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Allagamenti Prima Porta, le richieste del XV Municipio

torquati-by-contino.jpgPreceduto dagli interventi di numerosi cittadini, ha preso il via verso le 12 e si è concluso dopo cinque ore di dibattito il Consiglio del XV Municipio riunito in seduta straordinaria per discutere degli allagamenti di Prima Porta. Dalla sua pagina facebook, il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, annuncia che è stato approvato il documento della maggioranza con il quale il Consiglio avanza precise richieste al Campidoglio, alla Regione Lazio, al Governo.

In estrema sintesi, ecco le istanze che il parlamentino di via Flaminia avanza chiedendo:

Al Consiglio dei Ministri di accordare nel più breve tempo possibile lo stato di calamità naturale richiesto dal Presidente della Regione Lazio;

Al Presidente della Regione Lazio e al Sindaco di Roma Capitale, a seguito della dichiarazione dello stato di calamità naturale, di fornire nel più breve tempo possibile informazioni certe sulle procedure e sulla modulistica utile alla eventuale richiesta di risarcimento danni da parte dei privati cittadini;

Al Sindaco di Roma Capitale di velocizzare quanto più possibile le procedure per l’erogazione delle “Concessione di contributi urgenti a sostegno delle famiglie che versano in condizioni di eccezionale disagio che gli eventi alluvionali del 30 e 31 gennaio 2014 hanno determinato in alcune zone del territorio municipale”;

Al Presidente del Municipio Roma XV, appena definite suddette procedure, di allestire uno sportello nella zona di Prima Porta-Labaro al fine di raccogliere le domande di risarcimento danni e supportare quanto più possibile le richieste dei cittadini;

Al Sindaco di Roma Capitale di emettere un’apposita ordinanza per l’esecuzione con la procedura di urgenza per i lavori di via Frassineto che dovranno essere eseguiti da Acea ATO2 stante il rischio di futuri nubifragi;

Al Sindaco di Roma Capitale di chiedere al Governo l’allentamento dei vincoli previsti dal patto di stabilità che impediscono di pianificare interventi ordinari e straordinari di manutenzione e di messa in sicurezza della città, al fine si sbloccare definitivamente il finanziamento della “Costruzione di un impianto di sollevamento delle acque reflue contro il rischio di allagamento dell’area di Prima Porta (via A. Procaccini)” – opera finanziata numero OP 0916750001 dal 2008 e mai realizzata;

Al Presidente della Regione Lazio la convocazione di un tavolo di concertazione con il Consorzio Bonifica Tevere e Agro Romano per definire, una volta per tutte, gli effettivi interventi che tale ente deve svolgere nel Municipio Roma XV.

Claudio Cafasso

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