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XV Municipio, Zotta (M5S): “Trasparenza? Il PD si comporta come il PDL”

zotta-teresa.jpg“In merito alla vicenda delle feste natalizie il presidente Torquati ha adottato gli stessi comportamenti che per anni il PD ha ipocritamente criticato dall’opposizione.” Lo sostiene in una nota Teresa Maria Zotta, consigliera M5S in XV Municipio, che poi aggiunge: “non vogliamo entrare nel merito delle scelte fatte; evidentemente hanno prevalso le ragioni politiche. Per noi è comunque inammissibile che si possa derogare alle regole di partecipazione e trasparenza quando si ha la responsabilità di governare.”

“Il M5S non è uso a chiacchiere o ad ascoltare voci informali ed ha presentato richiesta scritta del verbale di giunta già dal giorno 19 dicembre per comprendere i criteri di scelta e far conoscere ai cittadini, questa volta sì in totale trasparenza, come si gestisce il loro territorio. Abbiamo ricevuto solo la delibera che non spiega i motivi delle scelte. La questione – conclude Zotta – il M5S l’ha sottoposta al Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, il quale, evidentemente, ha ritenuto di non doverla affrontare se non attraverso un comunicato tardivo che nulla dice e nulla spiega”.

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18 COMMENTI

  1. Scusa Tere ma che t’aspettavi quarcosa de diverso .
    Ch e t’emporta si domani nun c’avemo i sodi pe artre cose .
    – Voi mette che fai na festa pi bambini .
    – Voi mette fai na festa dentro i centri anziani .
    – O 40 mila euri a chi li damo li buttamo ? I sordi nun se butteno si poi li damo alle O-N-L-U-S allora che c’hai da di so sempre organizzazioni che nun s’approfitteno , gente che pensa ar prossimo e ripeto ar prossimo ………….. , scusa a proposito qunn’e’ er prossimo evento se doice cosi’ no?.
    Nun te preoccupa Tere c’avete er garante da trasparenza che se fara’ vale stai certa , bella presenza , composto , educato , un figurino pe la Tv .
    DEVI ave FEDE ce devi da crede tutti li conti torneno .
    E poi cerca de esse bona sto periodo infonno e’ Natale , tanto tra npo finisce dura solo du settimane , npo come er priodo de carnevale .
    A da quarche parte ho letto che te jai proposto de da ntetto a quelli piu’ sfortunati hai visto mai che te stanno a senti,sai le scerte dei partiti so imprevedibili soprattutto quanno riguarda la facciata.

    Nun t’arrabbia io so cosi sai so de basso livello capisceme armeno TE.

  2. Ho letto il lungo post ( https://www.vignaclarablog.it/2013122226150/musica-gare-di-ballo-pet-therapy-cartellone-natalizio-del-xv/ ) del Presidente Torquati e, sinceramente, non riesco a capire il motivo per cui la consigliera Zotta assimila i comportamenti della Giunta del XV a quelli del PDL della precedente Amministrazione.
    Torquati ha spiegato e descritto un modus operandi privo di irregolarità.
    Del resto, NESSUNO dei detrattori del Presidente è stato in grado di indicare in modo puntuale le norme che la Giunta Municipale avrebbe violato, nè è stato in grado di descrivere precisamente le eventuali diverse procedure che avrebbero dovuto essere messe in atto. La stessa Zotta si limita ad una critica generica (in pieno stile “5 Stelle”), di quelle che…se ne sentono tante nei bar, assieme a quelle di coloro che, sentendosi tutti allenatori, se ne escono con un “Eh, io avrei schierato Tizio fin dall’inizio e avrei sostituito Caio a metà del primo tempo”.
    Forse la Zotta non ha capito che “partecipazione” non significa che il Presidente deve coinvolgere le opposizioni nella attività di GOVERNO del Municipio: governa solo chi ha vinto. Il momento di confronto dialettico tra le parti avviene in Consiglio.
    Quanto alla trasparenza, la differenza rispetto alla precedente Amministrazione è innegabile e, se alla Zotta è stata data la delibera e non ancora la copia del verbale di Giunta richiesto, credo sia solo perchè – come avviene di solito negli uffici- la lavorazione di un documento votato ha sempre la precedenza sulla redazione di un verbale. Insomma, ci sarà solo da aspettare un pochino.

