Home ATTUALITÀ Notwist all’Auditorium, di scena il rock teutonico alternativo

Notwist all’Auditorium, di scena il rock teutonico alternativo

notwist.jpgPartiamo col dire che senza i Notwist non ci sarebbe mai stata la svolta elettronica dei Radiohead di Kid A/Amnesiac. Questo giusto per capire di chi stiamo parlando. Aggiungete che la band tedesca capitanata dai fratelli Acher è oggi l’unica vera erede della tradizione kraut-rock ed è considerata a sua volta capofila di un movimento musicale affermatosi negli anni novanta e che risponde al nome di “indietronica”.

Alla luce di tutto ciò, non è azzardato sostenere che il loro concerto previsto lunedì 7 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Sinopoli) sia uno degli appuntamenti più attesi della stagione, considerato anche il (tanto) tempo passato dall’ultima volta che si sono affacciati a queste latitudini, marzo 2010.

L’occasione stavolta è fornita dal tour a supporto di Close To The Glass, il nuovo album in uscita a fine mese che conferma ancora una volta le eccezionali doti che hanno contribuito a delineare il mito dell’ensemble teutonico, marchio oramai leggendario e tra i più influenti del rock alternativo.

Anche in questa nuova prova sulla lunga distanza emergono prepotenti le qualità compositive di questa band capace come poche di abbinare una chiarissima inclinazione al pop d’autore a suggestioni indie-folk e ad atmosfere post-rock che ci riportano indietro di una buona quindicina d’anni.

Il tutto sorretto da un senso innato della ritmica, da un fittissimo tappeto sonoro a base di suoni elettronici e dalla solita attitudine alla sperimentazione e alla ricerca.

Ma, come dicevamo, è sempre la “penna” a fare la differenza, e le capacità di scrittura di Markous Acher sono confermate in pezzi che di sicuro andranno a comporre, assieme agli immancabili classici, la spina dorsale della setlist, da Kong, che le suona di brutto ai National surclassandoli sul loro stesso terreno, all’acida e orgiastica Run Run Run, passando per la bellissima e struggente Casino, meravigliosa ballata che rappresenta il picco emozionale del disco.

Non mancheranno, però, anche brani tratti da album passati come Shrink e Neon Golden, capolavori che dovrebbero far mostra di se in ogni collezione che si rispetti.

Posto unico 18 euro. Per info: 892982

Valerio Di Marco

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