiati politici” e gli atti di alta civiltà sono propri di persone come lei, Torquati e Marino, non sarebbe il caso che ne ospitaste qualcuno direttamente a casa vostra??? così vo sentireste più vicini ai padri della patria…

  3. Bravi, bravi, continuate a sminuire il problema! Il presidente Torquati non può smentire documenti ufficiali. Comunque quando il numero dei richiedenti Asilo continuerà ad aumentare, insieme a quello degli immigrati clandestini, insieme a quello degli insediamenti abusivi, poi ci risentiamo e vedremo se la Gente dimostrerà di apprezzare la vostra finta ospitalità! Giuseppe Calendino Fratelli d’Italia

  4. Bravo Calendino che ha sollevato per primo il problema che poi è la punta dell’iceberg di quello che si verificherà in autunno.
    Cerchiamo di fare chiarezza dunque sul tema dei rifugiati che il PD, nella persona di Torquati (Presidente Municipio) e Pira (Segretario PD) sottovaluta, mostrando la propria assoluta inadeguatezza politica.
    Il diritto di asilo è previsto dalla Costituzione e dalla normativa europea.
    http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/asilo/sottotema001.html
    E nessuno di noi si sognerebbe di mettere in discussione un istituto fondato dal nostro antico padre Romolo nel VIII secolo A.C. e riorganizzato da Costantino nel IV secolo D.C.
    Quello che però serve, non è mera retorica e esposizione dotte, ma un confronto serio sui fenomeni collegati a questo istituto e alle conseguenze che possono generarsi nella prassi per il nostro popolo, laddove per “nostro” intendo quello “europeo”.
    Intanto va detto che la normativa dell’Unione prevede , sulla base del Regolamento di Dublino, di consentire ad uno Stato di trasferire un richiedente asilo nel primo Stato membro in cui è transitato (procedura di riammissione). In sostanza lo straniero deve presentare la domanda nel primo paese dell’Unione dove è entrato.
    E non è bassa propaganda affermare che il Paese con le frontiere più accessibili geograficamente, ma che sviluppa pure le politiche meno credibili di controllo dell’immigrazione sia l’Italia.
    Il procedimento si svolge in questo modo. http://www.cinformi.it/index.php/guide_pratiche/macrobisogni/chiedere_asilo/richiesta_protezione_internazionale_asilo_politico
    Il richiedente formula la richiesta alla Questura di competenza per territorio.
    La Questura verifica che il richiedente non abbia fatto altre richieste in altri paese europei.
    Successivamente la Questura invia a una delle 10 commissioni territoriali il fascicolo.
    In questo periodo rilascia un permesso di soggiorno in attesa del risultato della commissione. (6 mesi – non permette di lavorare, se la commissione non ha convocato, altri 6 mesi ma stavolta il permesso permette di lavorare)
    Gli stranieri richiedenti possono circolare liberamente in Italia durante la fase del procedimento che vedrà l’accesso davanti alla Commissione territoriale o dimorare nei CARA. Sulla funzione economica dei CARA si legga tra le righe qui: http://www.meltingpot.org/Ecco-la-mappa-di-cpt-cara-e-centri-emergenza.html#.U5dbZXJ_vJk
    Davanti alla Commissione, lo straniero viene ascoltato sui motivi della richiesta. L’esame in commissione è puntuale e circostanziato. La enorme maggioranza delle richieste in Italia vengono respinte in quanto infondate.
    Dopo un mesetto la Commissione si esprime. Se la domanda viene accolta, nulla quaestio. Però il richiedente, se viene respinta, ha 30 gg. per ricorrere al Tribunale e 60 gg. al Prefetto. Nulla impedisce di ricorrere al Prefetto gerarchicamente e poi al Tribunale in eventuale secondo grado.
    Entro 5 giorni dal ricorso al Tribunale il Giudice chiede alla Prefettura la sospensione del provvedimento di diniego e viene rilasciato permesso di soggiorno fino alla fine del giudizio !!!
    Stiamo parlando dunque di un procedimento accessibile a tutti senza distinzione che può durare da un anno a due anni e mezzo – tre.
    Ora noi sappiamo che ogni due – tre anni il Governo Italiano fa una sanatoria di clandestini e chiunque abbia fatto una richiesta di asilo (tutti) ha la quasi certezza di ottenere la sanatoria pagando 500 Euro (nel 2009) o 1000 Euro (nel 2012) e i contributi INPS allo Stato per almeno sei mesi di lavoro.
    Solo per curiosità indovinate quanto fa 1000 euro divisi in 12 mesi : 80 euro !!!!
    Spero che questa breve digressione 😉 abbia spiegato chi, tra noi, è in mala fede e lucra sul sociale e sulle persone più deboli.
    G.Mori (FDI ROMA XV)

  5. e allora ? tutto questo sta a significare che secondo lei chi chiede asilo politico sono tutti in malafede ? che non è vero che scappano da persecuzioni e situazioni disumane ? non ho capito dove vuole andare a parare con questa lunga spiegazione. buona notte.

  6. @ Martina, l’invito fatto per Pira , Torquati e Marino, è valido anche per lei. Invece di stare qui a far chiacchiere con noi poveri dementi (ma questo solo ed esclusivamente secondo voi!!!!) ne ospiti qualcuno a casa sua di questi “rifugiati politici”…. che guarda caso però, per venire qui hanno sborsato migliaia di dollari… buongiorno..

  7. @Mori, la ringrazio della esauriente informazione sulle procedure legali per il riconoscimento di asilo. Nessuno sottovaluta la drammaticità della situazione; nessuno sottovaluta l’impegno e la responsabilità che occorrono per gestire adeguatamente un processo epocale che sono i processi migratori. Cosa più vasta e complessa della pur importante componente dei richiedenti asilo. La destra in Italia e in Europa ha sempre pensato che tutto potesse risolversi unicamente con la repressione, con i respingimenti in mare , o con i centri di “concentramento” e espulsione . Un totale fallimento e purtroppo ancora non si è riusciti a cancellare l’obbrobrio della Bossi Fini. Il tema è europeo e globale e gli strumenti che la politica e la diplomazia devono usare sono molteplici. Prevenire i conflitti e le guerre, cooperare per combattere la povertà estrema nel mondo con maggior equità nella distribuzione e consumo dei beni essenziali. Capisco la preoccupazione del presidente Torquati che giustamente fa presente le difficili condizioni logistiche dei centri di accoglienza nel nostro territorio (non solo nel XV Municipio ma anche quello di Castelnuovo di Porto) che riportano alle stesse considerazioni fatte più volte per i campi Rom. Ma non si devono perdere di vista i valori di umanità e di dignità sociale su cui si deve basare la convivenza a Roma, nel Mediterraneo e nel mondo. Rientro da una missione internazionale di lavoro in Libano. LA Siria in guerra da tre anni ha visto tre milioni di sfollati fuggire nei paesi vicini. In Libano sono più di un milioni con una popolazione totale di meno di 5 milioni. Sono stati accolti e ospitati nelle comunità locali con molta solidarietà e umanità. Ancora medito le parole di papa Francesco pronunciate a Lampedusa : ” La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza. In questo mondo della globalizzazione siamo caduti nella globalizzazione dell’indifferenza. Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro, non ci riguarda, non ci interessa, non è affare nostro…”

  8. Cons. Calendino,
    se i rifugiati politici aumenteranno, le sue interrogazioni dovrebbero mirare alla politica internazionale e non a guardare ad un palmo del suo naso, promuovendo ciò che da un politico, dall’altro del suo ruolo, dovrebbe combattere con tutte le sue forze: l’individualismo, la mancanza di umanità volta non al pietismo ma alla giustizia sociale, il razzismo che fa pensare che chi viene da paesi in difficoltà è sempre un criminale o ha meno diritti nella vita rispetto a noi. Questo non è buonismo ma significa avere mentalità aperta e pensare – cari tutti i buoni cristiani che ogni domenica andate in chiesa e prgate con Papa Francesco dal quale però imparate ben poco- che in tale situazione di rifiugiato politico o soltanto di gente che scappa da una vita di inferno che molto spesso è stata creata anche dall’operato dei paesi occidentali (vedi Iraq, vedi Libia….etc) potevamo starci noi e i nostri figli. Le situazioni in questi paesi cambieranno in tempi piu’ lunghi delle singole vite che oggi chiedono aiuto, e noi abbiamo il dovere di aiutarli, inclusi i clandestini che fuggono dalle guerre e dalle situazioni non tollerabili.
    Non si può strumentalizzare per propri fini elettorali un dramma umano!

  9. Le sue sono considerazioni, Pira, certamente valide e indicano una sensibilità importante su questi temi.
    Però poi, noi che viviamo per la politica, per il nostro Paese, per il nostro Popolo, dobbiamo tenere conto solo dei risultati della nostra azione.
    E i risultati oggi sono impietosi.

    + 823 % di immigrati dopo l’abolizione del reato di immigrazione clandestina nei primi 4 mesi dell’anno.
    3000 nuovi sbarchi giornalieri sulle nostre coste.
    10 militari della Marina, è notizia di ieri, contagiati da Tubercolosi.
    Allarme sociale diffuso su temi di malattie trasmissibili.
    Lo scandalo dei ricongiungimenti familiari di persone che chiedono la pensione in Italia e poi tornano al paese, percependo illecitamente fondi destinati a pensionati italiani:
    http://www.iltempo.it/cronache/2014/05/03/la-truffa-degli-immigrati-over-65-cosi-scroccano-la-pensione-all-inps-1.1245951

    Alla luce di questo, appare evidente che una cosa è occuparsi di attività degnissime come la protezione internazionale e le missioni nei paesi martoriati dalla guera, altro però è amministrare e governare un Paese come il nostro.

    @Martina: quello che lei non ha voluto capire ed è una delle conseguenze gravissime che le segnalo, come peraltro a Pira e Torquati, svolgendo io anche la professione di avvocato immigrazionista, è che le Questure di tutta Italia sono paralizzate a causa delle attività collegate all’emergenza MARE NOSTRUM e questo genera ovviamente anche depotenziamento delle forze dell’Ordine sul territorio.
    Ecco una delle tante prove: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10203249988043311&set=a.1186396992897.28249.1617455541&type=1&theater
    G.Mori (FDI ROMA XV)

  10. Ma smettetela di parlare di civiltà e di essere i salvatori di gente inerme… e smettetela anche di nominare il Santo Padre solo quando vi fa comodo : MA NON VI RENDETE CONTO DI QUANTO SIATE IPOCRITI… Il vero motivo per il quale vi date tanto da fare è solo e puramente ECONOMICO, di gente scaltra che si maschera da persone caritatevoli e missionarie ma poi si pappa i contributi statali e comunali… Come è già accaduto a Milano con il sindaco Pisapia ed ora, in una città come la nostra che dice di essere con le casse vuote, ma il sindaco Marino da contributi alle cooperative rosse e all’Arci senza alcuna gara pubblica.
    http://voxnews.info/2014/06/10/campi-nomadi-tangenti-legali-milionarie-a-cooperative-e-arci-tutti-i-nomi/
    p.s. : già conosco la risposta… le accuse di razzismo non mi tangono, perché sono il primo nel mio piccolo ad aiutare gli extracomunitari.

  11. Mori innanzitutto se è stato detto dal presidente Torquati che la cosa non riguarderà il nostro municipio non capisco perchè lo incolpate…lo incolpate pure quando fa qualcosa su cui siete d’accordo?! seconda cosa Mori, visto che è molto informato sulla materia sa benissimo che un municipio non c’entra assolutamente nulla con problemi del genere ma è bensì l’europa che deve farsi carico di tutta questa questione non lasciando l’italia abbandonata a se stessa e trovando delle modalità per interagire in maniera costruttiva con i paesi dai quali scappano le migliaia di immigrati che arrivano sulle nostre coste.
    Ultima cosa Mori, è giusto preoccuparsi, ma è anche brutto sentir lanciare l’allarme “arrivano 60 nuovi richiedenti asilo” come se si stesse annunciando l’arrivo di 60 mafiosi…

  12. Le parole di Valentina F. (una che distribuisce pillole di saggezza per ogni argomento dello scibile umano) e di Pira (uno che a chi non la pensa come lui risponde con la banalità della “cinghiamattanza”) dimostrano solo che il problema non sono i clandestini (che nessun italiano vorrebbe morti) ma i nostri politici. La Legge Bossi-Fini è del 2002 e da allora (12 anni!) ci sono stati anche i governi Monti-Letta-Renzi ma nulla è cambiato; e nulla cambierà perchè sono 20-30 anni che aspettiamo una legge sul conflitto di interessi, sulla riforma della costituzione, sulla responsabilità dei magistrati, sull’abolizione del “porcellum” ecc………le uniche norme approvate riguardano l’aumento delle tasse per gli italiani e delle indennità per parlamentari e quirinale. Con i soldi che hanno rubato alla Regione Sicilia avremmo potuto fare centinaia di Centri di Accoglienza! Con i soldi rubati sul MOSE (e qui mi pare che è rappresentato tutto l’arco costituzionale) avremmo potuto dare una casa ed un sussidio ad ogni rifugiato!!
    Fino a quando non manderemo a casa l’intera classe politica il problema dei clandestini, dei rom, dei campi nomadi ci rimarrà sul groppone.
    (Pira, per favore, basta citare Papa Giovanni neanche fosse un membro della segreteria politica del PD!)