  3. Diamante, ri-legga meglio tutti i post sull’argomento e, probabilmente, capirà meglio il quid della questione…. la differenza cioè tra “merito” e “metodo”, tra “rispetto della norma” e “opportunità politica” ecc…
    Originalissima la sua interpretazione su “…Il momento di confronto dialettico tra le parti avviene in Consiglio….” a cose fatte, concluse e stabilite a cosa serve ???

  4. Gentile LUPO ALBERTO, non c’è alcuna mia personale interpretazione, ma la semplice constatazione dei meccanismi operativi del Consiglio e di quelli della Giunta, così come stabiliti dalla normativa vigente.
    Il Consiglio è un organo di indirizzo (pertanto, è all’interno di esso che ha senso il confronto tra una maggioranza e le opposizioni, le quali, nonostante un “peso” necessariamente inferiore, a causa dei numeri, possono comunque pungolare, stimolare ed offrire spunti importanti per l’azione della maggioranza, la quale può accoglierli e farli propri), mentre la Giunta è organo di governo.
    In ogni caso, relativamente alla fattispecie sulla quale stiamo scrivendo copiosamente anche in questo inizio d’anno, il Consiglio avrebbe avuto ben poco da “indirizzare” (se ce ne fosse stato il tempo; che, però, mancava): c’erano 32.000 + iva, soldi NON del Municipio (il quale pertanto non poteva disporre, nel senso di essere stati destinati dal competente Dipartimento, già a monte, ad una specifica finalità – come spiegato dal Presidente Torquati), soldi per i quali la Giunta si è mossa nel pieno rispetto delle regole e della normativa vigente.
    Sono state pienamente legittime le scelte di “merito” operate dalla Giunta del XV, perchè quest’ultima si è evidentemente mantenuta nei margini e nel rispetto della “discrezionalità” di un potere ad essa attribuito.
    “Discrezionalità” non è “arbitrio”, e concetti quali “merito” e – appunto – “discrezionalità” sono familiari e di immediata comprensione a chi appena mastichi un po’ di diritto amministrativo.
    Insomma, quello che voglio dire è che questa vicenda conferma la tendenza tutta italiana a “sputare sentenze” e – soprattutto – condanne, in ogni settore (il calcio come la politica), vedendo il marcio e la mancanza di trasparenza anche lì dove non c’è.
    Da quanto è stato spiegato dall’assessore Cozza e dal Presidente Torquati (che non si sono sottratti al confronto, nemmeno su VCB) infatti, il modo di agire della Giunta è stato inappuntabile: prima di scrivere qui sopra, quindi, più di qualcuno avrebbe avuto dovuto tenere presenti i presupposti specifici – normativamente parlando – della vicenda in questione.
    Insomma, si sarebbe potuto discutere il “merito” (si è coinvolta l’ “Orchestraccia” e, personalmente, magari avrei fatto altre scelte; ma l’associazione di ippoterapia…molto meglio delle calze della Befana al Gran Teatro!), tuttavia – appunto, chi capisce un po’ di diritto amministrativo lo sa bene – il “merito” non è sindacabile da nessuno, allorquando il metodo – come in questo caso – ha rispettato la ragionevolezza e si è mantenuto nei limiti di una legittimità che nessuno può revocare in dubbio.

