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La Storta – Un giorno da leoni

leoni-circo.jpgUn tendone da circo sorto improvvisamente in via Andreassi, a La Storta, ed un cartello che ne annunciava l’apertura dal primo marzo ha mandato in fibrillazione i residenti che negli ultimi due giorni hanno inondato di fax la Polizia Municipale, l’Ufficio d’Igiene ed il XX Municipio. “Chi l’ha autorizzato?” era la domanda pressante di chi non riusciva a capire come un circo possa installarsi in una piccola area, a ridosso delle abitazioni e di un asilo, in una zona dal sistema viario già di per se complicato.

E’ autorizzato, non lo è, quanto tempo resterà, dove parcheggeranno gli spettatori, perché farlo aprire nei pressi di un asilo, scelta quanto mai inopportuna dal punto di vista igienico. Erano queste le domande che circolavano fra i residenti.

E da La Storta al Campidoglio il passo è stato breve. Alessandro Onorato, capogruppo UdC del Comune di Roma, ha preso carta e penna ed ha presentato un’interrogazione urgente al Sindaco Alemanno puntando il dito contro il XX Municipio.

“È assurdo autorizzare l’insediamento di un circo a ridosso di una scuola materna, di un centro commerciale e di un comprensorio abitato da centinaia di persone, in uno spazio ristretto e limitato: l’autorizzazione concessa dal XX Municipio al circo Merano per occupare il terreno è assolutamente incomprensibile” ha scritto Onorato aggiungendo che “la zona il cui il Municipio ha autorizzato l’insediamento temporaneo è inadatta a ospitare un grande afflusso di pubblico. Per non parlare delle condizioni igienico- sanitarie e della sicurezza: il recinto degli animali, tra cui anche leoni, si trova a poche centinaia di metri da un supermercato ed è praticamente a ridosso della scuola materna”.

E poi l’affondo: “i cittadini sono allarmati, assistono, giorno dopo giorno, all’estendersi di questo insediamento e al moltiplicarsi dei disagi senza che dal Municipio arrivi alcuna rassicurazione su chi si occuperà di garantire il decoro e l’ordine pubblico o di riqualificare l’area quando il circo se ne sarà andato. Dato che a questo punto è chiaro che il Municipio non è stato in grado di gestire la situazione, invito il Sindaco a intervenire al più presto”.

Il circo dunque era stato autorizzato dal XX Municipio senza che nessuno lo sapesse?

“Ma niente affatto – gli rispondono a stretto giro di comunicato il presidente della Commissione capitolina Commercio, Ugo Cassone, e Giorgio Mori, consigliere PdL del XX Municipio – abbiamo verificato che il direttore del Municipio ha appena firmato il diniego all’occupazione del suolo pubblico”.

Quindi secondo Cassone e Mori “le dichiarazioni del consigliere Onorato, su un’eventuale autorizzazione concessa, sono errate e superficiali. Anzi, è opportuno precisare che in precedenza non c’è mai stata alcuna autorizzazione a riguardo. Inoltre, è sbagliato tirare in ballo Roma Capitale, visto che non ha nessuna competenza in merito, che invece spetta al Municipio. Municipio che, come ripetiamo, oggi ha negato il via libera.
Perciò – concludono Mori e Cassone – riteniamo che sia giusto e doveroso difendere i cittadini, ma questo non va portato avanti in modo strumentale e soprattutto senza avere verificato in modo corretto la veridicità delle informazioni, rischiando solamente di generare dei falsi allarmi.”

Accertato quindi che nessuno del Municipio ha autorizzato il circo, la tranquillità potrà tornare in via Andreassi.

E Merano? Non gli resta che smontare il tendone in fretta e furia e cercare un’altra piazza premurandosi, prima di montarlo, di avere tutte le carte in regola. (red.)

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2 COMMENTI

  1. Non risulta che sia stato nemmeno chiesto ed ottenuto il rilascio del nulla osta da parte dell’Ente Parco di Veio.

  2. Senza dimenticare che a due passi da lì ha perso la vita un giovane ragazzo meno di una settimana fa!

    Un pò di rispetto mi sembra doveroso!

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