Home AMBIENTE Il lago di Bracciano inquinato? No allarmismi

Il lago di Bracciano inquinato? No allarmismi

lago-bracciano.jpgI Comuni di Bracciano, Anguillara e Trevignano non sono d’accordo con l’esito del monitoraggio dei principali bacini lacustri nel Lazio realizzato dalla Goletta dei Laghi di Legambiente (leggi qui) che ha dato dei risultati, per il lago di Bracciano, che contraddicono le analisi in possesso dei Comuni rivieraschi fatte dall’Arpa Lazio che è l’istituzione regionale titolata per legge a tali controlli. Legambiente nel suo comunicato sostiene che “su un totale di 5 prelievi realizzati nel perimetro dello specchio d’acqua” sono stati rinvenuti 4 punti critici”. Ma secondo i Comuni coinvolti non è così.

“Mantenendo fermo l’apprezzamento pubblico per il grande lavoro di attenzione e sensibilizzazione svolto negli anni da Legambiente, le Amministrazioni dei Comuni di Bracciano, Anguillara e Trevignano – si legge in una nota – fanno presente che le risultanze delle analisi fatte dall’ARPA LAZIO in ben 12 punti a Bracciano, 4 punti ad Anguillara e 3 a Trevignano hanno dato risultati completamente diversi. Sia Trevignano, sia Anguillara hanno totalizzato il 100% del giudizio di eccellenza sulla balneabilità, mentre per i 12 prelievi effettuati a Bracciano il giudizio di non idoneità ha riguardato unicamente le foci, tornando ad essere positivo a poca distanza dalle foci stesse. Vale la pena a questo proposito sottolineare che tali dati sono tutti consultabili on line sul sito dell’ARPA LAZIO.”

A rafforzare le affermazioni delle istituzioni locali a difesa della salute ambientale del lago di Bracciano, si aggiungono le azioni di controllo e salvaguardia delle acque, svolte sia dal Parco Regionale di Bracciano e Martignano, sia dall’ACEA che monitora costantemente le acque del lago di Bracciano durante tutto l’arco dell’anno effettuando, per quanto di competenza, prelievi diffusi sullo specchio lacustre a diverse profondità, senza che siano state rilevate variazioni significative rispetto alle medie storiche dei valori dei parametri controllati.

“Lungi dal voler assumere atteggiamenti polemici, i rappresentanti dei Comuni del lago – conclude la nota – rivendicano la qualità dell’acqua lacustre monitorata con cadenza periodica costante e rassicurano le proprie comunità sull’impegno a mantenere alta la guardia per salvaguardare i propri territori.”

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1 commento

  1. Sul sito dell’ARPA le analisi del mese di giugno 2013 esprimomo per Bracciano la non idoneità alla balneazione per 6 località coincidenti con le foci (le acque a 250 m di distanza tornano idonee), 2 non idoneità per il Comune di Roma (fossi Conca e Casacci) e 1 non idoneità per Trevignano (confine con il Comune di Roma). La qualità delle acque, dove c’è idoneità, è eccellente. Idoneità per tutti gli altri laghi della Provincia di Roma.
    Si tratta di risultati buoni; l’azione svolta da Legambiente deve pertanto essere di stimolo per migliorare ancora di più il livello delle acque interne.
    Per quanto riguarrda il Tevere (si può consultare anche il sito del Comune di Roma) le acque risultano ovviamente non potabili (+A3: neanche con opportuno trattamento) e non idonee alla vita dei pesci.
    Possiamo solo immaginare cosa è che mangiano i pescatori che frequentano il Tevere!

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