Home ARTE E CULTURA Morto Alberto Bevilacqua, grande lutto per la cultura italiana

Morto Alberto Bevilacqua, grande lutto per la cultura italiana

bevilacqua.jpgSi è spento a Roma, all’età di 79 anni, lo scrittore Alberto Bevilacqua, da anni residente nel quartiere di Vigna Clara. A darne notizia, in un comunicato, la Casa di cura Villa Mafalda, dove era ricoverato da tempo. “Dopo undici mesi di ricovero caratterizzato da fasi alterne e iniziato l’11 ottobre 2012 – si legge nel comunicato – il prof. Bevilacqua è deceduto questa mattina alle ore 10.10 in seguito ad un arresto cardiocircolatorio”. La camera ardente sarà allestita nella stessa clinica. Sono ancora da decidere luogo e data dei funerali, visto che è stata disposta l’autopsia.

Sulla degenza di Alberto Bevilacqua a Villa Mafalda è stata aperta un’inchiesta per lesioni colpose dalla Procura di Roma dopo che la compagna di Bevilacqua, Michela Macaluso, aveva presentato un esposto.

Secondo la donna nella clinica romana a Bevilacqua non sarebbero state somministrate le terapie adeguate nonostante una retta giornaliera altissima, “circa tremila euro”. Nell’inchiesta della Procura, affidata al pm Elena Neri del pool delle colpe professionali coordinato dall’aggiunto Leonardo Frisani, non appaiono indagati. Gli accertamenti sono stati affidati al Nas dei Carabinieri.

Michela Macaluso non essendo sposata con Bevilacqua non poteva legalmente pretendere il trasferimento di Bevilacqua in altra struttura. Per questo si è rivolta all’autorità giudiziaria. Nel febbraio scorso il Tribunale Civile di Roma nominò l’avvocato Gabriella Bosco amministratore di sostegno provvisorio, ovvero una sorta di tutore, a favore dello scrittore.

Bevilacqua ha vinto, durante la sua lunga carriera, praticamente tutti i più prestigiosi premi letterari italiani: il premio Campiello nel 1966 per Questa specie di amore, il premio Strega nel 1968 per L’occhio del gatto, il premio Stresa nel 2000 per La polvere sull’erba, il premio Pisa per la poesia per La camera segreta e ben 2 volte il premio Bancarella, nel 1972 e nel 1991, rispettivamente per Un viaggio misterioso e I sensi incantati.

Originario di Parma ma residente a Vigna Clara da decenni, nel 2009 ricevette anche il “premio Baiocco” attribuito dal XX Municipio di Roma a persone che vivono nel territorio di Roma Nord e che si distinguono per tenacia e passione nell’ambito della loro attività.

Fra i tanti riconoscimenti ricevuti non è certamente uno dei più visibili a livello nazionale, ma noi ricordiamo questo episodio con emozione perchè alla nostra testata venne assegnato lo stesso premio nello stesso anno. Grande fu il nostro onore ed il nostro orgoglio nel vedere il nome di VignaClaraBlog.it, appena al suo secondo anno di vita, accanto a quello di Alberto Bevilacqua, grande giornalista, scrittore, poeta, regista e sceneggiatore.Ci sentimmo piccoli piccoli accanto a così tanta statura.

Fabrizio Azzali

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