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    Perché il mio sito non è in prima posizione nei motori di ricerca?

    Motori di ricercaQuesta è la domanda che da esperto di Web Marketing – il marketing di Internet – mi sento porre continuamente. A questa domanda non esiste una singola risposta ma una serie di contro domande che pongo al mio interlocutore. Il quale il più delle volte resta a bocca aperta e completamente ignaro delle risposte che mi dovrebbe fornire.

    La prima domanda da porvi è sempre la stessa: cosa voglio dal mio sito? Volete avere semplicemente visibilità in rete? Aumentare la vostra popolarità? Effettuare vendita on-line? A seconda della risposta è utile considerare strategie di comunicazione in rete differenziate.

    Di seguito le considerazioni comuni a tutte le risposte che vi porrete e che hanno come obiettivo quello di risultare nei primi posti nei motori di ricerca.

    Motori di Ricerca. Google è il re incontrastato in Italia delle SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca) cioè delle ricerche su Internet. Concentriamo pertanto i nostri sforzi su questo motore di ricerca.

    Analizzate i vostri potenziali utenti. Se i vostri clienti abituali (target di riferimento) non vanno in rete è inutile puntare i vostri sforzi sulla rete. Esempio: se vendete guaine per anziani il vostro unico mercato on line potrà essere composto da figli degli anziani che cercano questa tipologia di prodotto.

    Guardate cosa fa la concorrenza. Se avete intenzione di aprire un portale di vendita di scarpe online guardate quanta concorrenza avete e quali prezzi e servizi offrono i vostri potenziali concorrenti. E poi ragionateci sopra se potete essere competitivi non solo in termini di prezzo ma anche di servizi.

    Concentratevi sui risultati. Immaginate di possedere un negozio a Vigna Clara dal nome Baldini Scarpe e di vendere l’ipotetico marchio Scarpissima. Il fatto che digitando Baldini Scarpe su Google il vostro sito risulti primo nella pagina dei risultati vuol dire poco, anzi quasi nulla. Quante persone infatti digitano Baldini Scarpe su Google? Quasi nessuno sicuramente. Il risultato che si deve ottenere è che digitando Scarpe Vigna Clara o meglio Scarpissima Vigna Clara o Scarpissima Roma il vostro sito risulti nella prima pagina dei risultati delle ricerche di Google

    Immaginate la domanda o i termini di ricerca che il vostro potenziale cliente utilizzerebbe per ricercare il prodotto che volete vendere. E’ su quei termini che dovete concentrare i vostri sforzi. Un utile strumento per capire l’andamento delle ricerche su Internet è Google ZeitGeist.
    Ma ancora più semplice è cercare il termine per il quale volete essere primi su Google e controllare numericamente la quantità dei risultati che vi fornirà. Se i risultati si avvicinano al milione forse dovrete restringere il vostro campo d’azione in quanto più concorrenza c’è più difficile sarà, in termini di costi e di sforzi, risultare primi nei motori di ricerca.

    Associatevi. Se il termine di ricerca è troppo vasto e la concorrenza è troppo forte create il vostro market naturale associandovi con attività complementari e/o vicine. L’unione fa la forza anche su Internet. Guardate questo esempio.

    Usate AD Words. Google si prende qualche tempo per indicizzare – cioè per inserire nel suo database – i contenuti del vostro sito. E quindi i risultati, almeno inizialmente tardano ad arrivare. In questo periodo potreste pensare di utilizzare Google AD Words – la pubblicità di Google – per apparire nella prima pagina. Inizialmente può spaventare ma non costa molto e potete decidere autonomamente quanto e quando spendere.

    Aggiornate costantemente. Aggiornate costantemente i contenuti del vostro sito e proponete continuamente offerte ai vostri nuovi e vecchi clienti riproponendole poi su Facebook e altri social network.

    Qualità e non quantità. Non scrivete contenuti tanto per inserire qualcosa. Siate concreti e brevi. Analizzate il mercato e proponete offerte appetibili.

    Ottimizzate le risorse. Per ottenere dei risultati concreti dovrete essere costanti nelle vostre attività. E’ quindi necessario ottimizzare al massimo il tempo che dedicate alla vostra attività online.

    Tecnica. Parte dei risultati si ottiene grazie a espedienti puramente tecnici. Affidatevi ad un esperto. E nel sceglierlo fatevi dare esempi di risultati tangibili.

    Ecco alcuni esempi di risultati tangibili:

    Ovviamente le considerazioni sopra esposte sono il primo ma fondamentale passo per accedere al mondo business della rete.
    Vi consigliamo comunque di affidarvi ad un esperto che sappia guidare il vostro sito nel labirinto della rete fino al punto di fargli trovare l’uscita giusta: la prima pagina di Google.
    Parafrasando un celebre spot:  no esperto no party.

    Fabrizio Azzali
    Consulente di Web Marketing

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    2 COMMENTI

    1. <p>Salve il mio e’ sito e’ nuovo e da pochi giorni online ma nella ricerca appare ai primi posti solo con 3 parole chiave un po poco direi cosa mi consigliate?? www personale-extra-stagionale. it</p>

    2. Gentile Anna
      per essere un sito di recente messa on line il suo portale gode di relativa buona salute. Sono comunque poche le informazioni che lei fornisce per poter effettuare una analisi dettagliata.

      Le specifico qui di seguito alcune tra le impostazioni alle quali dovrà mettere mano per migliorare il suo Ranking sulle SERP:
      – Metatag Title, Description e Keyword identiche per tutte le pagine. Google non ama i siti con le stesse metatag descrittive.
      – Tempo di caricamento delle pagina troppo lungo. Google predilige i siti veloci a caricare le pagine.
      – Mancanza dell’attributo alt su alcune immagini.
      – utilizzo di javascript e CSS separati.

      La strada da seguire è comunque quella di non avere fretta e di non eseguire modifiche improvvise e ripetute sui contenuti e sulle informazioni descrittive con il rischio di subire il cosiddetto Transition Rank.

      Per una analisi completa delle soluzioni che comprenda diversi fattori quali: il Social Monitoring, il SEO Content, i Links, le Keywords, l’Authority, i Backlinks e la Usability può visitare il sito http://www.azzali.net. o contattarmi direttamente.

      Cordiali saluti

      Fabrizio Giorgio Azzali
      Web Marketing & SEO Consultant
      fabrizioazzali@gmail.com

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