Home ATTUALITÀ Labaro – Giacomini, Calendino (PdL): dal Campidoglio 50mila euro per via Comparini

Labaro – Giacomini, Calendino (PdL): dal Campidoglio 50mila euro per via Comparini

Dopo oltre due anni dall’apertura della voragine, dal Campidoglio arriva un primo timido segnale che forse qualcosa si sta muovendo. Ne danno notizia, con una nota diffusa da AgenParl, Gianni Giacomini, presidente del XX Municipio, e Giuseppe Calendino, consigliere delegato alla Protezione Civile. “Esprimiamo grande soddisfazione nell’apprendere che l’Amministrazione capitolina è riuscita a trovare le risorse necessarie, 50mila euro, per la progettazione esecutiva dei consolidamenti da effettuare in via Comparini dove da due anni persiste una voragine a cielo aperto”.

“Un ringraziamento all’assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Fabrizio Ghera, che si è attivato fin da subito per trovare i fondi per via Comparini, soprattutto in un momento difficile come questo per le casse comunali. Si tratta – concludono Giacomini e Calendino – di un segnale importante di attenzione nei confronti delle criticità municipali e soprattutto in zone delocalizzate come Labaro”.

E la nota di Giacomini-Calendino ha tutta l’aria di essere anche una risposta indiretta all’assessore ai Lavori Pubblici dello stesso Municipio, Stefano Erbaggi, che proprio oggi, in una nota diffusa sempre da AgenParl, ha dichiarato “non è possibile aspettare oltre” spiegando che per risolvere il problema della voragine di via Comparini servono almeno 600mila euro.  “Sollecitiamo l’Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Fabrizio Ghera, affinché intervenga in prima persona per garantire lo stanziamento dei fondi necessari e la realizzazione dell’opera perchè Labaro e il Municipio XX stanno aspettando” ha tuonato Erbaggi concludendo la nota. Ed a stretto giro di comunicato gli è arrivata la risposta.

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1 commento

  1. Progettazione esecutiva significa risolvere il problema. Questa decisione, tardiva, (sono passati più di due anni da quando si è aperta la voragine) non risolve nulla. Si daranno 50 mila euro a un progettista che in 6 mesi (se va bene) farà un capitolato. Poi si dovranno trovare i fondi per fare i lavori (non ancora messi in nessun bilancio) e se tutto va bene i lavori inizieranno tra un anno. Ribadisco che è una vergogna. Non si capisce per che cosa il presidente Giacomini ringrazi l’assassore. Per aver dato una risposta inadeguata che non risolve il problema, dopo due anni ? La verità è che i cittadini delle periferie sono trattati come sudditi di serie B. Pagano le tasse ma non hanno diritti. Un governo di prossimità efficiente deve difendere le richieste urgenti del suo territorio non lisciare il pelo a ammiinistratori comunali incapaci ed omessi. Il governo di Alemanno è stato un fallimento e quello di Giacomini, nel suo piccolo, ancora peggio. Prima si cambia meglio è.

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