Home ATTUALITÀ XX Municipio – Giacomini (PdL): Torquati? Bravo in demagogia

XX Municipio – Giacomini (PdL): Torquati? Bravo in demagogia

Le dichiarazioni di Daniele Torquati, capogruppo PD del XX Municipio, che ha invitato il il presidente Gianni Giacomini a “bocciare un bilancio raccapricciante”, sono state oggetto di immediata replica da parte del diretto interessato che così, in una nota, gli manda a dire: “a causa dei tagli apportati dal Governo Monti, a Roma sono stati tolti 768 milioni di euro. Il Consigliere Torquati si ricordi che al Governo c’è anche il suo partito, ed è anche loro che dobbiamo ringraziare per questo.”

“Un amministratore pubblico ha delle responsabilità e deve essere in grado di amministrare il suo territorio anche nei momenti di difficoltà. Non sono certo contento di tagliare i fondi, ma sono realista e cosciente dello status quo. Penso alle numerose famiglie colpite dalla crisi e che hanno bisogno di aiuto. Le parole di Torquati – conclude Gianni Giacomini – sono solo demagogia, io cerco di fare del mio meglio per governare il Municipio nel modo migliore.”

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2 COMMENTI

  1. Invece di polemizzare con i consiglieri municipali il presidente Giacomini dovrebbe preoccuparsi dei problemi che non riesce a risolvere con l’amministrazione comunale : tagli al bilancio municipale; urgenze irrisolte : voragine di via Comparini, asili nidi, insufficienti alla necessità, degrado di via Gradoli, aperture legale della strada di Fondovalle, cantiere di via di due ponti, mobilità caotica in tutto il territorio, segnaletiche stradali inadeguate o inesistenti, discariche a cielo aperto ovunque, scuole comunali indecorose… e il presidente Giacomini non ha mai responsabilità … forse è meglio che vada in pensione e lasci a qualcuno più capace il governo del municipio.

  2. Certo che Giacomini pensa alle famiglie in difficoltà! Togliendo il TRASPORTO SCOLASTICO le famiglie devono affrontare spese maggiori rispetto alla quota mensile dovuta per il servizio. Che cosa è stato fatto con i soldi destinati a questo servizio (oltre alla festa della Befana)? Gli altri municipi NON hanno rispettato alla LETTERA un decreto ministreriale che risale al 1975 (e dico millenovecentosettantacinque!!!!!) infatti il servizio è rimasto pressochè invariato.

    Questo ping pong di accuse, da asilo nido, non ci porta nulla di nuovo a noi poveri cittadini.
    Spero che gli elettori stiano prendendo appunti, in modo da rileggerseli in sede di votazioni.

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