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La pagella di Torquati

torquati120b.jpgNelle grandi aziende si chiama self-assessment, un processo che serve ad auto valutare il lavoro svolto da un team in un certo periodo, a identificare i punti di forza e le aree suscettibili di miglioramento. E’ quello che, al termine del primo semestre di mandato, abbiamo chiesto di fare a Daniele Torquati, presidente del XV Municipio.

Non sono pochi i problemi che il neo presidente si è trovato ad affrontare dai primi giorni del suo mandato.
Dalla trasparenza alla partecipazione, dalla viabilità al degrado, dalle aree verdi chiuse a Ponte Milvio ridotto a suk, dai problemi sul sociale all’edilizia scolastica. Inimmaginabile pensare di poterli affrontare tutti nei fatidici “primi cento giorni”, periodo temporale che ben s’adatta nel privato ma che è utopico pensare di adottare nella pubblica amministrazione per misurare successi o insuccessi.

Ma sei mesi sì. Sei mesi è un periodo sufficiente per avviare a soluzione nella P.A. anche le situazioni critiche .

Nella nostra intervista fatta qualche giorno dopo la sua elezione gli demmo appuntamento alla fine del primo semestre di mandato.
Eccoci dunque qui, oggi, a chiedere a Daniele Torquati di fare il punto sul suo lavoro ripartendo dal quesito che, sotto elezioni, ponemmo ai candidati alla presidenza. “Qualora eletto presidente, quali iniziative intende mettere in campo nei primi sei mesi del suo mandato per risolvere concretamente i seguenti problemi?

E Torquati, al quale abbiamo chiesto di sintetizzare la sua autovalutazione dandosi anche un voto da uno a dieci, oggi ci risponde così.

Trasparenza e partecipazione

“Lo so, mi direte subito che non ho realizzato le dirette web delle sedute di consiglio. Ma vi ricordo perché: abbiamo dirottato tutti i fondi disponibili sui servizi sociali, dove il grande buco da 3,7 milioni che abbiamo ereditato ci ha impedito di erogare alcuni servizi primari alla persona. Tuttavia terrò fede al mio impegno.
Ringrazio i volontari del Movimento 5 Stelle per le dirette che ogni tanto fanno in piena autonomia, ma la diretta deve essere istituzionale e conto che entro il 2014 lo sarà.”

E con questa promessa-premessa Torquati ricorda che in tema di trasparenza è stata già attivata l’anagrafe pubblica degli eletti “a prescindere da un certo editoriale di VignaClaraBlog.it“, sottolinea sorridendo, e che in tema di partecipazione tutto è pronto per la riattivazione della consulta dell’handicap e dei tavoli dei bisogni che avverrà nel prossimo marzo.

“E si preparino anche i ragazzi del territorio” aggiunge, spiegando che nel 2014 prenderà corpo anche il Consiglio dei Giovani.

Che voto si da? “7” risponde deciso il presidente.

Mobilità e viabilità

“Due sono gli incroci da prendere in considerazione con la massima urgenza – dichiara subito Torquati – a La Giustiniana e in via Cassia Antica incrocio via Cortina d’Ampezzo. Bene, mentre per la prima stiamo studiando il progetto unitamente a soluzioni alternative, per la seconda posso annunciare che è deciso, si farà presto e a costo zero per l’amministrazione.”

E per il collegamento Cassia Bis – Grottarossa, fianco ospedale S. Andrea, che sta a cuore di migliaia di cittadini?
“Cercare di recuperare i finti fondi stanziati dalla Polverini sembra impossibile, ma in questi giorni stiamo lavorando con la Regione per cercare di rimediare ad una confusione totale che le vecchie amministrazioni hanno generato. Tenteremo di trovare un accordo col nuovo direttore del S.Andrea per la riapertura della strada di proprietà dell’ospedale”.

Gli facciamo notare che in ogni caso, di provvedimenti drastici, di quelli che sarebbero stati salutati con gli applausi, in sei mesi non se n’è visto neanche uno.

“E’ vero – risponde Torquati – avremmo potuto e dovuto fare di più, ma il bilancio è stata un’emergenza. Avremmo potuto, per esempio, attuare il PPTU almeno per quanto concerne il riordino del quadrante Farnesina. In fondo si tratta di un piccolo intervento ma di grande importanza. Ebbene il Municipio non ha quanto serve nemmeno per questo! Però quantomeno siamo riusciti a sistemare la pessima situazione di via di Quarto Peperino e a rifare il manto e i marciapiedi di strade mai toccate da anni”.

E che voto si dà su quanto fatto? “6 e mezzo, perché anche se abbiamo fatto poco stiamo impostando un lavoro importante”.

Scuole e edilizia scolastica

“Non possiamo più permetterci di avere scuole e, finiti soldi, rimanere senza gli arredi come nel caso de La Giustiniana. Ci tengo a precisarlo: la gara per gli arredi è in corso, il prossimo passo sarà acquisire questa scuola a patrimonio comunale e richiedere il personale”.

La manutenzione delle scuole rimane però uno dei punti di maggiore criticità del nostro Municipio, facciamo presente al presidente.

E lui precisa: “Pur nelle ristrettezze di bilancio abbiamo comunque attivato il riscaldamento all’asilo nido La Giustiniana, fermo da anni, siamo intervenuti alla scuola Primo Torello e a quella Parco di Veio, abbiamo impermeabilizzato i solai del nido Peter Pan e della scuola di via VI Miglio, abbiamo sistemato anche l’impianto di scarico dei bagni di via Silla per il quale abbiamo chiesto anche il canal jet per risolvere definitivamente la questione. Infine, siamo riusciti ad ottenere dal Comune 122mila euro extra.”

“Restano ancora delle priorità che stiamo affrontando – conclude Torquati – come i bagni della Zandonai e quelli della Mengotti. Pensate un po’, questi ultimi sono stati rifatti ex novo nel 2008 ma oggi abbiamo scoperto che non sono a norma!
Infine, grida vendetta la vicenda delle due palestre: quella della Mengotti e quella della Nitti. Purtroppo le bugie hanno le gambe corte, ma l’incapacità dura più a lungo. Nei prossimi mesi porteremo a casa anche questo risultato, azzerando le polemiche e risolvendo ulteriori problemi creati da altri”.

“Abbiamo fatto tanto in poco tempo, mi assegno un 8” risponde alla nostra richiesta di valutare il suo lavoro.

Sociale

“Guardi – ci dice subito Torquati – sulle politiche sociali siamo inattaccabili: non nei primi mesi ma addirittura nei primi giorni abbiamo dovuto far fronte a un gravissimo problema: alcuni importanti servizi alla persona erano scoperti da luglio in poi, con l’aggravante dell’assistenza alloggiativa non pagata da Gennaio 2013. Se non fossimo riusciti a trovare, anche grazie al Campidoglio, 3,7 milioni di euro sa quante persone bisognose non avrebbero ricevuto assistenza?”

“Secondo esempio – continua Torquati accalorandosi – per la prima volta da decenni le scuole sono iniziate con la presenza in classe degli AEC, gli Assistenti Educativi Culturali che aiutano il processo di integrazione degli studenti disabili non autonomi. Prima non era mai accaduto!”

E orgoglioso di questi due risultati il presidente si assegna un bel 9, il voto più alto di tutto il self-assessment.

Ponte Milvio

“Sul tema Ponte Milvio andiamo con ordine, c’era e c’è tanto da fare, si è percepito poco, ma il lavoro impostato fa meno clamore” esordisce Torquati spuntando gli argomenti uno a uno.

Seguiamo il suo ordine e registriamo ciò che ci dice.

ZTL –  “Ho subito abolito la ZTL “casareccia” di vecchia memoria perché per la Polizia Municipale si traduceva in un enorme dispendio di energie e di denaro per straordinari che non possiamo permetterci. Basta transenne mosse a mano, niente ZTL alla buona ma libera circolazione sulla Piazza presidiata però dalle forze dell’ordine.
Al posto della ZTL ho adottato la pedonalizzazione di un tratto di via Flaminia. Gli esiti sono stati buoni, per cui, a seguito di una consultazione con cittadini, commercianti e comitati, si ripeterà anche questo anno nel periodo primaverile/estivo”.

Occupazione suolo pubblico –  “Il sette Febbraio partirà lo studio del piano di massima occupabilità coinvolgendo commercianti, associazioni e cittadini. Il suk sulla piazza non è più accettabile. Regolari o irregolari, ambulanti o fissi, lo spazio ai banchi sarà disciplinato. L’obiettivo sarà agevolare il lavoro di chi ne ha diritto e di chi come la Polizia Municipale deve controllare, eliminare l’abusivismo, rendere più vivibile la zona e riqualificare la piazza. Non è poco.”

Marciapiedi fai da te –  “Il Consiglio ha votato per annullare la cosiddetta ordinanza Giacomini sui marciapiedi fai-da-te e io l’ho annullata. Altri non ne sono stati fatti e i due già esistenti in via Flaminia non sono eterni. Hanno avuto una concessione di tre anni, alla fine del terzo anno non verrà rinnovata e dovranno essere smontati”.

