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Ex campo nomadi Baiardo, Rollo (PD): “Basta demagogia, affrontiamo tema in modo serio”

agnese-rollo.jpg“La sinistra lassista sottovaluta problema nomadi” aveva dichiarato in una nota il consigliere PdL del XV Municipio Giuliano Pandolfi a margine della seduta di Consiglio del 31 luglio. E pronta arriva la risposta, firmata da Agnese Rollo, PD, Presidente della Commissione Affari Sociali del Municipio. “Quello che da alcuni esponenti del centrodestra viene definito lassismo con molta demagogia – scrive in una nota – in realtà è un modo serio di affrontare la tematiche dei nomadi.”

“Il Documento presentato dal Consigliere Pandolfi e che insieme agli altri colleghi della maggioranza abbiamo deciso di emendare, presentava inesattezze e strumentalizzazioni riguardo i fenomeni che stanno accadendo negli altri campi nomadi autorizzati e gli spostamenti temporanei dei Rom, fatti questi che sono sotto controllo e sono stati guidati dalle Forze dell’Ordine e dall’ Amministrazione Capitolina, che è prontamente intervenuta per risolvere i disordini.”

“Il presidio richiesto da Pandolfi – sostiene Agnese Rollo – non rappresenta una soluzione ad una tematica che va affrontata organicamente. Togliere uomini e mezzi dal controllo del territorio, viste le carenze di organico e mezzi sottolineate anche durante la discussione in consiglio da alcuni consiglieri PDL, non è la via da seguire.”

Inoltre – conclude Rollo – ci si dimentica di quanto fatto dall’allora opposizione di centrosinistra che con la mozione 4 del 2011 aveva non solo richiesto lo sgombero del Campo Nomadi abusivo e bocciato alcune scelte del Piano nomadi di Alemanno, ma fatto proposte serie sul tema e richiesto maggiore controllo contro gli insediamenti abusivi sul nostro territorio.”

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17 COMMENTI

  1. In tutto questo scambio, ancora non ho capito come si intende affrontare la questione zingari (nomadi non lo sono più visto che non mi pare che siano più itineranti) e non solo dell’ex campo di via del Baiardo, ma anche sugli insediamenti abusivi che sono in ogni fratta…..

  2. Con l’insediamento della giunta Marino, sono state allontanate due giorni fa dal campo di Castel Romano sei delle famiglie più importanti e discusse (cacciate e rimossi i container). Famiglie che avevano terreni e case. Un grande risultato, questi sono i fatti.
    Alemanno e la Belviso, con alcuni degli esponenti di quelle famiglie, tenevano importanti tavoli istituzionali.
    L’ex delegato del sindaco Alemanno per le questioni rom, proveniente dall’ex campo Casilino 900, subito dopo aver ricoperto la carica per un anno, è finito in carcere.
    Penso proprio che il centrodestra romano dovrebbe astenersi da qualsiasi commento…..un po’ di decenza, non parlate di legalità, please…..

  3. @ Sig. Federico Bevilacqua (sembrerà strano ma conosco un suo omonimo di etnia rom) , i tavoli istituzionali che il sindaco ed il suo vice tenuti con le varie etnie erano dovuti al fatto che bisogna avere un rapporto collaborativo con loro, anche se erano sempre accusati dai suoi amici sinistrati di razzismo e xenofobia.. Se poi vogliamo parlare di numeri, si legga bene quante espulsioni sono state effettuate durante quell’amministrazione, please.. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151585193162867&set=pb.56208847866.-2207520000.1375455217.&type=3&theater

    p.s. : non venga a parlare di decenza e legalità, dato che i rom sono serviti a alle primarie del partito di Marino, e da quando è lui il sindaco, i campi sgombrati da Alemanno (vedi Casilino 900) si stanno riempiendo di nuovo.

  4. Caro Sign. Ferri, i tavoli istituzionali, a casa mia, si fanno con le persone oneste appartenenti alle varie comunità con cui si vuole dialogare, non con le persone più “chiacchierate”. A maggior ragione se sono tenuti dalla più alta carica, il sindaco.
    La precedente giunta ha preferito dialogare con alcuni degli esponenti peggiori delle comunità rom, finendo per danneggiare il concetto di legalità e gli appartenenti onesti alle stesse comunità rom.
    Ma questo, si sa, è uno dei “vizietti” di questa strana destra italiana (strana rispetto alle destre europee, che mettono il concetto di legalità al primo posto)
    Un caro saluto