  5. Spiace notare, egregio/a Diamante, che a persona così preparata come lei sfugga il nocciolo della questione. Va bene tutta la discrezionalità alla quale lei si appella ma quel che non si capisce è perchè nei loro interventi l’egregio presidente e l’egregio assessore non abbiamo voluto spiegare quali siano le doti eccezionali della società “Spettacolo s.a.s. di Andrea Schiavo” tanto da affidare alla stessa l’esecuzione di ben due eventi su tre. Non c’era nessun altro più titolato ? Nessuna associazione di territorio o onlus poteva essere coinvolta per allietare il capodanno dei centri anziani ? Ci spieghino la ratio della loro scelta, egregio/a Diamante, nel nome della trasparenza dovuta ai cittadini su come si spendono i loro denari. Le ricordo che i quarantamila euro non erano del municipio è vero, ma non erano neanche del Comune, sono soldi nostri, anche suoi. La saluto con cordialità.

  6. Gentile Diamante, grazie della lezione di diritto amministrativo, se si parla di “normativa vigente”, di “discrezionalità” e di “merito” delle scelte”, riesco a seguirla.
    Però le domande (a mio avviso più che legittime) fatte a Torquati e Cozza erano di diversa natura e, soprattutto, vertevano sul METODO adottato.
    La prego, visto che su questo c’è silenzio assoluto, di rispondermi Lei per loro:
    1) se nessuno ha mai pubblicamente comunicato che il Comune e i Municipi volevano acquisire e far finanziare progetti, come sono arrivati sul suo tavolo?
    2) chi e come ha avvisato “Andrea Schiavo sas ” e il “Centro di Attività e Terapie Integrate” di presentare le loro attività per il Natale ?
    3) Chi ha convocato la Giunta Municipale e chi ha inserito all’ordine del giorno la Delibera già con i nomi degli aggiudicatari?
    4) Non sarebbe stato politicamente corretto (non è una parolaccia…) fare un passaggio in Commissione Cultura?
    5) Non sarebbe stato meglio pubblicare un avviso pubblico per reperire più proposte possibile ?
    La prego di fornire a tutti la sua illuminata opinione, possibilmente non ri-spiegandoci, per l’ennesima volta, la normativa vigente, quella l’abbiamo capita.
    p.s. la discrezionalità diventa arbitrio quando a decidere, senza preventivamente confrontarsi con nessuno, sono 2 (o 5) persone !!!
    Il fatto che i soldi NON fossero del Municipio ma il decidere a chi destinarli fosse invece prerogativa del Municipio stesso non la ritiene, nei fatti, la stessa cosa ???

  7. @ Urbano: le sue domande hanno una semplicissima risposta: perché sono state le UNICHE due Società ad essere state contattate (sul “come” e “da chi” ho il sospetto che rimarrà il mistero di Natale…)

  8. LUPO ALBERTO, non posso ovviamente rispondere alle Sue domande, poichè non lavoro in Municipio con la Giunta.
    Ho capito perfettamente il cuore della questione, che Urbano mi ha ulteriormente ben spiegato.
    Il fatto è che ho letto quanto Torquati ha scritto: col suo post, il Presidente ha chiarito che non c’era tempo di procedere ad un bando pubblico e, del resto, il farlo non era giuridicamente doveroso, in una procedura che faceva capo al Dipartimento competente e che lasciava ai Municipi soltanto la scelta delle idee e delle proposte.
    Certamente saremmo stati tutti più rassicurati da un eventuale “concorso”, con proposte giudicate da una Commissione, nonostante ciò non fosse previsto da nessuna parte. Ma, se da un lato ci è stato spiegato che, in questo caso, per attivare una procedura del genere – che sarebbe stata comunque “anomala”, da parte del Municipio – non c’era tempo (sicché la Giunta ha agito come ha agito, ma senza fare irregolarità), c’è anche da considerare che (e questo la Zotta lo dice col suo riferimento al “merito delle scelte fatte”) evidentemente, nella scelta, hanno “prevalso le ragioni politiche” (per continuare a citare la Zotta). Ragioni politiche, dunque, non clientelari.
    Cioè, FERMA RESTANDO LA REGOLARITA’ DEL METODO, al limite si sarebbe potuto discutere sul MERITO delle scelte fatte. Ma appunto sarebbe stata solo una discussione sull’opportunità politica delle scelte, relativa, quindi ad un ambito (il merito) insindacabile. Personalmente, quindi, forse, avrei preferito, che so, una Iva Zanicchi (è solo un esempio: non mi vengono in mente altri cantanti di area di destra, che è la mia. Ammetto che nella scelta sarei stata preda delle mie idee…), ma se è stata scelta l’ Orchestraccia, so che non è stato fatto per favorire qualcuno.
    Torquati ha infatti anche spiegato, tra le righe, i motivi della scelta: è stato individuato quel gruppo, perché inserito in un discorso già avviato di lotta alla violenza contro le donne; quella associazione, perché è operativa nel sociale in modo importante non solo su Roma, ma in Italia…

    Ricapitolando: 1) la Giunta del XV non ha commesso illegittimità; 2)
    a “noi” – in un comprensibile clima da “il primo politico che incontro mi devo sfogare, perché fanno solo i loro comodi e sono tutti uguali ed ora basta!!” – sarebbe forse piaciuto avere un metodo di scelta più partecipato; ma, per motivi anche di tempo, si è scelto di fare diversamente; 3) l’azione della Giunta ha avuto come “stella polare” non interessi clientelari, ma valutazioni politiche (e per “politiche” intendo non “di destra” o “di sinistra”: mi riferisco ai fini e agli obiettivi che, nel gestire la cosa pubblica, la Giunta intende realizzare).

    Ovviamente, gli possiamo credere o meno. Personalmente, dei ragazzi della Giunta Torquati mi fido. Forse peccano di inesperienza; immagino che, l’anno prossimo, se si ripeterà l’iniziativa, ci penseranno e si muoveranno anche per tempo. E’ necessario stare con gli occhi aperti, certamente, ma…prima di mettermi col fucile spianato contro di loro, aspetterei un altro po’. Finora ce l’hanno messa tutta e i risultati, per tanti cittadini, sono positivi.

  9. Cara Diamante, finalmente abbiamo cominciato a “capirci”…. solo un’ulteriore piccola nota:
    “..il Presidente ha chiarito che non c’era tempo di procedere ad un bando pubblico..”
    ma se altri Municipi l’hanno fatto, COME MAI ? forse l’hanno saputo prima del XV ??
    Le “ragioni politiche” cui allude quali sono ? Le spieghi meglio….
    Insisto non nel “merito” ( e Iva Zanicchi mi fa schifo…) né sulla “regolarità del metodo” ma, ripeto, sulla “opportunità del metodo” che ritengo, e come me molti altri, non sia stata un esempio di “Trasparenza e Partecipazione”
    Rimane inoltre ancora un mistero il come siano arrivati i progetti in Municipio…..
    Anche io sono convinto che non abbiano prevalso aspetti clientelari o di interesse personale, ma, proprio e sopratutto per questo, avrei apprezzato, invece di arrampicarsi sugli specchi e giustificarsi, un semplice, sincero ed apprezzabile SCUSA per come è stata gestita la cosa. Punto.
    p.s. è singolare che gli assessori Paris e Cozza il 23 dicembre (quando cioè il Municipio non aveva ancora pubblicato la notizia) abbiano pubblicato la locandina sul diario del PD del XV Municipio…e non mi dica che anche questa è “trasparenza”…

  10. Diamante, sono allibita di come possa sostenere che, siccome l’affidamento diretto dei NOSTRI soldi, non sia “giuridicamente doveroso” i cittadini non abbiano il DITITTO/DOVERE di chiedere lumi sull’accaduto….
    Quello che dice a difesa di Torquati e cioè “…Il Dipartimento lasciava ai Municipi soltanto la scelta delle idee e delle proposte…” non significa altro che:
    1) il Comune CI METTE I SOLDI (nostri),
    2) il Municipio DECIDE a chi darli comunica i nomi al Dipartimento
    3) IL DIPARTIMENTO PAGA IL CONTO
    E’ così o no ????

