Home ATTUALITÀ Europee, Torquati: “Non votate chi affigge manifesti abusivi nel XV Municipio”

Europee, Torquati: “Non votate chi affigge manifesti abusivi nel XV Municipio”

torquati51.jpgE’ drastico e perentorio l’invito di Daniele Torquati, presidente del XV Municipio, alla luce della recrudescenza negli ultimi giorni del fenomeno delle affissioni abusive. Basta guardarsi attorno: ce n’è per tutti, alla faccia del decoro urbano e del rispetto per i cittadini.

“Già durante la mia campagna elettorale mi sono battuto per eliminare questa triste abitudine promuovendo un protocollo d’intesa contro i manifesti abusivi” ricorda Torquati sottolineando che questo “è un momento in cui lottiamo quotidianamente contro l’inciviltà di chi abbandona rifiuti ingombranti per strada e se questo è l’esempio offerto da chi si candida a ricoprire ruoli istituzionali, sicuramente non si mostra una bella immagine al nostro paese.”

“Questa situazione non è più tollerabile e ce lo hanno espresso in queste settimane moltissimi cittadini inviandoci segnalazioni e fotografie dei troppi manifesti abusivi presenti sulle nostre strade.  Proprio per questo – conclude – ho deciso di fare un appello alla cittadinanza a non votare i candidati, di qualsiasi partito politico essi siano, che imbrattano il nostro municipio con manifesti abusivi.”

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16 COMMENTI

  1. Giusto l’appello di Torquati; io direi anche di NON votare i candidati del PD e PDL che, come ci ha mostrato un servizio di “Report”, sono INDAGATI, RINVIATI A GIUDIZIO, CONDANNATI.

  2. Sono irregolari anche manifesti attaccati su spazi regolari ma non assegnati. Quindi inviterei il presidente a far rispettare questo impegno. a lui e agli altri.

  3. A me risulta che non ci siano manifesti abusivi della nostra coalizione e nel caso ci fossero il mio invito rimane tale: “non votiamo i candidati che attaccano abusivamente”. Abbiamo iniziato nel XV Municipio una lotta senza confini a chi affigge manifesti abusivi gia dalla campagna elettorale e la stiamo portando avanti coerentemente.
    La polemica sugli spazi nelle plance, quando i nostri quartieri sono completamente ricoperti di manifesti abusivi, è veramente sciocca: è come indicare la luna e guardare il dito.
    L’articolo del Messaggero è emblematico ed è laprova di quanto sta accadendo a Roma. La differenza sostanziale è che, come vedete dalla foto l’Amministrazione comunale, non fa sconti a nessuno e dichiara abusivi i manifesti anche del Segretario del maggiore Partito della coalizione che sostiene il Sindaco e Presidente del Consiglio. L’onestà è gia di moda, purtroppo (per voi).

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    http://www.danieletorquati.it
    daniele.torquati@comune.roma.it

  4. @Strix
    Per me non bisogna votare neanche quei partiti che hanno i loro leader indagati, rinviati a giudizio, condannati….come 5stelle (Grillo condannato) o Tsipras (Vendola indagato).

  5. Caro presidente ma non ti vergogni a fare questi appelli? quando Tu la tua giunta il tuo sindaco avete portato il municipio nel degrado piu’ totale,e quando quelli del Pd attacavano i manifesti ovunque,,e poi caro Presidente neanche Renzi (il presidente del Consiglio del tuo stesso schieramento politico) si e’ permesso di fare tali considerazioni.E ancora continuate a mentire sporadicamente che il problema rifiuti e’ rientrato .Si vota per le Europee e non per le amminstrative ( sicuramente ora ben pochi darebbero il suo consenso a una giunta di dilettanti) Votare e’ un dovere e un diritto civico ,non sono i cartelli abusivi di questo o quel partito a deturpare la citta’ ,ma i Rifiuti di ogni genere che ogni giorno sommergono i nostri marciapiedi ,le nostre strade.I vostri amici rom che trafugono tra l’immondizia per cercare ferro e rame ecco questo e’ il degrado caro presidente ..

  6. @ ROSANNA
    Torquati non ha proprio niente di cui vergognarsi, nè ha mai mentito sulla questione dei rifiuti: non ha certamente nascosto il disagio del territorio ed anzi lo ha pubblicamente palesato, semplicemente ringraziando, poi, per la risposta immediata seguìta al suo appello, in cui si sottolineava appunto l’insostenibilità della situazione.
    Inoltre, se Marino sindaco, la colpa non è certo di Torquati, il quale…è fin troppo quello che fa, NONOSTANTE Marino.

  7. Dal dizionario : abusivo che rappresenta un abuso, che è in difetto o in contravvenzione rispetto a una certa norma, regola o legge.

    Torquati,abusivo vuol dire una cosa sola, che sia su un muro o che sia su uno spazio non assegnato.
    Lei vuole convincere che ci siano “gradi di abusività” gravi o meno gravi, a lei l’onore di illuminarci. Per me se si va contro una norma o regola si va contro una norma o regola.
    https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/ElezioniEuropee2014_DGC_110_2014.pdf
    Qui lei dice di non mettere manifesti abusivi e invece sulle plance ci sono manifesti anche del suo partito affissi dove non dovrebbero stare.

    L’onestà tornerà di moda.

  8. Prima imbrattate ed affiggete dappertutto, poi volete salvarvi la faccia e dimostrare di essere onesti oscurando qualche manifesto e facendoci fare anche un articolo sui giornali… questa mi sembra l’onestà del ladro…. purtroppo per noi… cordiali saluti..

  9. Matteo cerchiamo di stare coi piedi per terra. Fosse per me io non metterei manco le plance, non vedo perchè coi soldi nostri dobbiamo farle montare e smontare per far mettere i faccioni dei partiti!
    Il bello è che se c’è una cosa che non convince nessuno è proprio il manifesto elettorale. Fatti loro. Ma visto che comunque le plance ci stanno, posso dire una cosa? Ma chissene se si fanno la guerra fra loro, se si coprono uno con l’altro, si denunciassero fra di loro ! Perchè devi fare tu il paladino ? Eddai Mattè !
    Io divento una bestia invece quando vedo i faccioni sui muri dei palazzi, sui cassonetti, sulle cabine elettriche, alle fermate degli autobus, insomma quando i politici se ne sbattono del rispetto dei cittadini e della proprietà privata e pubblica. E mica mi vorrai dire che le due cose pesano uguale !!

  10. Faccio notare al presidente Torquati che nella zona di Labaro sono presenti diversi manifesti in luoghi assolutamente inidonei all’affissione, con i quali veniva invitata la cittadinanza a partecipare ad un incontro in sua presenza presso la sezione del PDCI di Labaro. Così come giustamente il Presidente invita a non votare i candidati con affissioni abusivi, allo stesso modo avrebbe dovuto declinare l’invito all’assemblea cittadina presso la sezione del PDCI…è questione di coerenza.

  11. Gentile roberto, lei ha ragione, in parte e soprattutto quando dice che non ci dovrebbero proprio essere le plance, le do ragione anche se non tutti condividono ciò che diciamo. Le voglio però fare un classico esempio del motivo per il quale vi sono degli spazi assegnati.
    I grandi partiti hanno soldi , soldi per manifesti che piccole liste non hanno.
    Ora lei mi vuole dire che non si va contro nessun diritto, se io ( grande partito) occupo, o addirittura copro ( visto lo spessore di alcune plance elettorali a fine campagna e la marea di carta a terra)uno spazio di un partito piccolo, che con pochi soldi ha stampato pochi manifesti per i suoi spazi?
    Come si garantisce quel diritto che i sostenitori delle plance invocano ,ai piccoli partiti cancellati o sovrastati dal manifesto del grande partito?
    Non è solo una questione di decoro, siamo d’accordo che un manifesto su un muro è peggio di uno su una plancia, anche se abusivo per il decoro della città.
    E’ anche una questione di leggi norme e regole che siccome ci sono debbono essere rispettate.
    Il garantismo..?

  12. Gentile Ghino, per quella iniziativa dove ero invitato ho risposto ad una interrogazione in aula, mi sono scusato, nonostante non sia stato io ad organizzare la riunione, e ho richiesto, come faccio per tutti, la sanzione da parte dei Vigili urbani.
    Ho scritto formalmente agli organizzatori dicendo che nel caso avessero voluto in futuro la mia presenza avrebbero dovuto attaccare in maniera regolare pagando la tassa comunale come poi in seguito hanno fatto.
    In ultimo non credo che i manifesti ci siano più perchè dopo la sanzione sono andato personalmente a toglierli.
    L’onestà per noi è di moda da un pezzo, nonostante i tentativi maldestri del grande condottiero della cause perse Dott. Nico Ferri.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    http://www.danieletorquati.it
    daniele.torquati@comune.roma.it

  13. Matteo rifaccio la domanda visto che non mi hai risposto: perchè devi fare tu il paladino ? Due sono le cose: 1) stai parlando a nome di un partito: allora dillo chiaramente invece di girarci intorno 2) oppure stai parlando da semplice cittadino: e allora Mattè ma che ti frega se si rubano gli spazi sulle plance fra di loro ? Ti cambia qualcosa nella vita ?

  14. Gentile roberto, mi scusi se non le ho risposto.Mi sono concentrato sul contenuto,pensavo la frase del paladino era messa lì.
    Non sto facendo il paladino, ho commentato come tutti sono liberi di commentare un articolo, con questa frase:
    Sono irregolari anche manifesti attaccati su spazi regolari ma non assegnati. Quindi inviterei il presidente a far rispettare questo impegno. a lui e agli altri.
    Io apprezzo che il presidente faccia un comunicato del genere, e sarebbe bene rispettare sia il decoro, sia le regole e sicuramente seguirò il suo invito.
    Poi ho risposto a Torquati al suo commento.
    Poi ho risposto a lei cercando , forse invano, di spiegare perchè sono “in difetto” anche i manifesti spazi non assegnati.
    Io sono un semplice cittadino pur avendo le mie idee politiche (chiaramente emerse dallo “scambio di onestà” tra me e Torquati, vuole che le scrivo per chi voto?Non mi interessa fare campagna elettorale in questo “luogo”)e sto parlando da semplice cittadino.
    Mi dispiace che ancora oggi si pensi necessariamente che dietro a una critica,legittima da persona che vive nel municipio e paga le tasse come tutti i contribuenti e fino all’ultimo centesimo, al Presidente del suo municipio, ci sia l’attacco politico di qualche partito.
    Rispondendole infine per ciò che “mi frega” o cosa”mi cambia nella vita”, a me interessa che tutti rispettino le regole, e soprattutto i nostri rappresentanti e amministratori. E’ forse una colpa far presente una cosa del genere?

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