  5. In bocca al lupo per il suo delicato compito, Cons. Rollo.
    Fratelli d’Italia, per giudicare il vostro operato attenderá i risultati che produrrete.
    Non trascuri però il fatto che questo territorio è stato giá teatro di tragedie, proprio per l’incapacitá di alcune amministrazioni comunali che avevano sottovalutato tali materie.
    Non intendo speculare su fatti avvenuti, mi creda, ma è ormai acquisito al patrimonio dell’esperienza comune di destra e sinistra che si debba fare molta attenzione alle compatibilitá etniche delle comunitá all’interno dei campi, la cui sottovalutazione spesso ha comportato forti deflagrazioni sociali con gravi conseguenze.
    Bene applicare il “principio di legalitá” come dice l’utente che mi ha preceduto, ma che trascura faziosamente di dire che proprio i problemi di incompatibilitá etnica sono alla base delle tensioni attuali.
    E intanto al Casilino 900 i nomadi invece stanno tornando ad occupare gli spazi sgomberati nel 2010.
    Per scongiurare ulteriormente questo fatto, il Comune installerá nei prossimi giorni un presidio di sicurezza fisso su tale area del Casilino 900, esattamente in discontinuitá con la Sua posizione politica su tale argomento.
    Il popolo si aspetta scelte coraggiose dalla politica e non premia posizioni ideologiche che bypassino le necessitá dei cittadini, non lo dimentichi.
    Ora dunque, dopo le Sue parole, se il territorio del Bajardo sará rioccupato dai nomadi, il PD avrá una responsabilitá politica certa e conclamata. Fate attenzione per favore.

    G.Mori
    Fratelli d’Italia XV

  6. @ Sig. Bevilacqua, se lei dice di conoscere quelle etnie, dovrebbe sapere che esistono delle gerarchie ben precise, e solo i capi possono avere un ruolo rappresentativo, se poi gli stessi non siano persone immacolate, beh mi permetta, non stiamo scoprendo l’America… Ma poi scusi, lei ha l’elenco dei buoni e dei cattivi?? Ha letto quanti sgomberi e quante espulsioni dei cattivi sono state fatte dalla giunta Alemanno ?? e lei mi viene a dire che la destra ha il concetto di danneggiare la legalità?? lei può dire ciò che vuole,ma rimane solo un suo pensiero gratuito, non supportato dai fatti.
    Si rilegga bene il link che ho pubblicato prima…
    Saluti

  7. Scusate se me n’trometto ma e’ piu’ forte de me .
    Allora Pandolfi me n’segna ca fatto missione bonta all’estero che i sordati ponno fa quarcosa .
    Vicino a via der Baiardo c’avemo ;
    – Er comando di Vigili Urbani .
    – Er comando di Carabinieri
    – Er presidio militare dove c’e pure er maneggio
    – A caserma de collina Fleming
    – A questura de ponte Mollo
    – Davanti a mondo Fitness e n’posto frequentato da soli polizziotti
    Allora io dico che se stamo a pia n’giro con cumulo de chiacchiere che riempieno a bocca e na sostanza Nissuno de quelli qui sopra je frega gnente .
    A soluzione che ve posso da da poraccio che magari nun e’ doctor come lor signori , ce vole tanto a di ar comandante dei sordati che prima aveva messo na camionetta co tre quattro militari davanti all’ingresso da strada ndo e’ stata uccisa a povera signora Reggiani de usa er personale a cavallo pe passeggia co li cavalli vicino a ciclabile e presidia tutto er percorso compreso via der Baiardo? .D’artronde so pagati anche pe fa quarcosa NO , oppure devomo avecce sordati che so diventati burocrati?
    Quanno se passa davanti all’edilflaminio quante vorte e pattuje vedeno ca gente carica e persone pe fa na giornatella ar nero , allora si volemo cambia , ognuno de noi po fa quarcosa .
    Io ve posso di che me so stufato da tira fori i sordi pe puli 800 tonnellate de rifiuti .
    Questi so bravi ca monnezza mettemoli a fa differenziata armeno se rendono utili a quarcosa .
    Si poi riescono a tira fori quarcosa n’piu’ de quello che guadagneno oggi iO SO CONTENTO E VOI .
    A n’certo punto si nun se fa gnente faro a domanda pe diventa NOMADE ;
    Nun vojo paga l’IMU
    Nun vojo paga a monnezza
    Nun vojo paga Sordati e Carabinieri che gireno a voto
    Nun Vojo paga Consijeri che se rincojoniscono a parla de ste cose

    E cose so piu’ semplici de come penzate a questa gente bisogna affrontalla no pe disprezzalla ma pe faje capi che pure si so nomadi devono da esse puliti devono sta n ‘ comunita ordinati nun devono fa i malandrini artrimenti semo tutti autorizzati a fallo oppure penzate co detto na st…….
    IO NUN VOJO presidi me piacerebbe da vede pulita pure qua zona de Cesano ndo ce sta qua casa diroccatata ndo so state buttate centinaia de ore de lavoro e qua casa che sembra bombardata sta la a testimonia le incompiute de quarcuno,
    Er consjo e’ “Dateve da fa senza spenne sordi”.

  8. Caro Mori, in questo caso le “incompatibilità etniche”, come le chiama lei, non c’entrano niente. Le conflittualità che hanno portato alcune famiglie del campo di Castel Romano a lasciare il campo e a tornare nel vecchio campo della Martora e nel vicino campo di via Salviati (zona Tor Sapienza), sono conflittualità che riguardano rom appartenenti allo stesso gruppo nazionale (Serbia).
    Di certo, il fatto che campi quali Salone, Castel Romano, Candoni, La Barbuta e altri abbiano visto anche raddoppiare la propria popolazione sotto la giunta Alemanno (le declamate chiusure dei campi da parte del centrodestra non sono altro che spostamenti di famiglie rom da un campo ad un altro, l’uovo di Colombo…..), non ha certo aiutato la convivenza all’interno degli stessi campi.
    Non rincorrete i fantasmi del Baiardo
    Un caro saluto

  9. Dipende da quale fonte Lei prende in considerazione.
    http://www.romatoday.it/cronaca/ritorno-rom-castel-romano.html
    In questa fonte si afferma imvece che sarebbe stato un problema tra serbi e bosniaci.
    E non sono la stessa etnia, ma avrebbe potuto essere anche un problema religioso, insomma, in generale, un problema di comunitá.
    L’unico approccio che deve essere rifuggito è proprio, il suo, quello dogmatico, un pò arrogante, volto a non prendere in considerazione e rispettare gli altrui contributi.
    Io non so chi abbia ragione tra noi su Casilino 900, ma so che l’unica cosa da non fare è sottovalutare le posizioni diverse dalle nostre.
    La destra che ha governato, ha sfruttato ed anche lucrato politicamente su alcune tragedie, io lo ammetto, ed ha pure recuperato iniziative della sinistra, come la scolarizzazione, portandole avanti sul serio però, ma poi ha prodotto risultati ed é questo che conta.
    Il Bajardo non c’è più e quelli di cui parla non sono fantasmi, sono solo i rischi di rigurgiti che chi fa politica in modo responsabile e virtuoso non dovrebbe sottovalutare come invece fa lei.
    E pure sulla conformazione dei campi, Lei usa un approccio troppo superficiale quando parla di spostamenti da un campo all’altro come se fossero tutti uguali.
    Abbiamo portato avanti il Piano Nomadi, nonostante tutto e tutti e lasciamo stare per favore gli amici di Alemanno, perchè Le potrei raccontare tanto sulla subalternitá e complicitá di Rutelli e Veltroni nei confronti di tanti capi rom, ma sarebbe solo propaganda e non sarebbe utile.
    Garzone, stavolta lassa sta… Nun se po fa nulla in politica, senza spenne sordi… Inoltre l’investimento responsabilizza le scelte politiche.

    G.Mori
    Fratelli d’Italia XV

  10. La questione dei Rom in tutta Europa è prima di tutto sociale e culturale. non può essere affrontata solo con sgomberi che non risolvano struuralmente il problema dell’alloggio, del lavoro e dell’inclusione scolastica dei minori.
    Basta con l’alimentare una guerra tra poveri. I diritti o sono universali o non lo sono.
    Da quando è entrato in vigore il Piano Nomadi, nel luglio 2009, la giunta Alemanno ha speso più di 62 milioni di euro. Nelle intenzioni iniziali il Piano prevedeva la chiusura definitiva di 101 insediamenti e la collocazione di 6.000 rom all’interno di 13 «villaggi attrezzati» entro il 2011. A quasi quattro anni di distanza, i «villaggi attrezzati» si sono fermati a quota otto. In più, gli insediamenti presenti a Roma si sono quintuplicati, passando a più di 500, sebbene siano stati realizzati ben 536 sgomberi forzati.
    Non spetta solo al Pmunicipio Roma XV dare risposte a questo problema. Spetta alle istituzioni a ogni livello (dall’Europa, al governo nazionale, alla regione, al comune e al municipio). Infine lungi da me il diminuire la responsabilità individuale ma ciò non esime la comunità, la società e le istituzioni ad intervenire a livello educativo e di prevenzione dei conflitti con misure adeguate. La mia proposta voleva esser un invito a lasciare da parte la propaganda e le casacche da tifoso e discutere seriamente e oggettivamente di un tema rilevante.

