Home ATTUALITÀ Codacons denuncia i senatori che hanno votato il “salva slot”

    Codacons denuncia i senatori che hanno votato il “salva slot”

    diciamo-no.jpgPesantissima la denuncia che il Codacons depositerà questo pomeriggio alla Procura della Repubblica di Roma, contro i 140 senatori di PD, SC, NCD e GAL che ieri hanno votato l’emendamento grazie al quale il governo ridurrà i trasferimenti alle Regioni e agli enti locali che emanano norme restrittive contro il gioco d’azzardo. “Si tratta di una vera e propria istigazione al gioco d’azzardo” denuncia il Codacons in un comunicato.

    “Un gesto scriteriato da parte dei Senatori che fa nascere più di un sospetto circa i rapporti tra la classe politica e le società del gioco.La magistratura deve porre sotto indagine i singoli senatori che con il loro voto hanno deciso di gettare migliaia di cittadini in pasto alle dipendenze da gioco. In un paese come l’Italia – spiega il Codacons – in cui il gioco è una vera e propria emergenza, con costi sociali pari a 7 miliardi di euro all’anno, punire gli enti locali che cercano di tutelare i cittadini e limitare l’insorgenza delle ludopatie può configurare veri e propri reati.”

    Per questo l’associazione chiede alla Procura di Roma di aprire una indagine per i reati di istigazione al gioco d’azzardo e concorso in lesioni psichiche, e lancia l’allarme su possibili legami tra politica e società del gioco.

    “La magistratura – continua il comunicato – deve verificare se nei giorni precedenti al voto abbiano avuto accesso al Senato esponenti di aziende specializzate in giochi o soggetti a loro riconducibili, e indagare i senatori che li hanno ricevuti per corruzione e concussione, chiarendo i rapporti tra partiti e lobby del gioco più volte denunciati dai mass media”.

    L’associazione informa infine che sul suo sito www.codacons.it saranno pubblicati i nomi dei senatori che hanno votato l’emendamento così da permettere ai cittadini di avviare le dovute azioni risarcitorie nei loro confronti in caso di danni al patrimonio e alla salute connessi al gioco.

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    5 COMMENTI

    1. Che schifo. Mi chiedo quando queste persone si ritireranno dalla scena.
      Schiavi delle lobby schiavi di una immoralità schifosa e meschina.
      Ma quando si decideranno gli elettori a guardarsi intorno, cercare questi disonorevoli e prenderli a calci?!

    2. Stamattina il gruppo Fratelli d’Italia XV Municipio nella persona del capogruppo Giuseppe Calendino ha protocollato un Ordine del Giorno che chiede al consiglio municipale proprio di esprimersi chiaramente su tale scelta politica.
      Il senso di questa norma sarebbe di punire gli enti locali che intendono disincentivare il gioco d’azzardo sul territorio italiano.
      Si tratta di un fatto gravissimo che nasce da un emendamento del Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano, ma votato in aula anche dal PD e Scelta Civica.
      Io non credo sia pensabile di poter agire penalmente contro i votanti tale documento, in quanto violerebbe il principio di “autonomia della politica”, ma di certo c’è una gravissima responsabilitá politica su questa scelta che speriamo non sia definitiva, in quanto serve ancora un passaggio nell’altro ramo del Parlamento.
      Giá a settembre con la legge sull’IMU si era deciso di fare un condono alle potenti societá del gioco d’azzardo, ma adesso il bicchiere è colmo.
      Come diamine pensano il NCD e il PD di affrontare un popolo che li aspetta giá col forcone in mano nelle piazze, attririttura provocandolo con gesti simili?
      Quello che accomuna queste diverse forze politiche in realtá è proprio il “senso di irresponsabilitá” verso il popolo italiano.
      Adesso vedremo se la classe politica locale avrá il coraggio di mettere all’ordine del giorno e votare questo documento che condanna pesantemente la classe politica di cui essi sono espressione.
      G.Mori
      Portavoce Assemblea Costituente Fratelli d’Italia Roma XV

    3. Mori Lei ha ragione. Ma io mi chiedo, e questo dovrebbero anche chiederselo i giudici, fino a che punto questo evento puó classificarsi e rientrare nell’alveo dell’autonomia politica.è autonomia questa?
      Non siamo invece di fronte ad altre fattispecie di reato che passano sopra l’autonomia politica? Ah gia sono parlamentari si giudicano da soli ecc ecc ecc.

    4. Il M5S esprimerà parere favorevole per l’o.d.g. protocollato dal Consigliere Calendino perchè quando i provvedimenti sono presi nell’interesse dei cittadini il m5s è sempre pronto a votare a favore a maggior ragione quando questi sono in sintonia con iniziative da noi intraprese, infatti già a ottobre la nostra consigliera Teresa Zotta aveva protocollato una proposta di risoluzione riguardante proprio i giochi con vincite in denaro approvata nel Consiglio del 26 novembre.
      (vedi articolo pubblicato sul nostro sito)
      http://www.romaxv.it/proposta-di-risoluzione-sui-giochi-con-vincite-denaro/

      Dire che quella norma è da irresponsabili è dire poco:
      evidentemente ancora una volta sono stati protetti gli interessi di pochi.

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