Home ARTE E CULTURA Cassia, Sgarbi al Museo Crocetti

Cassia, Sgarbi al Museo Crocetti

vittorio-sgarbi.jpgVenerdì 7 marzo al Museo Crocetti, in via Cassia 492, si è svolta la presentazione del libro di Vittorio Sgarbi “Il Tesoro d’Italia, la lunga avventura dell’arte”. Un evento che ha riscosso grande successo vedendo la partecipazione di un gran numero di persone. Vittorio Sgarbi ha parlato per più di un’ora, a braccio, in piedi tra volti catturati, di arte e non solo. “Viviamo in un periodo di estrema inciviltà politica e culturale – ha detto -, abbiamo perso quasi il 50% del nostro patrimonio culturale, comportandoci come un’orda di barbari”.

Divincolandosi tra svariati temi, ha continuato: “Tutti sono preoccupati che l’insegnamento della Storia dell’Arte venga tolto dalle scuole, io sono invece più preoccupato di come sia insegnata. Ennio Flaiano scrisse L’uovo di Marx, egli era un uomo di destra e notava come mai vi fosse tra la gente una declinazione prevalente verso sinistra. Si chiedeva: come si frena? Rendendo il comunismo materia obbligatoria! Se si facesse lo stesso con l’arte, allora, forse, lasciati alla nostra libertà d’interesse e piacere, la si seguiremmo di più. E così mi sono immaginato questo libro, che abbraccia il periodo che va dal XI al XV secolo. Un libro da non studiare tra i banchi, ma dopo, da sfogliare per il piacere di leggerlo. E ne seguiranno altri due.”

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Oltre all’autore, hanno presentato Roberta di Casimirro, regista di Radio 1 Rai, che del libro ha detto “Vi è rappresentato il nostro grande tesoro e anche quell’Italia minore, fuori dagli abituali circuiti turistici, ma non per questo meno importante” e Andrea Purgatorio, esperto di comunicazione, che ha sottolineato “si è persa la consapevolezza di cosa sia il nostro patrimonio culturale e del suo valore reale”.

Giulia Vincenzi

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