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Arrivano le ronde ambientali della Capitale

ronde.jpg“Sono nate, dall’iniziativa spontanea di alcuni nostri iscritti, le ‘ronde ambientali’. Sono gruppi di volontari che, divisi per municipio, svolgeranno un servizio di controllo dell’ambiente e del territorio”. A comunicarlo in una nota è Stefano Tersigni, Presidente dell’Associazione ‘Roma Capitale è Tua’ nonchè segretario romano della Fiamma Tricolore-Destra sociale, spiegando che “premura e scopo fondamentale delle nostre giacche verdi sarà la segnalazione, presso le strutture competenti, di ogni anomalia o disservizio.”

“Verranno anche predisposti dei presidi fissi in ogni municipio – conclude Tersigni – presso i quali i cittadini potranno segnalare alle nostre ‘ronde ambientali’ ogni anomalia del territorio legata ai rifiuti, alle discariche a cielo aperto e alla situazione ambientale del territorio in generale”.

Costituita ad inizio di aprile, Roma Capitale è Tua è un’associazione “che si propone di intervenire su ogni problematica, tematica, esigenza e contesto riguardante nello specifico la città di Roma e i suoi cittadini.”
Così l’ha presentata  il suo presidente, Stefano Tersigni, aggiungendo che “di particolare interesse dell’Associazione sarà il sociale (in tutta la vastità del suo significato), la promozione di tematiche e iniziative culturali e politiche, la diffusione della solidarietà nei rapporti umani, la salvaguardia del territorio e dell’ambiente. L’Associazione si propone anche di aiutare, tramite iniziative di varia natura, i cittadini romani in particolari situazioni di disagio”.

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13 COMMENTI

  1. Pur con una certa diffidenza dovuta alla assoluta distanza dalle idee di questo partito, l’iniziativa mi piace e potrebbe avere successo, in questo territorio devastato. Auguri.

  2. Brutto nome “ronde”, evoca qualcosa di molto tetro… di fascista, di leghista… e se tanto mi dà tanto, chi va a segnalare qualcosa a queste ronde dovrebbe essere chiamato “delatore”… Le parole sono importanti… la forma è sostanza. E tutto ciò non mi piace, per quanto io pensi che le questioni ambientali (nell’accezione più ampia possibile del termine) siano la priorità, non solo a livello nazionale.

    Al fine di bloccare sul nascere le futili critiche dei soliti noti coi paraocchi e col vademecum del disinformatore forzitaliota a portata di mano, premetto che non ho nulla contro l’ambientalismo di destra, anche se purtroppo è ancora “merce rara”. Fare Verde, ad esempio, è un’ Associazione seria, animata da persone serie (almeno alcune). Non la stessa cosa si può dire di altre associazioni che sembrerebbero proprio nate per disinformare, per confondere, per annacquare… come Fare Ambiente (un plagio?) la cui tessera n.1 è intestata a Silvio berlusconi (stavolta almeno non gli è capitata la n. 1816…)… un’associazione sedicente ambientalista che ha fatto la campagna a favore del nucleare… e con questo ho detto tutto.

    Tornando alle ronde (ahimé), mi domando con quale pretesa di serietà un’associazione, nata 15 giorni fa, scrive un comunicato informando la cittadinanza di avere la forza per presidiare con ronde e postazioni fisse, un territorio di 1.000 e passa kmq !! Non ci riescono neanche i Carabinieri che hanno dalla loro centinaia di migliaia di uomini, un’organizzazione efficace da quasi 200 anni e risorse dall’erario (nonostante i tagli osceni di berlusconi e Tremonti). Questi invece non hanno neanche un sito internet.
    E poi, dopo che uno spiffera tutto a ‘ste “giacchette verdi” (lo vedi, so’ leghisti…), questi che fanno, vanno a manganellare la busta di plastica trovata nel cassonetto della carta? Manganellano il cittadino che s’è sbagliato? No, “segnaleranno presso le autorità competenti ogni anomalia o disservizio”. Hai capito!! Ma non me le posso chiamare da solo le autorità competenti? Non faccio prima a trovare la tasca dove ho il cellulare, piuttosto che a incontrare un esalt… un volontario vestito da balilla? Se è un problema “de monnezza” o comunque di rifiuti urbani chiamo lo 060606, se vedo qualcuno scaricare inerti in mezzo a un prato chiamo i Carabinieri, se sta andando a fuoco l’Insugherata o la pineta di Ostia chiamo i Vigili del Fuoco… semplice. E se proprio ho voglia di parlare con un ambientalista, francamente, chiamo il WWF, la Legambiente… qualcuno che sta lì da decenni e che verosimilmente ne sa più di me…

    Internet è una cosa portentosa. Ci permette di fare ricerche in tempi prima impensabili, di ricevere informazioni su qualunque cosa, oltre ogni censura mediatica (almeno nelle democrazie). Ma in questo oceano di informazioni è necessario attrezzarsi per riuscire a distinguere le “patacche”, se no il rischio è di affogare la mente in un mare di disinformazione e di perder tempo dietro a gente poco seria.

