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Buonasera Signorina buonasera

vaudetti120.jpgBuonasera, Signorina buonasera. Inizia così la nostra intervista a uno storico volto delle annunciatrici Rai, una volta chiamate appunto signorine buonasera. Rosanna Vaudetti, aria tranquilla, pettinatura classica, immutabile negli anni, la voce morbida ed educata. Un’icona rassicurante e familiare, come tante altre sue storiche colleghe, che per 40 anni ha rappresentato la televisione e la storia della Rai.

E ora che la Rai si appresta a festeggiare il suo sessantesimo anno d’età, abbiamo pensato di intervistare Rosanna Vaudetti, visto fra l’altro che vive pure in zona Farnesina, per farci raccontare qualcosa in più anche sul ruolo delle annunciatrici, ormai molto cambiato.

Lo sa che lei, come alcune sue colleghe, è rimasta nel cuore di tutti?
“Grazie, non poteva dirmi una cosa più gradita..”

La Rai compie 60 anni: come è cambiata nel tempo?
“La Rai è una bella signora che porta bene la sua età, è moderna, aggiornata.I telespettatori intervengono con sms, e-mail, e poi ama tanto parlare e quindi nei suoi palinsesti ci sono tanti talk show e ha tanti programmi di cucina.Insomma, si è adeguata ai tempi odierni.”

Il suo esordio in video, dagli studi Rai di Torino, risale agli anni ‘60. Come è entrata in Rai, ha sostenuto un provino?
“Dopo aver vinto una borsa di studio per annunciatrici e frequentato un corso di tre mesi e mezzo a Firenze, ho sostenuto una lunga serie di affollatissimi provini a Roma dove ho esordito sostituendo, per ferie e per maternità, un’altra collega. Dopo aver preso parte ad un altro corso, ho ottenuto prima un contratto di un anno nella sede di Torino, poi mi sono trasferita a Milano e, infine, fissa nella sede di Roma.”

Quali erano i requisiti richiesti?
“Ottima dizione, telegenia, attitudine professionale, istruzione superiore”

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Vuole ricordare un annuncio particolare, che porta nel cuore?
“Ho presentato tre volte alcuni eventi alla sala Nervi in Vaticano alla presenza di Sua Santità ma in occasione del Giubileo dei ragazzi, ho introdotto insieme a Papa Giovanni Paolo II la rappresentazione teatrale di “Marcellino pane e vino” di don Lavagna. Presentare a fianco di Giovanni Paolo II è stato un grande onore per me e una forte emozione. Un ricordo incancellabile.”

E’ apparsa lei per il primo annuncio del secondo canale della Rai?
“No, la madrina del secondo canale è stata la collega Aba Cercato. Io invece durante la cerimonia di inaugurazione ho fatto il primo annuncio da Torino per ricordare che in quegli studi era nata la TV”

E’ stata invece la madrina per il primo giorno della Tv a colori
“Sì. Per il colore c’è stato un vero e proprio concorso interno. Io l’ho vinto e ho effettuato gli annunci a colori dal 26 agosto 1972, durante il periodo delle Olimpiadi di Monaco. Gli annunci sul primo canale invece erano ancora in bianco e nero perché una parte del Governo di allora era contraria all’introduzione del colore. Il 1 febbraio 1977, però, sono stata io ad annunciare l’avvio ufficiale della televisione a colori”

L’ultimo suo annuncio è del 1998. Come ricorda quel giorno?
“Una giornata particolare e indimenticabile. Quando Raffaella Carrà ha saputo (avvisata dall’amica e collega Katia Svizzero) che dalla fine di dicembre di quell’anno non avrei fatto più annunci, ha voluto che io facessi l’ultimo nel suo programma di successo “Carramba, che sorpresa”. Naturalmente io non sapevo nulla, pensavo di essere una semplice invitata al programma e invece mi avevano organizzato una vera e propria festa. Il mio annuncio ottenne il picco di ascolto. Grande Raffa!!”

Lei e le altre sue colleghe come Nicoletta Orsomando, Maria Giovanna Elmi, Gabriella Farinon, eravate considerate dai telespettatori quasi persone di famiglia, un po’ le amiche della porta accanto. Adesso come sono cambiate le nuove signorine buonasera?
“Le nuove colleghe sono molto belle e brave. Hanno un ruolo più limitato: noi apparivamo prima e dopo ogni programma. Inoltre loro rappresentano una rete, noi invece la Rai”.

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La sua carriera,però, non si è limitata solo agli annunci ma, con gli anni, si è evoluta perché lei ha condotto anche trasmissioni popolari come Giochi senza frontiere, l’Eurofestival, il Meteo e ha partecipato anche come attrice alla fiction Incantesimo…
“Ah, quanti ricordi! E’ vero, nella mia lunga e gratificante carriera ho spaziato tanto. Mi hanno affidato la conduzione di programmi per ragazzi, culturali, musicali, cinematografici e sportivi (accanto al grande Enzo Tortora ho condotto La domenica sportiva).
E, ancora, Giochi senza frontiere, Giochi sotto l’albero, i Programmi dell’Accesso e tanti altre trasmissioni anche all’estero, in Germania, Polonia, Belgio..e inoltre il Meteo sul secondo e sul terzo canale, l’oroscopo..i commenti dell’Eurofestival, di spettacoli circensi…Quando poi ho lasciato la Rai come annunciatrice, ho continuato perché ho lavorato a SAT 2000 e ho condotto programmi di cucina per il canale ALICE.”

Lei è marchigiana,è nata ad Ancona, quando e perché si è trasferita a Roma?
“Sono venuta nella Capitale per frequentare l’Università. Mi sono laureata in Scienze Politiche alla Sapienza”

Da quanti anni abita a in zona Farnesina, è molto cambiato questo quartiere?
“Dall’ottobre 1969. Dopo un mese è nato il mio secondo figlio. Quando vi sono arrivata il quartiere era sicuramente più pulito e più sereno, così come era diversa la città…”

C’è un episodio negativo che vuole raccontarci?
“Purtroppo anche io, recentemente, sono stata vittima di un episodio antipatico avvenuto proprio qui. Sono caduta vittima del trucco dello specchietto; nonostante avessi letto diversi articoli sull’argomento che mettevano in guardia contri i falsi incidenti, ci sono “cascata”. Sono stata un’ingenua ma, capita…pazienza”.

Per concludere, signora Vaudetti, in esclusiva per VignaClaraBlog.it vuole regalarci un annuncio?
“Caro quartiere sei un po’ cambiato ma del resto gli anni sono passati anche per me..di te però dirò sempre: Ponte Milvio mon amour!”

Ilaria Galateria

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