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Teatro Olimpico, la stagione che verrà

Presentato nel corso di un’affollata conferenza stampa brillantemente condotta da Renzo Arbore, il nuovo cartellone del Teatro Olimpico si contraddistingue ancora una volta per la varietà e la qualità delle sue proposte. Nell’arco di otto mesi di programmazione, da ottobre a maggio si susseguiranno sedici spettacoli, una serie di appuntamenti per tutti i palati che vanno dalla commedia alla musica, e dal cabaret alla danza. Scopriamo, dunque, insieme la stagione 2013-14.

Dopo aver coscienziosamente adempiuto ai doveri preliminari del bravo presentatore (prova microfono e accortezza nel salire i gradini del palco), Renzo Arbore, nella sua veste di testimonial della prestigiosa istituzione culturale con sede a piazza Gentile da Fabriano, apre la conferenza stampa di presentazione del nuovo cartellone dicendo di aver vissuto tanti anni fa proprio al Teatro Olimpico “uno shock straordinario”.

“Erano i tempi in cui facevo la radio” – dice Arbore – “e mi chiesero di presentare insieme a Rossella Cuomo il concerto di Wilson Pickett. Il programma era: primo tempo con Fausto Leali, secondo tempo con Wilson Pickett.” “Ma Wilson Pickett non arrivava” – prosegue assai divertito lo show-man – “così chiedemmo a Leali di continuare a cantare e lui diede fondo a tutto il suo repertorio. Cantò per due ore e, poi, arrivò finalmente Wilson Pickett, in taxi, su una FIAT 1100, direttamente da Milano! L’artista americano, che aveva un manager di origini siciliane, chiese subito i “bigoli” e strane polverine, che non sapevo neanche che esistessero! Era domenica e si dovette far aprire una banca appositamente per pagare in contanti Wilson Pickett: uno shock terribile!”, conclude il presentatore strappando risate e applausi.

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Successivamente sale sul palco Max Paiella, che riserva al pubblico dei giornalisti un esemplare sms di Ignazio Marino (destinato a tutti i “romanesi”) e una dichiarazione risentita di Gianni Alemanno. Dopo queste esilaranti reinterpretazioni, che rigorosamente rispettano la par condicio capitolina dell’umorismo, Lucia Bocca Montefoschi, il Direttore Artistico del Teatro Olimpico, introduce i due spettacoli che la compagnia di Emiliano Pellisari proporrà nella prossima stagione: Cantica e Comics.

Di Comics, il nuovo spettacolo ispirato al mondo dei fumetti che sarà in scena dal 29 aprile all’11 maggio 2014, vediamo in anteprima assoluta una performance intitolata “Moon”, un frammento suggestivo che per la prima volta rivela alcuni dei trucchi che la NoGravity Dance Company usa per i suoi spettacoli “aerei” che lasciano stupefatti adulti e bambini.

Al termine della breve e incantevole esibizione dei suoi danzatori, lo stesso Pellisari spiega che “per le nostre rappresentazioni usiamo varie tecniche del teatro delle meraviglie barocco in salsa contemporanea, come le corde elastiche che, a seconda della tensione, arrivano ad altezze differenti, le video-proiezioni, i piani inclinati nascosti e i ninja che trasportano i danzatori”, una complessa metodologia di lavoro che porta la compagnia a raggiungere risultati sorprendenti attraverso una perfetta interazione fra chi sta sul palco e chi resta dietro le quinte, pagando il prezzo di allenamenti lunghi e estenuanti.

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Ma, andiamo per ordine: la stagione 2013-14 del Teatro Olimpico sarà, invece, inaugurata da Cantica, il secondo capitolo della trilogia che la compagnia di Pellisari ha dedicato alla Divina Commedia, che sarà rappresentato dall’8 al 20 ottobre. Fra grandi onde iridescenti, i corpi nudi dei danzatori si librano nell’aria in una serie di quadri allegorici ai quali fanno da sfondo le scale partorite dalla fantasia di Escher e da supporto e contrappunto musicale le note immortali di Bach e Mozart, di Vivaldi e Satie.

Sempre ad ottobre, l’Accademia Filarmonica Romana ripropone, dal 22 al 27, PaGAGnini, un concerto del tutto particolare indirizzato al pubblico di tutte le età. Sulla scena arriva un quartetto d’archi elegante e raffinato, che comincia a suonare con rigore e compostezza. Ma a un certo punto accade qualcosa: i violinisti sobbalzano, il violoncellista impugna le nacchere: il concerto si trasforma, così, in una divertente caricatura dei riti e dei cliché della musica classica.

“Ogni volta che vedo un suo manifesto sono contento, perché lui ha le candeline negli occhi e quelli che hanno le candeline negli occhi ci sono e non ci fanno”: con queste parole Arbore introduce Alessandro Di Carlo, che  sarà in scena con Ammazza che Robba!!! dal 28 ottobre al 3 novembre. Il comico romano, che cominciò la sua carriera più di vent’anni fa con la trasmissione televisiva “Stasera Mi Butto”, promette “grande impegno nel tentare di far ridere il pubblico” con il suo one-man show spensierato e liberatorio.

“I Momix sono di casa in questo teatro” – dice Lucia Bocca Montefoschi – “e quest’anno presenteranno in prima assoluta per Roma uno spettacolo sensuale e suggestivo”, ossia Alchemy, la più recente creazione con la quale il geniale Moses Pendleton svelerà al pubblico i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco e acqua. La magia e l’incanto della blasonata compagnia fondata e capitanata dal Mago della Danza saranno di scena dal 5 novembre all’1 dicembre.

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“Il Teatro Olimpico è stata la casa romana del Trio”, dice Tullio Solenghi prima di presentare la commedia della quale sarà protagonista insieme ad Eros Pagni. I Ragazzi Irresistibili, uno dei testi più famosi e rappresentati di Neil Simon, sarà messo in scena dal 10 al 22 dicembre. Rivivranno, così, le vicende esilaranti di Willy Clark e Al Lewis, i due attori di vaudeville che, dopo quarant’anni di sodalizio artistico, decidono di separarsi. Un’apparizione televisiva farà di nuovo incrociare le loro strade, rendendo di nuovo chiari i motivi della separazione…

Dato che, come dice lo stesso Solenghi, “la comicità è alla base della salute”, nell’attesa di gustarvi questo spettacolo, (ri)guardatevi il film di Herbert Ross del 1975 con Walter Matthau  e George Burns: il soggetto e la sceneggiatura sono dello stesso Neil Simon e la pellicola è una lezione di umorismo brillante e di dialoghi scintillanti.

Tempi comici serrati, battute taglienti e situazioni paradossali: l’inconfondibile cifra stilistica di Lillo & Greg avrà modo di soddisfare la voglia di divertirsi del pubblico nello spettacolo Il Mistero dell’Assassino Misterioso, che sarà rappresentato dal 26 dicembre al 19 gennaio.

La vicenda iniziale contiene tutti gli ingredienti del giallo classico di tradizione anglosassone: l’investigatore è acuto e scaltro, il maggiordomo si comporta in modo ambiguo e sospetto. Ben presto, però, il mistero immancabilmente sfocia nell’ironia in quanto i sospettati sono allo stesso tempo i personaggi di un copione e gli attori che li interpretano, attori pronti a tutto per farsi notare da un fantomatico produttore presente in platea…

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Non si sa ancora quale spettacolo proporrà l’Orchestra di Piazza Vittorio dal 21 al 26 gennaio, ma dopo aver assistito alla mirabile reinterpretazione del Flauto Magico e aver ascoltato le magnifiche canzoni de Il Giro del Mondo in 80 Minuti, non c’è dubbio che l’ensemble multietnica guidata da Mario Tronco, che attualmente si trova a Lione a provare la Carmen, non mancherà di regalare agli spettatori un nuovo, gioioso, inno alla vita e all’incontro.

Giunto alla sua undicesima edizione, anche nel 2014, dal 30 gennaio al 9 febbraioSupermagic presenterà al pubblico capitolino i migliori maghi d’Europa e degli Stati Uniti. Frutto della passione e degli sforzi dell’avvocato-prestigiatore Remo Pannain, il Festival Internazionale della Magia promette di regalare stupore e divertimento tanto agli adulti quanto ai bambini.

Forte di un successo tanto clamoroso quanto meritato – la scorsa stagione 30.000 persone lo hanno accolto al Teatro Olimpico – Vincenzo Salemme riproporrà dal 13 febbraio al 2 marzo il suo esilarante Diavolo Custode, una commedia che, regalando quasi due ore di divertimento e benefica leggerezza, induce il pubblico a porsi interrogativi seri e importanti sulla propria vita.

Durante la conferenza stampa il mattatore napoletano ha ricordato i suoi esordi con la compagnia di Eduardo de Filippo (“se mi vedesse ora, forse si incazzerebbe”), mentre Arbore ha citato un succoso aneddoto riguardante Eduardo stesso: “per una tresca amorosa con un’attrice della compagnia, mi ritrovai a frequentare spesso il Teatro San Ferdinando a Napoli e notavo che ogni sera, porgendo il cappotto al grande regista, la guardarobiera Anna gli diceva immancabilmente: ‘che la Maronna v’accompagni’. Dopo qualche sera Eduardo le rispose in questo modo: ‘Annina, ma non è che co’ ‘sto fatto che la Maronna m’accompagna sempre, San Giuseppe poi si incazza?!?”  

