Home ATTUALITÀ “Povero XV Municipio”, continua la saga degli striscioni

“Povero XV Municipio”, continua la saga degli striscioni

pupazzo2.jpgDa un pagliaccio a un pupazzo…povero XV Municipio“. Recita così un lungo striscione incollato presumibilmente la scorsa notte sullo spartitraffico in via Flaminia, esattamente di fronte l’ingresso del XV Municipio. Stesso “stile” dello striscione apparso questa mattina a Vigna Clara contro Giovanna Marchese Bellaroto.

Avvertiti da un lettore ci siamo recati sul posto. Non c’è ombra di dubbio, il pasquino locale che la scorsa notte ha preso di mira con toni duri e volgari la presidente di CNA Commercio e di Assocommercio Roma Nord (leggi qui) è lo stesso estensore dello striscione di via Flaminia. Senza voler fare i periti calligrafi, ma il tipo di scrittura, il colore di vernice e il modo di esprimersi è lo stesso.

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Raggiunto telefonicamente, il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, ha così dichiarato a VignaClaraBlog.it: “Non voglio spendere una sola parola per commentare questo fatto, sono episodi che si commentano da sé e lasciano il tempo che trovano. Esprimo seriamente tutta la mia solidarietà alla signora Marchese Bellaroto per l’inqualificabile gesto di cui è stata vittima e contemporaneamente esprimo la mia solidarietà a questi individui imbrattatori e poveri di spirito che hanno evidenti problemi con le ‘differenze’ “.(red.)

 

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10 COMMENTI

  1. sarà anche vera la deduzione della redazione ma, anche se sono d’obbligo i distinguo e le distanze dall’altro striscione, quello che dice questo è proprio vero.
    Peccato, era partito bene, evidentemente gli è costata cara l’alleanza, avrà toccato qualche interesse e non ha avuto più il coraggio.
    Ma con tutte le telecamere in zono non si riesce a capire chi ha messo lo striscione? (Dalla fotografia sembra siano stati utilizzati i retre dei manifesti)

  2. Condivido al 100 per cento il pensiero di Torquati. Ci si può confrontare anche in modo forte sotto il profilo dialettico/politico, ma mai si puo’ scendere a simili livelli. Se una persona ha un problema si rechi dal suo interlocutore e almeno glielo dica in faccia. La cosa più vergognosa è la vigliaccheria che c’è dietro questi atti: gente senza coraggio (apparente).

  3. Dopo le scritte di matrice nazifascista contro il circolo del PD di Ponte Milvio e contro il nostro consigliere Alessandro Pica, arrivano questi due striscioni contro la presidente dell’Assocommercio Roma Nord Giovanna Marchese Bellaroto e contro il presidente del XV Municipio Daniele Torquati.
    Entrambi caratterizzati da un contenuto gratuitamente offensivo, il primo si distingue per la pesante aggravante delle inquietanti intimidazioni che rivolge alla Marchese Bellaroto.
    Invitando la cittadinanza tutta a restare vigile per arginare il sempre maggior imbarbarimento in cui sta degradando il confronto politico in questo territorio, esprimo, a titolo personale e per conto del partito che rappresento nel XV Municipio, la massima solidarietà ai destinatari dei due striscioni.
    Giuseppe Reitano
    (Coordinatore SEL XV Municipio)

  4. E’ bello che questo tentativo di offendermi sia diversamente servito per leggere tante bellissime parole di vicinanza ed affetto. E’ bello che VignaClaraBlog.it abbia scelto, per presentare chi e’ Giovanna, una foto a me molto cara. Con Ivaldo, un mio collega commerciante, nella quale siamo in piazza al Panteon sotto la pioggia a chiedere attenzione per le nostre piccole imprese in sofferenza con la CNA.
    Questo e’ quello che faccio ogni giorno per le strade di Roma: dare voce a quei colleghi in difficolta’ come me a tenere in piedi una bottega, un negozio, il banco al mercato. Una abitudine a rispettare la propria porzione di mondo, ad ascoltare gli altri che mi viene dalla educazione che ho avuto, soprattutto coloro che sono più’ fragili ma vogliono rispettare le regole, quelli che lavorano per il proprio interesse ma sempre nel rispetto del vicino, mai chi vuole sopraffare o giocare a fare il furbo. Questo e’ la mia attivita’ che infastidisce qualcuno che di notte incolla striscioni, volontariato d’impresa oltre che semplice impegno civico, insomma buona e semplice politica fuori dagli apparati di partito,dentro le associazioni.
    Ha ragione il presidente Torquati al quale sono particolarmente vicina in questo momento: a fatti negativi non diamo troppa importanza, impegniamoci, ognuno con le proprie responsabilita’, a portare a casa risultati ed andiamo a ripulire cio’ che imbratta oltre ad offendere.
    Io ho ripulito subito il muro del palazzo, gia’ normalmente martoriato dalle affissioni abusive, dove abitava Ilaria Alpi.
    Grazie a tutti!

  5. Sono rimasto piacevolmente sorpreso nel trovare la serie di risposte che ho appena letto (al contrario di ciò che non ho trovato su facebook) e condivido fin’ora quasi tutto. La mia più profonda solidarietà ai destinatari di queste intollerabili quanto vigliacche intimidazioni di chi farebbe meglio a rimanere chiuso nella propria tana “ultras”.

  6. da dirigente CNA esprimo la mia solidarietà all’amica Giovanna Marchese Bellaroto e a Torquati per gli attacchi subiti. Il confronto anche aspro si può accettare ma l’insulto anonimo no. Invito gli autori a firmarsi e avere il coraggio del confronto, in quanto a nessuno si deve negare di esprimere le proprie idee e convinzioni ma nel reciproco rispetto. Si può non condividere l’impegno altrui ma attaccarlo anonimamente è semplicemente un occasione persa per avere qualsiasi risposta della qualle agli autori a quanto pare non importi nulla.

  7. Cara Giovanna,grande affetto e Solidarietà con Cuore a Te e a Torquati.
    Leggendo le note dello striscione dico :Giovanna questo Misero messaggio evidenzia che Tu stai Lavorando Bene,Bene nell’interesse della Società Civile e Democratica .
    Denunciare le incapacità di chi Mal Governa o Governa Male,con Determinazione e Trasparenza al Di Sopra Di Ogni Interesse Personale è e sarà sempre motivo di Orgoglio essere al Tuo Fianco sempre più Numerosi.
    Mi associo all’amico e collega Dirigente CNA Commercio.
    NOI CON GIOVANNA AL DI SOPRA DI OGNI INTERESSE PERSONALE
    Vicepresidente CNA Commercio
    Marcello

  8. BISOGNA DISTINGUERE: una cosa sono le offese personali (quelle volgari e offensive rivolte a Bellaroto Marchese) ben altra cosa una scritta rivolta ai Presidenti (passato a presente) che a parere del “Pasquino” di turno sono stati e sono due incapaci.
    Lo striscione sopra riportato, rientra nella “normale” , comprensibile e “comune” satira o critica politica….non ci trovo nulla di cui scandalizzarsi….

    Da Internet:
    Roma, la statua di Pasquino: secoli di satira politica

    Una delle statue più famose di Roma, anche se forse meno visibili, è il Pasquino. Questo frammento di statua di epoca ellenistica, probabilmente del III secolo a. C., è venuto alla luce nel 1501 in seguito ad alcuni lavori di restauro della Piazza (ora Piazza Pasquino). Non si sa come iniziò, ma questa scultura fu presto usata per appendervi cartelli e fogli in cui anonimi cittadini esprimevano la loro opinione politica con satire, spesso in rima, a volte pesantemente allusive e pungenti. Da qui il termine “pasquinata”, usato per indicare una satira o una battuta salace. Anche l’origine del nome è oscura, ma si pensa che possa derivare dal nome di un artigiano della zona, forse un barbiere, un fabbro o un calzolaio, famoso a Roma per comporre versi satirici e dissacranti. Naturalmente la statua rischiò più volte di essere rimossa o demolita perché i potenti, comprensibilmente, apprezzavano poco lo humor popolare sul loro operato. Cinque secoli non bastarono a cancellare l’usanza, e ancora oggi il Pasquino viene utilizzato per deridere i potenti.

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