Home ATTUALITÀ Trent’anni dopo c’è Italia-Brasile a “Caffeina”

Trent’anni dopo c’è Italia-Brasile a “Caffeina”

italia-brasile-1982.jpgRicordate Italia-Brasile? No, non quella del 1970, che i verdeoro ci mazzolarono di brutto all’Azteca col re Pelè pronto a entrare in orbita per scavalcare Albertosi in occasione del primo gol, nato da una rimessa laterale… Avvicinatevi con la memoria e pensate all’estate del 1982 cercando di concentrare le vostre attenzioni sulla Spagna. Ecco, ci siete, vi state davvero avvicinando allo storico 3-2 che permise alla squadra di Enzo Bearzot di scalzare dal piedistallo una delle formazioni più forti non solo dell’epoca, squadra sudamericana incorniciata da Zico e Socrates, Junior e Falcao.

Un momento indimenticabile, fondamentale per la storia di tutti noi, un passaggio di vita che affascinò perfino chi non s’era mai interessato alle “piccolezze” del pianeta football, compresa l’arcinota casalinga di Voghera, che tutti la tiriamo in ballo per far intuire a chi legge che pure lei, l’arzilla signora indaffaratissima nelle cose di casa, si può interessare di affari che nulla hanno a che vedere con le coccole ai figli o ai nipoti, o con la spesa da fare e il caffellatte per cena.

Italia-Brasile viene rievocata la sera di venerdì 5 luglio a Viterbo nel contesto di “Caffeina”, elegante e raffinato appuntamento dell’estate viterbese.

A portarla in scena un professore delle superiori, Alessandro Ricci, un avvocato, Alessandro Tozzi, e un giornalista, che poi è il nostro direttore responsabile, Massimiliano Morelli.
Trenta minuti di racconto, a volte incalzante altre leggero, spesso intuitivo e mai banale. Si comincia alle 21, tutti invitati. Inclusa la casalinga di Voghera.(red.)

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