Torretta Valadier – “Il mio grande cruccio è non essere riuscito ancora a riaprirla. Servono ancora dei lavori interni che a giorni arriveranno dopo l’approvazione della determina. Ai cittadini che si lamentano di ciò dico che hanno ragione, un monumento così bello non può e non deve restare chiuso! E sinceramente, non vedo l’ora di poter celebrare il primo matrimonio nella Torretta!”

Mercato e via Riano – Ho incontrato gli operatori commerciali, assieme all’assessore al commercio del Comune stiamo studiando forme di rilancio del mercato, oggi in crisi. Abbiamo chiesto che via Riano torni a senso unico per agevolare la sosta dei clienti.”.

E a conclusione della carrellata chiediamo a Torquati se su Ponte Milvio non poteva esser fatto ancora di più o prima.

“Forse sì, ma abbiamo iniziato in piena estate e questo non ci ha favorito, ma il lavoro c’è stato. E’ per questo che mi assegno un 7”.

Aree verdi

Facciamo notare al Presidente che nel Municipio più verde di Roma la mancata apertura del Parco dell’Inviolatella e del Parco Volusia sono due episodi che “gridano vendetta”.

“E’ vero” ammette Torquati “ma non c’è problema a Roma che non si scontri con il bilancio. Per essere aperto, visto che è finito da quasi un anno, il Parco dell’Inviolatella necessita di un servizio di sorveglianza ed io non ho i fondi per pagarlo, la situazione è drammaticamente semplice! Attendiamo ora il bilancio 2014.”

“Ma non siamo statti con le mani in mano. Le aree verdi dovranno, secondo lo statuto di Roma Capitale, essere consegnate ai Municipi: abbiamo monitorato tutte le aree, verificato le competenze e iniziato ad affrontare il tema delle convenzioni.
Voglio ringraziare alcune associazioni locali che, in questo periodo, hanno contribuito alla pulizia delle aree verdi medio-piccole.
Penso a VerdeLabaro, al gruppo scout Roma26, a Retake Roma e tutto l’indotto associativo che, di concerto col Municipio, Comune e AMA si sono presi cura dei nostri quartieri. Mi hanno reso orgoglioso di essere il Presidente del XV.  Retake proprio il prossimo 25 effettuerà un nuovo intervento sulle sponde del Tevere e Verde Labaro sarà a Via Brembio”.

“E non mi fermo qui. Voglio promuovere un reale e strutturato coinvolgimento delle associazioni e dei Comitati. Se ce ne sono altri disponibili a collaborare che si facciano sotto”.

E che voto si dà il presidente? “6 e mezzo” risponde, sottolineando il suo rammarico “per non essere riuscito ad aprire il parco dell’Inviolatella”.

Decoro urbano

Il fenomeno delle discariche e degli insediamenti abusivi è all’ordine del giorno nel nostro territorio. Lo facciamo notare al presidente Torquati che ci ringrazia “per le continue denunce che appaiono su VignaClaraBlog.it”.

“Negli scorsi sei mesi sono stati numerosi gli interventi effettuati, ad ogni denuncia è seguita prontamente la reazione del Municipio. Colgo quindi l’occasione – sottolinea Torquati – per ringraziare gli operatori e le operatrici dell’AMA di zona che anche nel periodo molto critico delle feste natalizie si sono prodigati per tenere pulite le nostre strade”.

Già, gli ricordiamo però i cassonetti stracolmi e i marciapiedi invasi dai rifiuti fra Capodanno e l’Epifania. Ne abbiamo fotografati a volontà.

“Qui subentra il difficile rapporto fra l’AMA centrale e l’amministrazione capitolina” spiega Torquati ricordando che “il 30 e 31 dicembre l’impianto di smaltimento è stato senza corrente e quindi non operativo ma Campidoglio e Municipi sono stati avvertiti solo due giorni dopo!”.

“In ogni caso – conclude Torquati – nelle strade del XV Municipio non s’è visto alcun maiale razzolare fra i rifiuti. Al massimo – dice sorridendo – qualche innocuo cinghiale ai bordi dell’Insugherata! Il nostro monitoraggio è stato costante e nonostante alcuni dispetti dell’azienda AMA centrale abbiamo fatto miracoli”.

Ed è per questo che, chiesto di auto valutarsi sul decoro urbano, Torquati si affibbia un 8 tondo tondo.

Finisce qui l’autovalutazione

Salutandoci il presidente Torquati ci dice: “è giusto che i cittadini e le cittadine si aspettino sempre di più. E’ un dovere da parte mia e dell’intera squadra di governo essere sinceri e concreti. Abbiamo compiuto un’impresa vincendo dove nessuno aveva mai vinto. Sarà facile fare meglio degli anni passati, ma quello che abbiamo intenzione di fare è migliorare noi stessi per dare un vero servizio al nostro territorio.”