Dal 4 al 9 marzo, in una commedia surreale in chiave noir intitolata Vengo a Prenderti Stasera, calcheranno le assi del palcoscenico Mauro Di Francesco e Nini Salerno. Lo spettacolo, che vede l’esordio alla regia di Diego Abatantuono, parte dal presupposto che esista una Morte allegra dedicata ai comici. Quando un cabarettista si ribella, la Morte stessa deve tentare di convincerlo raccontandogli come se ne sono andati i grandi artisti che lo hanno preceduto. Per tutte le sere in cui la rappresentazione sarà a Roma, Abatantuono, che non recita, sarà protagonista, a spettacolo concluso, di un esilarante “terzo tempo”, un incontro nel corso del quale, anche nel solco della tradizione dei cineforum, il neo-regista si confronterà con il pubblico.

La comicità pungente e l’ironia tutta romana di Max Tortora, nostro “concittadino” di Corso Francia, saranno fruibili dall’11 al 30 marzo nel suo nuovo spettacolo L’Amore e la Follia, nel quale non mancheranno le incursioni di Stefano Sarcinelli e la presenza del mitico “signor Giovanni”, sempre alle prese con un Amadeus più attirato dal “momento della scossa” che dalla domanda da centomila euro. Fra sketch ironici, canzoni e riflessioni sull’attualità, Tortora farà comparire magicamente sul palco, imitandoli e reinterpretandoli da par suo, i personaggi ai quali nel corso della sua carriera ha regalato corpo, voce e anima.

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Miscelate il talento bizzarro e rigoroso di Neri Marcorè con l’ironia creativa della Banda Osiris: il cocktail che ne risulta è un viaggio pop dedicato ai Beatles. In scena dall’1 al 13 aprile, Beatles Submarine, attraverso frammenti biografici, racconti surreali e scritti visionari, ci farà rivivere il mito e la magia dei Fab Four; un concerto spettacolo, un racconto in musica che sembra essere l’occasione giusta per tuffarsi nella cultura beat ed immergersi in un universo di canzoni irripetibili.

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Forte del crescente apprezzamento del pubblico e della critica, torna anche nel 2014, dal 17 aprile all’11 maggio, il Festival Internazionale della Danza, organizzato insieme all’Accademia Filarmonica Romana. Giunta alla sua quarta edizione, la kermesse tersicorea, ormai affermata realtà del panorama culturale capitolino, presenterà al pubblico tre spettacoli.

Si comincia con Amarcord, in cui la danza celebra dal 17 al 19 aprile il genio di Federico Fellini a vent’anni (o poco più) dalla scomparsa. Con le musiche di Nino Rota, le coreografie di Luciano Cannito e Rossella Brescia nel ruolo di Gradisca, il balletto è liberamente ispirato all’omonimo capolavoro del maestro del cinema italiano. In una Rimini onirica e immaginifica, si snodano le vicende umane e scintillano i piccoli episodi che regalano il sapore del sogno all’esistenza di tutti i giorni.

Dopo il successo della passata edizione, torna al Festival Aterballetto, la prestigiosa compagnia italiana di danza contemporanea fra le più accreditate sulla scena internazionale. La compagnia di Reggio Emilia proporrà il 24 e il 25 aprile due coreografie. Rain Dogs dello svedese Johan Inger nasce sulle note dell’omonimo album di Tom Waits pubblicato nel 1985, mentre workwithinwork, un classico di William Forsythe sui Duetti per due violini, vol.1 (1979-83) di Luciano Berio, è un pezzo suggestivo e intrigante, pieno di vita e di appassionati movimenti che sembrano nascere da uno squarcio nell’aria.

Del terzo spettacolo in cartellone, ossia Comics, abbiamo già parlato in precedenza. Qui aggiungiamo che la nuova creazione della compagnia di Emiliano Pellisari, attingendo alle suggestioni dei cartoni animati, metterà in scena desideri impossibili e fantastici, come volare nel cielo come uccelli, nuotare nel mare come pesci e scomporre il corpo umano per farne un fantasma. A ritmo di jazz, i danzatori acrobati della NoGravity Dance Company, dal 29 aprile all’11 maggio 2014, regaleranno un sogno condito da gesti atletici e sguardi ironici.

Conclude la stagione Viviani Varietà, lo show che sarà in scena dal 13 al 25 maggio e del quale sarà protagonista il grande Massimo Ranieri. Nel 1929, in cerca di miglior sorte, Raffaele Viviani lascia Napoli per Buenos Aires. La traversata rappresenta l’occasione per preparare uno spettacolo di varietà che, sul filo conduttore della speranza, alterna satira e canzoni, scugnizzi e sciantose. A dar vita a questa nuova avventura, che si inserisce di diritto nel solco dell’incomparabile tradizione dello spettacolo partenopeo, ci penseranno interpreti d’eccezione che, insieme a Ranieri, canteranno sulla musica dal vivo.

Per tutte le informazioni relative alla campagna abbonamenti potete consultare http://teatroolimpico.it/.

Giovanni Berti

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