Home AMBIENTE Una casa per piccoli amici acchiappa zanzare

Una casa per piccoli amici acchiappa zanzare

bat-box.jpgIn Piemonte li chiamano “rat voloire”, da noi “topi volanti” che poi è la stessa cosa. I pipistrelli in realtà sono piccoli mammiferi dal corpo ricoperto di pelo e con ali costituite da una sottile membrana che collega gli arti. Sono una delle specie più interessanti ed evolute che vivono sul nostro pianeta; una minuscola ma perfetta macchina volante dotata di uno speciale sonar ad ultrasuoni che consente di volteggiare anche nella più assoluta oscurità.

Tra nottole, orecchioni, serotini e vespertini le specie presenti in Italia sono numerose, almeno 34, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di specie minuscole che si cibano di insetti; in una sola notte un pipistrello è in grado di ingoiare centinaia di zanzare!

I pipistrelli (o chirotteri, una parola derivata dal greco che vuol dire “mano alata”) da sempre, come i serpenti, godono di pessima reputazione; accusati di succhiare il sangue e di impigliarsi nei capelli delle donne suscitano terrore e ribrezzo.

In realtà si tratta di animaletti che sono soliti farsi i fatti loro (a tutto pensano meno che a scapigliare chiome) e del tutto innocui; essendo per lo più insettivori hanno dei minuscoli dentini che neppure riescono a bucare la cute.

Esistono in realtà specie con dimensioni maggiori che si nutrono di frutta o di piccoli anfibi ma vivono all’interno di foreste e lontano dai centri urbani.

Questo importantissimo sterminatore di insetti è in drastica riduzione nel nostro paese a causa della distruzione degli ambienti naturali, per l’uso indiscriminato di insetticidi e per l’inquinamento luminoso (basta pensare ai numerosi siti o edifici monumentali che per motivi turistici durante la notte vengono illuminati a giorno).

Proprio per contrastare la riduzione di questo formidabile “acchiappa zanzare”, sempre più spesso, in città come in campagna si ricorre all’uso di piccole cassette destinate ad ospitare i pipistrelli sia durante le ore notturne che nei mesi invernali quando vanno in letargo.

Intendiamoci, le bat-box non sono certo la panacea per risolvere un complesso problema ambientale né servono, più di tanto, per incrementare la specie; sono però una simpatica e coraggiosa scelta che dimostra come il terrore o il disgusto per questo innocuo animaletto sia solo un retaggio del passato.

La bat-box è una casetta in legno di modeste dimensioni al cui interno i pipistrelli possono trovare rifugio; può essere posizionata in alto su di un muro o un albero, lontano dagli artigli dei gatti.
E’ bene mettere queste casettine in un luogo protetto dalla pioggia e rivolte a Sud, dove il sole può riscaldarle durante la giornata.

Le bat-box possono essere acquistate nei vivai, nei grandi magazzini o nei centri commerciali dove sono in vendita prodotti per il giardino o per gli animali domestici oppure ordinate su Internet; di diversa forme e dimensioni hanno un prezzo più che va dai 10 ai 25-30 Euro.

Se la nostra casetta verrà poi abitata da una famigliola di pipistrelli nani non ci sarà gioia più grande che vederli uscire la sera a caccia delle nostre ossessioni estive.

Francesco Gargaglia

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

  1. la verita’ e’ che dovremmo tenerli in casa x dormire tranquilli la notte anche con finestre aperte…l’unica arma sono le zanzariere, tempo fa lessi che vista la vita della zanzara femmina di circa 30 gg, si era pensato di introdurre una enorme quantita’ di zanzare maschi impotenti cosicche’ la femmina nn avrebbe + riprodotto…mi chiesi pero’ come avrebbero dato al maschio l’impotenza….

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome