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XX Municipio, Tolli (PD): per interviste a Giacomini spesi 12mila euro dei contribuenti

“Figuriamoci se il XX Municipio poteva mancare all’appello!” Così in una nota Marco Tolli, Consigliere PD al XX Municipio,  XX, commenta il risultato di una sua ricerca effettuata sulle spese sostenute dalla Presidenza del Municipio per la comunicazione. “Abbiamo appreso, grazie ad una mia richiesta di accesso agli atti, che mandare il Presidente del XX Municipio Gianni Giacomini in radio, una volta alla settimana, è costato ai contribuenti ben 12.000 euro.”

 “Le apparizioni – spiega Tolli – mediate da una società di comunicazione, risalgono al periodo ottobre-dicembre 2009, gennaio-marzo 2010 e settembre – dicembre 2010 sull’emittente Nuova Spazio Radio (88.100 MHZ) definite in uno spazio di 8 minuti ogni giovedì mattina”.

“E’ evidente – continua l’esponente del PD – che abbiamo idee diverse sul modo di comunicare e creare partecipazione. Da un lato chi continua a sostenere la costituzione delle consulte, l’installazione di bacheche municipali e le dirette web del consiglio in virtù di delibere approvate ma mai attuate da questa maggioranza, dall’altro chi ha l’abitudine ad imbrattare il territorio con manifesti abusivi e, non contento, a raccontare favole a spese dei contribuenti in trasmissioni radiofoniche.”

“Grazie agli amministratori del PdL – conclude Tolli – il XX Municipio continua ad essere coinvolto in tutte le vicende che scuotono la politica romana e regionale: non solo le discutibili feste a tema organizzate a Roma Nord ma, a pieno titolo, nell’elenco delle spese folli, ingiustificate degli eletti che stanno sempre più allontanando i cittadini dalla politica.”

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16 COMMENTI

  1. Caro Tolli, complimenti per la tempestività della notizia (ottobre 2009…!!!) ma se non vuole dare la sensazione che si tratti solo di una “notizia” da campagna elettorale, la invito a dare continuità all’azione di moralizzazione in Circoscrizione. A tale proposito che fine ha fatto lo scandalistico annuncio che avevate fatto della Festa della Befana (50.000 euro se non ricordo male) pagata con i soldi del Comune…. ???

  2. Tolli (e chiunque altro) fa bene a segnalare uno dei tanti episodi di una gestione scandalosa (proprio come è stato per la Festa della Befana) dei soldi pubblici, anche se risalgono al 2009. Meglio tardi che mai.

    Cioè…12.000 euro per dire “Sono il più bravo…praticamente” 🙁

  3. Nelle ultime settimane sono emersi fatti molto inquietanti. La stampa ha dato risalto a spese folli che vanno oltre la vicenda di “batman” Fiorito: dagli auguri di Natale fino alle presenze televisive. La ricerca nasce da qui, dalla volontà di capire se il xx Municipio fosse estraneo a questo modo di operare. Inoltre, ci tenevo a segnalare che queste risorse potevano essere spese diversamente. Chi scrive è lo stesso che ha portato alla luce due appalti del sociale “illegali” perchè fatti sopra soglia e senza procedure di evidenza pubblica, portando con un atto a firma del gruppo PD la discussione in Consiglio municipale. Detto questo ritengo che sia compito di tutti i consiglieri, compresi quelli di maggioranza, verificare e spiegare cosa avviene in Municipio andando periodicamente a leggersi le determinazioni di spesa. Credo che la trasparenza amministrativa sia un diritto dei cittadini e un dovere dell’amministrazione. Questa la ragione che mi ha spinto anche a presentare la delibera “anagrafe degli eletti e trasparenza amministrativa”, approvata dal consiglio e che, nonostante i tanti solleciti, non è ancora andata in attuazione.

    M. TOLLI

  4. BLA BLA BLA….. chiacchere, Tolli… se ha veramente “portato alla luce” qualcosa di illegale, di illecito o di irregolare, invece di fare sterili e ipocriti appelli a “…verificare e spiegare cosa avviene…..” vada da: 1) Carabinieri; 2) Guardia di Finanza; 3) Magistrato; 4) Corte dei Conti ecc… e faccia una esposto/denuncia… altrimenti siete tutti…”chiacchere e distintivo”….

  5. … una domanda …. per quanto riguarda la regione Lazio qualcuno è entrato in carcere in attesa che si definiscano tutte le situazioni che erano messe in atto …. ad oggi credo di non sapere di simili fatti avvenuti in Municipio; allora i casi sono 2 : o quanto si dice sopra non ha risvolto penale, o tra domani e dopodomani qualcuno dei responsabili di queste situazioni andra in cella come quelli della Regione Lazio oppure … boh … non lo so staremo a vedere … da elettori del prossimo municipio valuteremo i candidati oltre per quello che fanno, anche per ciò che dicono … ma a quanto detto dovrà poi risultare un seguito … Speriamo in un seguito che anche noi piccoli cittadini … ma elettori … possiamo capire.
    Grazie.

  6. Concordo con A.A. : Tolli, perchè ostinarsi nella rappresentazione del teatrino della politica come guitti di terz’ordine…???
    Non avete ancora capito che nessuno crede più in queste messinscene coreografiche tipiche della politica più retriva? …”presentare delibere…” , “…andare periodicamente a leggere…”, se crede veramente che il suo dovere sia “,,verificare e spiegare cosa avviene in Municipio..” adesso che ha verificato qualcosa di illecito o, addirittura, di illegale, non lanci il sasso e nasconda la mano ma faccia una denuncia alle Autorità, questo noi cittadini onesti ci aspettiamo da chi chi rappresenta (o almeno dovrebbe…)
    Altrimenti è inutile pubblicare comunicati stampa solo per “apparire”….

  7. Diamante, Tolli segnala (ma non denuncia)….. che senso ha???
    Qualcuno alzi la schiena, tiri fuori gli attributi e abbia il coraggio di andare in fondo agli scandali che denuncia, sennò rimarrà solo, come al solito, uno sterile e infruttuoso scambio di post su VCB

  8. Tolli, sei bravo !!!! cosa hai risolto? Chi (oltre i lettori del Blog) ne ha saputo qualcosa ? il tuo capillare ed approfondito lavoro di indagine/denuncia che effetti ha sortito ??? Hai portato alla luce due appalti illegali…. embè?? Li hanno annullati ? qualcuno è stato denunciato ? Forse qualcuno si sta accorgendo che si è entrati in campagna elettorale….. Un saluto (un suo NON elettore…)

  9. Egregi “amici di penna” davvero non vi capisco, spiegatemi le ragioni di tanto accanimento. A un Tolli che denuncia preferite forse chi sta in silenzio ? Ai vostri occhi si sta macchiando di lesa maestà ? Mi sfugge il motivo di prendersela con lui invece che con l’autore o gli autori dei fatti denunciati. Ora voi per tacitarmi direte che lo difendo. Anche se non è vero fate pure ma almeno rispondetemi perchè i vostri egregi interventi sembrano solo barricate intorno a qualcuno.

  10. Caro Urbano, mettiamola così: nessuno vuole il “silenzio” di Tolli, anzi, personalmente sono contento che, dopo 4 anni di consigliatura…., qualcuno dell’opposizione, a ridosso della campagna elettorale…., si svegli e, finalmente, denunci fatti gravissimi.
    Il problema è: come potremmo perndercela con “l’autore o gli autori dei fatti…” senza avere il minimo elemento se non un comunicato stampa ??? Tolli che ha chiesto i voti per sè e per il suo partito ed è stato eletto dai cittadini (anche per questo), è la persona che ci rappresenta e che dovrebbe denunciare (non limitandosi ad un inefficacie post sul Blog) alle Autorità i fatti…. Nessuna lesa Maestà e nessuna barricata: chiedo che si assuma le responsabilità del suo mandato e dia consequenzialità alla sua denuncia…. si chiede troppo ????
    Altrimenti sarò sempre più convinto che si tratta di “sensazionalistica campagna elettorale” se non, addirittura, di “complice silenzio”.