    Salute

  3. Ma certo… siccome è un’iniziativa di un partito di destra allora fa schifo!!!

    Io, caro Prof.Paolo, invece ritengo che l’iniziativa sia ottima, al contrario di tante boiate ultimamente promosse da Legambiente a lei tanto cara!

    Ma per un sinistrorso come lei è ovvio boicottatore tutto ciò che viene promosso da partiti che non le garbano!

    Continuiamo così… ad affossare ogni idea buona, in difesa dei colori politici!
    Forse se i volontari portassero la camicia rossa e la falce e martello al collo le andrebbero a genio???
    E quale nome dovrebbero avere? …le ECO-Brigate rosse?!

  4. Ah, quindi l’iniziativa non è di un’associazione, ma di un partito…
    Bono a sapesse!
    Grazie

    “Al fine di bloccare sul nascere le futili critiche dei soliti noti coi paraocchi e col vademecum del disinformatore forzitaliota a portata di mano, premetto che non ho nulla contro l’ambientalismo di destra, anche se purtroppo è ancora “merce rara”. Fare Verde, ad esempio, è un’ Associazione seria, animata da persone serie (almeno alcune). Non la stessa cosa si può dire di altre associazioni che sembrerebbero proprio nate per disinformare, per confondere, per annacquare… come Fare Ambiente (un plagio?) la cui tessera n.1 è intestata a Silvio berlusconi (stavolta almeno non gli è capitata la n. 1816…)… un’associazione sedicente ambientalista che ha fatto la campagna a favore del nucleare… e con questo ho detto tutto.”

  5. Ragazzi fatevi quattro risate, quà c’è uno che dice che “non ha nulla contro l’ambientalismo di destra” come se l’ambientalismo fosse una esclusiva sua e della sinistra! Certo è un rospo difficile da mandare giù: vedere come sempre più spesso gruppi di destra si occupano di protezione civile, di ambiente, ripuliscono discariche, spalano la neve, mantengono puliti parchi e riserve…….E loro?
    Sempre pronti a sputare veleno con l’ossessione del nano, del balilla e del manganello: “trinariciuti” intrisi di odio e risentimento!
    Che poi si chiamino ronde, bande, rangers…chissenefrega, l’importante è che segnalino a chi di dovere le situazioni di degrado del nostro Municipio.

  6. Egregi signori, provate a ragionare con un po’ di calma, lo dico soprattutto alla gentilissima Viola che sembra essersi un po’ troppo accalorata. Qui non si tratta nè di destra nè di sinistra, si tratta del fatto che a mio modesto avviso nessuno si può arrogare il diritto di sostituirsi alle strutture organizzate dello stato: forze di polizia, guardiaparchi, forestale, municipale e chiunque vogliate aggiungere voi.
    Se poi chi prende l’iniziativa lo fa solo per interporsi fra i cittadini e istituzioni che valore aggiunto ci dà ? L’egregio prof. Paolo dice una cosa giusta: se io vedo una discarica o un prato che va a fuoco chiamo direttamente l’istituzione preposta, che bisogno ho di avvertire un terzo che a sua volta chiama chi di dovere ? Interporsi è solo un’operazione di facciata. Egregi amici, ricordatevi la storia del quadrilatero della sicurezza inventato dall’esimio presidente del Municipio 20, che fine ha fatto ? Anche quella un’operazione di facciata perchè non faceva altro che da smistatore delle segnalazioni.
    E porto ancora un altro episodio alla vostra memoria. Quando sempre l’esimio presidente annunciò qualche anno fa le ronde della sicurezza a ponte milvio che altro non era che vigilanza privata che doveva controllare i giovani sulla piazza, che fine hanno fatto ? Se non ricordo male, ma basterebbe cercare nel grande contenitore di notizie che è questo blog, il prefetto di Roma le bocciò perchè nessuna organizzazione privata può arrogarsi il diritto di vigilare sui comportamenti dei cittadini.
    Una cosa, egregio amico Strix, è spalare neve o portare via i rami, una cosa è “controllare” autodefinendosi “ronde”. Già a sentire il nome mi preoccupo.
    Nomen omen, dicevano i nostri padri latini.