  13. Caro Strix, ti riservo altra pillola di saggezza, facendoti notare che il governo Renzi è appena cominciato,quindi non lo accumnerei ai precednti, mentre il M5S guarda ben piu’ a Farage che all’Europa ed è quindi molto piu’ lontano dalla soluzione di tali problemi e piu’ vicino a crearne di nuovi.

  14. @Torquati, Paccione, Pira, Davide.
    Davide, le chiedo una maggiore attenzione nella lettura dei messaggi altrui, prima del commento.
    Innanzitutto io non accuso Torquati, bensì il PD di cui il Presidente dovrebbe essere una delle maggiori espressioni sul territorio.
    Questa è la ragione per la quale incolpiamo il PD di totale incapacitá di gestione della materia “immigrazione” in Italia e della materia “integrazione” nei territori.
    Non è dunque possibile per noi lavarcene le mani affermando che la questione è in mano all’Europa e noi dovremmo occuparci solo delle conseguenze. (Tra poco preciserò meglio).
    Il termine “mafiosi” lo ha usato lei e io ne prendo le distanze in modo totale. Stiamo parlando di persone senza lavoro e che debbono mangiare, come è normale e umano che sia, cercando in qualche modo una forma di autosostentamento, in un momento nel quale la disoccupazione, per i residenti italiani, è tornata al massimo storico.
    Allora facciamo una sintesi di tutto ciò che è stato detto qui, ma pure in altri post a seguito di comunicati stampa.
    Pira e Torquati sostengono che sia nostro compito accogliere “senza condizioni” tutti coloro che giungono alle frontiere del nostro paese, senza preoccuparci delle conseguenze.
    Se facciamo questo, non tenendo conto del fatto che oggi in Italia non c’è lavoro, allora non saremo credibili quando faremo politiche di controllo del territorio e rispetto della legalitá.
    Spiego meglio. Quando Paccione, capogruppo PD, in modo ineccepibile, propone maggiori controlli a Ponte Milvio nei confronti dei parcheggiatori abusivi, esprime tutta la rabbia della cittadinanza verso un problema generato proprio dall’irresponsabilitá del suo partito. I parcheggiatori abusivi dell’area, che io conosco bene perchè lavoro su certi temi nel territorio, sono infatti stranieri senza lavoro, nella gran parte costretti a lavorare per mangiare. Alcuni con permesso di soggiorno in attesa occupazione, altri richiedenti asilo, altri ancora in attesa sanatoria. Insomma quelli per i quali Pira e Torquati chiedono, anzi hanno preteso, l’accoglienza.
    Che credibilitá ha, secondo voi, questa storia che sembra quella classica del “poliziotto buono e di quello cattivo” interpretata dal PD … ?
    Alcuni li fanno entrare ed altri li vogliono far perseguire.
    Io sono dalla parte di Paccione, che è l’unica posizione responsabile che si possa avere. (Immagino come sará contento delle mie parole … ;). ) ma mi chiedo poi quali siano le sue posizioni, sul tema immigrazione-integrazione in Italia.
    In fondo Marco Paccione è il Capogruppo del PD in XV Municipio e la sua posizione è l’unica ufficiale.
    G.Mori (FDI ROMA XV)

  15. @ Mori, il vero fallimento delle politiche sull’immigrazione è la legge Bossi Fini. Responsabilità del PD e di questo parlamento che non la ha ancora abolita e sostituita con normative più adeguate. Non si può basare ogni attenzione unicamente agli aspetti repressivi e sicuritari. Sono PER LA DIFESA DELLA LEGALITA’ e per sanzionare ogni crimine chiunque lo commetta. Ma seppure importanti vi è un àmbito che riguarda la prevenzione, gli accordi diplomatici a monte dai paesi di origine, la cooperazione internazionale allo sviluppo umano sostenibile, gli aiuti umanitari. IO NON PENSO CHE “nostro compito sia accogliere tutti senza condizioni”. Sarebbe una follia. Penso che il Diritto internazionale, il trattato di Lisbona che orienta la politica europea e il dettato costituzionale italiano debbano essere un importante riferimento da rispettare. Il diritto d’asilo, la salvaguardia comunque delle vite umane in pericolo (soprattutto di donne e bambini) fanno parte prima che di un bagaglio culturale e politico dell’essere umani e di rimanere tali sempre. Cito il papa perché lo ritengo un maestro di etica che tutti dovrebbero sentire e meditare. Lasci perdere, infine, la ricerca strumentale di sponde in questa o quella posizione su altri temi. Il PD è un partito che discute , anche dialetticamente da posizioni e sensibilità diverse. Ma ha una cultura di governo e un senso di appartenenza a valori condivisi che nessuna contingenza può intaccare.

