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Da Formello alla Madonna del Sorbo

formello240.jpgQuella che vi proponiamo è una lunga e facile passeggiata dall’abitato di Formello sino alla Madonna del Sorbo (in totale circa 7 km); un itinerario con modesto dislivello e da fare anche nelle giornate di caldo perché si snoda interamente all’ombra di grandi querce.

L’abitato di Formello, a Nord di Roma, è troppo noto per dilungarsi in una sua accurata descrizione; ci limiteremo perciò a citare la presenza delle Chiese di San Lorenzo e di San Michele Arcangelo, di Palazzo Chigi, del Museo dell’Agro Veientano e della fontana “For de Porta” oltre al delizioso centro storico.

La parte antica del borgo è fatta di vicoli e piccole piazzette e da vetusti edifici dove nidificano i rondoni; tra le tante curiosità ad attirare la curiosità del visitatore anche una recente targa con una epigrafe assai “sincera”.

Per raggiungere la Madonna del Sorbo, situata su di uno sperone tufaceo nella omonima valle, dal centro storico si raggiunge l’estremità nord del paese e si sale fino a raggiungere la Via del Sorbo; la strada inizialmente è asfaltata e in discesa ma dopo una grata metallica posta in terra per impedire il passaggio del bestiame, si fa pianeggiante.

Le Valli del Sorbo (il nome deriva quasi sicuramente dalla presenza della pianta del Sorbo, un albero che produce dei frutti di colore rosso acceso) sono uno dei luoghi più belli e tranquilli vicini alla Capitale.

I grandi prativi attraversati dal fosso Cremera sono circondati da basse colline ricoperte di boschi dove la presenze della quercia è predominante; qui pascolano liberi vacche e cavalli.

Il paesaggio infonde un senso di pace che difficilmente si prova in altre località; l’ampia sterrata attraversa grandi prati dove si incontrano spesso comitive di pellegrini che percorrono una delle tante tappe della Via Francigena.

Dopo circa 3 chilometri, la strada sale in direzione del costone tufaceo dove sorge il Santuario della Madonna del Sorbo. Anticamente in questo sito sorgeva un castello all’interno del quale, in una piccola cappella, era custodita l’immagine di una Madonna. Oggi la chiesa e gli edifici vicini sono stati restaurati e aperti ai visitatori; la chiesa è su tre navate e con l’abside a catino completamente affrescato.

La Madonna è una tela su legno risalente all’XI secolo; l’immagine dai colori molto vivaci è legata ad un evento miracoloso narrato in una antica leggenda.

Il Santuario offre uno splendido spettacolo sulla vallata sottostante e permette al viandante accaldato di sostare all’ombra di querce e piante di fico; dal momento che in zona non ci sono fontanili sarà bene avere al seguito una buona scorta di acqua.

Dopo la visita alla suggestiva Chiesa è bene scendere nella valle e fermarsi sotto una grande quercia per consumare il pranzo; a Formello, come nelle località vicine, ci sono ottime trattorie ma noi consigliamo questa volta di prendersela calma e di mangiare al sacco così da non perdere neppure un minuto di questa bella passeggiata.

Quando il sole comincia a tramontare si può affrontare con calma la via del ritorno e fermarsi poi nella piazzetta del paese per gustare un buon gelato prima del rientro a Roma.

Francesco Gargaglia

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