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Alfio Marchini e i problemi del XV

marchini-ariola.jpgPiù di cento le persone che hanno partecipato all’incontro con Alfio Marchini, Alessandro Onorato, Simone Ariola e tutto il Coordinamento della Lista Marchini del XV Municipio. Un appuntamento nell’ambito dell’iniziativa “il municipio che vorrei”che sta toccando tutti i municipi romani e che venerdì 11 aprile ha fatto tappa nel XV.

Dopo saluto iniziale di Andrea Imbimbo (coordinatore Lista Marchini XV Municipio) e breve introduzione di Simone Ariola, assessore al commercio del XV Municipio, per più di un’ora e mezza, moderati da Flavio Dessy, si sono alternati interventi di cittadini, comitati e associazioni esponendo i problemi del territorio.

Frequenti le richieste di chiarimento da parte di Alfio Marchini che oltre ad appuntarsi alcune problematiche ha voluto rispondere e chiarire la propria posizione su alcuni aspetti dell’amministrazione cittadina.

A conclusione della serata Alessandro Onorato, capogruppo della lista nell’Assemblea di Roma Capitale, ha illustrato la ratio ed il contenuto delle 13 proposte di delibera che la Lista Marchini ha presentato in consiglio comunale con l’appoggio di oltre diecimila firme di cittadini raccolte nei mesi precedenti.

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9 COMMENTI

  1. Dal sito del Comune di Roma si evince che a Lista Marchini fa parte dei gruppi di minoranza in Campdoglio (in poche parole sta all’opposizione) mentre in XV con l’Assessore Ariola la Lista Marchini sta in maggioranza. Ennesimo trasformismo?Una poltrona è sempre una poltrona?

  2. Nessun trasformismo, sig. Alberto Lupo!
    Se conoscesse un pochino le vicende municipali, saprebbe che Simone Ariola è persona coerente e, se occupa un posto nella Giunta del XV, non è perché ha bisogno di una “poltrona”.

  3. Nel XV Municipio al ballottaggio il Candidato Presidente della Lista Marchini Simone Ariola ha espresso apertamente di votare per il sottoscritto.
    Faccio notare che senza apparentamento, ma solo con l’intenzione di voto la Lista Marchini nel caso avesse vinto la coalizione di Giacomini avrebbe aquistato un posto in opposizione nel caso di mia vittoria invece no. Nonostante questo Simone Ariola ha appoggiato apertamente me senza chiedere nulla in cambio.
    Siamo persone serie e Simone fa l’Assessore perchè se lo merita ed è una persona rispettabile, onesta e capace.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Muncipio Roma XV
    http://www.danieletorquati.it
    daniele.torquati@comune.roma.it

  4. Le persone serie e perbene si distinguono sempre: l’Assessore Ariola si è sempre dichiarato uomo di destra, ma nella gestione di un ente di prossimità, qual’è il municipio, non contano le ideologie ma i fatti concreti e l’onestà delle persone con cui si collabora. Per questo motivo i famosi trenta denari vanno rispediti al mittente.

  5. Nessuno vuol sindacare sulle capacità del sig. Ariola, ma non offendete la lingua italiana dicendo che è una persona coerente… almeno nell’ambito politico.. siate seri..

  6. Nessuno mette in dubbio le qualità, le doti, la coerenza………dell’Assessore Ariola, ma come si fa a stare in maggioranza in Municipio e all’opposizione al Comune con le stesse coalizioni? Non è una questione che riguarda la persona, ma di…… coerenza.

  7. Sig. NICO FERRI, nel condividere il pensiero di Pulcino Pio, Le ricordo che Simone Ariola, uno degli artefici della sfiducia a Giacomini, non ha certo scelto, poi, di appoggiarlo al ballottaggio! Tanto premesso, scusi, chi giudica coerente tra Simone Ariola e, per esempio, Giovanna Bellaroto?

  8. @ Signor Diamante, lei sa benissimo che la signora di cui parla non fa parte di giunta e consiglio municipale,quindi di cosa sta parlando??? In natura ci sono i serpenti che cambiano pelle, i camaleonti che cambiano colore, ma lasciate perdere la coerenza… non è una virtù che avete Voi politici… basta il controsenso tra municipio e comune : uno che al municipio sta in maggioranza e al comune sta all’opposizione come vogliamo chiamarlo?? in tutti i modi,ma non coerente…
    p.s. : la invito a rileggere su un dizionario il significato della parola. La signora in oggetto non la conosco, ma non avendo cariche pubbliche ,non capisco il senso della domanda.

  9. Io penso che oggi in politica ed in particolar modo in un ente locale come un Municipio, non si debba guardare tanto alle ideologie (che non esistono più..) o alle “provenienze” (e sfido chiunque a “scagliare la prima pietra”..); ma valutare se una persona è onesta, capace e competente.
    Gli “intransigenti” delle dottrine e degli impianti ideologici del XIX o del XX secolo facciano, prima di criticare, un piccolo esame di coscienza e si pongano una domanda: il partito dove milito o che ho votato rappresenta le mie idee, la mia concezione del mondo, oppure è solo uno “strumento” per realizzarle ??
    @ Alberto Lupo: oggi c’è coerenza “ideologica” stare nel partito di Berlusconi, di Renzi, di Di Pietro o di Alfano ???

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