  16. Premesso che nessuna risposta nel merito del quesito politico è stata effettuata dagli esponenti del PD, allora rispondo rapidamente a Pira.
    Non vorrei si pensasse che sono prolisso per definizione…
    La Legge Bossi è una legge che noi consideriamo SACRO-SANTA.
    Questa legge discende da una “buona” legge come la Turco-Napolitano.
    Possibile che NOI abbiamo il coraggio di ammettere quando l’avversario fa una cosa buona e VOI no … ? Non ci riuscite proprio…
    Noi troviamo la forza di sfiduciare una giunta che consideriamo palesemente clientelare. Voi non riuscite nemmeno a prendere le distanze da un emerito incapace …
    Qui il giudizio sulla Bossi-Fini e sulla Turco -Napolitano in un blog palesemente critico alla Bossi-Fini:
    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/immigrazione-prima-bossi-fini-era-turco-napolitano-ecco-cosa-diceva-1686040/
    Mi pare che tiri fuori l’uovo di Colombo: i CPT sono stati creati dalla Turco-Napolitano e servono a impedire che si possa entrare illegalmente e disperdersi nel territorio europeo.
    Noi addirittura riteniamo che il termine di permanenza debba giungere sino a 6 mesi, in quanto si lancia un messaggio evidente a chi vuole rimanere illecitamente sul territorio. E se devi restare sei mesi chiuso in un CPT, allora preferisci tornare a casa. Questo abbiamo imparato professionalmente e politicamente.
    Perchè insistete a dare risposte teoriche che non hanno nulla di pratico…?
    Dovete amministrare, non enunciare teoremi.
    Vi chiedono: ve li mettete a casa vostra ? Cosa gli rispondete ? Dove li mettete ?
    Vi chiediamo: che lavoro gli date ? Non rispondete.
    Vi chiediamo: dove prendete le risorse per rafforzare le forze dell’ordine ora inadeguate a coprire l’emergenza. Non rispondete.
    Vi chiediamo: siete in grado di coprire le altre criticità di territorio con le forze dell’ordine rimanenti ? Non rispondete.
    Se fanno i parcheggiatori abusivi, gli volete mandare la polizia e i vigili.
    Vi chiediamo di chiudere i campi rom pieni di fango e immondizia e voi vi opponete. (poi però quando la POLFER li sgombera li mandate in albergo)
    Costruiamo campi attrezzati fuori del raccordo e ci dite che non va bene perchè sprechiamo soldi. (ma voi li date all’Opera Nomadi e alle associazioni e cooperative tarocche)
    Ci dite che serve la scolarizzazione (e avete ragione), ma quando governate voi, i bambini rom stanno negli incroci a mendicare.
    Se chiediamo di togliere la paternità ai genitori rom che usano i figli, ci dite che non rispettiamo la loro autonomia culturale.
    Non ce l’ho fatta, anche stavolta ho scritto tanto.
    Ma questo succede perchè noi abbiamo tante di quelle argomentazioni, mai smentite, che potrebbero sommergervi e voi ripetete sempre la stessa litania politica. L’assistenza è un dovere. L’asilo è un diritto costituzionale. etc.
    E vi sfido a trovare una sola parola xenofoba in questo scritto. ( lasciate stare la cinghiamattanza per favore che rafforzate solo l’idea di incapacità dialettica)
    G.Mori

    PS: La rileggo “Lasci perdere, infine, la ricerca strumentale di sponde in questa o quella posizione su altri temi.” è un autogol incredibile, Pira !!!
    Altri temi … Altri temi …. Robba da matti.
    Ragionate a compartimenti stagni.

  17. Raddoppia l’ipocrisia chi tira per la tonaca il Santo Padre e dice che altri fanno la ricerca strumentale di sponde in questa o quella posizione su altri temi…. restando in tema di mondiali, un vero campione del mondo dell’ipocrisia…

  18. E’ inquietante questo voler far finta di niente davanti alla furfanteria della politica. Oggi potevamo essere la nazione più ricca e produttiva del mondo e dare asilio, lavoro e casa a centinaia di migliaia di profughi. E invece hanno ridotto in mutande gli italiani, fatto chiudere in 10 anni 120.000 aziende, rubato il futuro ai giovani…..e ora, a ridosso dei fatti dell’EXPO e del MOSE, ci tocca sentire parole come queste “cultura di governo” e “senso di appartenenza a valori condivisi”! Lo sai che ti dico Pira? meglio prendersi a cinghiate che essere presi per il c..o!

