Home ATTUALITÀ XV Municipio, quando lo sport divide invece di unire

XV Municipio, quando lo sport divide invece di unire

respinto.jpg“Il Municipio Roma XX intende affidare dal 1 settembre 2013 al 31 agosto 2016 le palestre e/o impianti sportivi scolastici per l’attività dei Centri Sportivi Municipali”. Inizia così l’avviso pubblicato sul sito del XV (non più XX) Municipio in data 21 maggio che ha scatenato una vera bagarre fra gli addetti ai lavori del territorio. Ben 26 associazioni sportive sono scese sul piede di guerra contestando tempi e modi dell’iniziativa respingendola al mittente e chiedendone la sospensione.

Come noto, le palestre e gli impianti sportivi degli istituti scolastici vengono affidati, su base bando di gara, ad associazioni sportive dilettantistiche che, a fronte di un canone mensile, vi svolgono attività sportive di pomeriggio e di sera non solo a favore degli alunni ma di chiunque voglia partecipare a una specifica disciplina o semplicemente fare un po’ di moto e di ginnastica.

Il tutto sotto la guida di istruttori diplomati e a prezzi definibili popolari. Un modo come l’altro per avvicinare lo sport ai più e dare un servizio accessibile a tutte le tasche.

Succede ora che, all’approssimarsi della scadenza delle attuali concessioni triennali, il 21 maggio il XV Municipio abbia pubblicato un bando di gara per l’aggiudicazione delle stesse nonostante tutte le indicazioni ricevute, a detta degli interessati, suggerissero di “andare in proroga” fino al 2014, in attesa dell’emanazione del nuovo regolamento comunale su tale tipo di concessioni. In tal senso, così si apprende, si era espressa anche la direzione del Dipartimento Sport del Campidoglio.

Ma il XV Municipio, almeno sembra, non ha voluto ascoltare tali richieste pubblicando un bando (clicca qui) peraltro dai tempi strettissimi: solo quattordici giorni di calendario sono stati concessi ai partecipanti per produrre una mole di documenti e certificazioni, pur non ravvisandosi, almeno all’apparenza, un’estrema urgenza nell’aggiudicarlo.

Immediata la reazione di tutte e 26 le associazioni sportive attualmente concessionarie che in una lettera inviata questa mattina al Commissario Straordinario del XV Municipio, Dino Gasperini, definiscono il bando “irragionevole e tardivo, che penalizzerà i ragazzi e famiglie” e così gli scrivono.

“Il XX Municipio ha pubblicato a sorpresa il 21 maggio il bando per la concessione triennale degli impianti sportivi scolastici, bando che scadrà il 14 giugno 2013 (14 giorni non lavorativi!). Oltre a rimanere del tutto inascoltate le richieste delle associazioni sportive, degli operatori e anche l’indirizzo politico espresso a suo tempo dall’assessore allo Sport, Marco Perina, che aveva diramato una specifica direttiva che ne chiedeva la proroga di 1 anno, il Municipio ha deciso, senza motivazione alcuna, l’esatto contrario.”

“Le ragioni della richiesta – spiegano i firmatari – erano contenute in una lettera sottoscritta da tutte le società sportive concessionarie presentata a suo tempo al Commissario del Municipio Dino Gasperini, che ne spiegava i motivi:
– le lettere di affidamento dei Centri Sportivi, nella vecchia concessione, sono state consegnate e firmate con tempi posticipati rispetto all’inizio della stagione sportiva, le attività sono iniziate con notevole ritardo;
– alcune Associazioni Sportive da oltre un anno non svolgono le attività per inagibilità delle palestre, hanno pertanto utilizzato le palestre appena 1 anno rispetto ai 3 concessi;
– il Comune di Roma non ha ancora approvato il nuovo regolamento per la concessione delle palestre e, pertanto, quello pubblicato dal Municipio è inattuale;
– la tempistica del un nuovo bando per: scadenza, valutazione e affidamento penalizzerà fortemente sia i concessionari che, soprattutto, gli utenti e le loro famiglie, non si è tenuto conto dei tempi necessari per pubblicizzare e promuovere i corsi (abitualmente a giugno prima della fine delle scuole);
– non è stata convocata la conferenza di servizi con i Dirigenti Scolatici (oltretutto prevista dal regolamento), questo comporterà una conflittualità con l’utilizzo pomeridiano rispetto all’uso che gli istituti dovranno fare delle palestre con il POF.”

“Lo strumento della proroga – sottolineano poi le Associazioni – è stato ed è normalmente utilizzato dai Municipi e dallo stesso Comune di Roma quando i tempi del bando rischiano di nuocere alla fruizione ed ad una corretta programmazione sportiva: il Direttore del Dipartimento Sport del Comune aveva dato il suo assenso alla proroga fino al 2014.”

“Tutto ciò premesso – conclude la lettera firmata da 26 ASD – le sottoscritte Associazioni Sportive chiedono che qualora non sia possibile il rinvio di 1 anno del bando (in attesa del nuovo regolamento comunale), al fine di non interrompere le attività sportive, di garantire alle famiglie una continuità della fruizione e partecipazione alle gare già programmate evitando una probabile “migrazione” in strutture private od in altri Municipi chiedono di garantire fin d’ora la continuità di utilizzo degli impianti alle Associazioni già assegnatarie, nelle more della definizione di tutto l’iter amministrativo”.

Claudio Cafasso

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1 commento

  1. Mia figlia frequenta un corso di Volley pomeridiano in una di queste palestre.
    Siccome già da giugno programmiamo, oltre all’iscrizione scolastica, anche le attività sportive, volevo chiedere come dovrò fare se non potremo sapere prima di settembre chi e quali attività verranno svolte il pomeriggio in palestra…. devo iscriverla altrove ???? G.F.

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