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Roma, dopo il diluvio al via la pulizia delle caditoie. Dal 2 settembre piano straordinario

tombino.jpgDopo gli ingenti danni provocati dal nubifragio abbattutosi su Roma, da questa mattina sono già sedici le imprese al lavoro per disostruire le caditoie. Lo ha annunciato l’assessore capitolino ai Lavori Pubblici Paolo Masini spiegando che lunedì 2 settembre scatterà un piano straordinario i cui dettagli saranno messi a punto domani, giovedì 29 agosto, in una riunione convocata con i Municipi, la Polizia Municipale e l’AMA.

Masini ha intanto fornito gli elementi essenziali del piano: due diverse modalità per la pulizia delle caditoie (canal jet e elephant), contatti per segnalare gli allagamenti (numero verde e indirizzo di posta elettronica a disposizione dei cittadini per segnalare problemi e rischi di allagamento), imprese – quelle che provvedono alla manutenzione stradale ordinaria – organizzate in modo che ciascuna indichi con una vernice specifica le caditoie su cui interviene.

Allo studio anche un sistema di geolocalizzazione per mappare tutte le caditoie, così da avere sempre il quadro generale delle loro condizioni e prevenire ostruzioni e allagamenti.

“Lavoriamo perché un acquazzone non metta in ginocchio la città”, ha postato il sindaco Marino su Twitter. Lo stesso Marino ha poi ribadito che il piano preannunciato dall’assessore Masini punta “a una pulizia vera e capillare di tombini e caditoie in città”, “senza operazioni spot ma sistematicamente, per risolvere davvero un problema che affligge Roma da anni”.

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2 COMMENTI

  1. aggiungo una richiesta azzardata: vista la famosa battuta “prevenire è meglio che curare….” non sarebbe più logico dare anche una “sfoltita” alberi..????? visto che il traffico ancora in questo periodo è ancora sotto controllo

  2. cara Rita, sì, in effetti è una richiesta un po’ azzardata… Da parecchi secoli gli uomini hanno imparato che le specie vegetali si devono potare nella loro specifica stagione per la potatura (solitamente fine inverno/inizio primavera, in alcuni casi in autunno) e non quando c’è poco traffico di automobili…
    In questo caso quindi il buon senso si deve arrendere davanti alla natura e alla scienza…
    saluti

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