  11. Egregio/a Diamante, secondo lei i motivi della scelta della società “Spettacolo s.a.s. di Andrea Schiavo” sono nel fatto che è inserita in “un discorso già avviato di lotta alla violenza contro le donne”… bontà sua, di grazia mi dica da dove si rileva questa connotazione umanitaria-sociale così forte, io qui non la trovo, e non trovo nemmeno una parola sulle capacità della suddetta società nel saper allietare gli anziani…
    http://www.spettacolosas.it/
    Tiri lei le conclusioni egregio/a Diamante ma si attenga ai fatti di ciò che si legge (o non si legge) nel sito della summenzionata. Con viva cordialità.

  12. Solo per citare fatti.

    – La nota del Dipartimento Cultura di Roma Capitale è protocollata al Municipio il 27 novembre;
    – La delibera di Giunta porta la data del 6 dicembre;
    – A varie riprese dal 22 novembre ( è la data del protocollo della nota del Dipartimento e di cui avevo avuto notizia) chiedo informazioni
    – Il 19 informo di aver richiesto copia del verbale.
    – Con comunicato del 22 dicembre veniamo a sapere delle iniziative deliberate per le festività natalizie.

    Perché dal 22 ( se lo sapevamo noi dovevano saperlo anche loro), ma diciamo anche dal 27, questa nuova amministrazione che vuole la condivisione e la partecipazione ( non lo dico io, ma lo sentiamo ripetere in ogni circostanza da chi governa ) e che ha parlato di casa di vetro, non ha condiviso con la Commissione cultura o con la Commissione politiche sociali le iniziative da intraprendere? Il confronto dialettico dovrebbe avvenire nelle Commissioni altrimenti, a che pro ci riuniamo? Personalmente avrei espresso qualche dubbio sulla scelta della Carovana in qualcuno dei centri anziani – ma solo per le serie questioni di sicurezza emerse nel corso dei sopralluoghi -.
    @sig. Diamante: Non ho rivolto critiche; ho fatto delle constatazioni; e non ho detto avrei schierato Tizio o Caio anche perché noi non abbiamo interessi né per Tizio né per Caio. Riguardo alla trasparenza so bene che la stesura di un verbale è cosa lunga; mi riferivo a chi della Commissione è il Presidente. Grazie per il riferimento ai bar perché è da lì che son partiti i cambiamenti ( politici, letterati, studiosi in senso lato si sono confrontati nei bar e, siccome più avanti Lei mi cita, La ringrazio ancora).
    @Er Garzone: chi t’ha detto ( scusa ti do del tu ) che ho proposto de da’ ntetto? E’ vero. Abbiamo, sempre noi del M5S, fatto una richiesta il 6 di dicembre al Presidente del Municipio, All’assessore per le Politiche sociali e al Direttore del Municipio per intervenire con urgenza a garantire ospitalità notturna ai senzatetto. C’è pure il protocollo, ma nessuno ci ha risposto. Poi, grazie a vignaclarablog, il 24 dicembre abbiamo saputo che si è provveduto ai senza tetto. Meglio tardi che mai.
    Adesso…aspettiamo Carnevale.

  13. Signora/e Diamante se, come lei scrive, Torquati e la Giunta hanno “…peccato di inesperienza…” perché non arrivano scuse pubbliche ?
    Sarebbero state apprezzate da tutti….
    Vede, non ho nessun dubbio sulla loro integrità e sulla loro buona fede ma, visti i fatti, viene spontaneo fare un paragone con i comportamenti tanto criticati e censurati del precedente presidente Giacomini.
    “Giacominiano” è stato il metodo di scelta degli organismi, senza, cioè, condividere con altri la decisione;
    “Giacominaiana” è stata la procedura di affidamento diretto (anche se tramite il Comune), valutando, cioè, le proposte in modo personale ed individuale;
    “Giacominiano” è il lacunoso quanto carente meccanismo di comunicazione degli atti;
    “Giacominiani”, e questa probabilmente è la cosa che maggiormente amareggia, sono i toni delle giustificazioni (o, se preferisce, spiegazioni), che Torquati ha disordinatamente e maldestramente cercato di dare.
    Anche con una sorprendente arroganza che non gli rende onore.
    “Sono giovani, vabbè..” ma quando ci si propone come alternativa politica credibile quanto “incorruttibile” al governo di parte della Città, si deve anche mettere in preventivo un passo falso, riconoscerlo con franchezza e farne tesoro perché non si ripeta.
    Tutto questo non è successo, ed è proprio questo che offende.
    Buona Befana…!! R.M.

  14. @ RENZO MATTEIS
    Eh no! non mi attribuisca cose che non ho detto!
    Il mio “forse mancano di esperienza” era una considerazione generale (cui ha fatto seguito la mia attestazione di fiducia), certamente non riferita al caso specifico, rispetto al quale – ribadisco – le cose sono state fatte per bene.

    E’ stato spiegato da Torquati che NON C’ERA TEMPO (ma che?? qualcuno pensa davvero che sarebbe stato possibile organizzare un concorso, anche solo per esaminare le idee, nel giro di un mese??? ma dove vivete??? ma li conoscete i tempi di redazione e pubblicazione di un bando – che qui NON ERA nemmeno PREVISTO, NE’ NECESSARIO – , di inoltro delle domande di partecipazione, dell’esame delle proposte?? di pubblicaziopne dei risultati??) e che I SOLDI NON ERANO NELLA DISPONIBILITA’ DEL MUNICIPIO.
    La Giunta ha agito legittimamente.
    Tanto sarebbe dovuto bastare a far smettere di scrivere sull’argomento. Invece state ancora qui a farlo e costringete anche me a replicare, visto che mi appassiono. Anzi, scusate…ora passo e chiuso, perchè non ho proprio tempo.

    Un’ultima considerazione su quanto ha scritto la cons. Zotta a Garzone: la Giunta non risponde alle Sue lettere che recano “pure il protocollo”, ma provvede direttamente ad attuare quanto – perchè forse già in programma, o forse no – da Lei suggerito e segnalato come urgente. Insomma…la Giunta FA. Credo che ai cittadini interessi questo.

  15. Diamante, nessuno la “costringe a replicare” ma se “si appassiona” tanto non è colpa di nessuno….
    Io invece mi permetto di insistere su due punti su cui – strumentalmente – lei continua a glissare…
    Se, benchè non previsto, al contrario altri Municipi hanno fatto un bando pubblico, (e mi immagino che siano stati avvisati dell’opportunità contemporaneamente tutti e 15), come mai il XV non l’ha fatto???
    Perché per Torquati “NON C’ERA TEMPO” e per altri SI….????
    Il fatto che “..I SOLDI NON ERANO NELLA DISPONIBILITA’ DEL MUNICIPIO..”, come continua a ripetere, vuol dire forse che La Giunta Torquati non ha determinato, autonomamente, chi doveva essere finanziato ???
    Il suo “…ora passo e chiudo perché non ho tempo…” denota il suo “spiccato” senso del confronto….
    L’unica cosa che concordo con lei è la “considerazione generale” che “forse mancano di esperienza…” (parole sue….non mie….
    Scusi da parte di tutti per il tempo che le abbiamo fatto perdere….

  16. Mi intrometto nella discussione per porre un quesito semplicissimo quanto necessario:
    perché a giustificazione del “modus operandi” della Giunta Municipale si continua a sostenere che “i soldi non erano nella disponibilità del Municipio..” ?
    …E che c’azzecca…??? (direbbe qualcuno)
    Si potevano quindi spendere in modo più “allegro” ?
    Le procedure, pertanto, non necessitavano di maggiore trasparenza e partecipazione?
    L’iter amministrativo e la scelta su chi affidarli poteva essere più “snella”
    Se invece fossero stati soldi del Municipio si sarebbe operato diversamente …??
    NON SONO SEMPRE E COMUNQUE SOLDI PUBBLICI ?????
    Torquati difenda le sue (legittime) scelte con altre argomentazioni, sicuramente più valide, ma non sostenga più che ha agito così solo per il fatto che erano soldi del Comune e non del Municipio…..