  7. Gentile Signor Urbano se si fossero chiamati “rangers della monnezza” si sarebbe preoccupato di meno? Che ci siano gruppi o organizzazioni (ce ne sono a dozzine dai boy-scout al retake, ai Comitati di quartiere..) che affiancano le Istituzione nel controllo dell’ambiente, non dovrebbe che farci piacere.
    Non deve dimenticare che ogni segnalazione va verificata e questa verifica potrebbe essere delegata proprio ai volontari (ricognizione del luogo, individuazione della tipologia dei rifiuti, stima sull’entità dell’intervento ecc.). Anche la Protezione Civile, una organizzazione con uomini e notevoli mezzi, utilizza i volontari delegando alle organizzazione sul territorio numerose competenze. Forse non si chiamano “ronde” ma ci sono poi le Guardie Zoofile, i volontari dell’ENPA, della LIPU, della LAV ecc. ecc.
    Se poi sono previsti dei “presidi” nei Municipi magari saranno proprio questi a fissare i compiti delle “ronde” (così chi fantastica di “delazione” a proposito della monnezza si metterà l’anima in pace!).

  8. Ma le forze politiche non hanno forse il compito di programmare e pianificare gli interventi sul territorio?
    Inoltre, il diritto amministrativo ci insegna che un cittadino può agire sia come individuo singolo sia come associazione.

    E allora cosa c’è di strano se un movimento politico crea un’associazione che, tra le altre cose, si occupi di monitorare l’ambiente contribuendo a segnalare le cose che non vanno?

    Ribadisco: se tale associazione fosse stata legata al PD o altri partiti di sinistra, sono sicura che non avreste avuto nulla da obiettare.

  9. Egregio Strix, si, mi sarei preoccupato di meno, perchè in questo caso non si tratta di boy scout. Inoltre le organizzazioni e gli enti da lei citati sono tutti legalmente riconosciuti, operano quindi secondo procedure e protocolli certificati ed autorizzati.Non si inventano il ruolo di “controllori”, svolgono invece egregiamente e professionalmente il loro compito agendo in prima persona, non proponendosi come raccoglitori e smistatori di segnalazioni,come ha dichiarato che vuol fare il signor Tersigni nel suo comunicato.
    Se avessero annunciato che si mettevano al servizio della città rimboccandosi le maniche per pulire i parchi e le sponde del Tevere come fa per esempio l’associazione creata dalla signora Rauti, moglie del nostro sindaco, allora gli avrei fatto non tanto ma tantissimo di cappello !

    Gentile Viola, perdoni ma con lei è proprio applicabile il detto “non c’è peggior sordo di chi non voglia ascoltare”. Lei ribadisce e quindi ribadisco anche io.
    Io ho detto chiaramente che “non è un problema nè di destra nè di sinistra” ma lei mi tira in ballo il PD. Mi scusi, ma possibile che per lei esista solo una visione partitica delle vicende ?
    Infine, per sua informazione, le forze politiche che devono programmare gli interventi sul territorio sono solo quelle elette dai cittadini per svolgere tale compito. Le risulta che la forza politica alla quale si ispira questa associazione sia al governo di Roma o di qualche Municipio ?

  10. Che dite, queste “ronde” faranno la fine delle promesse di sicurezza fatte dal sindaco di “Roma capitale”. Chi vivrà, vedrà….

  11. Gent. sig. Urbano, a mio avviso, l’unica cosa che la preoccupa è che la destra sociale acquisisca nuovi consensi lasciandosi alle spalle l’etichetta di “partito di picchiatori” ed impegnandosi concretamente per il territorio.
    Quindi chi è ad avere una visione unicamente partitica di certi temi?
    Cordiali Saluti (e qui passo e chiudo).

  12. Siamo nel 2012 e senza nulla togliere alle “ronde” (qualsiasi cosa fatta per la pulizia e il decoro del territorio mi sembra utile) mi domando:
    …cosa aspettano le varie strutture comunali interessate alla gestione del territorio ad aprire direttamente un CANALE di comunicazione INTERNET con la popolazione, per ricevere le comunicazioni direttamente dai cittadini ?
    Perché non lo fanno ? ..forse perché poi per le varie richieste sarebbero costrette ad intervenire in tempi celeri ?

  13. Sono cittadina Italiana e residente a Roma XX.
    Ogni iniziativa dovrebbe essere prima appoggiata e poi condannata se non adempie ai suoi impegni. In qualità di cittadina di Roma ringrazio Vignaclarablog per avermi informato sulla nascita di questa iniziativa e se dovessi avere bisogno utilizzerò le suddette ronde ambientali. Non posso credere che solo il nome scelto sia motivo di condanna a priori. Nutro sempre la speranza che il degrado sia combattuto da tutti noi affinché il mondo in cui viviamo sia migliore. Per ora tanto si può e si deve fare tutti insieme.

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