  11. Pira, non lo avete mai fatto sul serio. Ma cosa dice?
    Sono anni che parlate di fantomatici “tavoli di discussione” dove discutere seriamente, dove approfondire temi … bla bla bla …
    Ma poi siete quelli che usano, come fa lei incredibilmente, il termine “sgomberi forzati”…
    La stima e pure una certa simpatia che provo per lei, mi creda non lo dico per piaggeria, perchè si riconosce comunque chi ci crede da chi no, non toglie che questi approcci, a mio parere, sono totalmente inadeguati e alimentano sfiducia nei cittadini verso la classe politica.
    Noi, di Fratelli d’Italia, per giudicare gli indirizzi politici municipali, aspettiamo di vedere prima di valutare, quale sará il comportamento si una classe politica formata da venti-trentenni, perché almeno a loro una possibilitá deve essere data.
    Spero che la loro etá gli impedisca un approccio meno ideologico del suo.

    G.Mori
    Fratelli d’Italia XV

  12. Mori, ricambio la stima, ma ciò nulla toglie alle differenze radicali di visione politica e culturale che ci dividono. Infatti lei è un uomo di destra, io di sinistra. E credo, sebbene si possano condividere aspetti che entrambi difendiamo (legalità, trasparenza, onestà, passione), che le soluzioni che proponiamo ai temi sociali e interculturali siano totalmente diverse. Riconosco che sono temi complessi e che non si risolvono con la bacchetta magica. Che tutte le parti politiche siano molto attente ALLA PROPAGANDA più che all’efficienza. E ciò ha portato a un aumento dell’astensionismo e a un calo della partecipazione diretta dei cittadini alle vicende politiche. In passato ho contestato anche alle amministraziooni di centro sinistra un eccesso di assistenzialismo non equilibrato da investimwenti strutturali (che sono più lunghi e difficili) per AGGREDIRE LE CAUSE DELL’ESCLUSIONE SOCIALE E NON SOLO GLI EFFETTI SUPERFICIALI. Chi oggi governa il Municipio sa bene come la penso su questo e non farò mancare, anche nel ruolo che pro tempore ricopro, il riproporre questioni e trovare insieme risposte che vadano in questa direzione. E non si tratta solo di ideologia (che ho e diffendo, quella che caratterizza l’articolo 3 delle nostra Costituzione e la Dichiarazione dei diritti umani) ma di tradurre questi valori in deliberazioni e progettualità concrete che risolvano problemi. La gente si aspetta che oltre le parole vi siano fatti coerenti. Avete avuto in municipio, come centrodestra, tanti anni per dimostrare ciò. Non ci siete riusciti ora tocca al centro sinistra e sono sicuro che peggio della giunta precedente non possa fare.

  13. A voi che continuate a chiacchiera der nulla solo pe giustifica a presenza n parlamento oppure ar municipio .
    Avoi che pretendete de parla de artri popoli quanno nun conoscete manco er nostro si c’e na cosa che c’accomuna a noi umani e penzo che e’ trasversale e’ er rispetto .
    Er rispetto e’ na radice bona che nasce ntutti i popoli che pero e’ deviata da Religione e a cosiddetta politica .
    Sto paese nostro dai comportamenti AMBIGUI vedi governo da e larghje intese descrive bene IN CHE LETAMAIO ce sta a porta’ .
    Parlate pure de populismo tanto chi zingari ce parlo io , io i frequento perche l’incontro e magari je so di quarcosa e riesco a capi perche nun ce vole no studio a BOCCONI pe capi che falli integra ma nun se po parla pe sessant’anni de stesse cose bisogna comincia chi regazzini .
    Ma a domanda lecita e’ ma si noi educamo i zingari chi educa na classe politica sorda che se erge a garante de n’intera nazione .

    IO SO COME FALLI INTEGRA INDOLORE E PER BENE DE TUTTI SENZA COME DITE SEMPRE VOI DEMAGOGIA

  14. Presidente Rollo, è sempre convinta oggi che quella proposta di Pandolfi fosse demagogica … ?
    G.Mori
    Fratelli d’Italia Municipio XV

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