  19. Pira , lei mediti pure sulle parole di papa francesco , personalmente non so che farmene.
    qualche mese fa aveva detto che avrebbe aperto ai rifugiati le sue porte , sono ancora sprangate , provate ad entrare vestiti di stracci al vaticano.
    qualche giorno fa , l’ultima pillola di saggezza con una reprimenda ai cittadini romani ai quali si era rivolto un autista del bus che all’entrata di zingari nella vettura aveva lanciato un “occhio al portafoglio” ; “disprezzo” dice lui , accortezza dico io e pure balle piene di dover stare attenti al portafoglio ed alle pulci.
    perché non si occupa e preoccupa , neanche una parola , dei cristiani massacrati in sudan e nelle altri parti del mondo ?
    Sante chiacchiere al vento ed alla folla.
    A Pozzallo sono sbarcati da inizio anno qualcosa come 11mila extracomunitari , solo a Pozzallo !!
    il progetto “mare nostrum” è un citofono , questi vanno al largo , quando sono in acque extra territoriali lanciano sos ed oplà arrivano i nostri che li scortano a riva , italiana si intende.
    Costano 40euro al giorno solo per sostentarli , gli paghiamo pure una stecca di sigarette alla settimana.
    Siamo diventati scemi , abbiamo pensionati a 516euro e ne spendiamo 1200 per loro
    Non c’è lavoro e quel poco che c’è questi lo accettano ad un decimo della paga normale senza regole
    ( si vabbè , c’è l’italiano che si approfitta e sfrutta questo , benissimo anzi malissimo , togliamogli quindi la materia prima )
    Siria , Libano , Libia , Etiopia , non sarà il caso di smetterla con le missioni di pace che costano una montagna di soldi e non risolvono nulla ?
    Continuiamo ad inviare generi alimentari ed altro in Somalia consci che l’80% verrà depredato dai vari “signorotti della guerra”.
    Continuare ad accogliere immigrati perché quattro straccioni si fanno guerra tra bande o tribù rivali !
    Maddai , basta.
    Facciamo missioni definitive , eliminiamo fisicamente questi personaggi.
    Possibile che non si riescano prendere ed eliminare quei banditi nigeriani che rapiscono le ragazze ?
    Possibile che non si possano lanciare razzi sui porti dei pirati somali per cancellarli definitivamente dalla cartina geografica?
    Possibile che non si possano stroncare i signori della guerra in Somalia , Etiopia, Sudan e dintorni ?
    Fatto questo , gli stessi soldi che spendiamo continuiamo a spenderli ma per farli sviluppare progredire in casa loro.
    Basta , sono due settimane che la Pontina viene chiusa perché nel campo nomadi bruciano i copertoni sul ciglio della strada !
    Basta con l’essere costretti a camminare tra lerci cartoni e puzza di orina per arrivare alla stazione.
    Basta con le manifestazioni degli extra comunitari che sfilano nel centro città pretendendo alloggio e lavoro. Alla faccia dei nostri concittadini disoccupati e con problemi di alloggio.
    Veramente , basta . Basta anche perché non fare tutte queste cosa , ha un solo risultato : alimentare razzismo , insofferenza ed intolleranza che altrimenti non sarebbero presenti nella nostra società

    sarei curioso di conoscere il motivo e l’esito della sua missione internazionale di lavoro in Libano.

  20. @Mori, voi difendete la Bossi Fini, io credo sia stata un totale fallimento. Lo stesso Fini ne chiede una profonda revisione. C’è bisogno di una svolta culturale e legislativa. C’è bisogno di una nuova legge quadro sull’immigrazione e sul diritto d’Asilo. Alternative alla legge Bossi-Fini e Berlusconi-Maroni che vanno abrogate. Esse sono state caratterizzate da una impostazione esclusivamente securitaria che ha comportato tante volte la compressione dei diritti umani fondamentali (come il lungo tempo di trattenimento nei CIE e i respingimenti in mare) che sono state inefficaci per quanto attiene l’ingresso per lavoro, alimentando l’irregolarità e il lavoro nero e che hanno abbandonato le politiche di integrazione lasciando soli i comuni e le associazioni. Bisogna combattere l’irregolarità nel lavoro rendendo praticabile l’ingresso regolare, combattere il lavoro nero e lo sfruttamento, i fenomeni di criminalità, attrarre talenti e competenze, sostenere le varie forme di imprenditorialità, superare la concentrazione nei lavori più dequalificati. Bisogna valorizzare il capitale umano sociale degli immigrati, a partire dalla loro professionalità e dalla qualificazione dell’inserimento lavorativo, compreso il lavoro familiare; favorire l’apprendimento della lingua e cultura italiana, combattere le discriminazioni, sostenere l’inserimento ed il successo scolastico dei bambini, ragazzi e giovani, promuovere un welfare delle sicurezze per tutti in un quadro di sostenibilità sociale dell’immigrazione. Avete proposto le vostre misure nella campagna per le europee pensando ancora che la propaganda e la raffica di domande pretestuose (tipo perché non li ospitate a casa vostra ? Non vedete che sono tutti delinquenti, parcheggiatori abusivi, ecc.) non fanno più effetto. E le sconfitte elettorali continue che avete subìto ne sono un chiaro segno.