“Dico abbiamo e non ho, perché è stato sempre un lavoro di squadra. Sono molto soddisfatto dei miei quattro assessori: non me lo avete chiesto ma ve lo dico io, alla Giunta spetta un 9 pieno e sono orgoglioso di lavorare con una squadra di Consigliere e Consiglieri giovani, onesti e capaci!”

Finisce qui l’autovalutazione e da qui ora parte la valutazione dei lettori.

Claudio Cafasso

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

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56 COMMENTI

  1. Gent. Erminio D’Agsotino,
    Lei non è molto attento….. Io sono Alberto Lupo mentre non ho la fortuna di conoscere Lupo Alberto, che comunque saluto.
    Saluti anche a Lei, naturalmente

  2. Tra le numerose problematiche trattate nella presente intervista mi meraviglia che manchi qualsiasi accenno alla piaga endemica del XV Municipio: l’abusivismo edilizio ed abitativo, in particolare quello di tipo speculativo, e tutte le illecite condotte associate.
    Le gravi ricadute sul piano socio-ambientale sono talmente evidenti che non credo sia il caso vadano nuovamente dettagliate.
    Sono certo trattarsi quindi solo di una dimenticanza “simbiotica” tra intervistato e intervistatore.
    Il Presidente Torquati si è più volte impegnato con il Comitato per via Gradoli, anche recentemente in occasione del report semestrale presso il Teatro San Giuliano, ad intervenire per sanare quella che ha definito “una ferita sanguinante”.
    Lo stesso ha formalmente richiesto una convocazione della Commissione Urbanistica dedicata alla “questione di via Gradoli. Al momento l’attenzione della giunta e della maggioranza sull’argomento mi sembra sia alquanto bassa.
    Spero di sbagliarmi e temo che le risultanze della Commissione siano le solite vacue promesse con annessi ludi cartacei.
    Per il giudizio in pagella aspettiamo il prossimo semestre.

  3. Due sono gli incroci da prendere in considerazione con la massima urgenza – dichiara subito Torquati – La Giustiniana…
    Sento ipotesi di realizzare una rotonda. Quanti parcheggi leverebbe alla stazione ? E la politica di prediligere il trasporto su ferro la abbandoniamo ?
    Ma perchè non cercare un progetto rivoluzionario e cioè quello di collegare la variante della nuova Braccianese direttamente con il raddoppio della Trionfale ?
    Certo c’è da mettere d’accordo il municipio XIV e XV, il Comune di Roma, esprori di terreni, ma si risolverebbe il traffico alla Giustiniana, l’inquinamento.
    Ci pensi Presidente Torquati.
    Sicuramente un progetto più lungo, forse oltre il suo mandato (a meno di una ulteriore vittoria alle prossime elezioni), ma sicuramente più efficace.
    Mica si può cementificare solo per costuire case e far arricchire i costruttori (vedasi i continui piani edilizi lungo la Braccianese per far arricchire i costruttori)

  4. Non vogliamo muovere nessuna critica al Municipio ma se sei mesi erano appena sufficienti per un primo bilancio, quasi un anno no. Mi riferisco alle iniziative comunque legate a aree verdi e ambiente. Oltre all’attività di pulizia di alcuni parchi fatta con Retake e volontari tutto è rimasto come prima:
    – chiuso il parco Volusia (e sicuramente anche per il 2014 non aprirà)
    – chiuso il parco attrezzato di Via dell’Inviolatella (si spera con il contributo del pastore una apertura a breve)
    – chiusa l’area (anzi mai aperta) a sin. di Via dell’Inviolatella
    – chiuso lo Sportello Diritti degli Animali
    – chiusa la Torretta Valadier (ancora non è stato interdetto l’accesso delle auto alla pista ciclabile)
    – il ponticello per l’area cani di Via Pareto non è stato fatto
    – le richieste portate avanti per anni, con i vecchi amministratori, per avere un accesso da Tomba di Nerone all’Insugherata sono cadute nel vuoto; e poi la sporcizia delle sponde del Tevere e dei giardinetti e aree cani.
    Insomma una situazione abbastanza deludente specie se si pensa che a breve finiranno le scuole (dove portare i bambini?) e inizierà l’estate (dove possono andare gli anziani?).

  5. Propongo di inserire accanto ai singoli temi trattati nell’artiocolo indicazione di :

    soldi/risorse a disposizione : XX

    Tempi previsti di intervento: XX

    a fine periodo tiriamo le somme e le valutazioni, perchè se in qualche caso il “budget” è ZERO è inutile parlare del resto e dare voti.

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