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Ponte Milvio, apre 100 Montaditos: panini e birra a volontà

100-montaditos.jpg“Stiamo lavorando per portare a Roma il gusto e il sapore della Spagna”. Così la catena spagnola 100 Montaditos annuncia su facebook la prossima apertura del suo primo punto di vendita in Italia, a Roma. E dove poteva aprire se non nel cuore della movida? Ecco appunto che ai civici 9 e 10 di piazzale Ponte Milvio, nei locali di un’ex banca, la catena di negozi di panini croccanti e birra spumeggiante, una catena famosissima in Spagna, aprirà i battenti nei prossimi giorni.

A dir la verità, l’apertura era prevista per lunedì 2 settembre, ma, come scrivono gli organizzatori sulla pagina facebook appositamente creata per promuovere l’evento, “per garantire una partenza epica e indimenticabile, siamo costretti a rinviare l’evento. Presto vi informeremo sulla data finale. Restate sintonizzati su questo canale per tutti i dettagli. Certi che sarà valsa la pena aspettare.”

100 Montaditos è una versione tipicamente mediterranea dei fast food anglosassoni dove però non aspettate di trovarvi i classici hamburger e patatine. La sua specialità sono invece ben 100 tipi diversi di panini (montaditos in spagnolo) fatti con pane croccante appena sfornato accompagnati da tanti tipi di birra rigorosamente alla spina. Ulteriore caratteristica i prezzi: estremamente modici. Con una manciata di monete di euro si mangia e si beve; il mercoledì poi, per mangiare e bere si paga solo un euro.

Anche il servizio è diverso, praticamente non esiste, zero camerieri. Una volta seduti al tavolo si compila una scheda con l’ordinazione e il proprio nome e la si consegna al banco. Passati pochi minuti, dalla cucina una voce avvertirà che il vostro ordine è pronto.

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 Ancora non sappiamo se il tutto si svolgerà all’interno dei locali o se anche l’altra metà del cielo di Ponte Milvio, quell’ampio marciapiede fino a ieri ignorato dal fenomeno della movida, sarà rivitalizzato da tavoli, sedie e da centinaia di giovani, quelli che di solito ciondolano in via Flaminia di cui si ipotizza la prossima pedonalizzazione.

Continua dunque, anno dopo anno, la mutazione di Ponte Milvio. Come un sonnacchioso serpente al sole, lentamente cambia pelle: da tranquilla piazza di periferia, o meglio “di fuori porta”, a punto d’incontro per la gioventù romana. Restano alcuni capisaldi storici (uno per tutti, il bar Pallotta fin dal 1820) ma tanti altri hanno ceduto e cedono il passo a nuove realtà (leggi qui la nostra inchiesta).

Piazzale Ponte Milvio è come un microcosmo dell’odierna società, dove tradizione e innovazione cercano, con difficoltà, di convivere.
In tutto ciò, Ponte Mollo è lì immobile da due millenni: sotto, il Tevere che scorre come sempre; sopra, una frenetica e caotica società in continuo cambiamento.

Claudio Cafasso

AGGIORNAMENTO del 21.9: il locale è stato aperto, leggi qui

 

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