  21. Scopro dai nostri amici di Fratelli d’Italia che il GRANDE PROBLEMA del Municipio sono i richiedenti asilo politico…… chiederei a questi signori cosa hanno fatto circa il problema dei vari trans ed extracomunitari clandestini (non richiedenti asilo, cosa differente) che girano tranquillamente nel nostro quartiere quando l’Italia, Roma ed il Municipio erano governati dal centro destra…..
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Saluti.

  22. @ Aragon ognuno, appunto, la pensa liberamente come meglio crede. Se fosse così facile per risolvere le questioni ne direi anch’io qualche decina di “BASTA”.

    per la sua curiosità io lavoro da 40 anni nella cooperazione internazionale. Non pretendo di avere la soluzione a nulla ma si rivendico un impegno e una coerenza professionale ed etica e di aver fatto del mio meglio per realizzare quello che credo sia giusto ed adeguato. Le propongo un video di qualcosa che abbiamo fatto nel seguente sito : http://www.youtube.com/watch?v=Q1iH9pn5hl0

  23. Una volta esistevano i compagnucci di merende… adesso i compagnucci di cooperative che si spartiscono dei poveri disperati.. ed hanno il coraggio di farlo passare per atto di civiltà..

  24. L’Italia non può più accogliere, è bene che a sinistra se ne prenda atto.

    Roma e l’Italia sono strapieni di immigrati senza lavoro che finiscono facilmente nella rete della criminalità o quando va bene a fare i venditori ambulanti abusivi.

    Pira, finchè a sinistra non capirete che siete stati eletti per tutelare gli Italiani e da loro siete pagati non sarete mai una forza di governo credibile.

  25. Pira , il problema è che mentre io dico “BASTA” , lei invece dice “ANCORA”
    E’ questo quello che non funziona
    Il mio “BASTA” sarà forse inutile ma di certo il suo “ANCORA” è devastante e non poco.
    La sua encomiabile attività la svolge lì e non qui.
    Ed è lì che dovrebbero rimanere , supportati e pungolati non solo assistiti.
    Mi sembra di aver inteso dal filmato che quasi si comprende , commossi , che gli uomini combattono perché è l’unico modo per avere una paga.
    Ma andiamo , facciamola finita con queste balle !
    La smettano con queste minchiate di conflitti tra tribù , etnie , conflitti religiosi e similari.
    Si rimbocchino le maniche e cominciassero a lavorare seriamente come la maggior parte di quelli da cui pretendono assistenza.
    Altro che sciupare così il 5per1000 !

  26. Anche Cristo aveva voluto la revisione del Vecchio Testamento. Ma questo non voleva dire che ne respingeva i valori di fondo. E Fini non è Cristo …
    Non è vero poi, che i dettami della Bossi-Fini fossero “inefficaci per quanto attiene l’ingresso per lavoro”. Questa è una verità che forse vi siete fatti dare da qualche ONLUS di scafisti … E’ una balla. Noi che esercitiamo questa professione affermiamo il contrario. Se li fai stare 6 mesi in CPT ti chiamano e chiedono di tornare a casa.
    Questo è il messaggio che deve essere lanciato a chi sfrutta queste persone, a chi prende 5, 8 , 10 mila euro a tratta. Questi debbono chiamare casa e dire: “guarda che non è come dici, qui non ci fanno entrare, anzi ci mettono dentro i centri e non ci permettono di circolare”.
    Non i suoi messaggi che, senza offesa, sono demagogici e vuoti.
    Noi, come FDI, con le nostre politiche e senza 80 euro, abbiamo raddoppiato i nostri voti. E andiamo avanti.
    Se il centrodestra ha perso le elezioni, arrivando addirittura terza dopo PD e M5S è solo perchè ha una classe politica indegna. E io condivido questo fatto.
    Di certo non è per la politica immigrativa che abbiamo perso le elezioni. LA sua argomentazione vorrebbe significare che la politica della Lega che ha accresciuto notevolmente il suo consenso è virtuosa: NO IMMIGRATI, BASTA EURO.
    Non ci provi con me con queste deboli argomentazioni, Pira…
    Gli extracomunitari “delinquenti” sono un argomento che qui avete citato solo lei e Davide, caro Pira.
    Mentre LucaV, vi supera proprio e associa, con acume e moderazione,oltre che intelligenza politica, associa il problema dell’immigrazione a quello dei trans e della prostituzione. Ci manca solo che parliate di discariche e canili adesso …
    Accidenti che scuole di politica oggi a sinistra eh … ? Frattocchie 2, la vendetta. 😉
    Cercate di rimanere nell’ambito delle politiche sociali integrative e del controllo dei flussi ed evitate di entrare in altre materie.
    G.Mori

  27. Ieri parlavo dei compagnucci delle cooperative e dei movimenti che , mascherandosi dietro ad un atto di civiltà, si spartivano la torta dei finanziamenti ed oggi su un quotidiano romano escono fuori le cifre solo per i rom… “solo” 24 milioni all’anno, “solo” 5.000 euro a testa rom… ma non pensate che i soldi vadano ai rom…
    IPOCRITI VERGOGNATEVI…
    http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/campi_rom_comune_roma_associazione_21_luglio_nomadi_soldi/notizie/742950.shtml

  28. Nico, anche se i contenuti dell’articolo sono totalmente fondati, non si debbono fare errori interpretativi.
    Io ho presenziato all’evento che ha dato conoscenza del rapporto ora, mi hanno detto, scaricabile dal sito dell’associazione 21 Luglio.
    Quello che nessuno ha precisato è che la associazione 21 luglio ha fatto un attacco da sinistra al sistema campi rom, perchè vuole partecipare al tavolo di finanziamenti a pioggia dei fondi sull’integrazione/assistenza dei rom.
    Per far capire di chi parliamo, alla conclusione dell’evento il resp.le di 21 Luglio ha chiuso dicendo: c’è una forte crisi di lavoro tra i rom, serve una politica della casa per loro. Dovremmo utilizzare lo strumento della “requisizione delle case sfitte ed abbandonate”. È una vergogna che il “furto di ferro e rame” sia oggi considerato reato.
    Dunque si è trattato semplicemente di una rissa tra compagni per le merende, in cui sono volati gli stracci.
    G.Mori

  29. Fa bene @ Mori a precisare. I fondi spesi negli anni scorsi nel Piano Nomadi sono stati approvati dalla giunta del loro “cugino d’Italia” Alemanno. Personalmente condivido la critica a un sistema che da decenni fa solo assistenzialismo e non si pone seriamente il problema di come superare le cause che creano emarginazione ed esclusione sociale di questi gruppi. Occorre un investimento strategico che partendo dalle giovani generazioni affronti in modo diverso il problema. Non credo che sparare nel mucchio sia una cosa seria. Vi sono cooperative, associazioni, imprese che lavorano legalmente, seriamente e con onestà ed efficienza. e altre che invece sono protette dal potere politico ed economico e spesso non corrispondono nel loro operare ai principi di efficacia e legalità,. e in questo non vi sono distinzioni di destra o sinistra da fare. I criteri devono essere istituzionalmente altri. Tutto il resto è bieca polemica e provocazioni che qualificano negativamente chi le alimenta e non merita neanche interlocuzione.

  30. @ Pira lei non risponde perché non è in grado di farlo,non perché non si abbassa… ma chi crede di essere… vada a spiegare ai cittadini romani che pagano le tasse e non possono avere nessun sussidio , che vedono come vengono impiegati i loro soldi , lo vada a spiegare ai disabili che si vedono abbassare i fondi mentre la macchina organizzativa che sta dietro ai rom fagocita 24 milioni di euro… ma lei non conosce vergogna… I romani sono stufi, e gente come lei che alimenta l’odio e il razzismo, perché nel frattempo strumentalizzate la povera gente ,che siano rom o extracomunitari.

  31. Nella giornata di oggi, come Fratelli d’Italia, abbiamo incontrato i residenti degli immobili intorno al Roman River a Via di Tenuta Piccirilli.
    Ho potuto osservare la grande dignitá dei residenti che chiedono solo di poter avere quello che hanno i rom, nemmeno di più.
    Poi abbiamo incontrato alcuni dipendenti del servizio di vigilanza che ci hanno parlato delle loro difficoltá, comunque minori di quelle che hanno coinvolto i colleghi di Salone o Castelromano, letteralemente aggrediti nell’esercizio della propria attivitá.
    Dunque bene il superamento del sistema “campi rom”, ma ricordiamo che l’inclusione deve avvenire a condizione che essi lo vogliano, altrimenti stiamo solo parlando di fondi, cooperative, appalti e affidamenti diretti. Non prendiamo in giro i romani.
    G.Mori

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome