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Cassia, raffica di furti nelle scuole

furto-scuola.jpgFurti in appartamenti, negozi, auto e istituti scolastici; nel triangolo San Godenzo, Tomba di Nerone, Grottarossa, in questi ultimi mesi i colpi messi a segno sono decisamente in aumento. Ad essere colpite, perché più vulnerabili, sono soprattutto le scuole. Cresce quindi l’allarme fra genitori e personale docente.

Eppure questi sono quartieri tranquilli dove i problemi maggiori sono legati al traffico e alla mobilità; certo non mancano episodi di microcriminalità e lo spaccio di stupefacenti ma nel complesso la situazione appare assai meno drammatica che altrove.
Inoltre la zona interessata non può essere certo paragonata a quartieri “benestanti” come Vigna Clara o via Cortina d’Ampezzo, “ben” abitate e quindi nel mirino dei ladri.

Ma quello che più preoccupa è il fatto che le scuole siano state prese di mira. Solo nell’ultimo mese più furti a ripetizione sono avvenuti nella scuola di via Vibio Mariano, in quella di San Godenzo, all’altra di via al Sesto Miglio. Tutto quello c’era da rubare è stato portato via.
La ragione per cui vengono prese di mira è sicuramente da ricercare nel fatto che i ladri hanno la certezza di trovare all’interno delle aule materiale facile da piazzare in poche ore: computer, televisori, proiettori, stampanti, scanner.

Sul fenomeno tante le segnalazioni arrivate alla Redazione di Vignaclarablog.it negli ultimi giorni da parte di genitori preoccupati dal fatto che quando si danneggia una scuola si fa violenza all’intera comunità.

“Vorrei segnalare i furti degli ultimi giorni nei plessi della scuola Vibio Mariano” così ci ha scritto proprio oggi una mamma invitandoci a dare visibilità a questi episodi “che si stanno ripetendo nel nostro territorio in una misura senza precedenti, e che in questo caso colpiscono la scuola, un luogo che, per la sicurezza dei bambini, dovrebbe essere più sorvegliato”.

“Per la seconda volta – ci racconta – il ladri sono entrati l’8 maggio nella scuola di via San Godenzo e la settimana precedente in quella di via Vibio Mariano (riuscendo ad entrare nella stanza blindata). Hanno rubato oltre 6mila euro tra PC, televisori e varie, un danno importante alla didattica e alle strutture già com’è noto ridotte ai minimi termini. La Preside ha sporto denuncia e scritto all’Assessore alla Scuola del XV Municipio”.

Alessandro Cozza, l’assessore chiamato in causa, da noi interpellato conferma la recrudescenza del fenomeno.

“Siamo purtroppo a conoscenza del fatto che le scuole del nostro municipio, in quest’ultimo periodo, siano diventate oggetto di continui furti, negli ultimi mesi abbiamo ricevuto davvero tante segnalazioni. Per quanto il Municipio possa fare siamo subito intervenuti per sostituire le porte e le finestre più difettose. Il problema però, sentite le forze dell’ordine, è un fenomeno che negli ultimi mesi ha investito tutto il territorio con furti che si ripetono tutte le notti e non solo nelle scuole.
Quello che ora stiamo facendo come Municipio è concordare con Polizia e Carabinieri dei pattugliamenti particolari con un’attenzione maggiore proprio alle scuole”.

D’altra parte le misure adottate da parte dei responsabili degli istituti, negozianti e cittadini non sempre risultano efficaci: grate alle finestre, porte blindate, illuminazione perimetrale e sistemi di allarme, anche se rappresentano comunque un valido deterrente, non sono sempre una barriera insormontabile.

Un aiuto determinante potrebbe forse arrivare dalla collaborazione attiva dei cittadini con le forze di polizia, una collaborazione non sempre presente sul territorio.
Segnalare tempestivamente comportamenti o situazioni anomale potrebbe risultare invece una importante contributo di “intelligence” per Polizia e Carabinieri consentendo loro una migliore azione di prevenzione e magari d’intervenire tempestivamente prendendo i ladri con le mani nel sacco.

Francesco Gargaglia

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

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2 COMMENTI

  1. continuate a non fare controlli sul territorio e pieno di gente che gira senza arte ne parte e la polizia ferma solo le macchine per vedere se hanno pagato il bollo ..ma fermate tutti quelli che girano, chiedete i documenti no? prevenzione si chiama in altri stati .

  2. Tristissimo arrivare a scuola e scoprire che anche l’ultimo televisore è stato rubato, quello donato qualche giorno prima da alcuni genitori. E pensare a quanto già fanno i genitori per la scuola: l’ultimo appuntamento del 12/13 aprile ha visto tantissimi genitori entrare a scuola per ripulire scale, corridoi, muri e imbiancare i bagni… ci manca solo che cominciamo a fare le ronde notturne… ma dove sono le istituzioni???!!!!

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