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Monte Mario, torna alla ribalta il casale di via Gomenizza 81

Con l’assegnazione del casale di via Gomenizza 81 (ubicato nei pressi di Piazza Maresciallo Giardino) alla fondazione Raphael Onlus, avvenuta il 23 dicembre 2009, si chiudeva la definitivamente la lunga vicenda della “donazione” dei 13 ettari dell’Inviolatella Borghese che aveva preso inizio a Marzo 2009, in occasione della visita del Papa in Campidoglio, vicenda (per ripercorrerne le tappe è sufficiente cliccare qui) che fu in quei giorni oggetto di dichiarazioni, di smentite, di contro-smentite per poi trascinarsi stancamente nei mesi successivi.

Il casale di via Gomenizza 81, già sede di Roma Natura e di proprietà del Comune di Roma, venne infatti formalmente consegnato dal sindaco Gianni Alemanno all’allora presidente della fondazione Raphael Onlus, monsignor Giovanni D’Ercole, affinchè fosse usato per la formazione e l’educazione dei giovani che versavano in difficili condizioni socio-familiari e che lì avrebbero potuto praticare attività sportive, ludiche e culturali.

“Questo centro avrà un valore unico in città perché è l’impegno del Comune rdi Roma a utilizzare il proprio patrimonio per opere di solidarietà” ebbe a dichiarare il sindaco nel consegnare le chiavi del casale situato all’interno della Tenuta dei Mazzanti, nel parco di Monte Mario, realizzato all’inizio del ‘900 e restaurato, a cura di Roma Natura, da dicembre 2005 a dicembre 2007 con una spesa che allora venne detto aggirarsi su due milioni di euro.

La decisione di donare alla Raphael Onlus il Casale di via Gomenizza in sostituzione dei 13 ettari dell’Inviolatella Boghese venne rivelata in esclusiva da VignaClaraBlog.it il 15 novembre 2009 e il nostro articolo fu ripreso da numerose testate perché fece scalpore (leggi qui).

La documentazione da noi prodotta in anteprima era infatti inequivocabile, la copia dell’ordinanza n. 227 del 29 ottobre 2009 del Sindaco Alemanno parlava chiaro: mentre l’Inviolatella Borghese, fortunatamente, tornava ad essere un bene pubblico il casale di via Gomenizza passava di mano per andare in quelle della Raphael Onlus a fini prettamente sociali e di recupero dei giovani.

Poi da allora non se ne parlò più.
Silenzio totale fino a venerdì 27 luglio 2012 quando un comunicato di Giovanni Barbera, membro del comitato politico romano del (Prc-Fds) e presidente del Consiglio del XVII Municipio, rialza il sipario sul casale: il progetto di recupero e formazione professionale dei ragazzi disagiati pare non essere mai stato attivato ed il casale sarebbe stato “sub-donato” dalla Raphael Onlus ad un’associazione poco nota per “non meglio precisate opere di evangelizzazione”.

Questo stando a Giovanni Barbera che così, lo scorso venerdì, ha dichiarato alla stampa.

“Il casale storico di Via Gomenizza 81, di proprietà comunale, situato all’interno della Tenuta di Villa Mazzanti, in un posto favoloso alle pendici di Monte Mario, già sede di Roma Natura e del Servizio Giardini del Comune di Roma, risulta attualmente occupato da una associazione religiosa, non sappiamo a quale titolo, denominata “Nuovi Orizzonti” che lo utilizza per non meglio precisate iniziative di evangelizzazione con il consenso più o meno tacito del Campidoglio. Parliamo di un bene immobiliare di notevole pregio, vincolato dal Ministero dei Beni Culturali e recentemente ristrutturato da Roma Natura per la modica spesa di 2 milioni di euro”.

“La cosa anomala – continua Barbera – è che formalmente tale immobile risulta concesso, con l’ordinanza sindacale n. 227 del 2009, ad un altro ente, sempre religioso e legato al Vaticano, la Fondazione Raphael Onlus, che avrebbe dovuto utilizzarlo per un progetto di recupero e formazione professionale dei ragazzi disagiati, attività in realtà mai iniziata. Da un sopralluogo svolto da alcuni consiglieri del XVII Municipio, nel corso di una commissione consiliare, sarebbe stata accertata la presenza di un rappresentante dell’associazione “Nuovi Orizzonti” che avrebbe dichiarato che la sua associazione occuperebbe tali locali in virtù di un comodato d’uso concesso dalla stessa Fondazione Raphael. Se ciò fosse vero, ci troveremo di fronte ad un’occupazione illegittima in quanto la suddetta Fondazione non avrebbe il diritto di sub concedere una struttura che non le appartiene e che dovrebbe, semmai, essere utilizzata solamente per le attività indicate nell’ordinanza di assegnazione dei locali, peraltro anche questa assai discutibile sotto il profilo della legittimità amministrativa.”

“Non è tollerabile che il Sindaco di Roma assegni, in maniera assai poco trasparente, immobili comunali, anche di notevole valore, ad enti religiosi per attività che non hanno nulla a che fare con l’interesse pubblico, sottraendoli ad altre finalità molto più utili alla cittadinanza. Chiediamo – conclude Barbera – che tale casale ritorni all’amministrazione comunale e sia assegnato al Municipio XVII per lo svolgimento di attività di interesse pubblico”.

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3 COMMENTI

  1. La vicenda deve essere necessariamente collegata ai casali Mellini attuale sede divisa a metà tra Roma Natura e associazione amici di Monte Mario. Via Gomenizza doveva tornare nelle disponibilità di Roma Natura e lasciare l’enorme spazio dei casali Mellini ai vecchietti di Monte Mario in barba alle legittime richieste dell’istituto scolastico Parco della Vittoria. Per saperne dettagliatamente la storia scrivetemi o contattatemi al 3357692102
    Fabrizio Cirelli, consigliere del Municipio 19

  2. Concordo che il casale sito ini via Gomenizza 81, debba tornare in pieno possesso e utilizzabilità dei cittadini. E’ impensabile il “comodato d’uso” ad una società, per quanto onlus che sia, che poi “sub concede” !!
    E a quale titolo ??
    Carla, cittadina del XVII Municipio

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