Home AMBIENTE RomaNatura, Gubbiotti: “Far tornare i parchi protagonisti di sviluppo sostenibile locale”

RomaNatura, Gubbiotti: “Far tornare i parchi protagonisti di sviluppo sostenibile locale”

maurizio-gubbiotti.jpgA dare il cambio a Livio Proietti nell’incarico di Commissario Straordinario dell’Ente Parco Regionale è Maurizio Gubbiotti, nominato con decreto dal Presidente della Giunta Regionale del Lazio Nicola Zingaretti il 31 luglio scorso. Dal 2003 è Coordinatore della Segreteria nazionale dell’Associazione ambientalista Legambiente, e, già dal 2002, alla guida del Dipartimento internazionale per il quale ha partecipato a importanti appuntamenti come i Social Forum europei e mondiali o la Conferenza delle parti di Copenhagen.

“Ho accettato con molto entusiasmo la nomina del presidente Zingaretti – dichiara Gubbiotti – e lo ringrazio molto, perché credo che oggi abbiamo di fronte una sfida particolarmente importante nella nostra regione e nel nostro paese, che è quella di rispondere alle crisi con le quali facciamo i conti ogni giorno, economica, occupazionale, sociale, e ciò non può che avvenire attraverso la costruzione di sostenibilità ambientale e sociale. Dobbiamo far tornare i parchi ad essere protagonisti di sviluppo sostenibile locale, e proprio da RomaNatura possono partire una serie di ragionamenti su quello che vuol dire una realtà così ampia e ricca, 16.000 ettari di biodiversità, ma anche attività economiche, dentro un’area metropolitana rispetto al miglioramento della qualità della vita e del rilancio dell’economia e dell’occupazione.”

“Ereditiamo una fase di debolezza ed immobilismo manifestata dalla precedente amministrazione regionale – continua Gubbiotti – che va superata impegnandosi concretamente in un nuovo sviluppo delle aree protette non fine a se stesso ma come mezzo privilegiato dal quale partire per integrare le diverse politiche, i diversi ambiti territoriali in una fase temporale di medio periodo capace però di orientare azioni e politiche verso i tempi lunghi della conservazione e della sostenibilità.
Allo stesso tempo – conclude il neo Commissario – non dobbiamo disperdere le importanti ed innovative esperienze condotte negli anni capaci di creare nuovi e crescenti flussi turistici, attività economiche originali ed innovative e che spesso sono state interrotte da difficoltà o incapacità giuridiche, amministrative, politiche, economico-finanziarie.”

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