  11. @ Gaia Fabrizi

    Andare dai carabienieri per denunciare un fatto del genere sarebbe stato solo ridicolo: non credo proprio che l’utilizzo dei 12.000 euro per i passaggi radiofonici abbia concretizzato reato!
    Magari… i 12.000 euro spettavano alla Presidenza del Municipio e non erano invece, per esempio, destinati al sociale o ad altri settori su cui convergono in maniera diretta ed immediata gli interessi dei cittadini.

    Quindi, Tolli non poteva denunciare ai carabinieri proprio niente, ma ha fatto bene a SEGNALARE e a dare pubblicità al questa notizia di un utilizzo quantomeno discutibile dei fondi, cosicchè i cittadini possano valutare di conseguenza l’operato del Presidente Giacomini, secondo un parametro non di legalità/illegalità, ma di opportunità/inopportunità.

  12. Basta rileggere con attenzione: esiste una grande differenza tra illegale e inopportuno. Non è illegale spendere i fondi per la comunicazione degli organi istituzionali per interviste. È, secondo me, sbagliato, inopportuno e offensivo. Non solo perchè esistono tanti alti modi per informare e creare partecipazione ma anche perchè trovo ridicolo spendere tutti quei soldi per 8 minuti in radio. Il mio è un atto di denuncia tutto politico. Sia chiaro che la diretta delle sedute del consiglio fino ad ora non si è fatta per ragioni economiche. Questa è stata la versione per tanto tempo. Ora sappiamo che non era così. Giacomini ha scelto di fare altro e i cittadini devono saperl Ognuno di noi puó avere reazioni differenti e non mi sento assolutamente di condannare chi, anche in questo blog, cerca di fargli il cordone sanitario. Anche queste sono scelte.

    M tolli

  13. si continua a parlare degli altri e mai di se stessi…..continuate così mi raccomando!!!!!

    I politici devo inziare a pensare al proprio giardino piuttosto che criticare quello degli altri senza sepere cosa c’è nel proprio…..

    Nessun attacco Sig. Tolli. Solo una semplice constatazione

  14. TOLLI LEGGA BENE….Da “AGENDA DEL GIORNALISTA Centro di Informazione Giornalistica”
    L’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti dei quatttro giornalisti coinvolti nello scandalo delle interviste a pagamento ai consiglieri regionali. Ma la rete 7Gold, la principale emittente coinvolta nella vicenda si difende: in una nota l’editore “Sestarete&Rete 8 srl-7 Gold Emilia Romagna” sostiene, nero su bianco, di non aver mai chiesto ai suoi giornalisti di realizzare interviste a pagamento. Secondo l’editore di 7 Gold “anche i vari esponenti politici intervistati su questo argomento dalla stampa non hanno mai fatto riferimento a proposte di passaggi a pagamento all’interno dei nostri notiziari”. La vicenda era venuta alla luce a metà agosto quando i giornali pubblicarono la notizia che anche il Movimento Cinque Stelle (gran nemico dei finanziamenti pubblici a tv, quotidiani, radio), attraverso il consigliere regionale grillino, Giovanni Favia, aveva attinto ai fondi pubblici per pagare interviste e comparsate sulle reti locali. La polemica sui consiglieri che pagano, con i soldi della Regione, interviste che vanno in onda su tv e radio locali dell’Emilia-Romagna era subito montata: non solo grillini, ma anche Udc, Lega Nord e Pdl e Sel. Da qui le indagini della guardia di finanza che su mandato della Procura di Bologna ha acquisito documentazioni utile alle indagini nelle sedi di emittenti televisive e radiofoniche in tutte le province dell’Emilia Romagna. L’inchiesta del sostituto procuratore Antonella Scandellari, che agisce in coordinamento con il procuratore capo Roberto Alfonso, è, a quanto si apprende, contro ignoti con un’ipotesi di reato, da chiarire e da verificare, di peculato. La “visita” della guardia di finanza per acquisire le carte utili all’inchiesta sulle interviste a pagamento dei politici ha riguardato anche 22 sedi di televisioni e 32 sedi di radio. Le Fiamme gialle del nucleo di polizia tributaria, si sono fatte consegnare dalle emittenti documenti contabili, fatture, contratti in tutte e nove le province dell’Emilia-Romagna. Ieri è arrivata la comunicazione dei provvedimenti disciplinari dell’Ordine regionale che ha richiesto alla Procura indicazioni per proseguire l’attività disciplinare e al Corecom il materiale audiovisivo in suo possesso. Ancora silenzio sui nomi dei giornalisti che, spiega l’Ansa, saranno resi noti dopo la notifica ufficiale delle contestazioni. L’Ordine ha spiegato che ”l’inchiesta continua e che si svilupperà nei tempi e nei modi previsti dalla nostra legge ordinistica, che prevede il rigore, ma anche le garanzie della difesa”. ”Fermo restando – continua l’Ordine in una nota – che per le nostre regole l’unica forma di comunicazione politica a pagamento che le emittenti locali possono trasmettere è quella del messaggio autogestito, con la dicitura in sovraimpressione, e nella quale il giornalista nemmeno deve comparire, tutto il resto non può che essere gratuito proprio per non minare i principi costituzionali del pluralismo democratico e del diritto ad un’informazione corretta, secondo i principi base della nostra legge professionale e dei codici di autoregolamentazione in tema di pubblicità e giornalismo. Il primo truffato, in caso di violazione, è il cittadino”.

  15. Caro Tolli, E’ILLEGALE (oltre che inopportuno…) si documenti sulle indagini della GdF in merito alle spese pubbliche per interviste radiotelevisive, sono piene le cronache di questi giorni……
    Non si sottragga alle sue responsabilità di amministratore, produca (anche tramite VCB) i documenti delle spese “allegre” e degli appalti ILLEGALI (come LEI li ha definiti, perchè “…fatti sopra soglia e senza procedure di evidenza pubblica…) e consegni tutto alla Magistratura e/o ai quotidiani, altrimenti il suo SPOT ELETTORALE (perchè di questo si tratta) rimarrà il solito ed inutile messaggio autoreferenziale….

  16. Fino a quando la magistratura contabile non stabilirà che tale iniziativa rappresenta una gestione errata delle risorse pubbliche, continuerò a dire che è sbagliata, inopportuna e che questi soldi potevano essere spesi per fare cose più utili. Spero che sia possibile in tempi brevi accertare se ci sono elementi che violano l’ordinamento in vigore. Segnalo che la materia è disciplinata dalla Legge n. 150 del 7 giugno 2000, “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”.

    Per quanto riguarda invece i due appalti del sociale credo che basti recuperare la storia ben documentata da vignaclarablog. In basso riporto 2 link. Fu il consiglio del municipio ad evitare la revoca proposta dal PD per chiedere un chiarimento all’avvocatura comunale. Uno dei due appalti alla fine fu bloccato e il parere dell’avvocatura non è mai arrivato. Possiamo con molta serenità esprime giudizi su come è stata condotta quella battaglia. Il PD poteva andare oltre “lo sputtanamento” della giunta e della maggioranza (tutta) e il PDL poteva senza dubbio riconoscere gli errori, evitare di fare quadrato e votare il testo così come lo avevo presentato. Sarò felice, se ci saranno sviluppi, di tenervi aggiornati sulle spese per la comunicazione istituzionale.

    M. TOLLI

    https://www.vignaclarablog.it/2010120212802/xx-municipio-in-consiglio-la-revoca-dei-due-appalti-poco-trasparenti/

    https://www.vignaclarablog.it/2010120712877/xx-municipio-al-vaglio-avvocatura-del-comune-due-appalti-poco-trasparenti/

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