Home ATTUALITÀ Leli (VdC): “Impensabile Ponte Milvio senza ZTL, pronti a manifestare”

Leli (VdC): “Impensabile Ponte Milvio senza ZTL, pronti a manifestare”

vincenzo-leli.jpg“E’ assolutamente impensabile che in un’area storica e così importante come Ponte Milvio nei fine settimana non sia stata predisposta la ZTL notturna. Il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, appena arrivato ha subito deciso di interrompere una tradizione che ormai durava da diversi anni e che permetteva di non lasciare la zona in balia della movida e della notte selvaggia. Mi unisco per questo ai residenti di Ponte Milvio esasperati dalla scelta del neo presidente”. Lo comunica in una nota Vincenzo Leli, Coordinatore del movimento civico ‘Vènti di Cambiamento – XV Municipio’.

“Contattato dalla stampa il giovane presidente dichiarava di non avere abbastanza fondi a disposizione per la ZTL. Ma come è mai possibile, nel 2013, che un’amministrazione locale sacrifichi, in nome del risparmio, la sicurezza dei cittadini e la qualità della vita di migliaia di cittadini residenti?”, si domanda Leli ricordando che “è solo della scorsa settimana la notizia di una imponente rissa proprio a Ponte Milvio, dove due ragazzi sono rimasti gravemente feriti. La presenza massiccia delle forze dell’ordine e il controllo delle autovetture destinate al transito è allora di particolare importanza per la sicurezza di tutta l’area in questione: un provvedimento irrinunciabile”.

“Avevamo chiesto un incontro con il presidente Torquati per un confronto sulle problematiche che il nostro movimento intende portare all’attenzione delle istituzioni, senza avere ad oggi ancora una risposta. Se questi sono i presupposti per un dialogo con il Municipio – incalza Leli – noi non abbasseremo la testa, come non lo abbiamo mai fatto con la scorsa amministrazione quando era necessario”.

“Presto – annuncia quindi il coordinatore del movimento “Vènti di cambiamento” – organizzerò un incontro con i tanti residenti che già ci hanno contattato e se ci sarà bisogno manifesteremo il nostro dissenso in modo molto più decisivo. Le case si stanno deprezzando e il quartiere sta diventando sempre meno vivibile e sempre più simile a un ‘Testaccio 2 – all’ombra dell’Olimpico’ senza però contare che, se sopra ai locali di Testaccio non vi abita nessuno e lo spazio è interamente dedicato alla movida, qui da noi esistono migliaia di abitazioni, botteghe storiche e vita quotidiana durante il giorno. Vogliamo davvero rinunciare per sempre a Ponte Milvio?”

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17 COMMENTI

  1. Gentile sig. Leli
    sembra che lei a Ponte Milvio non ci sia mai stato, quanto meno di sera. Se no non dichiarerebbe che a Ponte Milvio serve la ZTL notturna.

    Io in questi ultimi week-end ci sono passato di sera e non ho trovato il caos al quale lei fa riferimento. Anzi la situazione era più fluida senza la ZTL.

    Il fatto che le case si stanno deprezzando e il quartiere sta diventando sempre meno vivibile è vero ma mi creda a Ponte Milvio servono solo più controlli. E null’altro.

  2. Signor Leli e signor Ceravolo, mi dite per favore in quale quartiere vivete ?
    Io abito a cento metri da piazza Ponte Milvio da quando sono nata nessuno meglio di me può dire che la ZTL fatta nel modo in cui è stata fatta solo per 4 anni non serve a niente. A proposito signor Leli, 4 anni non sono 40, ma di quale tradizione parla, tradizione per soli 4 anni ? Questo già è significativo di quanto conosce poco il problema. Per funzionare bene la ZTL dovrebbe essere come quella al centro storico, con i varchi elettronici, i contrassegni per i residenti, e tanti parcheggi a strisce blu tutto intorno. Ma è pensabile che il nuovo presidente del municipio poteva fare tutto questo in un mese ? Se proprio dovete fare comunicati strumentali almeno cercate argomenti più concreti.

  3. Intanto mi non ha detto dove vive però mi risponde con un articolo del Tempo: facile capire che la sua conoscenza del problema è molto ma molto limitata.
    E che cosa voleva che scrivesse il Tempo ? Bello poi che tutto l’articolo si basa su quanto dice una ragazza che fino a ieri viveva a Piazza Carli e su quello che viene fatto a dire a una che abita in via Ronciglione e un’altra che abita a via dei Giochi Istmici, tutte strade e piazze che con Ponte Milvio non centrano proprio niente !!
    Leggete leggete gente ma cercate anche di capire quello che leggete.
    PS: avvertirete in anticipo quando farete la manifestazione ? Voglio venire a vedere quanti residenti ci saranno… sà, Ponte Milvio è come un paese, ci si conosce tutti.

  4. Scusi sig. Leli, ma oggi chi rappresenta? a che titolo parla? Trovo ridicolo che chiunque si alzi la mattina e pur di cercare un po’ di pubblicità invii comunicati stampa. Invito la Redazione a selezionare i comunicati. Un Consigliere o un Assessore o un comitato rappresentano un gruppo di cittadini, ma una singola persona parla a titolo esclusivamente personale nel tentativo di attirare pubblicità.

  5. Gentile Stefania, il signor Leli e’ coordinatore del movimento locale “venti di cambiamento” ex “ImagoXX” con centinaia di sostenitori e iscritti. Rientra dunque in quelle categorie a cui VCB non nega spazio quando un comunicato viene da noi ritenuto di interesse diffuso. Parimenti, le segnalazioni di privati cittadini ritenute altrettanto interessanti vengono pubblicate nella rubrica “lettori”. Su VCB, testata libera e indipendente, c’è spazio per tutti.
    Cordialmente,
    La Redazione

  6. Mi permettete un dubbio? A parte il comitato di Leli la cui esistenza è conclamata, non è che per avere visibilità sulla rete il primo che si alza la mattina si inventa un comitato o un fantomatico movimento composto da io, me stesso e sempre io?

  7. @ Ceravolo.
    Ho chiesto in giro a ponte milvio. La ZTL non la vuole nessuno. Gli abitanti della zona chiedono controlli e legalità che è totalmente un’altra cosa.

  8. Allora ci fidiamo del reporter d’assalto prof. Vigna… Grazie. Piuttosto mi aspetto sulla questione un’inchiesta di vcb. Chissà

  9. Vorrei ricordare ai molti che hanno lasciato commenti e, in modo particolare, al Sig. Leli con i suoi venti di cambiamento, che esiste un Comitato Abitare Ponte Milvio che da anni porta avanti una seria, documentata e sostenuta (da parte di numerosi cittadini residenti) battaglia per la qualità della vita nell’area di Ponte Milvio e contro il dilagare di un degrado progressivo ed inarrestabile.
    La stessa tenacia che il Comitato ha dimostrato nei confronti della precedente Giunta Giacomini, contribuendo, alla fine, alla sua cacciata, sarà alla base dell’attenzione e del controllo costante verso questa nuova Giunta di centro sinistra.
    Questo Comitato, insieme al Coordinamento dei Comitati del XV Municipio, organizzò un incontro con i candidati Presidenti e, in quella occasione, posero specifiche domande al Sig. Leli sui problemi di Ponte Milvio, sollecitando risposte operative e di progetto.
    Dobbiamo ricordare il vuoto disarmante delle risposte e l’assoluta mancanza di conoscenza e di consapevolezza delle problematiche specifiche dell’area di Ponte Milvio?
    E’ meglio soprassedere, la risposta mi sembra sia stata chiara nel risultato elettorale.
    Vorrei dire al Sig. Leli di voler desistere dal trattare questioni che non conosce, al solo fine di un disperato tentativo di recupero di visibilità.
    I cittadini non devono essere presi in giro e utilizzati strumentalmente a scopi propri e demagogici.
    Anzi, faccio un invito al Sig. Leli: se ha scoperto improvvisamente una sensibilità nei confronti dei problemi che affliggono la zona, si iscriva al Comitato Abitare Ponte Milvio.
    Vedrà che avrà modo di conoscere in modo serio ed approfondito molte questioni e potrà dispiegare attivamente tutta la sua volontà di contribuire al benessere e al recupero della vivibilità per i cittadini di quel l’area.
    Per concludere, la serietà e l’emergenza dei problemi che i residenti di Ponte Milvio sono costretti a vivere ancora quotidianamente possono bastare.
    Non aggiungiamo a questi anche i proclami e le chiamate alle armi, vuoti di contenuto e di conoscenza, ma unicamente ispirati a troppo facilmente distinguibili fini propagandistici.
    È anche una questione di rispetto.

    Paolo Salonia, portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  10. Redazione, lungi da me censurare qualcuno, ma selezione si! altrimenti qui si fa la gara a chi la spara più grossa, pur di apparire!!!!!

  11. @ ceravolo
    Io sarò pure un reporter d’assalto come sostiene lei ma non vedo perché la sua parola dovrebbe pesare più della mia.
    Conosco almeno 10 persone che abitano a ponte milvio e che non ne possono più del caos ma che affermano nel contempo che la Ztl non serve a nulla se non a spendere un sacco di soldi di straordinari dei vigili.

  12. @Salonia vorrei iscrivermi al comitato. Mi dà dei contatti o dei recapiti? Grazie. P’s sempre che non si debba avere la tessera del PD come requisito essenziale…..

  13. @ceravolo
    Mi scuso con la Redazione (che ringrazio) per questo ustilizzo “improrio” del blog, ma non ho altro sistema per rispondere.
    Per iscriversi al Comitato Abitare Ponte Milvio basta andare, su questo stesso blog, in alto nella pagina e cliccare su Comitati e, successivamente, selezionare il Comitato stesso: si trovano diversi riferimenti ai quali potersi rivolgere.
    Altrimenti, consultare il sito http://www.abitarepontemilvio.com/‎

    Il Comitato, come più volte affermato e sempre dimostrato nelle azioni, è assolutamente a-partitico.
    L’impegno contro i soprusi di pochi ai danni di molti, contro il malgoverno e per uno sviluppo armonico del territorio non dovrebbe avere “colore”, viceversa essere sentimento comune e radicato nei cittadini consapevoli.

    Paolo Salonia, Portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

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