Home ATTUALITÀ XV Municipio, Chirizzi: “Una seduta difficile quella del 13 marzo”

XV Municipio, Chirizzi: “Una seduta difficile quella del 13 marzo”

luigina-chirizzi.jpgAlla domanda che succede in XV, domanda che abbiamo posto a valle di una seduta di Consiglio assai agitata tenutasi lo scorso giovedì, dà oggi risposta Luigina Chirizzi, presidente del Consiglio Municipale. “La seduta del 13 marzo – scrive in una nota – è stata particolarmente vivace e di difficile gestione. Le tante ore di lavoro, l’animosità dei cittadini intervenuti e soprattutto i numerosi atteggiamenti scomposti da parte di alcuni consiglieri hanno generato un clima inadeguato al contesto istituzionale nel quale siamo chiamati a svolgere il nostro lavoro”.

“La mancanza di rispetto nei confronti delle Istituzioni, dei colleghi e di questa presidenza mi ha spinto ad allontanare un Consigliere e un Assessore. Non è la prima volta che questo accade” sottolinea Gina Chirizzi annunciando che nei prossimi giorni sarà sua cura “convocare, assieme all’ufficio di Presidenza, i Presidenti dei gruppi per assumere iniziative tese a contrastare i fenomeni generativi in atto. La qualità della democrazia nelle nostre istituzioni locali – spiega – è un obiettivo da perseguire insieme e tutti i gruppi, di maggioranza e opposizione, devono sentirsi responsabilizzati.”

“Ovviamente – aggiunge – non intendo sottrarre la mia figura ad eventuali giudizi sulla gestione dell’aula. In questi mesi ci possono essere stati limiti personali ed errori ma lo spirito che anima il mio operato è di profondo rispetto del Consiglio, delle sue prerogative e di tutela dei diritti e dell’autonomia dei consiglieri. Su questo punto -conclude – mi aspetto un impegno da parte di tutti i protagonisti della vita istituzionale del nostro Municipio.”

Visita la nostra pagina di Facebook

3 COMMENTI

  1. “La seduta del 13 marzo è stata particolarmente vivace e di difficile gestione e l’animosità dei cittadini intervenuti ” e’ dovuta propio alla stessa mancanza di rispetto che le istituzioni, hanno nei confronti dei cittadini stessi.
    ” Per contrastare i fenomeni generativi in atto” basterebbe appunto applicare il principio base di quella “democrazia” di cui la Signora parla…
    Chi era presente quel giorno sa a cosa mi sto riferendo!

  2. Difficile gestione?? Animosità dei cittadini?? Noi cittadini al Municipio non saremmo mai dovuti venire!!
    Bastava solo mettere in atto quello che da ormai troppo tempo chiediamo.
    Riprendere i lavori di adeguamento interrotti, della vecchia struttura esterna.

  3. Ma quando mai! Qualsiasi cosa sia stata iniziata e pianificata dalla precedente amministrazione deve essere fermata o stravolta.
    Perché? E chi lo sa! Lo abbiamo chiesto almeno 100 volte al consiglio ma la presidente del Consiglio ha fatto orecchie da mercante!

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome