Home ATTUALITÀ Brazilian Jiu Jitsu, al PalaTiziano due giorni di applausi a scena aperta

Brazilian Jiu Jitsu, al PalaTiziano due giorni di applausi a scena aperta

Successo di pubblico per la giorni degli Open  d’Italia di Brazilian Jiu Jitsu che hanno avuto come teatro il Palazzetto dello Sport di Roma. Oltre cinquecento gli atleti in gara, particolari le attenzioni sul romano Luca Anacoreta che nelle cinture marroni ha sconfitto nettamente i due brasiliani Fabricio Carvaho e Luiz Barboza per finalizzazione (il Ko di questa disciplina) mettendo in mostra una tecnica straordinaria. Un successo in grande sicurezza che lo proietta ai vertici mondiali.

Di spessore la performance di Andrea Festuccia capace di domare in finale (cat. Cinture viola pesi medi) il quotato britannico Karlson Gracie superato per 12-0.

Fra i match più spettacolari quello che ha messo di fronte Fabricio Nascimento e Rogerio Olegario, cinture nere mediomassimi, entrambi brasiliani, che hanno infiammato gli spalti del Palazzetto disputando un match equilibratissimo finito ai punti a favore di Nascimento, con diverse contestazioni da parte del suo avversario a fine gara.

Protagonista Eduardo Goncalves, 64 chili di peso, che ha vinto nella categoria assoluta contro avversari ben più pesanti di lui, dimostrando che nel Brazilian Jiu Jitsu la tecnica è preminente rispetto alla fisicità.

Altro campione che ha strappato applausi a scena aperta l’italo brasiliano Macello Coppa che si è aggiudicato il titolo delle nere master massimi.

Fra gli ospiti d’onore in tribuna lo statunitense Ricco Rodriguez, autentica icona delle arti marziali estreme, pluricampione del mondo, il quale ha espresso agli organizzatori tutto il suo compiacimento per il livello tecnico delle gare e per la perfetta organizzazione.

Edoardo Cafasso

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