Home ATTUALITÀ Tevere sotto osservazione: 13,7 a Ponte Milvio

Tevere sotto osservazione: 13,7 a Ponte Milvio

ponte-milvio-piena-120.jpgIl Tevere si ingrossa e fa paura. Alle 14 di oggi, A Ripetta, il livello era giunto a 12,77 metri ma dalla Protezione Civile fanno sapere che se non arriva ai 14 metri non è allarme. Ma intanto a Ponte Milvio la situazione viene continuamente monitorata perché dopo aver invaso la parte bassa della pista ciclabile di via Capoprati per circa duecento metri, già alle 12 di oggi aveva toccato il livello di 13,7, come si vede in queste foto. Ma è questa notte che si attende una piena “controllata”.

“Nella notte tra sabato (1 febbraio) e domenica (2 febbraio), a partire dalle 22, nel tratto urbano della città di Roma si prevede il transito di una piena controllata del fiume Tevere” comunica infatti la Protezione Civile di Roma Capitale.

Ma quanto rischio c’è che il Tevere esondi davvero? Rainews.it l’ha chiesto a Carlo Rosa, responsabile per la Protezione Civile della Regione Lazio.
“Alle 5 di mattina abbiamo aperto la diga di Corbara (in Umbria). Era rimasta ancora chiusa per evitare che l’acqua delle piogge che nei giorni scorsi aveva riempito i corsi d’acqua dell’Umbria si sommasse alla piena del Tevere. Una volta aperta la diga l’acqua impiega 18 ore per arrivare a Roma. Questo è il calcolo: quindi l’onda dovrebbe arrivare, questa sera alle 23. L’onda di piena arriverà tra poche ore quindi.”

“La piena ci sarà – continua Carlo Rosa – ma il fiume sta rientrando sotto controllo. Secondo i nostri dati, l’onda dovrebbe passare senza recare grossi problemi. La buona notizia, infatti, è da alcune ore non ci sono stati aumenti significativi del livello del Tevere. Lo si vede dal monitoraggio: ad Orte, uno dei primi comuni laziali, il livello non è salito. Se il maltempo ci dà tregua e in città non torna a piovere, l’onda potrebbe passare serena senza provocare ulteriori aumenti del livello del Tevere a Roma. Quando arriverà l’ondata di piena della diga troverà un fiume in grado di riceverla e trasportarla al mare.”

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