  17. Me posso permette de di la mia? v’oofennete, va be la dico lo stesso.

    – Io 600.000,00 Euri li spennevo a n’rtra maniera.
    – Chi vole festeggia o fa co li sordi sua e co chi vole lui .
    – Er Municipio se deve preoccupa de arte cose piu’ mportanti .

    – Magari visto che a Natale tutti so piu’ Boni , ritornano a vedesse quelli che dormono de fori, arcune famie gna fanno piu’ a campa , ME SAREBBE PIACIUTO FA ER VOLONTARIO e diistribui npo de robba A STI PORACCI MA SENZA SONA’ LA TROMBA CON PO DE DISCREZIONE SE DICE COSI NO.

    Si poi i volevamo mette come fondo de garanzia pe l’imprese dato che e banche nun fanno piu er lavoro loro ma stanno ar sordo de grandi imprese quelle che nu n c’hanno limiti de credito .

    Magari se potevano spenne in qui quartieri che vivono da SCHIFO NOO ?.

    PREFERITE ESSE BONI VITTIME CONSAPEVOLI DER SISTEMA CHE SE BASA SU FASSE VEDE ( de FACCIATA ).

    TERE nun so se ce sei mai stata a teatro , bene c’e gran teatro dove se fanno manifestazioni grandi e c’er piccolo teatro quello der municipio ndove l’attitudine se di cosi no , e’ quella a chi e’ piu’ furbetto.

    Ma quale destra ma quale sinistra pe me so truppe d’occupazione .

    Dopo ste feste vedemo quanto ce rimane de li sordi ivestiti 600,000,00 EURI .
    Co quale faccia tosta se podra di a quacuno che cerca giustizia , sai non c’abbiamo li sordi stamo a cerca i fondi .

    RAGAZZI SE V’E’ RIMASTA NPO DE COSCENZA TIRATELA FORI CE NE SEVE TANTA.

  18. Visto che nessuno è voluto entrare nel merito delle scelte, vorrei solo far presente che la scelta di affidare alla band romana de L’Orchestraccia per un importo di 23.700 euro per uno spettacolo al gran teatro una serata il 26 dicembre non la troverei una scelta molto azzeccata considerando che proprio L’Orchestraccia che ha interpretrato il video contro il femminicidio con Ambra, Vanessa Incontrada, Sabrina Impacciatore, Donatella Finocchiaro ed Elda Alvigin è stata fortemente criticata dal suo autore Edoardo De Angelis, ex produttore di Francesco De Gregori e protagonista del mitico Folkstudio negli anni ’70, autore di ‘Lella’ con queste dichiarazioni:
    “Anche se l’intenzione e’ lodevole, non trovo minimamente adatta questa canzone ad una campagna di sensibilizzazione sull’argomento. Non è sufficiente – aggiunge l’autore – usarla come ‘bandiera’ solo perche’ è una canzone riconducibile ad un immaginario molto ampio”.
    (notizia ANSA
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2013/11/04/-Giu-mani-Lella-autore-attacca-Orchestraccia_9663714.html )

    per quanto riguarda invece lo spettacolo di capodanno del 31 presso l’intrattenimento degli 8 centri anziani del territorio Carovana Animazione Centro Anziani non ho trovato nessun riferimento su internet relativo a queste associazioni per vedere se, come dice l’assessorato alla cultura di Roma Capitale: è stata data come priorità nella scelta quella di “far emergere giovani talenti e l’identità culturale di ogni territorio”.
    L’unico riferimento è questo:
    SPETTACOLO – S.A.S.
    DI ANDREA SCHIAVO (Amministratore unico)
    Numero di dipendenti: da 2 a 5

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