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Teatro Olimpico, tutti gli spettacoli della prossima stagione

teatro-olimpico.jpgPresentato nei giorni scorsi, il nuovo cartellone del Teatro Olimpico si caratterizza ancora una volta per la varietà e la qualità delle sue proposte. Il palco della storica struttura di Piazza Gentile da Fabriano ospiterà leggerezza e divertimento (Lillo & Greg, Salemme, Giuliani), il blockbuster internazionale “Shrek – il Musical”, un nuovo appuntamento con l’Orchestra di Piazza Vittorio, le suggestioni dei Momix e dei Mummenschanz, oltre all’atteso ritorno della straordinaria compagnia di Emiliano Pellisari con “Inferno”. Scopriamo insieme gli spettacoli della stagione 2012-2013.

Inaugurerà il programma T.A.T – Talenti a Teatro, il progetto che il Teatro Olimpico ha promosso insieme al Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel mese di settembre saranno, infatti, rappresentati gli spettacoli selezionati nell’ambito dell’iniziativa lanciata a febbraio e riservata ai giovani di età inferiore ai 35 anni. Tra le 76 proposte pervenute, la giuria tecnica ha premiato con un ex aequo tre spettacoli, che, rispettivamente, saranno messi in scena il 18  (“Senza Radici”), il 19 (“A Wall Door”) e il 20 Settembre (“Hansel e Gretel”).

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Dal 2 ottobre torneranno gli eccezionali danzatori-acrobati della compagnia di Emiliano Pellisari, che riproporranno “Inferno”, il primo capitolo della trilogia che regala alla Divina Commedia una veste magnifica ed una chiave di lettura originale ed accattivante, aggiornandola al XXI secolo attraverso la fisicità, la mimica, le coreografie ed i movimenti aerei di Mariana Porceddu, Patrizio Di Diodato, Chiara Verdecchia, Valeria Carrassa, Maria Chiara Di Niccola e Carim Di Castro.

La visione della compagnia di Emiliano Pellisari tiene insieme il rispetto per l’opera dantesca, la critica letteraria e la sublime reinterpretazione connessa ai movimenti dei danzatori-acrobati, a loro volta strettamente coordinati con il lavoro dei tecnici dietro le quinte, con la regia e con il disegno luci, nonchè con la scelta delle musiche.

Il mondo di “Inferno” è un mondo fatto di immagini sorprendenti, le quali restituiscono l’aspetto sottile e preponderante delle allegorie che caratterizzano la prima cantica. Questa, dunque, la fotografia e l’inquadratura offerte da Pellisari e soci: la metafora, il simbolo e il mito; un volo d’uccello sulla geografia dantesca, una navigazione a vista nelle acque della fantasia, un viaggio in un spazio vuoto, metafisico, nel quale i corpi – le sculture corporee, le macchine viventi – rappresentano gli elementi architettonici che costruiscono la topografia dell’inferno, i cui personaggi non sono né diavoli né dannati, ma meta-personaggi che rivestono la funzione specifica di rappresentare le allegorie, a loro volta sottolineate, supportate ed evidenziate dalla scelta dei colori e dalla selezione musicale.

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Il risultato è uno straordinario viaggio in una realtà inesplorata e sorprendente, un’incredibile incursione nei recessi dell’immaginazione e dell’immaginario, una serie di porte e di finestre che si spalancano e che lasciano traboccare la fantasia e la poesia; uno spettacolo adatto ai cultori della danza, agli amanti del teatro e dell’opera dantesca, un appuntamento unico destinato ai palati più raffinati come ai profani; una rappresentazione che è capace di incantare adulti e bambini attraverso l’universalità dei temi proposti e le suggestioni accattivanti che sa trasmettere.

Il primo appuntamento con la comicità scatterà il 23 ottobre quando sarà la volta di “Chi non muore…si rivede”, il nuovo spettacolo che vedrà protagonista Antonio Giuliani e che promette, attraverso l’umorismo diretto e senza fronzoli dell’artista romano, di descrivere i vizi e le debolezze (oltre che le virtù) dell’italiano medio sottolineandone strane abitudini, contraddizioni e paradossi.  

Dal  13 novembre Momix reMIX regalerà agli spettatori del Teatro Olimpico il meglio delle suggestioni e della creatività proprie della storica ed innovativa compagnia di Moses Pendleton. Il coreografo statunitense, per celebrare le tre decadi di attività del suo gruppo di ballerini-illusionisti, ha messo in piedi uno spettacolo che proporrà una compilation dei pezzi più originali e significativi tratti dalle produzioni precedenti dei Momix, offrendo anche due nuove creazioni che, attraverso immagini surreali e seduzioni visuali, evocheranno un mondo di straordinaria bellezza.  

Dal 4 dicembre è atteso il graditissimo ritorno de “L’Uomo che non Capiva Troppo – 610 Code”, l’esilarante e strampalata commedia con Lillo & Greg che lo scorso anno ha trionfato proprio al Teatro Olimpico.

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I due comici romani, supportati da altri quattro attori, regaleranno ancora al pubblico due ore di risate e di leggerezza, offrendo centoventi minuti di continue gags e di situazioni irresistibili. Presentando un linguaggio precipuo fatto di tormentoni e di giochi linguistici, essendo la fulgida testimonianza di una cifra stilistica inconfondibile, garantendo palate d’umorismo, ora finissimo ora immediato,  “L’Uomo che non Capiva Troppo – 610 Code” è una sgangheratissima spy story nella quale confluiscono l’agente 007, “Matrix” e “Il Codice da Vinci”, un divertentissimo racconto che, citando anche “Mars Attacks” di Tim Burton, si dipanerà freneticamente tra peripezie, pericoli, inseguimenti, sparatorie ed interrogatori.

Mattatore nelle due stagioni precedenti con il suo esilarante “Astice al Veleno”, dal 18 dicembre Vincenzo Salemme sarà senza dubbio uno dei protagonisti più applauditi anche nella nuova stagione del Teatro Olimpico. Il divertentissimo artista napoletano proporrà al pubblico, infatti, la sua nuovissima commedia “Il Diavolo Custode”, della quale sarà anche regista ed interprete principale.

Un’invocatissima seconda possibilità, che tutti prima o poi ci ritroviamo a chiedere, scatenerà un meccanismo comico condito dalla leggera, malinconica e brillante ironia che caratterizza da sempre Salemme ed i suoi inseparabili compagni di strada Nicola Acunzo, Domenico Aria e Giovanni Ribò, tanto per citarne alcuni.
E allora, per avere un’idea di quello che vedremo, immaginiamoci il nostro diavolo custode che scende sulla terra e che ci chiede: “vuoi rinascere e ricominciare daccapo? La vuoi davvero una seconda chance? Ma, poi, sei sicuro che ne valga la pena e che farai di meglio?”

Appuntamento fisso del Teatro Olimpico, “Supermagic”, arrivato alla decima edizione, sarà in scena a partire dal 31 gennaio 2013. Anche quest’anno il festival internazionale della magia presenterà il meglio dell’arte magica, proponendo un viaggio fantastico del quale saranno protagonisti prestigiatori, illusionisti, manipolatori e trasformisti che l’avvocato penalista (e prestigiatore) Remo Pannain farà venire dai quattro angoli del mondo.

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Sul palco prenderà vita il mondo onirico e visionario dei francesi Les Chapeaux Blancs, inaspettatamente appariranno i colombi ed i pappagalli grazie al finlandese Marko Karvo, ci si stupirà a causa dei trasformisti russi Sos and Victoria Petrosyan, si ammirerà la sensualità e la poesia dell’ucraina Galina, oltre ad assistere alla comicità di Otto Wessely e ad altre esibizioni in via di definizione.

Dopo il successo riscosso a New York, Londra e Parigi, dal 14 febbraio approderà al Teatro Olimpico e in lingua italiana “Shrek – il Musical”, una commedia musicale che garantisce brillantezza e comicità e che si ispira ai personaggi del primo film di animazione della Dreamworks premiato nella notte degli Oscar.

Sul palco, il maldestro ed irresistibile orco verde e il suo inseparabile amico Ciuchino tenteranno di salvare la principessa Flora, prigioniera di un terribile drago. Il terrificante segreto della principessa condurrà i due improbabili eroi a vivere un’emozionante ed esilarante avventura in un mondo fiabesco ed incantato.

Dopo aver conquistato lo scorso anno platea e galleria con una riuscita rilettura de “Il Flauto Magico”, l’Orchestra di Piazza Vittorio, dal 5 marzo, presenterà, nel suo modo precipuo ed originale, “Il Libro della Giungla”. Grazie alla “manipolazione” operata dal direttore artistico e musicale Mario Tronco e da Massimo Nunzi, il classico senza tempo di Rudyard Kipling diventerà un racconto in musica e parole, una fiaba multietnica nella quale l’orso dialogherà con la pantera ed i lupi parleranno con le scimmie, narrandosi la vicenda del piccolo cucciolo d’uomo Mowgli, allevato dai lupi e destinato ad imbattersi in personaggi memorabili come Akela, Bagheera, Balù e Shere Khan.

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Ancora Lillo e Greg regaleranno musica e divertimento in un altro spettacolo dal taglio e dal sapore differenti rispetto a “L’Uomo che non Capiva Troppo”. Dal 2 aprile “Chi erano i Jolly Rockers?” racconterà, attraverso l’escamotage di un documentario teatrale, la storia di una band nata nel 1954 a Memphis, Tennessee, i cui componenti sembrano non invecchiare attraverso i decenni.

L’umorismo surreale tipico del duo comico romano troverà modo di espandersi a dismisura anche attraverso la performances di Attilio Di Giovanni e Max Paiella, oltre che degli altri Jolly Rockers, avvalendosi altresì della voce narrante di Dario Salvatori e delle partecipazioni in video di Renzo Arbore, Gino Castaldo e Marco Presta.  

A partire dal 3 maggio, il mito dei Mummenschanz calcherà le assi del Teatro Olimpico per uno spettacolo che si preannuncia imperdibile:  il gruppo teatrale italo-svizzero, fondato quattro decadi fa a Parigi per iniziativa dello scomparso Andres Bossard, di Floriana Frassetto e di Bernie Schürch, regalerà al pubblico il suo prodotto artistico fatto di strane creature senza tempo e di forme incredibili e colorate, e raccontato attraverso un meta-linguaggio principalmente visivo che ha incantato intere generazioni. Questo spettacolo è inserito nel Festival Internazionale della Danza 2013 organizzato dal Teatro Olimpico insieme all’Accademia Filarmonica Romana.  

Il 5 e il 6 giugno, Ascanio Celestini concluderà la stagione con uno spettacolo nato da un’idea di Andrea Camilleri ed intitolato “Niccioleta – una strage/storia poco nota”. La rappresentazione, primo appuntamento del progetto triennale “Inedito d’Autore”, è il racconto di un massacro dimenticato tra le molte rappresaglie che si verificarono durante la Seconda Guerra Mondiale.

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La lettura di Celestini farà rivivere questa storia drammatica: è il 13 giugno 1944 quando i reparti nazisti e fascisti invadono Niccioleta, una minuscola frazione di Massa Marittima, nel grossetano. Un manifesto, firmato da Giorgio Almirante, impone ai renitenti alla leva di presentarsi ai posti di polizia di Massa Marittima, ma non si presenta nessuno. I nazi-fascisti organizzano, allora, una sanguinosa rappresaglia: sei minatori vengono uccisi, un settimo riesce a fuggire. Dei 150 operai deportati a Castelnuovo di Val di Cecina, 77 sono giustiziati sulla strada per Larderello, 21 mandati in Germania, gli altri vengono liberati.

Parallelamente alla programmazione principale, che vi abbiamo appena illustrato, per la prima volta il Teatro Olimpico presenterà “La Scuola a Teatro”, un ciclo di spettacoli dedicati ai ragazzi di tutte le età con rappresentazioni mattutine rivolte alle scuole.

A novembre “Giovanni Falcone: Un Uomo” (dai 14 anni in su) porterà in scena la vita, il carattere e le battaglie del magistrato che ha dato la vita per servire il nostro paese, mentre “Colpevoli” (dai 12 anni) punterà i riflettori sul bullismo. Dopo “Supermagic” (dai 4 anni), del quale vi abbiamo già parlato, a marzo, invece, ci saranno due proposte mirate ad imparare l’inglese divertendosi: “Il Gatto con gli Stivali” (“Puss in Boots”, dai 5 anni) e “Il Pifferaio Magico” (“The Pied Piper of Hamelin”, dagli 8 anni).

Per ulteriori informazioni e per conoscere i prezzi degli abbonamenti e dei biglietti, potete consultare http://www.teatroolimpico.it/.

Giovanni Berti

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