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XV Municipio, Mocci (PdL): “Torquati pedonalizza borgo Cesano e Isola Farnese? Una decisione avventata”

mocci.jpg“A seguito dell’intervento di pedonalizzazione dei Fori Imperiali e della richiesta fatta dal primo cittadino ai Presidenti di Municipio di presentare un elenco delle strade in cui vietare l’accesso ai veicoli e lasciare quindi via libera ai pedoni, apprendiamo con stupore che il Presidente Torquati, in piena autonomia, senza coinvolgere il Consiglio del XV Municipio e la cittadinanza interessata, ha già dato indicazioni in merito, proponendo i Borghi Storici di Cesano e Isola Farnese” Così denuncia in una nota Giuseppe Mocci, capogruppo PdL nel XV Municipio.

“La circostanza anomala di questa vicenda sta nel fatto che, mentre il Consiglio Municipale e la commissione mobilità sono due mesi che discutono della pedonalizzazione di Via Flaminia, ai piani alti del municipio vengono dati indirizzi tanto diversi rispetto a quanto si sta discutendo in questi giorni, quanto avventati, senza considerare la complessità della questione, che merita sicuramente approfondimento e condivisione. Ancor più anomalo – sostiene Mocci – è che la maggior parte dei minisindaci stanno svolgendo riunioni con gli uffici tecnici per valutare le diverse ipotesi che devono essere oggetto di un confronto con i cittadini, fintanto che solo nel caso del XV Municipio, come riportato dalla stampa, “la prima fase del lavoro è terminata ed è stata presentata una relazione al Sindaco”.

“Il Presidente Torquati – incalza il capogruppo PdL – che a seguito della sua elezione ci aveva promesso “tanta trasparenza” con azioni che avrebbero trasformando il Municipio in una casa di vetro, oggi, con i suoi comportamenti, ci dimostra di avere dei ripensamenti in merito. Infatti, ci piacerebbe capire con chi ha condiviso una scelta tanto importante quanto complessa e soprattutto con quale atto si è espresso per dare questo indirizzo politico. E’ chiaro che “l’agire con trasparenza” inizia ad essere cosa poco gradita al nuovo Presidente.”

“A nostro avviso le priorità che interessano i nostri Borghi son ben altre ad esempio – ricorda Mocci – per quanto riguarda il Borgo di Cesano la precedente amministrazione si è spesa molto per attuare una serie di interventi prioritari come il rifacimento dei selciati in gran parte delle strade, l’asfaltatura di Via Tinelli, la risistemazione della fontana di Piazza Caraffa, la sistemazione del fontanile lavatoio di Via Fontana Secca ed altro.
Un consiglio intelligente che vogliamo dare ai nuovi governanti è di dare seguito al lavoro iniziato dalla precedente amministrazione, attraverso la realizzazione di interventi programmati e non ancora realizzati. In modo particolare si ritiene di fondamentale importanza trovare le risorse per la realizzazione del secondo stralcio dei lavori per il rifacimento dei selciati, per la messa in sicurezza di Via Cesanense vecchia attraverso il consolidamento ed il restauro del portale settecentesco e muro di contenimento, la realizzazione del secondo stralcio del restauro del fontanile lavatoio di Via Fontana Secca, il sollecito alla Giunta Comunale per l’approvazione della variante in corso d’opera dei lavori di manutenzione straordinaria del borgo per effettuare gli scavi nel sagrato della Chiesa di S Nicola dove sono state trovate ossa umane e monete tardo antiche.”
“Prima ancora di parlare di pedonalizzazione del Borgo di Cesano o fare proposte faraoniche di altro tipo, la maggioranza di governo dovrebbe dare risposte concrete alle priorità indicate, senza dimenticare, inoltre, che non si può pedonalizzare un’area senza aver prima realizzato un parcheggio pubblico nelle vicinanze ed aver risolto in modo definitivo il problema delle infiltrazioni che in passato hanno causato alcuni crolli.

E’ evidente – conclude Mocci – che quanto proposto dal Presidente Torquati in piena solitudine, anche se interessante e affascinante, è cosa tanto complessa quanto delicata che per ogni buon fine deve essere condivisa sia con il Consiglio del XV Municipio sia con la cittadinanza interessata.”

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4 COMMENTI

  1. In questo tsunami di parole non trovo la risposta alla domanda più banale di questo mondo: cosa c’è così di scandaloso nel pensare di fare isola pedonale due bellissimi borghi antichi ? Conosco benissimo Isola Farnese, nessun abitante si potrà opporre a preservare dalle macchine il piccolissimo centro storico che amano quasi visceralmente. Ben vengano queste decisioni, altro che urlare al lupo al lupo caro Mocci !

  2. Per quanto riguarda il Borgo di Cesano ci sono alcune questioni che dovono prima essere risolte, una su tutte (di non semplice risoluzione) la creazione di un parcheggio pubblico a ridosso del borgo che possa accogliere le auto che oggi sono situate nel suo interno, quelle della scuola Periello, quelle della Asl RME, quelle dell’Anagrafico Municipale etc. etc. Non ho detto che sono contrario, non condivido il modo con il quale è stata fatta la proposta senza aver coinvolto le commissioni competenti, il consiglio ed i cittadini interessati. Conosco bene la situazione e posso dire che è molto complessa. Bisogna prima capire in che modo con tutte le forze interessate. Io rappresento una di queste forze come vice presidente della commissione mobilitá e come cittadino che lavora nell’interno del borgo ed ho appreso la notizia dal messaggero.

  3. Con. Mocci, la invito ad informarsi bene prima di scrivere commenti politici che potrebbeero risultare completammente sbagliati, lei, mi permetto di suggerirgli,dopo aver letto articoli sui giornali, dovrebbe controllare se la notizia corrisponde alla realtà facendo un semplice accesso agl’atti e si eviterebbe figuracce, visto che l’unica cosa fatta e’ una relazione.sullo stato dei luoghi.
    Si informi e dia comunicazioni esatte altrimenti invece di fornire un servizio ai suoi elettori fornisce un disservizio, cosa che credo LEI NON VOGLIA VERO?
    buona giornata e arrivederci
    Alessandro Pica

  4. Caro Cons. Pica, vedo che oltre ad essere capogruppo dei SEL, da oggi ricopre il ruolo di “Avvocato Difensore” del Presidente Torquati. Battute a parte, credo di non aver fatto nessun errore in merito. Per me è sufficiente sapere che la notizia data da alcune testate giornalistiche (da più di una) è fondata (il tutto confermato nel commento sopra). Per fare una semplice relazione sullo stato dei luoghi, come lei dice, significa che da qualcuno il problema è stato affrontato, della questione se ne è discusso e addirittura c’è stato chi ha provveduto ad impegnare gli uffici a relazionare sulla questione al Sindaco. Il tutto all’insaputa delle commissioni competenti. Considerato che è stata sventolata più volte la bandiera della trasparenza e della condivisione da parte dell’attuale maggioranza, credo che questa volta la bandiera sia stata ammainata. La dimostrazione sta nel fatto che questa mattina, non sapeva nulla della cosa neanche il Presidente della commissione mobilità, appartenente al PD. In questo caso “il municipio più che essere una casa di vetro è risultata una casa con pareti in cemento armato, dove non sono state date le informazione riguardo ad una cosa complessa quanto delicata, non solo alle commissioni competenti, che troppo spesso vengono coinvolte soltanto per sciocchezze e cose superflue, ma addirittura a chi appartiene alla stessa maggioranza.

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