Home ATTUALITÀ Fa tappa sulla Cassia il Censimento Artistico Romano

Fa tappa sulla Cassia il Censimento Artistico Romano

Alle 20.30 di oggi, mercoledì 29 agosto, il CAR Censimento Artistico Romano, la nuova manifestazione dell’Estate Romana, vivrà una serata speciale con la tappa al Teatro Patologico, in via Cassia 472, dove dal 30 ottobre 2009 si svolge la Prima Scuola Europea di Formazione Teatrale per persone diversamente abili (in particolare con disabilità psichica) diretta da Dario D’Ambrosi. Questa scuola rappresenta la realizzazione di un sogno: far incontrare il teatro e la malattia mentale in un percorso che, arricchendo entrambe le realtà, trovi un nuovo modo di fare teatro e aiuti le migliaia di famiglie coinvolte.

Nella sala teatrale da 200 posti, tutti i ragazzi ospiti dell’Associazione applaudiranno gli artisti del CAR ed interagiranno con loro, durante le numerose e divertenti esibizioni preparate per la serata.

L’obiettivo del CAR è coinvolgere i cittadini e cercare nuovi talenti artistici a cui sarà data occasione di esibirsi e di farsi conoscere. La manifestazione si articola in diverse tappe: 30 piccoli grandi eventi, distribuiti in tutti i 19 municipi di Roma, alla ricerca di promesse del cinema, del teatro, della musica e delle arti varie.

Le performance, della durata di tre minuti, saranno riprese e messe online e ogni partecipante otterrà grande visibilità ed avrà accesso al primo Albo ufficiale degli artisti romani. Il database sarà disponibile online e potrà essere consultato dai professionisti del settore e dagli addetti ai lavori per cercare nuovi talenti.
La partecipazione è gratuita sia per chi si esibisce, sia per tutti coloro che vorranno semplicemente assistere agli spettacoli.

Finora cantanti, ballerini, artisti, giocolieri e cabarettisti si sono esibiti sul palco del Censimento Artistico Romano: dalla performance “vitruviana” su ruota CYR di Fabio Pinna alla compagnia di ballo “Indiana Dance”; dal rap di denuncia di Reyner Plaza ad una stupenda cover di Noa proposta da Ariela Petracca; dalla cantante lirica Laura Teofani che ha proposto una coraggiosa versione del “Nessun dorma” nella piazza del Mercato Laurentino ad Andrea Catozzi, l’unico ballerino di break dance visto finora sul palco del CAR; dalla versione effeminata formato cabaret del Libanese e del Dandy di Romanzo Criminale proposta da Marco e Mattia sul palco di Piazza Sempione alle Ginger Sisters, trio di ballerine di tip-tap applaudito a Tor Bella Monaca; dalla band G-Unity che ha proposto sul palco del Teatro di Villa Pamphilij un pezzo di Django Reinhardt ai “Poi ve lo dico”, duo comico che ha divertito il pubblico con i loro “E se…” riportando ai giorni nostri il corteggiamento di Romeo a Giulietta e quello di Leopardi a Silvia, e per concludere le sorelle Chiara ed Emanuela Serini, la prima con una perfomance di “drappeggio estemporaneo” (ovvero la realizzazione di un abito nei tre minuti previsti da regolamento) e la seconda con un’esibizione di body painting.

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome