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“Stalking: Atti Persecutori” allo Stabile del Giallo

stalking.jpgIn attesa che venga ufficializzata la nuova stagione, il Teatro Stabile del Giallo di via al Sesto Miglio, 78, sulla Cassia, ospiterà dal 12 al 14 ottobre “Stalking: Atti Persecutori”, un recital teatral-musicale di Paolo Montevecchi interamente dedicato al problema della violenza persecutoria. Lo spettacolo si propone di far luce sulle dinamiche psicologiche che si attivano fra la vittima e il carnefice, producendo rapporti pericolosi e squilibrati.

Contemplando momenti più propriamente tecnici che riguardano la legislazione in materia, “Stalking: Atti Persecutori” presenta momenti teatrali e musicali emotivamente coinvolgenti, che inducono lo spettatore a percepire e a rivivere la drammaticità di questi rapporti.

Autore di testi teatrali insieme a Mario Scaccia e di canzoni interpretate da Lucio Dalla (suo “Ayrton”, il brano dedicato a Senna), Paolo Montevecchi è l’artefice e l’interprete di questo spettacolo che si avvale della collaborazione di Corrado Cacciaguerra (chitarre), di Andrea Amico e Emanuele Candido (parte audio) e di Mirco Mazzoni e Francesco Ridolfi (luci e video proiezioni).

L’idea nasce dall’urgenza di fare maggior chiarezza su un problema di gravissima entità sociale che può coinvolgere donne, uomini, anziani e minori e che può anche scaturire da atteggiamenti prettamente omofobici e maschilistici. Il progetto teatrale è incentrato soprattutto sulla genesi del problema, evidenziando i danni, anche solo psicologici, che ne possono conseguire, come alcolismo, stati depressivi e attacchi di panico. Lo spettacolo, inoltre, parla dei gravi danni fisici che derivano dallo stalking e che possono condurre anche all’omicidio o al suicidio della persona perseguitata.

“Stalking: Atti persecutori”, oltre ad invitare alla presa di coscienza del problema e a denunciare in ogni caso la violenza, si propone lo scopo di spronare le autorità competenti a migliorare la legge (l’articolo 612 bis del codice penale) che a tutt’oggi tutela solo in parte le vittime che subiscono questo tipo di reato.

Il recital, parzialmente tratto dal libro di Paolo Montevecchi “Regate di Terra”, sarà in scena al Teatro Stabile del Giallo il 12, il 13 e il 14 ottobre.

Giovanni Berti

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