Home ATTUALITÀ La truffa online del bonifico dalla Costa D’Avorio

La truffa online del bonifico dalla Costa D’Avorio

Truffa Telematica Costa d'Avorio

Da circa un anno è attivo sulla rete un tentativo di truffa che colpisce gli utenti dei più popolari siti di annunci gratuiti. Questa volta i male intenzionati hanno inventato un metodo per ottenere la fiducia del venditore per poi chiedergli il pagamento di una tassa per concludere la transazione.

Come funziona

Vi raccontiamo l’esperienza di un nostro utente dopo aver messo in vendita un oggetto di antiquariato con un annuncio su Bakeca.it.

Il giorno successivo all’annuncio l’inserzionista riceve una mail in un italiano abbastanza sconclusionato frutto evidente di una traduzione su Google Translate nella quale il finto potenziale acquirente, che dichiara di vivere in costa d’avorio, manifesta l’intenzione di acquistare l’oggetto proponendo come pagamento un bonifico bancario. Ecco il testo della mail:

Ho appena letto la tua mail, ho appena letto la tua mail, ma innanzitutto sono un francese vivono in Côsta Avorio per affari personali je sto in questa paese ca sto 10 anni esercitare nell’albero della gomma cultura .of sega informazione tu m aveva porta .of ha avuto il tempo di guardare le immagini con mia moglie e mio figlio maggiore Posso dire che io sono felice tua commesso di questo momento una paga si esso chopiniani perché signor ribadisco il mio impegno per ca. Come non è possibile spostare me venire a vedere e provare I offre due mezzi di pagamento, una fai una scelta così posso inviare i tuoi documenti con la mia banca. Ecco come j come si regolerebbe sia -tramite bonifico bancario

Dopo uno scambio di messaggi nei quali il finto acquirente dichiara di voler ritirare l’oggetto tramite un proprio corriere ed insistendo sulla richiesta dei dati per poter effettuare il bonifico bancario si arriva alla conclusione della transazione che potrà essere completata con il pagamento di tassa locale chiamata UEMOA per sbloccare il bonifico già effettuato. Il venditore ovviamente si è fermato qui subdorando la truffa ma ci sono alcuni utenti che si sono divertiti a fornire dati finti ai truffatori tanto per far perdere loro un poco di tempo.

I campanelli d’allarme

Diversi sono i campanelli di allarme. Nella risposta all’annuncio non viene richiesta nessuna informazione aggiuntiva sull’oggetto che avete messo in vendita. La mail non è quasi mai firmata. Il metodo di pagamento richiesto per il pagamento della fantomatica tassa è tramite Western Union oppure Money Transfer che non permettono di risalire alla persona che ha incassato il denaro.

Come difendersi dalla truffa

E’ facile non cadere in inganno. Il primo è più ovvio consiglio è di non fornire mai i propri dati personali ne tantomeno quelli del nostro conto corrente bancario. Interrompete poi ogni contatto con il finto acquirente inserendolo tra i mittenti di spam ed avvertite l’amministratore del sito nel quale avete inserito l’annuncio del tentativo di truffa.

Uomo avvisato mezzo salvato.
Fabrizio Azzali

AGGIORNAMENTO: Attenzione, leggere anche questo avviso pubblicato da Subito.it https://assistenza.subito.it/hc/it/articles/207829145-Mail-dalla-Costa-d-Avorio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1718 COMMENTI

  1. Anch’io sono stata truffata da una persona su Facebook ma per fortuna me ne sono accorta in tempo … Continuano però a “lavorare” continuamente….ma come fanno con i profili? Li rubano ad altre persone? Sono proprio curiosa di sapere….

  2. A me è successo lo stesso ieri. Ho messo dei stivali di Saint Laurent,a 600€ che non uso più. E mi ha contatta una ragazza Francese,che si trova in Mali
    Per lavoro,inizialmente mi sono fidata,oggi ha fatto il bonfivo e stamattina mi ha detto di pagare 150€ per sbloccarlo. Lei ha i miei dati. Cosa devo fare?

    • Uguale è successo anche a me l’altro ieri con una ragazza francese chiamata quantin aurélie e oggi stavo vendendo delle monete antiche e mi ha detto che per sblocare il bonifico devo mandarle 130€ ahaha, era quasi fidale fino a questo punto perché mi aveva mandato foto dei suoi documenti e molte altre informazioni che sembravano reali, l’unica soluzione adesso è quella di andare a cambierà la carta di credito io l’ho fatto subito appena me ne sono accorto

  3. Sono stato contattato proprio ieri da questo truffatore. Ha subito suscitato in me il sospetto che la richiesta della carta di identità fosse una truffa. Soprattutto non mi era chiaro il perché un utente francese avesse dovuto acquistare da un sito italiano un computer peraltro con la tastiera qwerty italiana. Consiglio a tutti di non uscire mai dalle modalità di contatto previste dal sito di annunci, e soprattutto di fare qualche ricerca in più prima di fidarsi.

  4. Ciao, io non ero completamente a conoscenza di questa cosa ddlla truffa…subito dopo aver caricato 99 euro…non capenfo perchè fosse della Costa d’Avorio quando la persona fosse francese…insomma…mi sono preoccupato…ormai il gioco è fatto, spero solo non sia una truffa…

  5. Per fortuna che vi ho letto ed anche se le vostri commenti non sono recenti le truffe continuano a distanza di anni. Stesse persone, stesse modalità, stessa Costa D’Avorio e stessa procedura.
    Grazie a tutti voi per non esserci cascato

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome