Home ATTUALITÀ Via Capoprati, servono regole di convivenza fra auto, ciclisti e pedoni

Via Capoprati, servono regole di convivenza fra auto, ciclisti e pedoni

capoprati120.jpgAccade che una serena passeggiata sulla pista ciclabile che da Ponte Milvio porta a Piazza Maresciallo Giardino si trasformi in motivo di discussione. E’ se accade, accade facilmente la domenica mattina quando chi pedala, pattina o più semplicemente cammina trova da ridire sulle auto che transitano lateralmente alla ciclabile e parcheggiano sulla terrazza che affaccia sul Tevere.

Le auto in realtà viaggiano a passo d’uomo e a Ponte Milvio non ci sono cartelli che proibiscono l’accesso su Via Capoprati ma si tratta comunque di una convivenza difficile che quanto prima andrebbe regolata.

Anche la terrazza con i pini, dove ci sono alcune panchine che la qualificano come area di sosta (pedonale), è motivo di lamentela dal momento che le auto parcheggiate la occupano interamente.

Che cosa fare? Semplice, regolare con un po’ di buon senso il transito delle auto, proibendo ad esempio l’accesso la domenica quando la pista è molto affollata e quando via Capoprati, grazie alle partite all’Olimpico, diventa solo un megaparcheggio. Ovviamente facendo salvi i diritti di chi in via Capoprati lavora.
Un semplice provvedimento in grado di impedire che prima o poi le lamentele si trasformino in lite.

capoprati1.jpg

Francesco Gargaglia

Visita la nostra pagina di Facebook

3 COMMENTI

  1. Finchè quel tratto di pista ciclabile verrà utilizzato come parcheggio durante le partite di calcio sarà difficile salvarlo dal degrado,nonostante le lodevoli iniziative di alcuni comitati. L’accesso a via Capoprati dovrebbe essere permesso solo a chi ci lavora, giustamente; tuttavia, durante le partite la Municipale praticamente sospende il codice della strada e permette che l’intera zona (dal Foro Italico fino a Corso Francia e oltre) si trasformi in un mega parcheggio abusivo. Sabato sera durante la partita Lazio Juve una corsia della tangenziale all’uscita della galleria era invasa da macchine in divieto di sosta, una situazione da terzo mondo resa posibile dal fatto che in questa città non si ha il coraggio o la voglia di far rispettare le regole quando queste possono intaccare alcuni interessi. Purtroppo la musica è sempre la stessa a prescindere da chi amministra.

  2. ho più volte segnalato su queste pagine questa incongruenza tutta italiana, di automobili che transitano su una pista ciclabile/zona pedonale, quando andrà avanti ? aspettiamo al solitoo la tragedia per intervenire!?se il parcheggio è necessario allora eliminiamo definitivamente la zona pednale/ciclabile almeno si è più coerenti e stiamo tutti più tranquilli.

  3. Scusate ma non è che se lavori in Piazza del Popolo, in Piazza di Spagna, o mille altri posti di Roma, tu sei autorizzato a parcheggiarci! Perché chi lavora in via Capoprati dovrebbe essere diverso? Che si organizzi come tutti! Se è proibito parcheggiare li che venga rispettato il divieto! Diversamente si organizzi un parcheggio come si deve, eliminando la ciclabile. Cosa sono queste mezze cose disordinate e disorganizzate, tipicamente italiane?

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome